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BAFTA 2020: trionfo di 1917, la lista completa dei vincitori

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Poche ore fa sono stati consegnati i BAFTA 2020, prestigiosi riconoscimenti assegnati dalla The British Academy of Film and Television Arts al meglio dell’industria cinematografica inglese e americana e fortissimo indicatore in chiave Oscar, che saranno invece consegnati nella notte fra il 9 e il 10 febbraio. A dominare su tutti è 1917, che si porta a casa ben sette premi, fra cui quelli riservati al miglior film, al miglior film britannico e al miglior regista. Gloria anche per Parasite, che conquista il premio per il miglior film non in lingua inglese e per la migliore sceneggiatura originale. Ormai definiti i dominatori delle categorie attoriali, con Joaquin Phoenix, Renée Zellweger, Laura Dern e Brad Pitt che portano a casa gli ennesimi premi. Vediamo nel dettaglio chi ha conquistato i BAFTA 2020 (in grassetto i vincitori).

BAFTA 2020: tutti i vincitori

BAFTA 2020

BAFTA 2020 al miglior film

Miglior film britannico

  • 1917 (Sam Mendes)
  • Bait (Mark Jenkin)
  • I due Papi (Fernando Meirelles)
  • Alla mia piccola Sama (Waad al-Kateab ed Edward Watts)
  • Rocketman (Dexter Fletcher)
  • Sorry We Missed You (Ken Loach)

Miglior film in lingua straniera

Miglior documentario

  • Diego Maradona (Asif Kapadia)
  • Apollo 11 (Todd Douglas Miller)
  • The Great Hack – Privacy violata (Karim Amer e Jehane Noujaim)
  • Alla mia piccola Sama (Waad al-Kateab ed Edward Watts)
  • Made in USA – Una fabbrica in Ohio (Steven Bognar e Julia Reichert)

Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore britannico

  • Mark Jenkin, Kate Byers e Lynn Waite – Bait
  • Waad al-Kateab ed Edward Watts – Alla mia piccola Sama
  • Álvaro Delgado-Aparicio – Retablo
  • Alex Holmes – Maiden
  • Harry Wootliff – Only You

Miglior film d’animazione

  • Shaun, vita da pecora: Farmageddon – Il film (Will Becher e Richard Phelan)
  • Frozen II – Il segreto di Arendelle (Jennifer Lee e Chris Buck)
  • Toy Story 4 (Josh Cooley)
  • Klaus – I segreti del Natale (Sergio Pablos)

Miglior regista

Miglior attore protagonista

  • Taron Egerton (Rocketman)
  • Adam Driver (Storia di un matrimonio)
  • Joaquin Phoenix (Joker)
  • Jonathan Pryce (I due papi)
  • Leonardo DiCaprio (C’era una volta a… Hollywood)

Migliore attrice protagonista

  • Jessie Buckley (A proposito di Rose – Wild Rose)
  • Scarlett Johansson (Storia di un matrimonio)
  • Saoirse Ronan (Piccole donne)
  • Charlize Theron (Bombshell)
  • Renée Zellweger (Judy)

Miglior attore non protagonista

  • Tom Hanks (Un amico straordinario)
  • Anthony Hopkins  (I due Papi)
  • Al Pacino (The Irishman)
  • Joe Pesci (The Irishman)
  • Brad Pitt (C’era una volta a… Hollywood)

Migliore attrice non protagonista

Miglior sceneggiatura originale

  • Noah Baumbach (Storia di un matrimonio)
  • Bong Joon-ho e Han Jin-won (Parasite)
  • Rian Johnson (Cena con delitto – Knives Out)
  • Quentin Tarantino (C’era una volta a… Hollywood)
  • Susanna Fogel, Emily Halpern, Sarah Haskins e Katie Silberman (La rivincita delle sfigate)

Miglior sceneggiatura non originale

  • Greta Gerwig (Piccole donne)
  • Todd Phillips e Scott Silver (Joker)
  • Anthony McCarten (I due Papi)
  • Steven Zaillian (The Irishman)
  • Taika Waititi (Jojo Rabbit)

Migliore fotografia

  • Jarin Blaschke (The Lighthouse)
  • Roger Deakins (1917)
  • Rodrigo Prieto (The Irishman)
  • Phedon Papamichael (Le Mans ’66 – La grande sfida)
  • Lawrence Sher (Joker)

Migliore montaggio

  • The Irishman (Thelma Schoonmaker)
  • Le Mans ’66 – La grande sfida (Andrew Buckland e Michael McCusker)
  • C’era una volta a… Hollywood (Fred Raskin)
  • Jojo Rabbit (Tom Eagles)
  • Joker (Jeff Groth)

Migliore scenografia

  • Dennis Gassner e Lee Sandales (1917)
  • Mark Friedberg e Kris Moran (Joker)
  • Barbara Ling e Nancy Haigh (C’era una volta a… Hollywood)
  • Bob Shaw e Regina Graves (The Irishman)
  • Ra Vincent e Nora Sopková (Jojo Rabbit)

Migliore colonna sonora

Migliori effetti speciali

  • Avengers: Endgame (Matt Aitken, Dan DeLeeuw, Russell Earl e Daniel Sudick)
  • 1917 (Greg Butler, Dominic Tuohy e Guillaume Rocheron)
  • The Irishman (Leandro Estebecorena, Nelson Sepulveda-Fauser, Stephane Grabli e Pablo Helman)
  • Star Wars: L’ascesa di Skywalker (Roger Guyett, Neal Scanlan, Patrick Tubach e Dominic Tuohy)
  • Il re leone (Andrew R. Jones, Robert Legato, Elliot Newman e Adam Valdez)

Miglior sonoro

  • Le Mans ’66 – La grande sfida (David Giammarco, Paul Massey e Steven A. Morrow)
  • Rocketman (Matthew Collinge, John Hayes, Mike Prestwood Smith e Danny Sheehan)
  • Joker (Todd Maitland, Tom Ozanich e Dean Zupancic)
  • Star Wars: L’ascesa di Skywalker (David Acord, Andy Nelson, Christopher Scarabosio, Stuart Wilson e Matthew Wood)
  • 1917 (Mark Taylor e Stuart Wilson)

Migliori costumi

  • Judy (Jany Temime)
  • Piccole donne (Jacqueline Durran)
  • C’era una volta a… Hollywood (Arianne Phillips)
  • The Irishman (Sandy Powell e Christopher Peterson)
  • Jojo Rabbit (Mayes C. Rubeo)

Miglior trucco e acconciatura

  • Bombshell (Vivian Baker, Anne Morgan e Kazuhiro Tsuji)
  • 1917 (Naomi Donne)
  • Joker (Kay Georgiou e Nicki Ledermann)
  • Rocketman (Lizzie Yianni Georgiou)
  • Judy (Jeremy Woodhead)

Miglior casting

  • C’era una volta a… Hollywood (Victoria Thomas)
  • Joker (Shayna Markowitz)
  • Storia di un matrimonio (Douglas Aibel e Francine Maisler)
  • The Personal History of David Copperfield (Sarah Crowe)
  • I due Papi (Nina Gold, Javier Braier, Barbara Giordani, Francisco Vedovati, Gabriel Villegas)

Miglior cortometraggio britannico

  • Learning to Skate In a Warzone (If You’re a Girl), di Carol Dysinger
  • Azaar (Myriam Raja)
  • Goldfish (Hector Dockrill)
  • Kamali (Sasha Rainbow)
  • The Trap (Lena Headey)

Miglior cortometraggio d’animazione britannico

  • Grandad was a romantic (Maryam Mohajer)
  • In Her Boots (Kathrin Steinbacher)
  • The Magic Boat (Naaman Azhari)

Miglior stella emergente

  • Micheal Ward
  • Awkwafina
  • Kaitlyn Dever
  • Kelvin Harrison Jr.
  • Jack Lowden
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Dune di Denis Villeneuve sarà presentato a Venezia 78

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La Mostra del Cinema di Venezia cala il primo importante asso per la prossima edizione della manifestazione. Come si apprende dal sito ufficiale della Biennale, Dune di Denis Villeneuve sarà presentato fuori concorso, in prima mondiale, a Venezia 78. Prodotto da Warner Bros. Pictures e da Legendary Pictures, Dune è l’attesissimo adattamento per il grande schermo dell’omonimo, influente romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert. Il film sarà proiettato venerdì 3 settembre 2021 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.

Dune è interpretato da un cast stellare composto da Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Josh Brolin, Stellan Skarsgård, Dave Bautista, Sharon Duncan Brewster, Stephen McKinley Henderson, Zendaya, Chang Chen, David Dastmalchian, con Charlotte Rampling, Jason Momoa e Javier Bardem.

Dune sarà presentato in prima mondiale a Venezia 78

Dune

Denis Villeneuve ha diretto Dune e ha scritto la sceneggiatura insieme a Jon Spaihts ed Eric Roth, basata sul romanzo omonimo scritto da Frank Herbert. Il film è prodotto da Mary Parent, Denis Villeneuve, Cale Boytere Joe Caracciolo, Jr. I produttori esecutivi sono Tanya Lapointe, Joshua Grode, Herbert W. Gains, Jon Spaihts, Thomas Tull, Brian Herbert, Byron Merritt e Kim Herbert. Questa la sinossi ufficiale del film:

Viaggio mitico ed emozionante di un eroe, Dune narra la storia di Paul Atreides, giovane brillante e dotato di talento, nato per andare incontro a un destino più grande della sua immaginazione, che deve raggiungere il più pericoloso pianeta dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e al suo popolo. Mentre forze malvage combattono per l’esclusivo possesso della più preziosa risorsa esistente sul pianeta — una spezia capace di liberare tutte le potenzialità della mente umana — solo coloro i quali sapranno sconfiggere le proprie paure sopravviveranno.

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Cannes 2021, i film in concorso. L’Italia presente con Nanni Moretti

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Cannes 2021

Cannes 2021 comincia a prendere forma. Sono infatti stati annunciati i titoli in concorso e fuori concorso che saranno presentati durante la prossima edizione della manifestazione. Fra i tanti lavori degni di nota, spiccano sicuramente Annette di Leos Carax, che sarà anche il film d’apertura, Benedetta di Paul Verhoeven, The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun di Wes Anderson e Tre piani di Nanni Moretti, unico film italiano in concorso. Niente da fare invece per altri titoli che secondo i rumor avrebbero potuto fare parte di Cannes 2021, fra cui citiamo The Power of the Dog di Jane Campion e la nuova fatica di Paul Thomas Anderson Soggy Bottom. Vediamo cosa ci aspetta.

The French Dispatch

Concorso – Cannes 2021

  • Annette di Leos Carax (film d’apertura)
  • Benedetta di Paul Verhoeven
  • Bergman Island di Mia Hansen-Løve
  • Doraibu mai kā di Ryūsuke Hamaguchi
  • A feleségem története di Ildikó Enyedi
  • Flag Day di Sean Penn
  • La Fracture di Catherine Corsini
  • France di Bruno Dumont
  • The French Dispatch of the Liberty, Kansas Evening Sun di Wes Anderson
  • ha’Derech di Nadav Lapid
  • Haut et fort di Nabil Ayouch
  • Hytti nro 6 di Juho Kuosmanen
  • Les Intranquilles di Joachim Lafosse
  • Lingui di Mahamat-Saleh Haroun
  • Memoria di Apichatpong Weerasethakul
  • Nitram di Justin Kurzel
  • Les Olympiades di Jacques Audiard
  • Petrovy v grippe di Kirill Serebrennikov
  • Qahremān di Asghar Farhadi
  • Red Rocket di Sean Baker
  • Titane di Julia Ducournau
  • Tout s’est bien passé di François Ozon
  • Tre piani di Nanni Moretti
  • Verdens verste menneske di Joachim Trier

Un Certain Regard – Cannes 2021

  • After Yang di Kogonada
  • Blue Bayou di Justin Chon
  • Bonne Mère di Hafsia Herzi
  • Bağlılık Hasan di Semih Kaplanoğlu
  • La civil di Teodora Ana Mihai
  • Delo di Aleksej Alekseevič German
  • Dýrið di Valdimar Jóhansson
  • Freda di Gessica Généus
  • Let It Be Morning di Eran Kolirin
  • Un monde di Laura Wandel
  • Moneyboys di C. B. Yi
  • Noche de fuego di Tatiana Huezo Sánchez
  • Razžimaja kulak di Kira Kovalenko
  • Rehana Maryam Noor di Abdullah Mohammad Saad
  • De uskyldige di Eskil Vogt
  • Women Do Cry di Mina Mileva e Vesela Kazakova

Fuori concorso – Cannes 2021

  • Aline di Valérie Lemercier 
  • BAC Nord di Cédric Jimenez
  • Bisangseon-eon di Han Jae-rim
  • De son vivant di Emmanuelle Bercot
  • Stillwater di Tom McCarthy
  • The Velvet Underground di Todd Haynes (documentario)

Première – Cannes 2021

  • Cette musique ne joue pour personne di Samuel Benchetrit
  • Cow di Andrea Arnold
  • Dangsin eolgul ap-eseo di Hong Sang-soo
  • Evolution di Kornél Mundruczó
  • Jane par Charlotte di Charlotte Gainsbourg
  • JFK: Through the Looking Glass di Oliver Stone (documentario)
  • Mothering Sunday di Eva Husson
  • Serre-moi fort di Mathieu Amalric
  • Tromperie di Arnaud Desplechin
  • Val di Ting Poo e Leo Scott

Proiezioni speciali

  • Babyn Yar. Context di Serhij Volodymyrovyč Loznycja (documentario)
  • Black Notebooks di Shlomi Elkabetz
  • O marinheiro das montanhas di Karim Aïnouz
  • The Year of the Everlasting Storm di Jafar Panahi, Anthony Chen, Malik Vitthal, Laura Poitras, Dominga Sotomayor, David Lowery e Apichatpong Weerasethakul

Proiezione di mezzanotte

  • Oranges sanguines di Jean-Christophe Meurisse

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David di Donatello 2021: domina Volevo nascondermi, tutti i vincitori

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David di Donatello 2021

Questa sera, sono stati consegnati i David di Donatello 2021, premi assegnati dall’Accademia del Cinema Italiano. A dominare su tutti, è stato Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, che ha conquistato ben 7 premi, inclusi quelli per il miglior film, per la migliore regia e per il migliore attore protagonista Elio Germano. Prevedibile e meritata ovazione per Sophia Loren, che grazie alla sua performance ne La vita davanti a sé conquista il suo settimo David come migliore attrice protagonista, su 7 candidature. Ottimi risultati anche per Miss Marx e L’incredibile storia dell’Isola delle Rose (3 premi a testa), mentre Laura Pausini, vincitrice del Golden Globe per la sua Io sì, cede il premio per la migliore canzone originale a Immigrato, cantata da Checco Zalone in Tolo Tolo.

Durante i David di Donatello 2021, sono stati assegnati anche alcuni premi speciali: quello alla carriera a Sandra Milo, due David Speciali a Monica Bellucci e Diego Abatantuono e il David dello Spettatore, andato anch’esso a Tolo Tolo.

Di seguito, tutti i vincitori dei David di Donatello 2021 (in grassetto).

David di Donatello 2021: tutti vincitori dei premi più prestigiosi del cinema italiano

Miglior film

  • Favolacce (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
  • Hammamet (Gianni Amelio)
  • Le sorelle Macaluso (Emma Dante)
  • Miss Marx (Susanna Nicchiarelli)
  • Volevo nascondermi (Giorgio Diritti)

Miglior regia

  • Damiano e Fabio D’Innocenzo – Favolacce
  • Gianni Amelio – Hammamet
  • Emma Dante – Le sorelle Macaluso
  • Susanna Nicchiarelli – Miss Marx
  • Giorgio Diritti – Volevo nascondermi

Miglior regista esordiente

  • Pietro Castellitto – I predatori
  • Ginevra Elkann – Magari
  • Mauro Mancini – Non odiare
  • Alice Filippi – Sul più bello
  • Luca Medici – Tolo Tolo

Migliore attrice protagonista

  • Vittoria Puccini – 18 regali
  • Paola Cortellesi – Figli
  • Micaela Ramazzotti – Gli anni più belli
  • Sophia Loren – La vita davanti a sé
  • Alba Rohrwacher – Lacci

Miglior attore protagonista

  • Kim Rossi Stuart – Cosa sarà
  • Valerio Mastandrea – Figli
  • Pierfrancesco Favino – Hammamet
  • Renato Pozzetto – Lei mi parla ancora
  • Elio Germano – Volevo nascondermi

Migliore attrice non protagonista

Miglior attore non protagonista

  • Gabriel Montesi – Favolacce
  • Lino Musella – Favolacce
  • Giuseppe Cederna – Hammamet
  • Fabrizio Bentivoglio L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Silvio Orlando – Lacci

Miglior film straniero

  • 1917 (Sam Mendes)
  • I miserabili – Les Misérables (Ladj Ly)
  • Jojo Rabbit (Taika Waititi)
  • Richard Jewell (Clint Eastwood)
  • Sorry We Missed You (Ken Loach)

Miglior sceneggiatura originale

  • Cosa sarà – Francesco Bruni in collaborazione con Kim Rossi Stuart
  • Favolacce – Fabio e Damiano D’Innocenzo
  • Figli – Mattia Torre
  • I predatori – Pietro Castellitto
  • Volevo nascondermi – Giorgio Diritti, Tania Pedroni, Fredo Valla

Miglior sceneggiatura non originale

  • Assandira – Salvatore Mereu
  • Lacci – Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Daniele Luchetti
  • Lasciami andare – Stefano Mordini, Francesca Marciano, Luca Infascelli
  • Lei mi parla ancora – Pupi Avati, Tommaso Avati
  • Lontano lontano – Marco Pettenello, Gianni Di Gregorio

Miglior produttore

  • Favolacce – Prodotto da Agostino Saccà e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni con Rai Cinema, con Amka Films Production, con Vision Distribution, con Qmi
  • I predatori – Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango con Rai Cinema
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Matteo Rovere
  • Miss Marx – Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournonville per Tarantula Belgique
  • Volevo Nascondermi – Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Con Rai Cinema

Miglior documentario

  • Faith – Valentina Pedicini
  • Mi chiamo Francesco Totti – Alex Infascelli
  • Notturno – Gianfranco Rosi
  • Puntasacra – Francesca Mazzoleni
  • The Rossellinis – Alessandro Rossellini

Miglior autore della fotografia

  • Favolacce – Paolo Carnera
  • Hammamet – Luan Amelio Ujkaj
  • Le sorelle Macaluso – Gherardo Gossi
  • Miss Marx – Crystel Fournier
  • Padrenostro – Michele D’Attanasio
  • Volevo nascondermi – Matteo Cocco

Migliori effetti visivi

  • Hammamet – Luca Saviotti
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Stefano Leoni, Elisabetta Rocca
  • Miss Marx – Massimiliano Battista
  • The Book of Vision – Lorenzo Ceccotti, Renaud Quilichini
  • Volevo nascondermi – Rodolfo Migliari

Miglior compositore

  • Hammamet – Nicola Piovani
  • I predatori – Niccolò Contessa
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Michele Braga
  • Miss Marx – Gatto Ciliegia contro il grande freddo, Downtown Boys
  • Non Odiare – Pivio & Aldo De Scalzi
  • Volevo nascondermi – Marco Biscarini, Daniele Furlati

Miglior canzone originale

  • Gli anni più belli – Titolo: Gli anni più belli – Musica, testi e interpretazione di Claudio Baglioni
  • La vita davanti a sé – Titolo: Io sì (Seen) – Musica di Diane Warren – Testi di Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi – Interpretata da Laura Pausini
  • Non odiare – Titolo: Miles Away – Musica di Pivio & Aldo De Scalzi – Testi di Ginevra Nervi – Interpretata da Ginevra
  • Tolo Tolo – Titolo: Immigrato – Musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino – Interpretata da Luca Medici
  • Volevo nascondermi – Titolo: Invisible – Musica e testi di Marco Biscarini – Interpretata da La Tarma

Miglior montatore

  • Favolacce – Esmeralda Calabria
  • Figli – Giogiò Franchini
  • Hammamet – Simona Paggi
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Gianni Vezzosi
  • Volevo nascondermi – Paolo Cottignola, Giorgio Diritti

Miglior suono

  • Favolacce – Presa diretta: Marc Thill – Microfonista: Edgar Iacolenna – Montaggio: Fabio Pagotto – Creazione suoni: Simone Chiossi – Mix: Maxence Ciekawy
  • Hammamet – Presa diretta: Emanuele Cicconi – Microfonista: Andrea Colaiacomo – Montaggio: Domenico Granata – Creazione suoni: Alessandro Giacco – Mix: Alberto Bernardi
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Presa diretta: Claudio Bagni – Microfonista: Luigi Melchionda – Montaggio e creazione suoni: Mirko Perri – Mix: Paolo Segat
  • Miss Marx – Presa diretta: Adriano Di Lorenzo – Microfonista: Pierpaolo Merafino – Montaggio: Marc Bastien -Creazione suoni: Pierre Greco – Mix: Franco Piscopo
  • Volevo nascondermi – Presa diretta: Carlo Missidenti – Microfonista: Filippo Toso – Montaggio: Luca Leprotti – Creazione suoni: Marco Biscarini – Mix: Francesco Tumminello

Migliore scenografia

  • Favolacce – Emita Frigato, Paola Peraro, Paolo Bonfini, Erika Aversa
  • Hammamet – Giancarlo Basili, Andrea Castorina
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Tonino Zera, Maria Grazia Schirripa
  • Miss Marx – Alessandro Vannucci, Igor Gabriel, Fiorella Cicolini
  • Volevo nascondermi – Ludovica Ferrario, Alessandra Mura, Paola Zamagni

Migliore costumista

  • Hammamet – Maurizio Millenotti
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Nicoletta Taranta
  • Le sorelle Macaluso – Vanessa Sannino
  • Miss Marx – Massimo Cantini Parrini
  • Volevo nascondermi – Ursula Patzak

Miglior truccatore

  • Hammamet – Luigi Ciminelli – Andrea Leanza, Federica Castelli (prostetico)
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose – Luigi Rocchetti
  • Le Sorelle Macaluso – Valentina Iannuccilli
  • Miss Marx – Diego Prestopino
  • Volevo nascondermi – Giuseppe Desiato – Lorenzo Tamburini (prostetico)

Miglior acconciatore

  • Favolacce – Daniele Fiori
  • Hammamet – Massimiliano Duranti
  • Le sorelle Macaluso – Aldina Governatori
  • Miss Marx – Domingo Santoro
  • Volevo nascondermi – Aldo Signoretti

Miglior cortometraggio

  • Anne (Domenico Croce e Stefano Malchiodi)
  • Gas Station (Olga Torrico)
  • Il gioco (Alessandro Haber)
  • L’oro di famiglia (Emanuele Pisano)
  • Shero (Claudio Casale)

David Giovani

  • 18 regali – (Francesco Amato)
  • Favolacce (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
  • Gli anni più belli (Gabriele Muccino)
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose (Sydney Sibilia)
  • Tolo Tolo (Luca Medici)

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