Torino Film Festival 2020: un evento dalla doppia anima

Torino Film Festival 2020: un evento dalla doppia anima

Oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Torino Film Festival 2020, in cui sono state annunciate le linee guida di un’edizione di svolta di questa gloriosa manifestazione. Come annunciato qualche mese fa, il festival avrà infatti una doppia anima: quella fisica tradizionale e una nuova, interamente online. Grazie a una sala virtuale di 500 posti, realizzata in collaborazione con MyMovies.it, sarà possibile vedere tutti i film in concorso e assistere a tutti gli eventi collaterali, come le conferenze stampa, le masterclass, le attività didattiche e numerosi contributi video. Ad aprire il Torino Film Festival 2020 sarà l’anteprima italiana di The Truffle Hunters, docufilm diretto e prodotto da Michael Dweck e Gregory Kershaw, con la produzione esecutiva di Luca Guadagnino.

La Stella della Mole diventa ufficialmente il simbolo del Torino Film Festival, dal momento che darà il nome al premio per i vincitori del concorso.

Torino Film Festival 2020: l’edizione della svolta

Il direttore del Torino Film Festival 2020 Stefano Francia di Celle in una foto di Maurizio Pisani

«L’edizione di quest’anno avrà questa doppia anima. All’apertura verso il web si affiancherà un forte e rinnovato legame con le realtà cinematografiche e culturali locali. Il mio obiettivo è di declinare i contenuti del festival anche in luoghi insoliti, coinvolgendo interlocutori e pubblici nuovi, alla (ri)scoperta di quello che Torino può dare. 12 punti, 12 luoghi che, disegnando la mappa del festival, evocano le 12 punte della Stella della Mole, il dodecaedro protagonista della nuova identità visiva della manifestazione», ha dichiarato il direttore del Torino Film Festival 2020 Stefano Francia di Celle.

Dello stesso avviso Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema: «Siamo consapevoli che si tratta di un grande cambiamento, che però tiene il passo con i tempi. Il cinema nasce per essere fruito in sala, è quello il suo posto, ma le nuove tecnologie ci permettono di arrivare ovunque, moltiplicando la forza comunicativa della settima arte. È con questo spirito che il TFF sbarca online, senza rinunciare alle sue origini, quando si chiamava ancora Cinema Giovani, trattando molti temi tra cui giustizia sociale e inclusione, visti attraverso l’occhio creativo di giovani cineasti».

In attesa di ulteriori dettagli, sono state confermate le seguenti masterclass:

  • Imprevedibile Stefania, con Stefania Sandrelli e Andrea Occhipinti, a cura di Massimo Sordella
  • Spedizione torinese, con Aleksandr Sokurov e i suoi allievi, a cura di Alena Shumakova
  • La natura nel cinema, con Giorgio Diritti e Paolo Pejrone, a cura di Gian Luca Favetto
  • Formare le nuove generazioni di filmmaker e attivisti, con Mohsen Makhmalbaf, a cura di Fedra Fateh e Vahid Rastgou
  • Cinema e uguaglianza sociale per un mondo più giusto e sostenibile, con Waad Al Kateab e Taghi Amirani, a cura di Fedra Fateh
  • Women in film: le voci in evoluzione delle donne nel cinema, ospiti in via di definizione, a cura di Fedra Fateh

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.