Torino Film Festival: l’edizione del 2020 sarà online

Torino Film Festival: l’edizione del 2020 sarà online

Nella complicata gestione dei festival cinematografici ai tempi del Coronavirus, arriva anche per il Torino Film Festival il momento di prendere una decisione. In controtendenza con altri festival italiani e internazionali, che dichiarano ancora ottimismo sulla possibilità di realizzazione di un evento fisico, il Torino Film Festival 2020, che si svolgerà dal 20 al 28 novembre, sarà online. A dare maggiori delucidazioni in merito è il direttore Stefano Francia di Celle, che parla di un vero e proprio progetto culturale per il web e non di un semplice spostamento online. Una scelta coraggiosa, che potrebbe presto essere presa ad esempio da altre manifestazioni.

Il Torino Film Festival 2020 si svolgerà online

A White, White Day
A White, White Day, vincitore del premio per il miglior film del Torino Film Festival 2019

Ecco la dichiarazione di Francia di Celle ai microfoni di Hollywood Party:

Allo stato attuale delle cose, il Torino Film Festival diventa un articolato progetto culturale per il web che non deve disturbare la filiera della distribuzione e non sarà una semplice trasposizione online. La speranza di riuscire a tornare in sala al più presto è fortissima e se così sarà faremo proficuamente coesistere le due opportunità in un progetto di svolta. Di fronte all’alternativa di far saltare il festival per gli enormi problemi del momento attuale abbiamo deciso di reinventarci, ponendoci come massima preoccupazione il rispetto del lavoro dei produttori, dei distributori e degli esercenti che vogliamo promuovere.

Le sezioni saranno rafforzate e semplificate ed è stato ridotto il numero dei film; ho voluto dare una forte impronta al femminile, confermando l’adesione al protocollo per la parità di genere. Rafforzeremo la vocazione del festival per la creatività giovanile con il ritorno della sezione di cortometraggi internazionali, impreziosita dal premio Rai Cinema Channel.

Dello stesso avviso Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema:

Per il Museo Nazionale del Cinema è una sfida veicolare il Torino Film Festival con un meccanismo nuovo, con la speranza forte di poter ritornare in sala, che è la cosa a cui si tiene di più, perché solo lì le pellicole creano quel pathos particolare, ed è lì che il miracolo del cinema si compie. Nel caso riuscissimo ad avere i cinema aperti, la nostra idea è di coinvolgere un alto numero di sale cittadine, oltre una decina, per fare un festival diffuso sul territorio.

Queste infine le parole di Domenico De Gaetano, direttore del Museo Nazionale del Cinema:

Il Museo Nazionale del Cinema non può fermarsi anche in un momento difficile e pieno di incognite come questo. Ha un dovere morale e culturale sia nei confronti degli enti che lo sostengono sia nei confronti del pubblico che in questi anni ha creduto in noi. Per questo motivo ci siamo da subito attivati per valutare tutte le opzioni, non solo per il TFF, ma anche per gli altri festival, il Cinema Massimo e il museo alla Mole. Una progettualità che portiamo avanti in sinergia con le istituzioni del territorio e in coordinamento con il mondo culturale piemontese.

In attesa di ulteriori sviluppi, vi lasciamo con la squadra attuale del 38° Torino Film Festival:

TORINO 38 (Concorso Internazionale Lungometraggi opere prime e seconde) e FUORI CONCORSO
Comitato di selezione: Natalia Aspesi, Federico Bernocchi, Massimo Causo, Rita Di Santo, Giuseppe Gariazzo, Grazia Paganelli e Sofia Nadalini.

TFFDoc (INTERNAZIONALE.DOC e ITALIANA DOC) e ITALIANA.CORTI
a cura di Davide Oberto con la collaborazione di Paola Cassano, Mazzino Montinari e Séverine Petit

TORINO 38 CORTI (Concorso Internazionale Cortometraggi) a cura Daniele De Cicco

LE STANZE DI ROL a cura di Pier Maria Bocchi

PROGRAMMI SPECIALI a cura di Caterina Taricano

RETROSPETTIVA a cura di Emanuela Martini con la collaborazione di Luca Andreotti

Marco Paiano

Marco Paiano