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Venezia 78: la selezione ufficiale della prossima Mostra del Cinema

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Si apre il sipario su Venezia 78, edizione della Mostra del Cinema ricca di opere dal fortissimo richiamo sul pubblico e sugli addetti ai lavori. Fra gli altri, vedremo infatti Madres Paralelas di Pedro AlmodóvarThe Power of the Dog di Jane CampionSpencer di Pablo Larraín, Freaks Out di Gabriele Mainetti, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Halloween Kills di David Gordon Green, The Last Duel di Ridley ScottDune di Denis VilleneuveLast Night in Soho di Edgar Wright. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo durante la prossima Mostra del Cinema, guidata da Alberto Barbera.

Venezia 78: la selezione ufficiale

Concorso ufficiale di Venezia 78

  • Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (film di apertura di Venezia 78)
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • America latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement di Audrey Diwan
  • Competencia Oficial di Gaston Duprat e Mariano Cohn
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Sundown di Michel Franco
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Qui rido io di Mario Martone
  • On the Job: The Missing 8 di Erik Matti
  • Leave No Traces di Jan P. Matuszyński
  • Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Reflection di Valentyn Vasyanovych
  • La Caja di Lorenzo Vigas

Venezia 78 – Fuori concorso

Fiction

  • Il bambino nascosto di Roberto Andò (film di chiusura di Venezia 78)
  • Les Choses Humaines di Yvan Attal
  • Ariaferma di Leonardo di Costanzo
  • Halloween Kills di David Gordon Green
  • La scuola cattolica di Stefano Mordini
  • Old Henry di Potsy Ponciroli
  • The Last Duel di Ridley Scott
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho di Edgar Wright

Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 di Jon Alpert
  • Tranchées di Loup Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento
  • Republic of Silence di Diana El Jeiroudi
  • Halleluja: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine
  • DeAndré#DeAndré, Storia di un impiegato di Roberta Lena
  • Django & Django di Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli

Serie TV

  • Scenes from a marriage di Hagai Levi

Cortometraggi

  • Plastic semiotic di Radu Jude
  • The Night di Tsai Ming-Lang
  • Sad Film di Vasili

Proiezioni speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo di Simona Ventura
  • La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid di Andrea Segre

Biennale College Cinema

  • Al Oriente di José María Avilés
  • La tana di Beatrice Baldacci
  • Nuestros dias mas felices di Sol Berruezo Pichon-Rivière
  • La santa piccola di Silvia Brunelli
  • The Cathedral di Ricky D’Ambrose
  • Mon père, le diable di Ellie Foumbi
  • Lavrynthos di Fabito Rychter e Amir Admoni

Venezia 78 Orizzonti

  • Atlantide di Yuri Ancarani
  • Miracol di Bogdan George Apetri
  • Piligrimai di Laurynas Bareisa
  • Il Paradiso del pavone di Laura Bispuri
  • Pu Bu di Mong-hong Chung
  • El Hoyo en la cerca di Joaquin Alejandro del Paso Puente
  • Amira di Mohamed Diab
  • Les Promesses di Thomas Kruithof
  • À plein temps di Eric Gravel
  • Cenzorka di Peter Kerekes
  • Wela di Jakrawal Nilthamrong
  • El otro Tom di Rodrigo Plà
  • Vera Andrron Detin di Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar di Kavich Neang
  • El gran movimiento di Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih di Oleh Sentsov
  • True Things di Harry Wootliff
  • Inu-oh di Masaaki Yuasa

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams di Shirin Neshat e Shoja Azari
  • Costa Brava di Mounia Akl
  • Mama, Ya Doma di Vladimir Bitokov
  • Ma nuit di Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato di Wilma Labate
  • 7 Prisioneiros di Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic di Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko
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Golden Globe 2022: tutti i vincitori per cinema e TV

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Golden Globe 2022

Sono stati annunciati i vincitori e le vincitrici dei Golden Globe 2022. Un’edizione particolarmente difficile per la manifestazione, segnata dalla mancanza di una diretta televisiva e dall’assenza della stragrande maggioranza dei talent nominati, a seguito della recrudescenza della pandemia e soprattutto a causa delle polemiche dello scorso anno in merito alla scarsa inclusività della Hollywood Foreign Press Association.

Per quanto riguarda il cinema, a dominare i Golden Globe 2022 è indubbiamente Il potere del cane, che ha conquistato i riconoscimenti riservati al miglior film drammatico, alla migliore regia (Jane Campion) e al miglior attore non protagonista Kodi Smit-McPhee. Premi importanti anche per West Side Story di Steven Spielberg, che conquista i riconoscimenti dedicati al miglior film musical o commedia e alla migliori attrici protagonista (Rachel Zegler) e non protagonista (Ariana Debose). Niente da fare per Paolo Sorrentino e per Enrico Casarosa, battuti rispettivamente da Drive My Car ed Encanto nella corsa ai premi per il miglior film in lingua straniera e per il miglior film d’animazione.

Per la TV, affermazioni per Succession e Hacks, mentre Michael Keaton e Kate Winslet sono stati premiati per le loro prove nelle miniserie Dopesick e Omicidio a Easttown. Di seguito, l’elenco completo delle vincitrici e dei vincitori dei Golden Globe 2022.

Golden Globe 2022: i premi per il cinema

Il potere del cane

Miglior film drammatico

  • Belfast di Kenneth Branagh
  • CODA di Sian Heder
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Una famiglia vincente – King Richard di Reinaldo Marcus Green
  • Il potere del cane di Jane Campion

Miglior film musical o commedia

  • Cyrano di Joe Wright
  • Don’t Look Up di Adam McKay
  • Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson
  • Tick, Tick…Boom! di Lin-Manuel Miranda
  • West Side Story di Steven Spielberg

Miglior regista

  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter)
  • Steven Spielberg (West Side Story)
  • Denis Villeneuve (Dune)

Miglior attore in un film drammatico

  • Mahershala Ali (Swan Song)
  • Javier Bardem (Being the Ricardos)
  • Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
  • Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Denzel Washington (Macbeth)

Migliore attrice in un film drammatico

  • Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
  • Olivia Colman (The Lost Daughter)
  • Nicole Kidman (Being The Ricardos)
  • Lady Gaga (House Of Gucci)
  • Kristen Stewart (Spencer)

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
  • Peter Dinklage (Cyrano)
  • Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
  • Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
  • Anthony Ramos (In the Heights)

Migliore attrice in un film musical o commedia

  • Marion Cotillard (Annette)
  • Alana Haim (Licorice Pizza)
  • Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
  • Emma Stone (Crudelia)
  • Rachel Zegler (West Side Story)

Miglior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Tender Bar)
  • Jamie Dornan (Belfast)
  • Ciaran Hinds (Belfast)
  • Troy Kotsur (CODA)
  • Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)

Migliore attrice non protagonista

  • Caitriona Balfe (Belfast)
  • Ariana Debose (West Side Story)
  • Kirsten Dunst (Il potere del cane)
  • Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Ruth Negga (Passing)

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Adam McKay (Don’t Look Up)
  • Aaron Sorkin (Being The Ricardos)

Miglior colonna sonora originale

  • The French Dispatch (Alexandre Desplat)
  • Encanto (Germaine Franco)
  • Il potere del cane (Jonny Greenwood)
  • Madres Paralelas (Alberto Iglesias)
  • Dune (Hans Zimmer)

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
  • Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
  • Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
  • No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • My Sunny Maad
  • Raya e l’ultimo drago

Miglior film in lingua straniera

  • Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
  • Drive My Car (Giappone)
  • È stata la mano di Dio (Italia)
  • Un eroe (Francia / Iran)
  • Madres Paralelas (Spagna)

Golden Globe 2022: i premiati per la TV

Golden Globe 2022

Miglior serie drammatica

  • Lupin
  • The Morning Show
  • Pose
  • Squid Game
  • Succession

Miglior serie musical o commedia

  • The Great
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • Reservation Dogs
  • Ted Lasso

Miglior attore in una serie drammatica

  • Brian Cox (Succession)
  • Lee Jaw (Squid Game)
  • Billy Porter (Pose)
  • Jeremy Strong (Succession)
  • Omar Sy (Lupin)

Migliore attrice in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Jennifer Aniston (The Morning Show)
  • Christine Baranski (The Good Fight)
  • Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
  • MJ Rodriguez (Pose)

Migliore attrice in una serie musical o commedia

  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Issa Rae (Insecure)
  • Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore in una serie musical o commedia

  • Anthony Anderson (Black-Ish)
  • Nicholas Hoult (The Great)
  • Steve Martin (Only Murders In The Building)
  • Martin Short (Only Murders In The Building)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior film TV o miniserie

  • Dopesick
  • American Crime Story: Impeachment
  • Maid
  • Omicidio a Easttown
  • The Underground Railroad

Miglior attore in una miniserie o film per la TV

  • Paul Bettany (WandaVision)
  • Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)
  • Michael Keaton (Dopesick)
  • Ewan McGregor (Holsten)
  • Tahar Rahim (The Serpent)

Migliore attrice in una miniserie o film per la TV

  • Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)
  • Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
  • Elizabeth Olsen (Wandavision)
  • Margaret Qualley (Maid)
  • Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Kieran Culkin (Succession)
  • Mark Duplass (The Morning Show)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • O Yeong-Su (Squid Game)

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Jennifer Coolidge (The White Lotus)
  • Kaitlyn Dever (Dopesick)
  • Andie Macdowell (Maid)
  • Sarah Snook (Succession)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)

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Golden Globe 2022: tutte le nomination per cinema e TV

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Golden Globe 2022

Sono state annunciate le nomination per i Golden Globe 2022, prestigioso premio dedicato al meglio del cinema e della televisione. Per quanto riguarda il cinema, Belfast e Il potere del cane hanno rispettato le attese, portando a casa ben 7 nomination ciascuno, più di tutti gli altri film nominati. Importanti riconoscimenti anche per Don’t Look Up, King Richard – Una famiglia vincente, Licorice Pizza e West Side Story, appaiati a 4, e per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, che ottiene la nomination per il miglior film in lingua straniera. L’Italia è nominata anche per il miglior film d’animazione, grazie a Luca di Enrico Casarosa. Fra le serie, ennesimi riconoscimenti per Succession, con ben 5 nomination. A seguire, The Morning Show e Ted Lasso con 4. I riconoscimenti saranno assegnati il prossimo 9 gennaio. Di seguito, tutte le nomination ai Golden Globe 2022.

Golden Globe 2022: le nomination per il cinema

È stata la mano di Dio

Foto di Gianni Fiorito

Miglior film drammatico

Miglior film musical o commedia

Miglior regista

Miglior attore in un film drammatico

  • Mahershala Ali (Swan Song)
  • Javier Bardem (Being the Ricardos)
  • Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
  • Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Denzel Washington (Macbeth)

Migliore attrice in un film drammatico

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
  • Peter Dinklage (Cyrano)
  • Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
  • Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
  • Anthony Ramos (In the Heights)

Migliore attrice in un film musical o commedia

  • Marion Cotillard (Annette)
  • Alana Haim (Licorice Pizza)
  • Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
  • Emma Stone (Crudelia)
  • Rachel Zegler (West Side Story)

Miglior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Tender Bar)
  • Jamie Dornan (Belfast)
  • Ciaran Hinds (Belfast)
  • Troy Kotsur (CODA)
  • Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)

Migliore attrice non protagonista

  • Caitriona Balfe (Belfast)
  • Araiana Debose (West Side Story)
  • Kirsten Dunst (Il potere del cane)
  • Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Ruth Negga (Passing)

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Adam McKay (Don’t Look Up)
  • Aaron Sorkin (Being The Ricardos)

Miglior colonna sonora originale

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
  • Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
  • Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
  • No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • My Sunny Maad
  • Raya e l’ultimo drago

Miglior film in lingua straniera

  • Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
  • Drive My Car (Giappone)
  • È stata la mano di Dio (Italia)
  • Un eroe (Francia / Iran)
  • Madres Paralelas (Spagna)

Sono poi state annunciate anche le nomination ai Golden Globe 2022 per la TV, combattute fra i canali televisivi tradizionali e i colossi dello streaming come Netflix, Amazon, Disney+ e Apple TV+.

Golden Globe 2022: le nomination per la TV

Golden Globe 2022

 

Miglior serie drammatica

Miglior serie musical o commedia

  • The Great
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • Reservation Dogs
  • Ted Lasso

Miglior attore in una serie drammatica

  • Brian Cox (Succession)
  • Lee Jaw (Squid Game)
  • Billy Porter (Pose)
  • Jeremy Strong (Succession)
  • Omar Sy (Lupin)

Migliore attrice in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Jennifer Aniston (The Morning Show)
  • Christine Baranski (The Good Fight)
  • Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
  • MJ Rodriguez (Pose)

Migliore attrice in una serie musical o commedia

  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Issa Rae (Insecure)
  • Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore in una serie musical o commedia

  • Anthony Anderson (Black-Ish)
  • Nicholas Hoult (The Great)
  • Steve Martin (Only Murders In The Building)
  • Martin Short (Only Murders In The Building)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior film TV o miniserie

  • Dopesick
  • American Crime Story: Impeachment
  • Maid
  • Omicidio a Easttown
  • The Underground Railroad

Miglior attore in una miniserie o film per la TV

Migliore attrice in una miniserie o film per la TV

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Kieran Culkin (Succession)
  • Mark Duplass (The Morning Show)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • O Yeong-Su (Squid Game)

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Jennifer Coolidge (The White Lotus)
  • Kaitlyn Dever (Dopesick)
  • Andie Macdowell (Maid)
  • Sarah Snook (Succession)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)

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Trieste Science+Fiction Festival: al via la 21° edizione

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Trieste Science+Fiction Festival

Si apre oggi la 21° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza e a tutte le declinazioni del fantastico. La rassegna proseguirà fino a mercoledì 3 novembre, e sarà possibile seguirla in modalità ibrida. Tre le sale dedicate all’evento: il Politeama Rossetti e il Cinema Ariston, entrambi a Trieste e la Sala Web di SciFiClub, piattaforma streaming permanente curata dal Science+Fiction su MYmovies.

La serata di inaugurazione del Festival si terrà mercoledì 27 ottobre alle 20.00 al Politeama Rossetti: dopo la cerimonia inaugurale, sarà proiettato in anteprima italiana il film di apertura della 21° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, cioè The Last Journey di Romain Quirot, con protagonista Jean Reno, film francese di fantascienza che affronta importanti tematiche ambientali. Alle 22.30, il programma prevede invece l’anteprima di Night Raiders di Danis Goulet, con protagonista Amanda Plummer, che sarà disponibile anche sulla piattaforma streaming SciFiClub su MYmovies. Si tratta di un dramma distopico al femminile che parla di resilienza, coraggio e amore.

Trieste Science+Fiction Festival:il meglio della fantascienza in sala e in streaming

Organizzato da La Cappella Underground, il Trieste Science+Fiction porta nel capoluogo giuliano, e per il secondo anno consecutivo anche in streaming, le migliori produzioni di genere fantastico, con oltre 40 anteprime cinematografiche mondiali, internazionali e nazionali suddivise tra film, cortometraggi e documentari in tre concorsi principali: il Premio Asteroide e i due concorsi Méliès d’argent della MIFF, la federazione europea Méliès dei festival di cinema fantastico (Méliès International Festivals Federation). La sezione Spazio Italia, infine, raccoglie il meglio dell’underground del cinema fantastico italiano.

Sarà presente al Trieste Science+Fiction anche la regista, sceneggiatrice e attrice Sabina Guzzanti, che presenterà il suo romanzo d’esordio 2119. La disfatta dei sapiens al pubblico del festival domenica 31 ottobre alle 17.30 presso il Cinema Ariston. Si tratta di un’opera che guarda alla grande letteratura distopica classica (da 1984 a Fahrenheit 451) e affronta temi di straordinaria modernità, quali il mutamento climatico, la concentrazione della ricchezza, la dipendenza dalla tecnologia: un debutto letterario ironico, visionario e appassionante. Sabina Guzzanti sarà presente alla manifestazione triestina anche in veste di giurata del Premio Asteroide, riconoscimento internazionale che ogni anno il festival dedica al miglior film di genere fantascienza, horror e fantasy in concorso realizzato da registi emergenti.

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