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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a giugno 2021

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Anche per il mese di giugno, Amazon Prime Video ha in serbo per noi tante nuove uscite. Per quanto riguarda il cinema, spiccano soprattutto The Mauritanian, con protagonista Jodie Foster, e Chaos Walking, interpretato da Tom Holland e Daisy Ridley. Fra le serie, doveroso invece segnalare il debutto della serie antologica Solos, con Anne Hathaway, Helen Mirren e Morgan Freeman fra i protagonisti. Per gli amanti degli show, imperdibile l’appuntamento con la seconda stagione di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, forte di un cast che comprende Diletta Leotta, Stefano Accorsi, Achille Lauro ed Elodie. Di seguito, le sinossi delle principali uscite, seguite dall’elenco completo di cosa ci aspetta a giugno su Amazon Prime Video.

Dal 3 giugno su Amazon Prime Video The Mauritanian

The Mauritanian

The Mauritanian è basato su Guantánamo Diary, autobiografia bestseller del New York Times scritta da Mohamedou Ould Slahi, e segue la storia vera di Slahi (Tahar Rahim) catturato dal governo americano e imprigionato per anni a Guantanamo Bay (GTMO) senza essere processato. È una incredibile testimonianza di sopravvivenza contro ogni previsione, Slahi, nella sua lotta per ottenere la libertà trova un’alleata nell’avvocatessa Nancy Hollander (Jodie Foster), affiancata dalla sua associata Teri Duncan (Shailene Woodley).

Attraverso la controversa difesa di Nancy e Teri e le prove scoperte dal formidabile procuratore militare Tenente Colonnello Stuart Couch (Benedict Cumberbatch) viene rivelata una cospirazione scioccante e di vasta portata. Un film sull’importanza dello stato di diritto e sull’estremismo di ogni tipo, ma anche un racconto tenero, divertente ed edificante su Mohamedou, un uomo straordinario la cui umanità ha trionfato, cambiando profondamente quelli che gli sono stati accanto.

Il cast è guidato da Tahar Rahim (The Looming Tower, A Prophet/Un Prophète), al suo fianco l’attrice Premio Oscar Jodie Foster (The Silence of the Lambs, Contact, Taxi Driver) e la vincitrice dell’ Independent Spirits Award Shailene Woodley (Divergent, The Descendants, The Fault in Our Stars), il nominato come migliore attore ai BAFTA®, Golden Globe® e Academy Award® Benedict Cumberbatch (The Imitation Game, Doctor Strange, Star Trek Into Darkness) e Zachary Levi (Shazam!, The Marvelous Mrs.Maisel).

Maschile singolare dal 4 giugno su Amazon Prime Video

Maschile singolare

Antonio (Giancarlo Commare) è costretto a mettere in discussione tutte le sue certezze quando viene abbandonato dal marito, dal quale dipende sia psicologicamente sia economicamente. Con il supporto dell’amica di sempre, Cristina (Michela Giraud), deve trovare una nuova casa, un lavoro e – soprattutto – un nuovo scopo nella vita. Va a vivere con Denis (Eduardo Valdarnini), un ragazzo che vive una vita molto libera e fatta di piccoli espedienti, e inizia a lavorare nel forno di Luca (Gianmarco Saurino), un affascinante amico del nuovo padrone di casa.

Da sempre appassionato di pasticceria, Antonio riacquista fiducia in se stesso frequentando un corso professionale; nel frattempo, con la collaborazione di Denis e Luca, scopre che essere single non è poi così male e si accorge di quanto, in passato, abbia sbagliato a sacrificare la propria indipendenza per il bene della sua relazione. Ma quando all’orizzonte si affaccia la possibilità di un nuovo amore, Antonio sembra pronto a tornare sui suoi passi…

4 giugno: Dom

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La serie Amazon Original brasiliana Dom è un crime drama in otto episodi della durata di un’ora ispirato alla storia vera di un padre e un figlio agli estremi opposti nella guerra alla droga.

Dom racconta la storia di Pedro, un bel ragazzo della borghesia di Rio de Janeiro. Introdotto già dall’adolescenza al mondo della cocaina, da cui è presto dipendente, diventa leader di una gang criminale che domina i tabloid di Rio agli inizi del 2000. Tra azione, avventura e drama, Dom racconta anche la storia del padre di Pedro Dom, Vitor Dantas, il quale da bambino aveva riportato alle autorità un suo ritrovamento in fondo al mare e che aveva finito per intraprendere una carriera nelle forze di polizia dei servizi segreti. La serie mostra il percorso dei due, che vivono vite agli antipodi, spesso complementari, e che si trovano in situazioni dove il confine tra giusto e sbagliato è labile.

Nel cast accanto a Gabriel Leone e Flavio Tolezani, ci sono anche Filipe Bragança, Raquel Villar, Isabella Santoni, Ramon Francisco, Digão Ribeiro, Fabio Lago, Julia Konrad e André Mattos oltre a numerosi altri. Dom è diretto da Vicente Kubrusly e Breno Silveira, alla guida anche del writing team che include Higia Ikeda, Fabio Mendes, Carolina Neves e Marcelo Vindicatto. La serie è prodotta da Renata Brandão e Ramona Bakker di Conspiração Filmes. Antonio Pinto ha composto la colonna sonora originale.

Chaos Walking: dall’8 giugno su Amazon Prime Video

Chaos Walking

In un futuro non troppo lontano, Todd Hewitt (Tom Holland) scopre Viola (Daisy Ridley), una misteriosa giovane donna che si schianta sul suo pianeta, dove tutte le donne sono scomparse e gli uomini sono afflitti da The Noise – una forza che mostra tutti i loro pensieri. In questo luogo così poco sicuro, la vita di Viola è in pericolo e per proteggerla Todd deve scoprire il proprio potere interiore e svelare gli oscuri segreti del pianeta. Da Doug Liman, regista di The Bourne Identity e Edge of Tomorrow, il film è basato sul romanzo bestseller The Knife of Never Letting Go di Patrick Ness. Daisy Ridley e Tom Holland fanno parte del cast con Mads Mikkelsen, David Oyelowo, Nick Jonas, Demián Bichir, Kurt Sutter e Cynthia Erivo.

Dall’11 giugno su Amazon Prime Video Clarkson’s Farm

Clarkson's Farm

Jeremy Clarkson è un giornalista, un presentatore, un uomo che viaggia in tutto il mondo facendo testacoda mentre urla su potenti macchine da corsa. Non è un agricoltore, il che è un peccato, visto che ha comprato una fattoria di mille acri nella campagna inglese e ha deciso di gestirla lui stesso, nonostante non ci capisca assolutamente nulla di agricoltura. Clarkson’s Farm, la nuova serie Amazon Original in 8 episodi, segue un intenso, faticoso e spesso esilarante anno nella vita del più improbabile contadino della Gran Bretagna e della sua squadra di lavoro, mentre affrontano il peggior clima degli ultimi decenni, animali testardi, raccolti deludenti e una inaspettata pandemia.

Aiutato solo dalla sua banda di colleghi agricoltori, Clarkson scopre presto che il fattore moderno deve essere un protettore della natura, scienziato, pastore, negoziante, ostetrico, ingegnere, contabile e autista di trattori, e spesso tutto allo stesso tempo. Nonostante le calamità che ne derivano, questo non è di certo “The Grand Tour si dà l’agricoltura”. Qui nella fattoria i fallimenti hanno conseguenze emotive reali e Jeremy, completamente al di fuori della sua comfort zone, deve contare sull’aiuto degli altri mentre si impegna nel far crescere le messi, allevare le pecore e mettere su progetti ambientali che gli stanno a cuore. E sì, avete letto bene anche quest’ultima frase. Questo è Jeremy Clarkson come non l’avete mai visto prima.

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo torna il 18 giugno su Amazon Prime Video

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo

La seconda stagione del real-life thriller Amazon Original italiano Celebrity Hunted – Caccia all’uomo porta sullo schermo l’avventurosa fuga di sette personaggi di spicco del panorama italiano: l’attrice e presentatrice Vanessa Incontrada, l’attore Stefano Accorsi, la cantante Elodie in coppia con la rapper M¥ss Keta, la presentatrice televisiva e radiofonica Diletta Leotta, e la popstar Achille Lauro con il produttore discografico Boss Doms.

Celebrity Hunted – Caccia all’uomo vede un gruppo di celebrità darsi alla fuga con limitate risorse economiche in lungo e in largo per l’Italia, nel tentativo di mantenere l’anonimato e preservare la loro libertà per 14 giorni, offrendo agli spettatori una nuova emozionante avventura intrisa di coinvolgenti momenti di suspense e con una sana dose di leggerezza. A dar loro la caccia saranno alcuni tra i più noti analisti e investigatori professionisti, esperti di cyber security, profiler e human tracker provenienti dalle forze dell’ordine e dai servizi segreti militari. I ‘cacciatori’ potranno utilizzare qualsiasi mezzo legale per rintracciare le celebrità, come ad esempio tracciamenti telefonici, telecamere di videosorveglianza, sistemi di riconoscimento delle targhe e libero accesso alle informazioni utili per la “caccia”.

Il format Banijay Celebrity Hunted – Caccia all’uomo, è prodotto da Endemol Shine Italy ed è basato su una serie originale creata da Shine TV, società di produzione britannica.

25 giugno: Solos

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Solos è una serie antologica in sette episodi, che riflette sui significati profondi dei legami umani tramite le esperienze dei singoli. Solos racconterà storie uniche incentrate su singoli personaggi, ciascuna vissuta in tempi e con punti di vista differenti facendo emergere quanto, nonostante le circostanze più disparate e momenti apparentemente isolati, siamo tutti collegati dall’esperienza umana. Nel cast i premi Oscar Morgan Freeman, Anne Hathaway ed Helen Mirren, la vincitrice di un Emmy Uzo Aduba, Nicole Beharie, Anthony Mackie, Dan Stevens e Constance Wu. Solos, prodotta dagli Amazon Studios, ha come executive producer David Weil, Sam Taylor-Johnson e Laura Lancaster, con Pixie Wespiser nel ruolo di producer. Taylor-Johnson dirigerà due episodi, mentre per Weil sarà l’esordio come regista. Tra i registi degli episodi si annoverano anche Zach Braff e Tiffany Johnson.

Bosch: dal 25 giugno su Amazon Prime Video

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Basato sul romanzo best-seller di Michael Connelly The Burning Room (2014) e sul vero caso di incendio doloso che lo ha ispirato, la settima e ultima stagione di Bosch di Prime Video vede il motto del detective Harry Bosch al centro della trama: “tutti contano o non conta nessuno”. Quando una bambina di 10 anni muore in un incendio doloso, il detective Harry Bosch rischia tutto per consegnare l’assassino alla giustizia, nonostante potenti forze siano contro di lui. Il caso imponente e politicamente delicato, poterà Bosch a confrontarsi con l’estenuante dilemma morale su quanto in là è disposto ad andare per ottenere giustizia.

La serie vede nel cast Titus Welliver nei panni del detective della omicidi Harry Bosch, Jamie Hector è il detective Jerry Edgar, Amy Aquino è il tenente Grace Billets, Madison Lintz è Maddie Bosch e Lance Reddick è il capo della polizia Irvin Irving.

Bosch è prodotta dalla Fabrik Entertainment, una compagnia della Red Arrow Studios, ed è sviluppata per la televisione da Eric Overmyer. Gli executive producer della serie sono Titus Welliver, Elle Johnson, Pieter Jan Brugge, Henrik Bastin, Michael Connelly e Eric Overmyer.

27 giugno: Come Play

Come Play

Oliver Sutton (Azhy Robertson), un bambino autistico di otto anni incapace di parlare, comunica digitando e disegnando su uno schermo. I suoi genitori Sarah (Gillian Jacobs) e Marty (John Gallagher Jr.) hanno difficoltà nel mantenere solida la loro unione e allo stesso tempo sostenere le necessità di Oliver. Solo e spesso bullizzato a scuola, Oliver desidera un amico ma quando i genitori si separano la situazione peggiora e lui si ritira sempre più nello schermo.

Quando un libro per bambini compare misteriosamente sul suo telefono, Oliver inizia a leggerlo scoprendo la storia di una creatura solitaria di nome Larry. Presto Oliver si renderà conto che più legge la storia, più Larry si materializza nel mondo reale in cerca di un amico diventando sempre più pericoloso.

Come Play è scritto e diretto da Jacob Chase ed è basato sul suo cortometraggio omonimo. Alex Heineman e Andrew Rona sono produttori. Nel team creativo anche il production designer David Bomba, il direttore della fotografia Maxime Alexandre, la costumista Marcia Scott e l’editor Gregory Plotkin.

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di giugno 2021

1 giugno

  • 28 giorni dopo (film non originale)
  • Giallo Napoletano (film non originale)
  • Il gatto a nove code (film non originale)
  • L’uccello dalle piume di cristallo (film non originale)
  • Il mondo perduto – Jurassic Park (film non originale)
  • Totò contro il pirata nero (film non originale)
  • Totò e Cleopatra (film non originale)
  • King of Thieves (film non originale)
  • Shameless (serie non originale, stagione 10)
  • The Handmaid’s Tale (serie non originale, stagione 2)

2 giugno

  • Kaeloo (serie non originale, stagione 2 e 3)

3 giugno

  • The Mauritanian (film Amazon Original)
  • Il piccolo yeti (film non originale)

4 giugno

  • Dom (serie Amazon Original, stagione 1)
  • Maschile Singolare (film Amazon Exclusive)
  • Black Dahlia (film non originale)

5 giugno

  • Una su 13 (film non originale)

8 giugno

  • Chaos Walking (film Amazon Exclusive)

11 giugno

  • Clarkson’s Farm (show Amazon Original, stagione 1)
  • Downtown Abbey (film non originale)

13 giugno

  • Il grande salto (film non originale)

15 giugno

  • Lupin – La donna chiamata Fujiko Mine (serie non originale, stagione 1)

16 giugno

  • Lei è troppo per me (film non originale)

18 giugno

19 giugno

21 giugno

  • Dear White People (film non originale)

25 giugno

  • Solos (serie Amazon Original, stagione 1)
  • Bosch (serie Amazon Original, stagione 7)
  • Tutti per 1 – 1 per tutti (film non originale)

27 giugno

  • Come Play (film Amazon Exclusive)

28 giugno

  • Bleach (serie non originale, stagione 3)

29 giugno

  • Pride and Glory – Il prezzo dell’onore (film non originale)

30 giugno

  • Codice Genesi (film non originale)
  • David and Goliath (film non originale)
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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