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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo ad agosto 2021

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Anche durante il mese di agosto, Amazon Prime Video ci regalerà tante novità, divise equamente fra film e prodotti televisivi. Di particolare interesse è sicuramente l’uscita della seconda stagione della serie Modern Love, uno dei prodotti più apprezzati della piattaforma. Particolarmente attesa è anche l’uscita di Nove perfetti sconosciuti, nuova serie australiana con Nicole Kidman, Melissa McCarthy e Samara Weaving. Fra i film, fari puntati su The Protégé, con Samuel L. Jackson, Maggie Q e Michael Keaton, e sui Borat Specials, che espanderanno il racconto di Borat – Seguito di film cinema. Di seguito, un approfondimento sulle più attese uscite di agosto su Amazon Prime Video e l’elenco completo delle novità delle prossime settimane.

3 agosto: Pessime storie

Pessime storie

Un film in quattro parti in perfetto stile Fesser. Vedendo il regalo che gli hanno fatto, Don Horacio sorprende i suoi ospiti con una reazione inattesa. Bermejo cerca di raggiungere la spiaggia, ma una serie di avvenimenti inaspettati lo spingono verso l’entroterra. Tina e Ayoub intrecciano un rapporto che cambierà per sempre la vita di entrambi. Alipio si rivolge a un’azienda che si occupa di creare alibi dopo essere stato accusato di appropriazione indebita. Il film ha guadagnato tre nomination ai premi Goya del 2021, tra cui quello per i migliori effetti speciali e per la miglior sceneggiatura.

Dal 6 agosto su Amazon Prime Video: Cruel Summer

Cruel Summer

CHIARA AURELIA

Cruel Summer è un thriller psicologico, una serie non convenzionale che si svolge durante tre estati degli anni ’90, quando una teenager bella e popolare scompare, e un’altra ragazza, che apparentemente non ha nulla a che fare con lei, si trasforma da outsider dolce e impacciata nella giovane più popolare della città e infine nella persona più detestata d’America. Ogni episodio è narrato alternando differenti punti di vista. Nel cast sono presenti Olivia Holt, Chiara Aurelia, Michael Landes, Froy Gutierrez, Harley Quinn Smith, Allius Barnes, Blake Lee, Brooklyn Sudano e Sarah Drew.

La serie Amazon Original in 10 episodi vede nel ruolo di executive producer Jessica Biel e Michelle Purple (The Sinner), con il creatore ed executive producer Bert V. Royal (Easy A) e con lo showrunner ed executive producer Tia Napolitano (Grey’s Anatomy, Station 19).

Max Winkler è regista ed executive producer del primo episodio.

13 agosto: Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time

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Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time è il quarto e ultimo capitolo della nuova edizione cinematografica di Evangelion. Il film anime – record di incassi tra i film del leggendario creatore, sceneggiatore e regista Hideaki Anno (Shin Godzilla) e film più visto nei cinema giapponesi nel 2021 – è diretto da Kazuya Tsurumaki, Katsuichi Nakayama e Mahiro Maeda, e naturalmente dal chief director Anno. La saga di successo è un fenomeno della cultura pop anime giapponese basata sulla storia di Evangelion, un’arma umanoide artificiale e multifunzionale, e degli Angeli, una forma di vita sconosciuta che prende forma dopo che la Terra è stata distrutta da un evento catastrofico.

Nel film recitano tutte le voci originali, tra cui Megumi Ogata, Megumi Hayashibara, Yûko Miyamura e viene utilizzata la più recente tecnologia grafica per mostrare le personalità e le relazioni dei suoi personaggi unici mentre combattono per la sopravvivenza.

Quarto e ultimo capitolo di Rebuild of Evangelion. Misato e il suo gruppo anti-Nerv Wille arrivano a Parigi, una città ormai rossa per effetto del Core. L’equipaggio dell’ammiraglia Wunder atterra su una torre di contenimento. Hanno solo 720 secondi per ripristinare la città. Quando appare un’orda di Nerv Eva, l’Unità Eva 8 potenziata di Mari deve intercettarla. Nel frattempo, Shinji, Asuka e Rei (nome provvisorio) vagano per il Giappone.

Modern Love: dal 13 agosto la seconda stagione su Amazon Prime Video

Modern Love

Modern Love torna per una attesissima seconda stagione con un cast di stelle e nuove storie d’amore e di relazioni raccontate in tutta le loro complessità e bellezza, e ispirate all’omonima rubrica del New York Times. Una vecchia fiamma si riaccende. Un test: amici o innamorati. Una ragazza nottambula e il suo ragazzo mattiniero. Una storia d’amore con l’ex di un ex. Una storia di una notte. Una promessa impossibile. Il fantasma di un amore perduto. L’esplorazione della sessualità. La seconda stagione in otto episodi della celebre serie Modern Love porta sullo schermo una serie di storie relazioni, legami, tradimenti e rivelazioni.

La seconda stagione di Modern Love è interpretata da Gbenga Akinnagbe, Lucy Boynton, Tom Burke, Zoë Chao, Minnie Driver, Grace Edwards, Dominique Fishback, Kit Harington, Garrett Hedlund, Tobias Menzies, Sophie Okonedo, Zane Pais, Anna Paquin, Isaac Powell, Marquis Rodriguez e Lulu Wilson. Lo showrunner John Carney è qui anche sceneggiatore, regista ed executive producer. Andrew Rannells ha diretto un episodio di questa stagione basato su un suo scritto personale pubblicato sulla rubrica. Questa stagione è stata girata ad Albany, Schenectady e Troy nello stato di New York, oltre che a Dublino in Irlanda.

13 agosto: Star Trek: Lower Decks

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Sviluppata dal vincitore dell’Emmy Mike McMahan (Rick e Morty, Solar Opposites), Star Trek: Lower Decks si svolge nel 2.380 e si concentra sull’equipaggio di supporto che presta servizio su una delle astronavi meno importanti della Flotta Stellare, la U.S.S. Cerritos. Ensigns Mariner, Boimler, Rutherford e Tendi devono continuare a svolgere i loro doveri oltre che ad avere una vita sociale, e spesso ciò accade mentre l’astronave viene colpita da decine di anomalie galattiche.

Fra l’equipaggio della Flotta Stellare che risiede sottocoperta nella U.S.S. Cerritos ci sono il Guardiamarina Beckett, con la voce di Tawny Newsome, il Guardiamarina Brad Boimler, con la voce di Jack Quaid, il Guardiamarina Tendi, con la voce di Noël Wells e il Guardiamarina Rutherford, con la voce di Eugene Cordero.

Tra i personaggi della Flotta Stellare c’è anche l’equipaggio del ponte con il capitano Carol Freeman, con la voce di Dawnn Lewis, il comandante Jack Ransom, con la voce di Jerry O’Connell, il tenente Shaxs, con la voce di Fred Tatasciore e il Dottor T’Ana, con la voce di Gillian Vigman.

I dieci episodi saranno disponibili su base settimanale fino al season finale il 15 ottobre.

Nove perfetti sconosciuti: dal 20 agosto su Amazon Prime Video

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(Photo by: Vince Valitutti/Hulu)

Basata sul romanzo dell’autrice australiana Liane Moriarty – bestseller del New York Times - Nove perfetti sconosciuti è prodotta dal team di Big Little Lies e interpretato da Nicole Kidman e Melissa McCarthy al loro primo progetto insieme.

Girata in Australia, la serie drama è ambientata in un wellness resort di lusso che promette un processo di guarigione e trasformazione. La storia ruota intorno a nove personaggi stressati che vivono in città e provano a seguire un percorso per avere un migliore stile di vita. A sorvegliarli durante i dieci giorni di permanenza è la direttrice del centro Masha (Kidman), una donna la cui missione è quella di ritemprare le loro menti e i loro corpi. Ma questi nove estranei non hanno idea di ciò che li aspetta.

Il cast include anche Luke Evans, Tiffany Boone, Bobby Cannavale, Melvin Gregg, Regina Hall, Manny Jacinto, Asher Keddie, Michael Shannon, Grace Van Patten, e Samara Weaving. Nove perfetti sconosciuti vede come executive producer Nicole Kidman e Per Saari per Blossom Films, Bruna Papandrea, Jodi Matterson e Steve Hutensky per Made Up Stories, David E Kelley, Melissa McCarthy, John Henry Butterworth, Samantha Strauss, Jonathan Levine, Molly Allen e Liane Moriarty. La serie è scritta da David E Kelley e John Henry Butterworth e diretta da Jonathan Levine.

The Protégé dal 26 agosto su Amazon Prime Video

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Salvata da bambina dal leggendario assassino Moody (Samuel L. Jackson) e cresciuta “dall’azienda di famiglia” Anna (Maggie Q) è la sicaria più qualificata al mondo. Ma quando Moody – l’uomo che è stato come un padre per lei e che le ha insegnato tutto sulla fiducia e la sopravvivenza – viene brutalmente assassinato, Anna fa voto di vendetta. Trovandosi invischiata con un killer enigmatico (Michael Keaton), la cui attrazione per lei va ben oltre quella del gatto per il topo, la loro resa dei conti si fa sempre più mortale e le questioni in sospeso di una vita passata a uccidere si faranno sempre più pressanti.

27 agosto: Kevin Can F**k Himself

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Photo Credit: Jojo Whilden/AMC

Kevin Can F**K Himself segue la storia di Allison McRoberts (l’attrice premiata agli Emmy Annie Murphy), una donna che ci sembra di conoscere da una vita: il prototipo della moglie da Sitcom. È bella e sa prendere bene le battute anche quando sono indirizzate a lei, ed è sposata con un tizio che ha vinto la lotteria dei matrimoni. La seguiamo nel momento in cui apre gli occhi per vedere le cose come stanno e si rivolta contro tutte le ingiustizie della sua vita. Kevin Can F**K Himself rompe le convenzioni e mescola la commedia in studio con il realismo della camera a spalla per farci chiedere: di chi e di cosa abbiamo riso per tutti questi anni?

Nella serie compare anche Mary Hollis Inboden (The Real O’Neals) nel ruolo di Patty O’Connor, la tosta – e pessimista – vicina di Allison, legata a lei attraverso la comune intelligenza e insoddisfazione. Eric Petersen (Kirstie) è il marito della protagonista, Kevin McRoberts, l’amabile bamboccione di Allison; Alex Bonifer (Superstore) è Neil O’Connor: miglior amico di Kevin, amante del football, scolatore di birre e non esattamente una cima; Brian Howe (Chicago Fire) è Pete McRoberts, padre di Kevin dotato di un humor regressivo; e Raymond Lee (Here and Now) è Sam Park, ex abitante di Worcester, personcina a modo che ha un trascorso con Allison.

Kevin Can F**K Himself è creato da Valerie Armstrong (Lodge 49, SEAL Team), gli executive producer sono Rashida Jones e Will McCormack tramite Le Train Train (Claws, A to Z). Craig DiGregorio (Shrill) è qui showrunner ed executive producer.

27 agosto: Borat Specials

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BORAT: VHS Cassette of Material Deemed “Sub-acceptable” By Kazakhstan Ministry of Censorship and Circumcision
Filmati inediti del film nominato agli Oscar Borat seguito di film cinema.

Borat’s American Lockdown
Un reality show di 40 minuti di Borat Sagdiyev (Sacha Baron Cohen) in cui passa 5 giorni durante il periodo di picco della pandemia da Covid-19 con due complottisti.

Debunking Borat (Documentary Short Specials)
In sei cortometraggi i due compagni di lockdown di Borat vedranno le proprie teorie del complotto smontate da alcuni dei migliori esperti mondiali. I sei episodi sono intitolati: “Vaccine Microchip”, “Mail-in Ballots Scam”, “Soros”, “China Virus”, “Gates’ Bricks”, “Hillary Clinton & Blood Libel”.

La seconda stagione di Fernando dal 27 agosto su Amazon Prime Video

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La seconda stagione sarà composta da 4 episodi che seguono il celebre pilota spagnolo durante il suo attesissimo ritorno in F1 con la Renault e offrirà ai clienti Prime Video una panoramica dell’arduo percorso e delle grandi sfide affrontate dal pilota spagnolo dentro e fuori dalla pista per tornare a competere ai più alti livelli dopo due anni di assenza.

Brutus Vs. Cesar dal 31 agosto su Amazon Prime Video

Brutus Vs. Cesar

La commedia Amazon Original francese dall’attore e regista Kheiron (Mauvaises Herbes, Nous trois ou rien) è ambientata a Roma, appena prima della venuta di Cristo e durante l’impero di Cesare (Ramzy Bedia). I senatori Rufo (Thierry Lhermitte) e Cassio (Gérard Darmon) hanno un”idea per porre fine alla sua tirannia: chiedere a Bruto (Kheiron), il figlio di Cesare, di uccidere il proprio padre. Alla ricerca di vendetta contro il proprio padre che lo ha sempre rinnegato, Bruto accetta e si prepara a diventare un eroe. C’è un unico problema: non ha nulla di ciò che serve a esserne uno.

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di agosto 2021

Rifkin's Festival

1 agosto

  • Tutta colpa di Freud (film non originale)
  • La maschera di ferro (film non originale)
  • The Kingdom (film non originale)
  • Vikings (serie non originale, stagione 6)

2 agosto

  • Monster (film non originale)
  • Un profilo per due (film non originale)
  • Una promessa (film non originale)
  • Mister Morgan (film non originale)

3 agosto

  • Pessime Storie (film Amazon Original)

4 agosto

  • The Giver – Il mondo di Jonas (film non originale)
  • Equals (film non originale)

5 agosto

  • La rivincita delle sfigate (film non originale)
  • The Endless (film non originale)

6 agosto

  • Cruel Summer (serie Amazon Original, stagione 1)

8 agosto

9 agosto

  • A testa alta (film non originale)
  • Il distacco (film non originale)
  • The O.C. (serie non originale, stagione 4)

13 agosto

  • Modern Love (serie Amazon Original, stagione 2)
  • Evangelion:1.11 You Are (Not) Alone.
  • Evangelion:2.22 You Can (Not) Advance
  • Star Trek: Lower Decks (serie Amazon Exclusive, stagione 2)
  • Evangelion:3.33 You Can (Not) Redo.
  • Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time (film Amazon Exclusive)

19 agosto

  • Rifkin’s Festival (film non originale)
  • L’A.S.S.O. nella manica (film non originale)
  • Territory – L’oro dei ghiacci (film non originale)

20 agosto

  • Nove perfetti sconosciuti (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • A Dangerous Man (film non originale)

26 agosto

  • The Protégé (film Amazon Exclusive)
  • 3022 (film non originale)
  • Il quinto potere (film non originale)

27 agosto

  • Kevin Can F**k Himself (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • Fernando (serie Amazon Exclusive, stagione 2)
  • Borat Specials (film Amazon Original)

29 agosto

  • Il mio nome è nessuno (film non originale)

30 agosto

  • Bleach (serie non originale, stagione 5)

31 agosto

  • Brutus Vs. Cesar (film Amazon Original)

Film in scadenza

  • 1 agosto: I morti non muoiono
  • 7 agosto: Pets 2 – Vita da animali
  • 7 agosto: Ma
  • 18 agosto: Escobar: Il fascino del male
  • 21 agosto: Scappo a casa
  • 27 agosto: Amiche in affari

Serie in scadenza

  • 31 agosto: Buffy l’ammazzavampiri
  • 31 agosto: The Americans
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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