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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo ad aprile 2021

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Anche ad aprile, Amazon Prime Video si prepara a soddisfare la voglia di intrattenimento dei propri abbonati, con tante nuove uscite di qualità, adatte a tutti i gusti e a ogni età. Dalla sfida fra comici di LOL: Chi ride è fuori all’horror politico di Them, passando per la fantascienza di Cosmic Sin e la origin story Senza rimorso di Tom Clancy, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Vediamo dunque le principali uscite del prossimo mese su Amazon Prime Video, e a seguire l’elenco completo delle novità di aprile.

LOL: Chi ride è fuori, dall’1 aprile su Amazon Prime Video

LOL: Chi ride è fuori

LOL: Chi ride è fuori, una sfida fra dieci comici professionisti che dovranno restare seri per sei ore consecutive provando, contemporaneamente a far ridere i loro avversari. Elio, Caterina Guzzanti, Lillo, Angelo Pintus, Frank Matano, Katia Follesa, Ciro e Fru dei The Jackal, Michela Giraud e Luca Ravenna saranno i protagonisti di un esperimento comico senza precedenti che li vedrà sfidarsi a colpi di battute, cercando di strappare una risata al gruppo senza mai cedere alla comicità degli avversari, arricchendo la serie di diversi stili comici: stand-up, improvvisazione, commedia fisica e tanto altro.

A osservare questa esilarante gara comica dalla control room, un inedito arbitro e conduttore, Fedez, affiancato della co-host Mara Maionchi. Alla prima risata di uno dei comici, scatterà un cartellino giallo di ammonizione, seguito alla successiva dal temuto cartellino rosso di espulsione dal gioco. Chi per ultimo rimarrà serio sarà il vincitore, e potrà donare 100.000 euro a un ente benefico di sua scelta.

Dall’1 aprile in esclusiva su Amazon Prime Video i primi quattro episodi. Dall’8 aprile i due episodi successivi.

9 aprile – Them

Them

Dal creatore di successo Little Marvin e l’executive producer Lena Waithe, Them è una miniserie antologica horror ambientata negli Stati Uniti. La prima stagione, ambientata negli anni ’50, ruota intorno alle vicende di una famiglia afroamericana che si trasferisce dal North Carolina in un quartiere di soli bianchi a Los Angeles, durante il periodo storico noto come “The Great Migration”. La casa della famiglia, apparentemente idilliaca, diventa un inferno nel momento in cui forze maligne, sia reali che soprannaturali, minacciano di distruggerli.

Il cast di Them include Deborah Ayorinde, Ashley Thomas, Alison Pill, Shahadi Wright Joseph, Melody Hurd, e Ryan Kwanten.
La serie è creata e prodotta da Little Marvin insieme agli executive producer Lena Waithe, Miri Yoon e Roy Lee di Vertigo Entertainment, David Matthews e Don Kurt. Them è una co-produzione di Sony Pictures Television e Amazon Studios.

La serie sarà disponibile in versione doppiata solamente dalla prossima estate.

Governance – Il prezzo del potere: dal 12 aprile su Amazon Prime Video

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Renzo è costretto ad abbandonare l’incarico di Direttore Generale di una multinazionale petrolifera dopo un’inchiesta per corruzione. Convinto che a tradirlo sia stata una giovane collega, Renzo prepara la sua vendetta ma la situazione gli sfugge di mano. Con Massimo Popolizio e Vinicio Marchioni, il film è diretto da Michael Zampino.

15 aprile: Cosmic Sin

Cosmic Sin

Dopo che la Terra riceve un messaggio anonimo da una civiltà aliena, i leader della Earth Alliance devono decidere se vengano in pace o se il pianeta debba prepararsi per una guerra. Ford, un eroe di guerra in disgrazia, viene chiamato a guidare una squadra di soldati d’élite. Ford si addentra così nel territorio presidiato dagli alieni. Il Dr. Goss ha scoperto che gli alieni stanno creando un portale biologico che li riporterà nel loro luogo di origine. Se la squadra vuole salvare la razza umana, deve distruggere il portale.
Nel cast: Bruce Willis, Frank Grillo, Luke Wilson, Adelaide Kane.

Before Pintus: dal 19 aprile su Amazon Prime Video

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Com’è la vita di un famoso showman prima che raggiunga il successo?
Before Pintus cerca di rispondere a questa domanda raccontando le vicende quotidiane, personali e professionali di Angelo (Pintus), comico talentuoso ma squattrinato, alla ricerca dell’occasione giusta per dimostrare ciò che vale.

Angelo ha 40 anni e un dono, quello di far ridere. Ce l’ha da sempre, fin da bambino. Quando qualcuno gli chiedeva “Cosa vuoi fare da grande?”, lui rispondeva “Voglio far ridere”. E, in effetti, già strappava la risata degli adulti che non lo prendevano sul serio. Ma lui quell’idea non l’ha mai abbandonata, ha fatto per alcuni anni l’animatore nei villaggi turistici e poi ha cominciato a esibirsi con i suoi monologhi nei locali di Milano che ospitano il cabaret o la stand up di comici o aspiranti tali.

Nella serie, incontriamo Angelo per la prima volta proprio al “Lele’s”, il locale milanese in cui ogni sera sale sul palco per fare il suo pezzo e dare vita a quel quarto d’ora di “spettacolo” che dà senso a tutto il resto della giornata.
Di Renata Avidano e Maurizio Sangalli, con Roberto Cenci e Angelo Pintus, la serie consta di 8 episodi da 35 minuti.

Alice e Peter: dal 22 aprile su Amazon Prime Video

Alice e Peter

Prima che Peter diventasse Pan e Alice visitasse il Paese delle Meraviglie erano fratelli che vivevano in un’idilliaca casa di campagna con i genitori e il fratello maggiore, David. In questo luogo magico sono liberi di giocare e scatenare l’immaginazione nella foresta dietro casa. Tuttavia il cambiamento è nell’aria: zia Eleanor, molto critica rispetto all’educazione dei bambini, riesce a far iscrivere David a un prestigioso collegio. La famiglia, triste per l’imminente partenza del ragazzo, si trova ad affrontare un’incidente che stravolge le vite di tutti.

Con la famiglia sgretolata sia dal punto di vista emotivo sia finanziario, Alice e Peter decidono di cercare una soluzione. Recatisi a Londra per vendere i cimeli di famiglia, i due si troveranno presto in un mondo misterioso e pericoloso che li catapulterà in una serie di avventure che cambieranno il corso delle loro vite.

Nel cast: Angelina Jolie, David Oyelowo, Jordan Nash, Keira Chansa, Reece Yates, Michael Caine.

Senza rimorso di Tom Clancy: dal 30 aprile su Amazon Prime Video

Senza rimorso di Tom Clancy

Senza rimorso di Tom Clancy, diretto da Stefano Sollima, è l’esplosiva storia delle origini dell’action hero John Clark – uno dei personaggi più noti creati da Tom Clancy e appartenenti all’universo di Jack Ryan – un esperto Navy Seal alla ricerca di giustizia per l’omicidio della moglie incinta, rivela una cospirazione internazionale. Quando una squadra di soldati russi uccide la sua famiglia in una rappresaglia per il suo ruolo in un’operazione top-secret, il Sr. Chief John Kelly (Michael B. Jordan) è disposto a tutto per trovare gli assassini.

Unendo le forze con una collega Navy Seal (Jodie Turner-Smith) e un misterioso agente della CIA (Jamie Bell), nella sua missione Kelly rivela involontariamente un complotto che minaccia di travolgere gli Stati Uniti e la Russia in una guerra totale. Combattuto tra l’onore personale e la lealtà verso il suo paese, Kelly deve affrontare i nemici senza alcun rimorso se vuole evitare un disastro e rivelare i potenti che si celano dietro la cospirazione.

Nel cast Michael B. Jordan, Jamie Bell, Jodie Turner-Smith, Lauren London, Brett Gelman, Jacob Scipio, Jack Kesy, Colman Domingo, Todd Lassance, Cam Gigandet, Luke Mitchell e Guy Pearce. Da Paramount Pictures, Skydance e New Republic Pictures, Senza rimorso di Tom Clancy è diretto da Stefano Sollima.

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di aprile 2021

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1 aprile

  • Ti presento Sofia (film non originale)
  • Django Unchained (film non originale)
  • Il tassinaro (film non originale)
  • Robocop (film non originale)
  • Io e Caterina (film non originale)
  • Robocop 2 (film non originale)
  • Robocop 3 (film non originale)
  • Dragged Across Concrete – Poliziotti al limite (film non originale)
  • Il castello di vetro (film non originale)
  • Cruise (film non originale)
  • Stake Land II (film non originale)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale)
  • Zak Storm (serie non originale, stagione 1)
  • LOL: Chi ride è fuori (show originale)

3 aprile

  • Fast & Furious: Hobbs & Shaw (film non originale)

5 aprile

  • Godzilla (film non originale)

7 aprile

  • Miss Sloane – Giochi di potere (film non originale)

8 aprile

  • Rocco Schiavone (serie non originale, stagione 4)

9 aprile

  • Them (serie Amazon Original, stagione 1)

10 aprile

  • Le colline hanno gli occhi (film non originale)

12 aprile

  • Zelig – Italian Stand Up (stand up comedy)
  • Zelig Time (stand up comedy, seconda stagione)
  • Governance – Il prezzo del potere (film Amazon Exclusive)

15 aprile

  • Notte Prima degli Esami – Oggi (film non originale)
  • Qualunquemente (film non originale)
  • Sword of God – L’ultima crociata (film non originale)
  • River Runs Red (film non originale)
  • Cosmic Sin (film Amazon Exclusive)

19 aprile

  • Double Dragon (film non originale)
  • Pintus @Forum (film non originale)
  • Before Pintus (serie Amazon Exclusive)
  • Pintus @Arena (film non originale)
  • Pintus @Ostia Antica (film non originale)

22 aprile

  • Alice e Peter (film Amazon Exclusive)

23 aprile

  • Abigail (film non originale)
  • Adeline – L’eterna giovinezza (film non originale)

26 aprile

  • Bleach (serie non originale, stagione 1)

28 aprile

  • Shadows (film non originale)
  • Leonardo (serie non originale, stagione 1)

30 aprile

  • Se son rose (film non originale)
  • Senza rimorso di Tom Clancy (film Amazon Original)
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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