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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a febbraio 2021

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A febbraio, Amazon Prime Video metterà a disposizione dei propri utenti una notevole selezione di nuove uscite, capace di soddisfare tutte le fasce di pubblico. Come sempre, grande attenzione per le serie, con gli arrivi della serie antologica Soulmates e di Tutta colpa di Freud, adattamento dell’omonimo film di Paolo Genovese. Non mancheranno i film in esclusiva per la piattaforma, fra cui segnaliamo Anna, Bliss e The Map of Tiny Perfect Things. Infine, ampio spazio al revival, con l’approdo su Amazon Prime Video di due cult come Xena: Principessa guerrieraThe A-Team. Di seguito, le sinossi delle principali novità della piattaforma per il mese di febbraio. A seguire, l’elenco completo delle uscite.

4 febbraio: Anna

Anna

Sotto la straordinaria bellezza di Anna Poliatova si nasconde una delle più abili e temute killer. Dopo Nikita, Luc Besson torna con un elettrizzante action, pieno di colpi di scena e sequenze mozzafiato. Anna vede Sasha Luss nel ruolo della protagonista insieme a un cast stellare tra cui la vincitrice del premio Oscar Helen Mirren, Cillian Murphy e Luke Evans.

Bliss dal 5 febbraio su Amazon Prime Video

Bliss

Bliss è una sorprendente storia d’amore incentrata sul neo-divorziato Greg, la cui vita cade a pezzi, e sul suo incontro con l’incantevole Isabel, una donna che vive per strada ed è convinta che il mondo che la circonda, così inquinato e corrotto, non sia reale. La donna crede di vivere in una simulazione brutta e ostile dentro un mondo che invece è bello, pacifico e beato. Greg, inizialmente dubbioso, si ritroverà alla fine a scoprire che forse le folli teorie cospirazioniste di Isabel nascondono un fondo di verità. Diretto e scritto da Mike Cahill, Bliss è interpretato da Salma Hayek e Owen Wilson.

8 febbraio: Soulmates

Soulmates

Soulmates è una serie antologica ambientata tra 15 anni, quando una scoperta scientifica avrà cambiato le vite di tutti sul pianeta: un test che stabilisce in maniera inequivocabile chi è la tua anima gemella. Ognuno dei sei episodi ha un cast diverso ed esplora varie storie che ruotano intorno alla scoperta o meno del risultato del test e al suo impatto su una moltitudine di relazioni. La serie è scritta dall’autore premiato agli Emmy Will Bridges (Stranger Things, Black Mirror) insieme a Brett Goldstein (Superbob, Adult Life Skills).

Fanno parte del cast Sarah Snook (Succession), Kingsley Ben-Adir (The OA, High Fidelity, One Night In Miami), David Costabile (Billions), Sonya Cassidy (Lodge 49, Humans), Charlie Heaton (Stranger Things), Malin Akerman (Billions, Dollface), Betsy Brandt (Breaking Bad, Life in Pieces), JJ Feildani(Turn), Darren Boyd (Killing Eve), Dolly Wells (Can You Ever Forgive Me?), Karima McAdams (Deep State), Laia Costa (Victoria), Shamier Anderson(Goliath), Georgina Campbell (Black Mirror), Henry Goodman (The New Pope), Sofia Oxenham (Poldark), Nathan Stewart Jarrett (Candyman), Sandra Teles (Black Mirror: Bandersnatch), Letty Thomas (Emma) e Adam El Hagar (Tyrant).

Dal 12 febbraio su Amazon Prime Video: The Family Man

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Seconda stagione della serie action Amazon Original di produzione indiana che racconta la storia di un uomo borghese, Srikant Tiwari, che lavora per una cellula speciale dell’agenzia investigativa nazionale. Mentre protegge la nazione dai terroristi, deve difendere la sua famiglia dall’impatto del suo lavoro altamente segreto, molto stressante e mal pagato. Lo show offre un punto di vista satirico sulla geopolitica dell’area in cui è ambientato. Creato, diretto e prodotta da Krishna D.K. e Raj Nidimoru. Nel cast Manoj Baypayee, Priyamani e Sharib Hashmi.

12 febbraio: Burraco fatale

Burraco fatale

Irma, Eugenia, Miranda e Rina sono quattro donne diverse, ognuna con il proprio carattere, le proprie debolezze e le proprie eccentricità, ma legate da una conoscenza profonda e duratura nel tempo, unita e scandita dalle loro irrinunciabili partite a carte. Quando decidono di partecipare ad un torneo nazionale di burraco e uscire dalla loro quotidianità, si ritroveranno improvvisamente a carte scoperte. La vita offre sempre una seconda occasione e l’amore può tornare a stravolgere a qualsiasi età. Del resto, è proprio il gioco del burraco ad avergli insegnato che una partita va giocata tutta, fino in fondo, e che nessun risultato è mai scontato. Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni e Caterina Guzzanti sono le protagoniste di Burraco Fatale, insieme a loro Loretta Goggi, Mohamed Zouaoui e Pino Quartullo.

Dal 12 febbraio su Amazon Prime Video: The Map of Perfect Tiny Things

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The Map of Perfect Tiny Things è basato su un racconto di Lev Grossman. Il film narra la storia di un ragazzo intelligente, Mark, che continua a rivivere lo stesso giorno in loop felicemente, ma il suo mondo viene sconvolto dall’incontro con una ragazza misteriosa, Margaret, anch’essa bloccata nello stesso loop temporale. Mark e Margret formano così un’accoppiata magnetica che li porta a scoprire tutte le piccole cose che rendono quella giornata perfetta. Quello che segue è una storia d’amore con un twist fantastico, in cui i due tenteranno di capire come – e se – sfuggire da questa giornata senza fine.
Diretto da Ian Samuels e scritto da Lev Grossman, il film è interpretato da Kathryn Newton, Kyle Allen, Jermaine Harris, Anna Mikami, Josh Hamilton e Cleo Fraser.

14 febbraio: Il caso Pantani

Il caso Pantani - L'omicidio di un campione

Il caso Pantani è un noir contemporaneo, un thriller, ma anche un film d’inchiesta, un biopic, un film drammatico. Una ricostruzione accurata e avvincente della vita del campione romagnolo che svelerà particolari inediti sulla sua morte.
E’ il racconto di un uomo e delle tre fasi della sua breve vita: tre anime, tre interpreti, un solo uomo. Il caso Pantani è la storia di un atleta che è diventato un mito. Diretto da Domenico Ciolfi e con Francesco Pannofino, Marco Palvetti, Brenno Placido, Fabrizio Rongione, Libero De Rienzo, Emanuela Rossi, Monica Camporesi, Gianfelice Imparato, Paola Baldini e Giobbe Covatta.

I Care a Lot: dal 19 febbraio su Amazon Prime Video

I Care a Lot

Armata di una spietata sicurezza di sé, Marla Grayson (la nominata al premio Oscar Rosamund Pike) è una tutrice legale di professione affidata dal tribunale a decine di anziani. Tramite metodi loschi ma legali, truffa astutamente i suoi assistiti sottraendo loro i risparmi. È un metodo ormai ben rodato che, insieme alla sua partner d’affari e amante Fran (Eiza González), Marla utilizza con un’efficenza brutale sulla sua ultima preda, Jennifer Peterson (la due volte premio Oscar Dianne Wiest), una pensionata benestante senza eredi o famiglia. Ma quando le due scoprono che Jennifer ha un segreto altrettanto losco e alcune connessioni con uno sfuggente gangster (Il vincitore del Golden Globe Peter Dinklage), Marla è costretta ad alzare la posta in gioco, in una partita a cui possono partecipare solo i predatori, e in cui la sfida non sarà affatto leale.

19 febbraio: El Internado: Las Cumbres

El Internado: Las Cumbres

El Internado: Las Cumbres (The Boarding School), serie Amazon Exclusive spagnola, è ambientata in un collegio che si trova vicino a un antico monastero in un luogo inaccessibile tra le montagne, completamente isolato dal mondo esterno. Gli studenti sono ragazzi ribelli e problematici che vivono sotto la rigorosa e severa disciplina che li prepara al reinserimento nella società. La foresta tutt’intorno nasconde antiche leggende, pericoli ancora minacciosi che immergeranno i ragazzi in avventure emozionanti e spaventose.

La serie in 8 episodi vede protagonisti Asia Ortega (Les de l’Hoquei), Albert Salazar (A.K.A.), Daniel Arias (Cuéntame), Daniela Rubio (La caza. Monteperdido), Claudia Riera (Les de l’Hoquei), Paula del Río (El desconocido), Gonzalo Díez (7 días), Carlos Alcaide (Libertad), Sara Balerdi (La línea invisible) e Francisca Aronsson (Hotel Paraíso).

Il cast degli adulti include Natalia Dicenta (Solas), Ramiro Blas (Vis a vis), Alberto Amarilla (Mar adentro), Mina El Hammani (Élite), Joel Bosqued (Un golpe de suerte), Patxi Santamaría (Lucky Fred), Lucas Velasco (Educando a Nina), Joseba Usabiaga (Handia), Amaia Lizarralde (Hospital Central), Iñake Irastorza (Ventajas de viajar en tren), Aitor Beltrán (Ignatius de Loyola) e Kándido Uranga (El silencio de la ciudad blanca).

24 febbraio: Addio al nubilato

Addio al nubilato

Addio al Nubilato è una commedia tutta al femminile prodotta da Santo Versace e Gianluca Curti per Minerva Pictures con Rai Cinema, in collaborazione con Amazon Prime Video.
Il film è diretto da Francesco Apolloni (La verità, vi prego, sull’amore, Fate come noi) ed è tratto dall’omonima pièce teatrale di grande successo. Al centro della vicenda, quattro amiche alla vigilia di un matrimonio: Laura Chiatti, Chiara Francini, Antonia Liskova, Jun Ichikawa.

Dal 26 febbraio su Amazon Prime Video: Tutta colpa di Freud

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Da anni separato dalla moglie, Francesco è uno psicanalista cinquantenne, padre di tre figlie ormai adulte. Quando anche l’ultima sta spiccando il volo, una serie di eventi le riporta tutte e tre al nido. Con il ritorno delle ragazze sopraggiungono anche gli attacchi di panico, e lo psicanalista è costretto ad assumere ansiolitici e andare a sua volta in terapia. Basato sull’omonimo film di Paolo Genovese del 2014, la serie è composta da otto episodi ed è una co-produzione Rti e Lotus Production con la collaborazione di Amazon Prime Video. Con la supervisione artistica di Paolo Genovese la serie è diretta da Rolando Ravello e interpretata da Claudio Bisio, Caterina Shulha, Marta Gastini, Demetra Bellina, Luca Bizzarri, con la partecipazione di Claudia Pandolfi e Stefania Rocca e con Max Tortora.

Il riepilogo delle uscite di febbraio su Amazon Prime Video

Il principe cerca moglie 2

1 febbraio

  • Il principe cerca moglie (film non originale)
  • Goblin Slayer: Goblin’s Crown (film non originale)
  • 48 Ore (film non originale)
  • Un piedipiatti a Beverly Hills III (film non originale)
  • Promare (film non originale)
  • The Big Bang Theory (serie non originale, stagioni 1-11)
  • Grandi uomini per grandi idee (serie non originale, stagione 1)
  • C’era una volta… la Terra (serie non originale, stagione 1)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 4)

2 febbraio

  • Vampire Academy (film non originale)
  • I morti non muoiono (film non originale)

4 febbraio

  • Xena: Principessa guerriera (serie non originale, stagioni 1-6)
  • Anna (film Amazon Exclusive)

5 febbraio

  • Bliss (film Amazon Original)

6 febbraio

  • Il destino di un cavaliere (film non originale)

7 febbraio

  • Il tuo ultimo sguardo (film non originale)

8 febbraio

  • Pets 2 – Vita da animali (film non originale)
  • The A-Team (serie non originale, stagioni 1-5)
  • Soulmates (serie Amazon Original, stagione 1)

9 febbraio

  • Ma (film non originale)
  • Streets of Blood (film non originale)

12 febbraio

  • Un amore così grande (film non originale)
  • The Family Man (serie Amazon Original, stagione 2)
  • Burraco Fatale (film Amazon Exclusive)
  • The Map of Tiny Perfect Things (film Amazon Original)

14 febbraio

  • Il caso Pantani (film Amazon Exclusive)

16 febbraio

  • Arrivano i prof (film non originale)

19 febbraio

  • El Internado: Las Cumbres (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • I Care a Lot (film Amazon Exclusive)

22 febbraio

  • Scappo a casa (film non originale)

24 febbraio

  • Addio al nubilato (film Amazon Exclusive)

26 febbraio

  • Ubriachi d’amore (film non originale)
  • Tutta colpa di Freud (serie Amazon Exclusive, stagione 1)

28 febbraio

  • Armi chimiche (film non originale)
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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