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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a gennaio 2022

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Passate le festività natalizie, Amazon Prime Video inaugurerà il 2022 con tanti nuovi contenuti, che faranno la gioia degli abbonati alla piattaforma. Come sempre, grande attenzione ai film, con gli arrivi in catalogo del teen drama con Bella Thorne Time is Up, del nuovo film di George Clooney The Tender Bar e di Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso, particolarmente atteso dai più piccoli. Per quanto riguarda le serie, particolare attenzione per l’italiana Monterossi, diretta da Roan Johnson e con protagonista Fabrizio Bentivoglio. Di seguito, le principali uscite di gennaio su Amazon Prime Video, seguite dall’elenco completo di quello che troveremo sulla piattaforma nelle prossime settimane.

Dal 3 gennaio su Amazon Prime Video: Time is Up

Time is Up

Vivien (Bella Thorne) e Roy (Benjamin Mascolo) sono due ragazzi dalle personalità apparentemente opposte. Vivien è una studentessa talentuosa con la passione per la fisica e il desiderio di entrare in una prestigiosa università americana. Vive la sua vita come una formula matematica che la spinge a rimandare al futuro la propria felicità. Roy invece è un ragazzo problematico, tormentato da un trauma vissuto da bambino, che sembra rincorrerlo inesorabilmente e mandare continuamente in fumo tutti i suoi sogni. Ma anche le scienze esatte hanno le loro variabili e, come sempre accade, la vita riesce a intrecciare i suoi eventi in modi sorprendenti e inaspettati.

Time is up ha per protagonisti Bella Thorne e Benjamin Mascolo. Nel cast accanto a loro, anche Sebastiano Pigazzi, Bonnie Baddoo, Emma Lo Bianco, Giampiero Judica, Roberto Davide, Nikolay Moss, Linda Zampaglione. Il film è diretto da Elisa Amoruso e prodotto da Marco Belardi per Lotus Production (a Leone Film Group Company) e Rai Cinema in associazione con 3 Marys Entertainment e Voltage Pictures.

The Tender Bar: dal 7 gennaio su Amazon Prime Video

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Photo: CLAIRE FOLGER © AMAZON CONTENT SERVICES LLC

The Tender Bar racconta la storia di J.R. (Tye Sheridan), un ragazzo orfano di padre che cresce tra i fumi di un bar gestito da zio Charlie (Ben Affleck), il più brillante e originale tra le figure paterne bizzarre ed espansive che incontra nella sua infanzia. Mentre la determinata madre del ragazzo (Lily Rabe) lotta per offrire a suo figlio opportunità che a lei furono negate – e lascia la casa in rovina di suo padre (Christopher Lloyd), uomo stravagante e, suo malgrado, solidale – J.R. inizia a perseguire coraggiosamente, anche se non sempre con grazia, i suoi sogni romantici e professionali — con un piede costantemente nel bar dello zio Charlie.
The Tender Bar è basato sul romanzo autobiografico “Il bar delle grandi speranze” di J.R. Moehringer, ed è diretto dal premio Oscar George Clooney.

Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso, dal 14 gennaio su Amazon Prime Video

Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso

Dracula e la sua gang sono tornati come non li avete mai visti prima in Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso. Ritrova i tuoi mostri preferiti per un’avventura tutta nuova che vede Dracula impegnato nella missione più terrificante di sempre. Quando la misteriosa invenzione di Van Helsing, il “Raggio Trasformatore”, va in tilt, Dracula e i suoi amici mostri vengono tutti trasformati in umani, mentre Jonathan diventa un mostro!

Nelle loro nuove sembianze, Dracula, spogliato dei suoi poteri, e un esuberante Jonathan, entusiasta della vita da mostro, devono fare squadra e girare tutto il mondo per trovare una cura prima che sia troppo tardi, e prima di farsi impazzire a vicenda. Con l’aiuto di Mavis e dell’esilarante gang di umani di Dracula, la missione è riuscire a trovare un modo per tornare indietro prima che le loro trasformazioni diventino irreversibili.

Il voice cast della versione originale include: Andy Samberg, Selena Gomez, Kathryn Hahn, Jim Gaffigan, Steve Buscemi, Molly Shannon, David Spade, Keegan-Michael Key, Brian Hull, Fran Drescher, Brad Abrell, Asher Blinkoff; mentre in quello italiano troviamo Davide Perino, Cristiana Capotondi, Claudio Bisio, Claudia Catani, Angelo Maggi, Paolo Marchese, Graziella Polesinanti, Luigi Ferraro, Mino Caprio, Luca Dal Fabbro, Stefanella Marrama, Emma Puccio, Anita Ferraro, Sofia Fronzi e Alice Labidi.

Monterossi – Dal 17 gennaio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

Una sera come tante, mentre sorseggia un bicchiere del suo whisky preferito nella sua bella casa milanese, Carlo Monterossi viene disturbato dal suono di quel videocitofono che non ne ha mai voluto sapere di funzionare. Ma alla porta, invece di un fattorino, trova un tizio col volto coperto e una pistola. Piccola. Cromata. Con un buco nero rivolto verso di lui.

Iniziano così le avventure di Monterossi, da un incontro mancato con la morte, in cui viene salvato solo dal caso (e dalla pesantezza di quel bicchiere di cristallo che ha dimenticato di poggiare sul tavolino). È questa la chiamata del destino che lo spinge a indagare. Un po’ perché ha paura e deve capire chi lo vuole uccidere; un po’ perché è arrivato a un punto della vita in cui viene la tentazione di fare dei bilanci: l’amore è solo il ricordo di una donna che se n’è andata, il lavoro di autore tv gli porta soldi e un po’ di fama, ma molte crisi di coscienza e la voglia di andarsene.

Un ironico infelice di successo. Gli restano solo l’amato Bob Dylan, l’unico che riesca a dar voce alla sua nostalgia, a trovare le parole; e un desiderio imprescindibile di giustizia. Lo stesso che muove Nadia e Oscar, i suoi due giovani aiutanti presi in prestito dal mondo della tv, e quel manipolo di piedipiatti che con il Monterossi finiranno per collaborare.

Detective per caso, per rabbia e per curiosità umana, sempre in bilico tra ironica indolenza e struggimento blues, nella sua ricerca della verità Carlo Monterossi dovrà confrontarsi con una coppia di killer colti e professionali, due zingari in cerca di vendetta, collezionisti e contrabbandieri di souvenir nazifascisti, incredibili scambi di persona, una donna che sembra vissuta più volte e un passato crudele che ritorna e lascia dietro di sé indecifrabili indizi.

Tratta dai romanzi di Alessandro Robecchi editi da Sellerio, la serie è diretta da Roan Johnson e scritta da Roan Johnson, Davide Lantieri e Alessandro Robecchi ed è prodotta da Palomar. Nel cast Fabrizio Bentivoglio, Diego Ribon, Donatella Finocchiaro, Martina Sammarco, Luca Nucera, Tommaso Ragno, Bedlù Cerchiai, Beatrice Schiros, Marina Occhionero, Maurizio Lombardi, Gabriele Falsetta, Ilir Jacellari con la partecipazione di Maria Paiato, con la partecipazione speciale di Michele Bravi, con la partecipazione straordinaria di Carla Signoris.

Dal 21 gennaio su Amazon Prime Video: As We See It

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As We See It è una serie in otto episodi che segue le vicende di Jack (Rick Glassman), Harrison (Albert Rutecki), e Violet (Sue Ann Pien), coinquilini poco più che ventenni tutti nello spettro dell’autismo, mentre faticano per ottenere e mantenere un posto di lavoro, fare amicizie, innamorarsi e barcamenarsi in un mondo che li evita. Con l’aiuto delle loro famiglie, degli assistenti, e talvolta anche dandosi una mano reciprocamente, i tre coinquilini affrontano battute d’arresto e celebrano i trionfi durante il loro personalissimo viaggio verso l’indipendenza e l’accettazione. Alla serie partecipano Glassman, Rutecki, e Pien, che si identificano tutti e tre come individui nello spettro dell’autismo. Il cast della serie include anche Sosie Bacon nei panni dell’assistente Mandy, Chris Pang nei panni di Van, fratello di Violet, e Joe Mantegna nel ruolo di Lou, padre di Jack.

Showrunner, autore ed executive producer è Jason Katims (Friday Night Lights), vincitore di un Emmy, con Jeni Mulein, Danna Stern, Dana Idisis, Yuval Shafferman, e Udi Segal che come lui ricoprono il ruolo di executive producer. Jesse Peretz è il regista ed executive producer del primo episodio. Basato su un format israeliano creato da Idisis e Shafferman, As We See It è prodotta da True Jack Productions, Universal Television (una divisione della Universal Studio Group), dall’israeliana yes Studios, e Amazon Studios.

Dal 27 gennaio su Amazon Prime Video: Tre sorelle

Tre sorelle

Siamo a Roma, nel 2019. Fa caldo e sta per arrivare Ferragosto. Marina, una donna borghese, sposata con un primario di Ortopedia, scopre che suo marito ha una relazione con il suo assistente uomo. Le crolla addosso il mondo. Le sue certezze borghesi vanno in frantumi. Disperata corre a confidarsi con sua sorella Sabrina che ha un negozio di abbigliamento, ma trova in lacrime anche lei. Suo marito, avvocato, ha scoperto che lei lo tradisce e ha deciso di lasciarla. Le due sorelle decidono così di trascorrere le vacanze estive nella villa di Marina a San Felice del Circeo, per trovare un nuovo equilibrio. Insieme a loro parte anche Lorena, la giovane massaggiatrice di Marina, anche lei alle prese con un dramma sentimentale.

A loro si aggiungerà poi Caterina, la terza sorella di Marina e Sabrina. Ad interrompere la serenità di questa vacanza, però, sarà l’arrivo di Antonio, il nuovo vicino di casa che romperà gli equilibri delle tre sorelle. Di Enrico Vanzina, con Serena Autieri, Giulia Bevilacqua, Chiara Francini, Rocío Muñoz Morales e Fabio Troiano.

Dal 28 gennaio su Amazon Prime Video: The Legend of Vox Machina

The Legend of Vox Machina

Basato sugli amati personaggi e avventure della prima campagna di gioco di ruolo da tavolo (RPG) di Critical Role trasmessa in live streaming, The Legend of Vox Machina è una serie animata di avventura fantasy per adulti che segue i Vox Machina, una banda di disadattati con una passione per alcol e risse. Nel disperato tentativo di ripagare il conto sempre più alto, questi improbabili eroi finiscono per cercare di salvare il regno di Exandria dalle forze magiche oscure. Da un sinistro indovino a una potente maledizione, il gruppo affronta una serie di ostacoli che mettono alla prova non solo le loro abilità, ma anche la forza del loro legame.

The Legend of Vox Machina è una produzione Amazon Studios, Critical Role e Titmouse per Prime Video. La serie vede la partecipazione dei fondatori di Critical Role e di Laura Bailey (The Last of Us: Part II), Taliesin Jaffe (Final Fantasy XIV), Ashley Johnson (The Last of Us), Liam O’Brien (Star Wars: The Bad Batch), Matthew Mercer (Overwatch), Marisha Ray (Final Fantasy XV), Sam Riegel (Teenage Mutant Ninja Turtles), e Travis Willingham (Marvel’s Avengers). I ragazzi del gruppo Critical Role sono qui anche executive producer, insieme con Brandon Auman (Star Wars: Resistance), Chris Prynoski (Metalocalypse), Shannon Prynoski (Fairfax) e Ben Kalina (Big Mouth).

Dal 31 gennaio su Amazon Prime Video: Flashback

Flashback

Il nuovo film Amazon Original francese Flashback segue le vicende di Charlie, un’avvocata di alto profilo, cinica ed egocentrica, che dopo aver vinto un altro caso incontra uno strano tassista in grado di viaggiare nel tempo di nome Hubert. Riportandola indietro nel tempo dalla Rivoluzione Francese a “Les Trente Glorieuses” e al periodo medievale, Hubert presenta Charlie ad alcune delle donne più famose della storia. Attraverso una serie di eventi sfortunati ma esilaranti, Charlie sarà testimone in prima persona dei momenti storici più importanti e delle battaglie combattute affinché le donne possano vivere in libertà nel XX secolo. Per sfuggire a questo ciclo di viaggi nel tempo, dovrà scoprire qual è veramente il suo ruolo di donna nella società e imparare come aiutare a dare potere a coloro che oggi non hanno voce.

Diretto e interpretato da Caroline Vigneaux (Full Speed, We Were Young), il cast include anche Sophia Aram, Suzanne Clément, Lison Daniel, Issa Doumbia, Gad Elmaleh, Lannick Gautry, Emy Letertre, Florent Peyre, Sylvie Testud e Julien Pestel. Il film è prodotto da Alain Goldman per Légende Films.

Amazon Prime Video: tutte le uscite di gennaio 2022

Amazon Prime Video

1 gennaio

  • 3 Days To Kill (film non originale)
  • 50/50 (film non originale)
  • Arancia meccanica (film non originale)
  • Barry Lyndon (film non originale)
  • Eyes Wide Shut (film non originale)
  • La leggenda di Beowulf (film non originale)
  • Blade Runner (film non originale)
  • Contagion (film non originale)
  • Elf – Un elfo di nome Buddy (film non originale)
  • Io prima di te (film non originale)
  • Fargo (film non originale)
  • Millennium – Quello che non uccide (film non originale)
  • Millennium – Uomini che odiano le donne (film non originale)
  • Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato (film non originale)
  • Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate (film non originale)
  • Lo Hobbit – La desolazione di Smaug (film non originale)
  • Hannibal (film non originale)
  • Viaggio in paradiso (film non originale)
  • The Impossible (film non originale)
  • Limitless (film non originale)
  • Magnolia (film non originale)
  • Miss Detective (film non originale)
  • Virus letale (film non originale)
  • Robot Chicken Walking Dead Special: Look Who’s Walking (film non originale)
  • Romanzo criminale (film non originale)
  • Special Forces (film non originale)
  • The Blind Side (film non originale)
  • Una notte da leoni 2 (film non originale)
  • Twilight (film non originale)
  • The Twilight Saga: New Moon (film non originale)
  • The Twilight Saga: Eclipse (film non originale)
  • The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1 (film non originale)
  • The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 2 (film non originale)
  • V per Vendetta (film non originale)
  • Una parola può cambiare tutto – Yes Man (film non originale)
  • Athf (serie non originale, stagione 10)
  • The Big Bang Theory (serie non originale, stagione 12)
  • Casa Vianello (serie non originale, stagioni 4-6)
  • China, IL (serie non originale, stagione 2)
  • Good Doctor (serie non originale, stagione 4)
  • I liceali (serie non originale, stagioni 1-3)
  • Mr. Pickles (serie non originale, stagione 3)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Robot Chicken (serie non originale, stagione 8)
  • Samurai Jack (serie non originale, stagione 5)
  • Supernatural (serie non originale, stagione 14)
  • The Night Shift (serie non originale, stagioni 1-4)
  • The Vampire Diaries (serie non originale, stagioni 1-7)
  • The Venture Bros. (serie non originale, stagione 3)
  • SOS Chirurgia – la prima stagione (serie non originale, stagione 1)
  • Obbiettivo bellezza (serie non originale, stagioni 1-2)

3 gennaio

7 gennaio

  • The Tender Bar (film Amazon Original)
  • Ariaferma (film non originale)

10 gennaio

  • Unforgettable (serie non originale, stagioni 1-4)

14 gennaio

  • Hotel Transylvania: Uno scambio mostruoso (film Amazon Original)

15 gennaio

  • Consigli a San Valentino (film non originale)
  • Aria di primavera (film non originale)
  • Un cane per due (film non originale)
  • La nostra storia (film non originale)
  • Meteoheroes 2D (serie non originale, stagione 1)
  • S.w.a.t. (serie non originale, stagioni 1-4)

17 gennaio

  • Monterossi (serie Amazon Original)

20 gennaio

  • What’s Anna (serie non originale, stagione 1)
  • Ready Music Play (serie non originale, stagione 2)

21 gennaio

  • As We See It (serie Amazon Original)
  • My Son (film non originale)

25 gennaio

  • Bleach (serie non originale, stagione 6-7)

27 gennaio

  • Tre sorelle (film Amazon Exclusive)

28 gennaio

  • The Legend of Vox Machina (serie Amazon Original)

31 gennaio

  • Flashback (film Amazon Original)
  • Stargate (film non originale)
  • Stargate: Continuum (film non originale)
  • Stargate SG-1 – L’arca della verità (film non originale)
  • Stargate SG-1 (serie non originale, stagioni 1-10)
  • Hunter X Hunter (serie non originale, stagione 1, episodi 37-75)

Film in scadenza

  • Palm Springs (8 gennaio)
  • La befana vien di notte (11 gennaio)
  • Metti la nonna in freezer (14 gennaio)
  • Il Grinch (31 gennaio)

Serie in scadenza

  • Mcmafia (1 gennaio)
  • The Shield (31 gennaio)
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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