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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a luglio 2021

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Amazon Prime Video si appresta a regalarci un luglio bollente dal punto di vista delle nuove uscite. Già il 2 luglio, potremo infatti vedere l’attesissimo action sci-fi La guerra di domani, con protagonista Chris Pratt. Appuntamento invece al 15 luglio per la seconda stagione di El Cid, che anticipa un trittico di film colmi di star hollywoodiane. A questo proposito, segnatevi in agenda Boss Level (19 luglio), adrenalinico action con protagonisti Frank Grillo, Mel Gibson e Naomi Watts, il revenge movie con Kate Beckinsale Jolt e Gunpowder Milkshake, con Karen Gillan e Lena Headey. Di seguito, un approfondimento sulle uscite di luglio di Amazon Prime Video, seguito dall’elenco completo di quello che ci aspetta nelle prossime settimane.

La guerra di domani: dal 2 luglio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

In La guerra di domani (The Tomorrow War), il mondo rimane sotto shock quando un gruppo di viaggiatori nel tempo arriva dal 2051 per portare un messaggio urgente: di lì a trent’anni la razza umana sarà sul punto di perdere una guerra globale contro una letale specie aliena. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati nel futuro e si uniscano alla battaglia. Tra le reclute c’è l’insegnate di liceo e padre di famiglia Dan Forester (Pratt). Determinato a salvare il mondo per la sua giovane figlia, Dan si unisce a una brillante scienziata (Yvonne Strahovski) e al padre, da cui si era allontanato (J.K. Simmons), nella disperata impresa di riscrivere il destino del pianeta.

Diretto da Chris McKay e scritto da Zach Dean il film è prodotto da David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Jules Daly, David Goyer, Adam Kolbrenner, gli executive producer sono Rob Cowan, Chris Pratt, Brian Oliver, Bradley J. Fischer. Il cast è composto da Chris Pratt, Yvonne Strahovski, J.K. Simmons, Betty Gilpin, Sam Richardson, Edwin Hodge, Jasmine Mathews, Ryan Kiera Armstrong, Keith Powers.

Blackout Love: dal 9 luglio su Amazon Prime Video

Blackout Love

Valeria è una donna che ha capito tutto della vita. Colleziona un uomo dopo l’altro, senza mai guardarsi indietro. Allena una squadra femminile di pallavolo e, oltre alle regole del gioco, alle ragazze insegnate come comportarsi in amore per essere indipendenti ed evitare di soffrire. Quando nella sua vita torna Marco, l’unico che le ha fatto registrati la guardia e le ha rovinato l’esistenza, Valeria decide che è arrivato il momento di vendicarsi. Ma non facile come crede… Una commedia non romantica, divertente e graffiante, dove le certezze saranno il posto ai sentimenti. Di Francesca Marino, con Anna Foglietta e Alessandro Tedeschi.

Demon Slayer: il treno Mugen, dal 13 luglio su Amazon Prime Video

Demon Slayer: il treno Mugen

Tanjiro e il suo gruppo hanno completato la riabilitazione presso la Villa delle Farfalle quando un corvo del legame annuncia loro la prossima missione, devono raggiungere il treno Mugen, dove oltre 40 persone sembrano essere scomparse in un brevissimo periodo di tempo.

Tanjiro e Nezuko, insieme a Zenitsu e Inosuke, si uniscono a uno dei più potenti spadaccini della squadra ammazzademoni, il Pilastro delle Fiamme Rengoku Kyojuro! Il gruppo si troverà ad affrontare il demone a bordo del treno Mugen, lanciato a folle velocità sui binari della disperazione più assoluta… Precipitando così in un sogno infinito!

El Cid: dal 15 luglio su Amazon Prime Video

El Cid

La seconda stagione di El Cid riparte dalla morte del re Fernando, i cui figli Sancho, Alfonso e García regnano rispettivamente Castiglia, León e Galizia. Ruy ora è cavaliere – a un passo dall’essere un vero eroe – ma dovrà prendere alcune decisioni molto difficili. Amina o Jimena? Sancio o Alfonso? Lealtà o gloria? Pace o guerra? Battaglie, amore, politica, intrighi, tradimento, morte e lotte di potere forniscono un ricco sfondo per la seconda stagione di El Cid, che racconta l’odissea nella vita reale di Rodrigo Diaz de Vivar: un eroe e una leggenda, accusato dai suoi nemici di essere un traditore.

Jaime Lorente (Ruy) ancora una volta interpreta il ruolo di uno dei personaggi più famosi della storia di Spagna. Per continuare la sua leggenda potrà contare sulla partecipazione di Elia Galera, Juan Echanove, Alicia Sanz, Francisco Ortiz, Jaime Olías, Lucía Guerrero, Lucía Díez, Nicolás Illoro, Juan Fernández, Pablo Álvarez, Emilio Buale, Dani Albaladejo, Rodrigo Poisón, David Castillo, Alfons Nieto, Sara Vidorreta, Adrián Salzedo e Álvaro Rico. Inoltre, il cast è completato da Hamid Krim, Sarah Perles, Zohar Liba, Adil Koukouh, Angel Bonanni, Samy Khalil e Amparo Alcaraz.

Making The Cut: dal 16 luglio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

Nuova location. Nuovi designer. Stesso grande stile. Making the Cut è ancora in missione per cercare il prossimo grande fashion brand internazionale. Nella seconda stagione ai presentatori Heidi Klum e Tim Gunn si uniranno i giudici Winnie Harlow, supermodella di fama mondiale, e la fashion pop icon e Direttore Creativo di Moschino Jeremy Scott. In più, altri giudici faranno visita durante questa stagione, tra cui Prabal Gurung e Shiona Turini.

La seconda stagione, girata a Los Angeles, celebra questa città rinomata per l’ospitare alcune delle persone e degli eventi più importanti del mondo della moda. Dai red carpet calcati dalle star allo street style all’avanguardia, la scena fashion di Los Angeles sarà una cornice perfetta per la seconda stagione di Making the Cut.

Mentre la pandemia continua ad avere un forte impatto sull’industria della moda, gli stilisti stanno cercando nuovi modi per crearsi una clientela e far crescere la loro attività. A unirsi alla seconda stagione sarà un variegato gruppo di 10 talentuosi imprenditori e stilisti da tutto il mondo, pronti a portare i loro brand emergenti uno step più in alto e diventare il nuovo fenomeno mondiale. Il vincitore della serie riceverà un milione di dollari da investire nella sua attività, l’opportunità di vendere una collezione tramite l’Amazon Fashion Store e una mentorship con Amazon Fashion.

Alla fine di ogni episodio, edizioni limitate dei look vincenti di ciascuna sfida saranno subito disponibili per l’acquisto in esclusiva nello store Making The Cut di Amazon Fashion.
Gli executive producer della serie sono Sara Rea, Page Feldman, Heidi Klum, Tim Gunn e Jennifer Love ed è prodotta da Hello Sunshine e Amazon Studios.

La fashion competition series in otto episodi sarà disponibile con due nuovi episodi a settimana, per culminare con un’epica sfilata nel finale di stagione del 6 agosto 2021.

Boss Level: dal 19 luglio su Amazon Prime Video

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Costretto a rivivere in continuazione il giorno della propria morte, l’ex agente delle forze speciali, Roy Pulver, (Frank Grillo – Come ti ammazzo il Bodyguard 2, Beyond Skyline ) scopre degli indizi che portano a un progetto governativo segreto che potrebbe risolvere il mistero dietro a questo loop temporale cui sembra essere condannato. In una corsa contro il tempo, Pulver deve dare la caccia al colonnello Ventor (Mel Gibson), il potente capo del programma governativo che tiene in ostaggio la sua ex moglie (Naomi Watts) e minacciare la vita di suo figlio, mentre degli abili e spietati assassini gli danno la caccia impedendogli di scoprire la verità e salvare la sua famiglia.

L’action star Frank Grillo torna al cinema con un grande film d’azione ispirato al mondo del gaming che ricorda le atmosfere adrenaliniche e ad alto voltaggio di Crank. Il film è diretto da Joe Carnahan e vede nel cast Frank Grillo, Mel Gibson, Naomi Watts.

Jolt: dal 23 luglio su Amazon Prime Video

Jolt

Jolt narra la storia di Lindy, una donna bellissima, sprezzante e ironica con un doloroso segreto: a causa di un raro disturbo neurologico che la affligge da tutta la vita, le accade a volte di essere presa da impulsi omicidi rabbiosi che può controllare solo dandosi una scossa elettrica tramite uno speciale dispositivo a elettrodi. Incapace di trovare amore e intimità in un mondo che teme la sua bizzarra patologia, si fida finalmente di un uomo abbastanza a lungo da innamorarsene, per poi trovarlo assassinato il giorno successivo.

Con il cuore spezzato e piena di rabbia, Lindy parte in una missione di vendetta per trovare l’assassino, mentre la polizia è sulle sue tracce come principale sospettata del crimine. Con Kate Beckinsale, Bobby Cannavale, Jai Courtney, Laverne Cox, David Bradley, Ori Pfeffer e con Susan Sarandon e Stanley Tucci. Il film è diretto da Tanya Wexler e scritto da Scott Wascha.

Gunpowder Milkshake: dal 28 luglio su Amazon Prime Video

Gunpowder Milkshake

Sam (Karen Gillan) aveva solo 12 anni quando sua madre, Scarlet (Lena Headey), una sicaria di élite, è stata obbligata ad abbandonarla. Sam è stata cresciuta da The Firm, la spietata associazione per cui lavorava la madre. Ora, 15 anni dopo, Sam ha seguito le orme della madre ed è diventata una killer spietata. Ha talento, è efficiente e fedele.

Ma quando un lavoro ad alto rischio non va come pianificato, Sam deve scegliere tra il continuare a prestare i suoi servizi a The Firm o proteggere la vita di un’innocente bambina di 8 anni, Emily (Chloe Coleman). Con un bersaglio sulla schiena, Sam ha solo una possibilità di sopravvivere: ritrovare la madre ed unirsi a lei e alle sue pericolosissime compagne, The Librarians (Michelle Yeoh, Angela Bassett e Carla Gugino).

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di luglio 2021

Amazon Prime Video

1 luglio

  • District 9 (film non originale)
  • Il diario di Bridget Jones (film non originale)
  • Che pasticcio, Bridget Jones! (film non originale)
  • Bridget Jones’ Baby (film non originale)
  • Now You See Me – I maghi del crimine (film non originale)
  • Cinquanta sfumature di grigio (film non originale)
  • The Karate Kid – Per vincere domani (film non originale)
  • Karate Kid II – La storia continua… (film non originale)
  • Karate Kid III – La sfida finale (film non originale)
  • Karate Kid 4 (film non originale)
  • Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (film non originale)
  • Basic Instinct (film non originale)
  • La forma della voce (film non originale)
  • Assassin’s Creed (film non originale)
  • Il primo cavaliere (film non originale)
  • Hell (film non originale)
  • Total Recall – Atto di forza (film non originale)
  • 4 Blocks (serie non originale, stagione 1)

2 luglio

8 luglio

  • 10 giorni senza mamma (film non originale)

9 luglio

  • Manchester By the Sea (film non originale)
  • Ben Is Back (film non originale)
  • Blackout Love (film Amazon Exclusive)

13 luglio

  • Demon Slayer: il treno Mugen (film Amazon Exclusive)

15 luglio

  • The Witch – Vuoi ascoltare una favola? (film non originale)
  • Proximity (film non originale)
  • El Cid (serie Amazon Original, stagione 2)

16 luglio

  • Seberg – Nel mirino (film non originale)
  • Wake of Death – Scia di morte  (film non originale)
  • Making The Cut (show Amazon Original, stagione 2)

19 luglio

  • Boss Level (film Amazon Exclusive)

22 luglio

  • Romans (film non originale)

23 luglio

  • Jolt (film Amazon Original)

25 luglio

  • L’uomo sul treno (film non originale)

26 luglio

  • Bleach (serie non originale, stagione 4)

28 luglio

  • Gunpowder Milkshake (film Amazon Exclusive)

Film in scadenza

  • Favolacce: fino al 9 luglio
  • 1917: fino al 22 luglio
  • The Rhythm Section:  fino al 22 luglio
  • Il ladro di giorni: fino al 29 luglio

Serie in scadenza

  • X-files: fino al 6 luglio
  • Sons of Anarchy: fino al 14 luglio
  • 24: fino al 31 luglio
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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