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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a maggio 2021

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In arrivo un altro mese sorprendente per gli abbonati ad Amazon Prime Video. La piattaforma ha infatti in programma diversi nuovi inserimenti in catalogo, che spaziano su diversi generi. Su tutti, spicca certamente il nuovo film di Carlo Verdone Si vive una volta sola, che sarà disponibile a partire dal 13 maggio. Grande attesa anche per la commedia Chick Fight, con Malin Akerman, Alec Baldwin e Bella Thorne, e per la serie italiana Veleno, basata sui misfatti dei diavoli della Bassa modenese. Di seguito, gli approfondimenti sulle principali uscite di maggio su Prime Video, seguiti dall’elenco completo dei nuovi arrivi in catalogo.

Chick Fight: dal 4 maggio su Amazon Prime Video

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Quando Anna Wyncomb viene introdotta in un fight club underground di sole donne per cercare di dare una svolta alla sua vita, scopre di essere legata alla storia del club più di quanto potesse immaginare.
Nel cast Malin Akerman, Alec Baldwin, Bella Thorne, Fortune Feimster, Dulcé Sloan.

The Boy From Medellín: dal 7 maggio su Amazon Prime Video

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Dal regista Premio Oscar e vincitore di un Emmy Matthew Heineman The Boy From Medellín segue J Balvin nei giorni che precedono il concerto più importante della sua carriera – una performance sold-out nella sua città natale, Medellín, in Colombia. Ma con l’avvicinarsi dell’evento le strade esplodono in rivolte politiche costringendo il musicista premiato ai Latin Grammy a confrontarsi con la propria responsabilità come artista nei confronti del suo paese e delle legioni di fan in tutto il mondo.
Con l’intensificarsi della pressione pubblica sul concerto, dietro le quinte Balvin continua ad affrontare l’ansia e la depressione con cui combatte da anni. Girato interamente nella settimana che precede il concerto, The Boy From Medellín fornisce uno sguardo senza precedenti nel mondo del “Principe del Reggaeton,” e offre un approfondimento su uno dei momenti cruciali della sua vita.

7 maggio: Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

La serie tedesca Amazon Original in otto episodi racconta la storia di “Christiane F.” e il suo famigerato gruppo del Bahnhof Zoo [stazione del treno berlinese] in una moderna reinterpretazione del best-seller internazionale. La storia di Christiane, dei suoi amici e della loro rovinosa caduta nella dipendenza da droghe e prostituzione ha sconvolto un’intera generazione. Ora, la serie Amazon Original reinterpreta le note memorie in chiave moderna. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino segue la storia di sei adolescenti che lottano senza sosta per avverare i loro sogni di felicità e libertà lasciandosi alle spalle genitori, insegnanti e chiunque non li comprenda. Christiane (Jana McKinnon), Stella (Lena Urzendowsky), Babsi (Lea Drinda), Benno (Michelangelo Fortuzzi) Axel (Jeremias Meyer) e Michi (Bruno Alexander) si lanciano nelle notti berlinesi senza limiti o regole per celebrare vita, amore e tentazioni finché non comprendono che questa estasi non solo distruggerà la loro amicizia ma li farà sprofondare in un abisso.

Il cast è composto da un gruppo di giovani promettenti attori al loro esordio che interpretano i ragazzi dello Zoo di Berlino tra cui Jana McKinnon, Lena Urzendowsky, Lea Drinda, Michelangelo Fortuzzi, Jeremias Meyer e Bruno Alexander. A loro si uniscono Angelina Häntsch nel ruolo di Karin, la madre di Christiane F., Sebastian Urzendowsky nei panni di Robert, il papa di Christiane, Bernd Hölscher nel ruolo di Günther, Hildegard Schmahl nei panni della nonna di Babsi, Anni, Valerie Koch nel ruolo della madre di Stella, Nati, Nik Xhelilaj nei panni di Dijan, Heiner Hardt nel ruolo di papà di Benno, Horst, Tom Gronau nel ruolo di Matze e Mai Duong Kieu nei panni di Lamai.

13 maggio: Si vive una volta sola

Si vive una volta sola

Il Professor Umberto Gastaldi (Carlo Verdone) guida una formidabile équipe medica composta dalla strumentista Lucia Santilli (Anna Foglietta), dall’anestesista Amedeo Lasalandra (Rocco Papaleo) e dal suo assistente Corrado Pezzella (Max Tortora): un team di eccellenti professionisti della medicina ma anche e soprattutto un gruppo di insospettabili e implacabili maestri della beffa, sorprendenti nel gioco di squadra e insuperabili nel partorire scherzi spietati, specialmente se la vittima di turno è il loro amico Amedeo. Ma la vita è piena di sorprese e durante uno sconclusionato viaggio on the road verso i mari del Sud d’Italia – fra incontri surreali, stupefacenti rivelazioni ed esilaranti avventure – i quattro amici inciamperanno in un’esperienza che non dimenticheranno mai, un colpo di scena che potrebbe cambiare per sempre le loro vite. Perché tutto può succedere se sotto un camice bianco, dietro uno stetoscopio, batte un cuore da adolescente.

Un film di Carlo Verdone, nel cast Carlo Verdone, Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Max Tortora, Mariana Falace, Sergio Muniz, Livia Luppattelli. Prodotto da Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis.

18 maggio: The Turning – La casa del male

The Turning - La casa del male

In una misteriosa e decadente tenuta sulla costa del Maine, una tata viene incaricata di occuparsi della cura di due orfani molto “particolari”. Molto presto scopre che sia i bambini che la casa nascondono oscuri segreti e le cose potrebbero non essere come sembrano.

Ispirato dal romanzo di Henry James, il giallo della casa stregata è diretto dall’affascinante Floria Sigismondi (The Runaways, The Handmaid’s Tale di Hulu) e interpretato da Mackanzie Davis (Terminator: Dark Fate, The Martian) come la tata, Kate Mandell, Finn Wolfhard (It, Stranger Things di Netflix) come l’orfano di quindici anni, Miles Fairchild, Broklynn Prince (The Florida Project) come la sorella di sette anni di Miles, Flora Fairchild, e Joely Richardson (Red Sparrow, The Girl with the Dragon Tattoo) come la madre di Kate, Darla Mandell.

Dagli scrittori Chad Hayes e Carey W. Hayes (The Conjuring), The Turning è prodotto da Scott Bernstein (Straight Outta Compton, Ride Along 2) e Roy Lee (It, The Lego Movie). Seth William Meyer (A Dog’s Journey, Happy Death Day) e John Powers Middleton (Good Boys, The Disaster Artist), sono i produttori esecutivi.

P!NK: All I Know So Far: dal 21 maggio su Amazon Prime Video

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Unisciti alla star P!NK e alla sua “famiglia acquisita” nel viaggio realizzato durante il world tour da record del 2019 “Beautiful Trauma” e segui la cantante mentre cerca di dividersi tra il suo ruolo di madre, moglie e performer. Tra filmati on the road e dietro le quinte, interviste e materiali personali, il regista Michael Gracey (The Greatest Showman) offre al pubblico in uno sguardo inedito sulla vita della diva.

P!NK: All I Know So Far è prodotta da Michael Gracey e Isabella Parish in collaborazione con Luminaries, Silent House e Lefty Paw Print.

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di maggio

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1 maggio

  • I pinguini di Madagascar (film non originale)
  • I segreti di Brokeback Mountain (film non originale)
  • Management (film non originale)
  • Betty Love (film non originale)
  • Lionheart (film non originale)
  • Hunger Games: il canto della rivolta – Parte I (film non originale)
  • Ninjago (serie non originale, stagione 1)

3 maggio

  • Shorta (film non originale)
  • The Curse Of Sleeping Beauty (film non originale)

4 maggio

  • Chick Fight (film Amazon Exclusive)
  • L’amore impossibile di Fisher Willow (film non originale)

7 maggio

  • The Boy From Medellín (film Amazon Original)
  • Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino (serie Amazon Original)

8 maggio

  • Lies & Illusions – Intrighi e bugie (film non originale)

10 maggio

  • Malcolm X (film non originale)
  • Saiyuki – La leggenda del demone dell’illusione (serie non originale, stagione 1)

13 maggio

14 maggio

  • The Underground Railroad (serie Amazon Original)
  • Relic (film non originale)

15 maggio

  • The Good Fight (serie non originale, stagione 3)

17 maggio

  • The Promised Neverland (serie non originale, stagione 2)

18 maggio

  • The Turning – La casa del male (film Amazon Exclusive)
  • Sette minuti dopo la mezzanotte (film non originale)

20 maggio

  • Amici come prima (film non originale)
  • Jay and Silent Bob Reboot (film non originale)

21 maggio

  • P!NK: All I Know So Far (film Amazon Original)
  • L’ufficiale e la spia (film non originale)
  • The Good, The Bad, & The Dead (film non originale)

22 maggio

  • Yesterday (film non originale)

24 maggio

  • Bleach (serie non originale, stagione 2)

25 maggio

  • Veleno (serie Amazon Exclusive)

27 maggio

  • In guerra per amore (film non originale)

28 maggio

  • Panic (serie Amazon Original)
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Memorie di un assassino: la storia vera che ha ispirato il film di Bong Joon-ho

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Memorie di un assassino non è solo il primo capolavoro del regista sudcoreano Bong Joon-ho, ma è anche un film capace di influenzare il genere crime degli anni successivi, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione. Non tutti sanno però che Memorie di un assassino è basato su un’altrettanto raggelante storia vera, che fra il 1986 e il 1991 ha fatto sprofondare nella paura e nell’orrore non solo la zona di Hwaseong, dov’è ambientato il film, ma tutta la Corea del Sud, per la prima volta alle prese con un assassino seriale.

Il film di Bong Joon-ho, uscito nel 2003, verte proprio sulle indagini volte a catturare questo misterioso serial killer, responsabile dello stupro e dell’assassinio di diverse donne. Brancolando nel buio e con mezzi tecnici e scientifici del tutto insufficienti, gli investigatori (fra cui il personaggio di Song Kang-ho, futuro protagonista del dominatore degli Oscar 2020 Parasite) commettono numerosi errori, seguendo piste deboli o del tutto false, maltrattando e torturando sospetti fino a estorcere confessioni false e organizzando trappole del tutto inefficaci. Memorie di un assassino si conclude con uno splendido sguardo in macchina del detective Park Du-man, che ad anni di distanza dalle indagini sul caso, rimasto irrisolto, comprende di essere stato più volte a un soffio dalla cattura del criminale, senza però mai riuscire nell’impresa.

Pur con inevitabili modifiche per fini narrativi e rendendosi protagonista di veri e propri virtuosismi cinematografici, Bong Joon-ho rimane fedele alla situazione dell’epoca dell’uscita del film, con i crimini del serial killer di Hwaseong ridotti sostanzialmente a un cold case. Nel 2019, l’indagine ha però subito una svolta improvvisa quanto inaspettata, attribuendo all’assassino un volto e un nome, Lee Chun-jae.

Memorie di un assassino: dalla storia vera al film

Memorie di un assassino

All’epoca in cui è stato identificato come il serial killer di Hwaseong, Lee Chun-jae si trovava già in carcere a Busan per lo stupro e l’assassinio della cognata, avvenuto nel 1994. Decisiva per la sua identificazione è stato l’esame di alcuni indumenti intimi di una vittima delle serial killer, su cui sono state rinvenute tracce del DNA di Lee Chun-jae. Gli esami successivi hanno collegato l’uomo ad almeno tre dei nove omicidi, delineando ancora di più la situazione. In un primo momento, Lee Chun-jae ha negato il suo coinvolgimento in queste morti, salvo poi ritrattare e confessare di essere l’autore di ben 14 omicidi, incluse le 10 persone vittime dell’assassino seriale, di un’età compresa fra i 13 e i 71 anni.

L’assassino ha poi concesso qualche dichiarazione alla stampa, dichiarandosi sorpreso del fatto di non essere stato catturato prima. «Non pensavo che i crimini sarebbero stati sepolti per sempre. Ancora non capisco (perché non sono stato sospettato, ndr). I crimini sono accaduti intorno a me e non ho cercato di nascondere le cose, quindi ho pensato che sarei stato catturato facilmente. C’erano centinaia di forze di polizia. Incontravo continuamente investigatori, ma mi chiedevano sempre delle persone intorno a me», ha detto l’uomo. Un risvolto ancora più incredibile se si considera il fatto che nel corso degli anni sono state interrogate 21280 persone fra sospetti e testimoni e sono state rilevate 40116 impronte digitali, 570 tracce di DNA e 180 campioni di capelli.

Memorie di un assassino: la brutalità della polizia

Memorie di un assassino

Come vediamo in Memorie di un assassino, una persona con disabilità, identificata pubblicamente solo come Yoon, è stata in prigione dal 1988 al 2008 con l’accusa di avere stuprato e ucciso una ragazza di 13 anni, una delle vittime del serial killer. Decisiva per la sua detenzione una falsa confessione, estorta dopo pressioni e inaccettabili torture. Azioni mostrate con dovizia di particolari da Bong Joon-ho, che hanno portato a formali scuse del capo di polizia Bae Yong-ju: «Ci inchiniamo e ci scusiamo con tutte le vittime dei crimini di Lee Chun-jae, con le famiglie delle vittime e con le vittime delle indagini della polizia, incluso Yoon». Nel dicembre del 2019, otto degli investigatori sono stati accusati per abuso di potere e detenzione illegale.

Anche il vero assassino Lee Chun-jae ha commentato la vicenda: «Ho sentito da qualcuno che una persona con disabilità è stata arrestata, ma non sapevo per quale persona fosse stata arrestata poiché ho commesso molti reati. Ho sentito che molte persone sono state indagate e hanno subito ingiustamente. Vorrei scusarmi con tutte quelle persone. Sono venuto, ho testimoniato e descritto i crimini nella speranza che le vittime e le loro famiglie trovino conforto quando la verità verrà rivelata. Vivrò la mia vita pentendomi».

La ragazza tredicenne è stata una delle vittime di Lee Chun-jae, che in proposito ha commentato semplicemente con un «È stato un atto impulsivo».

I crimini di Lee Chun-jae

Fra il 15 settembre 1986 e il 3 aprile 1991, Lee Chun-jae ha commesso i crimini di Hwaseong. Nel mentre, l’uomo ha lavorato come operatore di gru ed è stato arrestato per essersi introdotto illegalmente in un’abitazione, per poi essere rilasciato in libertà vigilata. I crimini si sono interrotti in corrispondenza del matrimonio dell’uomo con una donna, avvenuto nell’aprile del 1992 e concluso nel dicembre del 1993, anche a causa del suo alcolismo e dei ripetuti maltrattamenti ai danni della moglie e del loro figlio. Il 13 gennaio 1994 ha drogato, stuprato e ucciso la cognata, ed è stato condannato a morte in primo grado, pena poi ridotta all’ergastolo con possibile libertà condizionata dopo 20 anni.

Memorie di un assassino: la reazione dell’assassino alla visione del film

Memorie di un assassino

Per Memorie di un assassino, Bong Joon-ho ha tratto ovviamente ispirazione dalla vicenda reale, ma anche dall’opera teatrale di Kim Kwang-lim Come to See Me, che per la prima volta ha adattato gli eventi. Il regista ha inoltre più volte ammesso l’influenza della miniserie a fumetti di Alan Moore ed Eddie Campbell From Hell, fondamentale anche per la prima memorabile stagione di True Detective.

Per sua stessa ammissione, Bong Joon-ho è stato letteralmente “ossessionato” dal caso per anni. «Volevo davvero vedere il suo volto, ho anche provato a immaginarlo e a disegnarlo per me stesso», ha detto. «Avevo un elenco di domande che ero pronto a fargli nel caso in cui in qualche modo lo avessi incontrato». Una volta scoperta la sua identità, «Finalmente ho potuto vedere il suo volto pubblicato sui giornali. Guardarlo mi ha fatto provare sentimenti complicati».

Nel già citato finale di Memorie di un assassino, il detective protagonista guarda direttamente in macchina. Il regista ha ammesso che la scena era anche un modo per guardare dritto in faccia l’assassino, che in cuor suo sperava vedesse il film prima o poi.

Lee Chun-jae non potrà essere processato per i crimini del serial killer di Hwaseong, che nel frattempo sono caduti in prescrizione. L’uomo ha effettivamente visto Memorie di un assassino e questa è stata la sua reazione: «L’ho visto come un film e non ho provato alcun sentimento o emozione nei confronti del film».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)

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