C’era una volta a… Hollywood C’era una volta a… Hollywood

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C’era una volta a… Hollywood: citazioni e curiosità del film di Quentin Tarantino

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C’era una volta a… Hollywood è nelle sale italiane ormai da qualche giorno (qui la nostra recensione), quindi possiamo dedicarci a un grande classico dei film di Quentin Tarantino, cioè la caccia agli easter egg, alle citazioni, ai collegamenti e alle curiosità dei suoi lavori. In un’opera come C’era una volta a… Hollywood, questo esercizio diventa decisamente complicato, dal momento che l’intero racconto è una dichiarazione d’amore all’industria cinematografica e televisiva della seconda metà degli anni ’60, e più in generale al contesto sociale e culturale che ha formato un maestro del citazionismo come Tarantino. Abbiamo quindi fatto del nostro meglio per mettere nero su bianco le più interessanti curiosità su questo film, che vi proponiamo di seguito, raccomandandovi di non procedere con la lettura se non avete ancora visto C’era una volta a… Hollywood, in modo da non incappare in sgradevoli spoiler.

Dal porno a Tarantino

Nel corso dell’atto conclusivo di C’era una volta a… Hollywood, Sharon Tate entra insieme alla sua compagnia all’El Coyote Cafe, situato sulla Beverly Boulevard di Los Angeles. Prima di entrare nel locale dove purtroppo nella realtà ha trascorso la sua ultima serata, la Tate nel film si sofferma sulla folla attorno a lei. Attraverso un rapido scambio di battute, scopriamo che il motivo di tale trambusto è la premiere di un film porno in uno dei cinema all’epoca più conosciuti della città, chiamato non a caso The Eros. Questa sala cinematografica esiste ancora, ma ha cambiato nome e soprattutto proprietario. Oggi questa sala si chiama New Beverly Cinema, e dal 2007 appartiene proprio a Quentin Tarantino, che la gestisce assecondando il suo invidiabile estro cinefilo.

Tarantino e Michael Madsen

Michael Madsen ne Le iene

C’era una volta a… Hollywood è la quarta collaborazione fra Tarantino e Michael Madsen, dopo quelle ne Le iene, Kill Bill e The Hateful Eight. Questo è inoltre il primo film di Tarantino in cui il personaggio interpretato da Madsen non muore. C’è però un rovescio della medaglia: la partecipazione di Madsen è limitata a un breve cameo nella serie con Rick Dalton Bounty Law. Paradossalmente, Madsen compare in C’era una volta a… Hollywood per meno tempo della sua macchina, che è la Cadillac gialla guidata da Cliff Booth. Macchina che abbiamo già visto, guidata dallo stesso Madsen, nel primo film di Tarantino Le iene.

Rick fucking Dalton

Nel corso di C’era una volta a… Hollywood, il personaggio di Cliff Booth si rivela una vera e propria spalla fisica e morale di Rick Dalton, aiutandolo nei suoi momenti di sconforto. Un momento significativo in questo senso è la mattina in cui Booth accompagna Dalton sul set, spronandolo con la frase “You’re Rick fucking Dalton!“. Questa battuta è frutto di un’improvvisazione di Brad Pitt, che in un momento di difficoltà sul set all’inizio degli anni ’90 fu spronato con una battuta analoga da un suo collega (You’re Brad fucking Pitt!).

C’era una volta a… Hollywood e Burt Reynolds

C’era una volta a… Hollywood

Il toccante rapporto fra Rick Dalton e Cliff Booth è basato su quello instauratosi proprio negli anni ’60 fra Burt Reynolds e Hal Needham, suo stuntman e successivamente apprezzato sceneggiatore e regista. Non a caso, Reynolds è anche la guest star dell’episodio All the Streets Are Silent della serie F.B.I. che Rick e Cliff guardano in TV. La scena mostrata in C’era una volta a… Hollywood è parte del vero episodio, con una sola importante variazione: il cattivo Michael Murtaugh è interpretato da Leonardo DiCaprio invece che da Reynolds (qui trovate un breve spezzone comparativo).

Burt Reynolds avrebbe dovuto essere presente in C’era una volta a… Hollywood, sia come interprete che come personaggio. Prima della sua prematura morte per arresto cardiaco, l’attore era stato infatti ingaggiato per la parte di George Spahn, proprietario dell’omonimo ranch, poi riassegnata a Bruce Dern. Inoltre, come riportato da Collider, la parte di James Marsden, tagliata dal montaggio finale del film, era proprio quella di Burt Reynolds.

C’era una volta a… Hollywood e gli stuntman

C’era una volta a… Hollywood

Il personaggio di Cliff Booth è indubbiamente quello che nobilita maggiormente la figura dello stuntman in C’era una volta a… Hollywood, ma questa professionalità fondamentale per l’industria cinematografica ha anche altri esponenti nell’ultimo film di Tarantino. Il marito e la moglie che coordinano le controfigure sul set della serie Il Calabrone Verde, interpretati da Kurt Russell e Zoe Bell, costituiscono infatti un esplicito richiamo alle opere precedenti del cineasta statunitense. In Grindhouse – A prova di morte, Russell interpretava proprio uno stuntman, come del resto la Bell, che è tuttora un’apprezzata stuntwoman, celebre anche per aver fatto la controfigura a Uma Thurman in Kill Bill e a Diane Kruger e Mélanie Laurent in Bastardi senza gloria.

C’era una volta a… Hollywood contiene inoltre un riferimento a uno stuntman realmente esistito, Donald “Shorty” Shea. Shea fu l’ultima persona uccisa dalla famiglia Manson, nonostante ne fosse un membro, sia in quanto marito di una donna di colore, sia perché stava tramando contro lo sfratto della stessa famiglia, mettendo più di una pulce all’orecchio di George Spahn. L’arrivo di Cliff Booth allo Spahn Ranch, l’insistenza con cui chiede di parlare con George e il dialogo fra i due costituiscono quindi un richiamo a questa tragica vicenda.

C’era una volta a… Hollywood e Sergio Leone

La scena finale di C’era una volta in America di Sergio Leone

Già da tempo è nota la viscerale passione di Tarantino per il cinema di Sergio Leone, che ha più volte menzionato come uno dei suoi registi preferiti. Il titolo C’era una volta a… Hollywood è evidentemente un omaggio a due capolavori del regista italiano, C’era una volta il West e C’era una volta in America. Il Maestro è inoltre menzionato implicitamente nel momento in cui Sergio Corbucci, con cui Rick Dalton finisce per collaborare, viene definito “il secondo miglior regista di spaghetti western”. Abbiamo pochi dubbi su chi sia il primo.

Un ulteriore inquietante dettaglio lega Sergio Leone a C’era una volta a… Hollywood. Come rivelato da Il Messaggero, la sera del 9 agosto 1969 il regista italiano si trovava a Los Angeles per una ricerca sui costumi di Giù la testa. Ma non è tutto. Quella stessa sera, Leone avrebbe dovuto trovarsi a casa di Sharon Tate, che l’aveva invitato per il dopocena. A salvare Leone da morte certa fu un colpo di sonno, che lo tenne lontano dal luogo del massacro. Anticipando quel Sono andato a letto presto, storica battuta di Noodles in C’era una volta in America, Leone si salvò la vita.

C’era una volta a… Hollywood e Al Pacino

C’era una volta a… Hollywood è la prima collaborazione del leggendario Al Pacino con Quentin Tarantino e Leonardo DiCaprio. Il film contiene inoltre due spassosi riferimenti alla carriera cinematografica di Pacino. Quello più evidente è il classico gesto dello sparo di una raffica di proiettili, mimato dall’agente di casting Marvin Schwartz riferendosi a un film di Rick Dalton, ma anche alla memorabile sequenza finale di Scarface, interpretata proprio da Pacino. Schwartz dice inoltre a Dalton di averlo visto nel suo film I 14 pugni di McCluskey. McCluskey è anche il cognome del poliziotto che ne Il padrino colpisce con un pugno Michael Corleone, interpretato ovviamente da Al Pacino.

C’era una volta a… Hollywood e la famiglia Manson

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood riporta correttamente diversi dettagli della vera storia di Charles Manson e della sua cosiddetta famiglia. Il più evidente è l’apparizione di Manson, interpretato da Damon Herriman sia nel film di Tarantino sia nella seconda stagione di Mindhunter. Come nella realtà, Manson si reca al 10050 di Cielo Drive in cerca di Terry Melcher, produttore discografico figlio di Doris Day e precedente inquilino della villa, odiato da Manson in quanto reo di non averlo ingaggiato per la Columbia Productions. Dopo questo sopralluogo, Manson decide di riversare la sua follia sui nuovi inquilini. Oltre al già citato insediamento della famiglia nello Spahn Ranch, Tarantino mette in scena un altro macabro dettaglio della strage, cioè la frase Sono il diavolo e sono qui per fare gli affari del diavolo, che nella realtà Tex Watson disse a Wojciech Frykowski, mentre nel film viene rivolta a Cliff Booth.

Si può affermare che la prima sostanziale divergenza fra la realtà e la finzione è il momento in cui Tex Watson, Susan Atkins, Linda Kasabian e Patricia Krenwinkel vengono ripresi da Rick Dalton per essersi fermati in macchina davanti alla sua residenza privata. Questo porta alla scelta da parte della famiglia di irrompere nella villa di Dalton e al successivo tragicomico scontro, che tiene lontano i seguaci di Manson da Sharon Tate. Particolarmente interessante è la rappresentazione che Tarantino fa di Linda Kasabian (interpretata da Maya Hawke), che poco prima dell’irruzione scappa in macchina. Nella realtà, la Kasabian ebbe il ruolo di “palo” e, inorridita per le loro azioni, cercò di fermare gli altri membri della famiglia, diventando successivamente una testimone chiave nel processo.

Un altro sinistro riferimento a Manson è la sua canzone Always is Always Forever, che cantano le ragazze hippie in una breve sequenza nella prima parte del film.

C’era una volta a… Hollywood e la Red Apple

C’era una volta a… Hollywood

Tarantino ha disseminato in diversi suoi film riferimenti alla Red Apple, una fittizia marca di sigarette. C’era una volta a… Hollywood rispetta questa sorta di tradizione. Cliff Booth fuma proprio le sigarette Red Apple, mentre Rick Dalton, durante la scena a metà dei titoli di coda, si cimenta addirittura in uno spot pubblicitario per questa marca, salvo poi uscire dal personaggio sentenziando che quelle sigarette sono estremamente sgradevoli.

C’era una volta a… Hollywood e Bastardi senza gloria

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood contiene alcuni collegamenti a un altro amatissimo film di Tarantino, Bastardi senza gloria. Ci riferiamo sia alla grottesca sequenza in cui Rick Dalton attacca i nazisti con lo stesso lanciafiamme che gli tornerà utile nelle battute finali del film, chiara reminiscenza del rogo in cui finiscono Adolf Hitler e i suoi nell’opera precedente, sia al nome del regista italiano Antonio Margheriti, che ricorre in entrambe le opere. Margheriti è infatti sia il regista del fittizio lungometraggio con Rick Dalton Operazione Dyn-O-Mite! (che riprende scene di Bersaglio mobile di Corbucci) sia l’alias utilizzato dall’Orso ebreo Donny Donowitz per entrare alla prima di Orgoglio della nazione in Bastardi senza gloria. Doveroso inoltre sottolineare un’altra convergenza fra i due film: il cacciatore di scalpi nazisti Aldo Raine viene introdotto da Bridget Von Hammersmark come un italiano di professione stunt-man, cioè il lavoro di Cliff Booth.

The Mamas & the Papas

C’era una volta a… Hollywood

Fra le tante canzoni dell’epoca inserite in C’era una volta a… Hollywood, meritano una menzione particolare due pezzi dei The Mamas & the Papas, California Dreamin’ e Straight Shooter. California Dreamin’ risuona nel momento di passaggio fra il febbraio e l’agosto del 1969, nella versione solenne e malinconica di José Feliciano, che simboleggia la fine di un’epoca e al tempo stesso diventa sinistro presagio di ciò che è accaduto nella realtà a Sharon Tate, ben lontano da un sogno californiano. Ancora più importante l’utilizzo che Tarantino fa di Straight Shooter. Nell’atto conclusivo del film, vediamo Sharon e i suoi amici intenti a cantare questa canzone al pianoforte. Nella triste realtà, lo spartito di Straight Shooter è stato ritrovato nel luogo del massacro, a pochi metri di distanza dalla Tate.

C’era una volta a… Hollywood, Jay Sebring e Jim Morrison

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood si sofferma più volte sull’ambiguo rapporto fra Sharon Tate e Jay Sebring, prima suo fidanzato, poi suo devoto amico, morto anch’egli il 9 agosto 1969. Un piccolo dettaglio sulla vita di quest’ultimo personaggio, interpretato da Emile Hirsch, ci viene fornito nella scena in cui vediamo la Tate ballare sulle note di The Spirit of ’67 di Paul Revere & the Raiders. In questo frangente, Sharon chiede scherzosamente a Jay cosa penserebbe Jim Morrison della cosa. Questo perché Jay Sebring era un rinomato parrucchiere (fatto esplicitato al tavolo dell’El Coyote nelle battute conclusive) e uno dei suoi clienti più celebri era appunto Jim Morrison, ben più trasgressivo e cool dei Paul Revere & the Raiders.

C’era una volta a… Hollywood: le citazioni a film reali

C’era una volta a… Hollywood

Una scena di Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm

C’era una volta a… Hollywood cita e omaggia esplicitamente una miriade di altri film, al punto che elencarli tutti diventerebbe un mero esercizio di catalogazione. Ci concentriamo quindi solo sulle citazioni più importanti.

La toccante scena in cui Sharon Tate guarda se stessa al cinema è estrapolata platealmente da Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm, ultimo suo film distribuito con l’attrice ancora in vita. Mentre Sharon cerca di convincere gli impiegati del cinema che ha preso parte al film, viene citato anche La valle delle bambole. Un altro esempio di cinema nel cinema è La grande fuga, che compare in C’era una volta a… Hollywood con l’inserimento in digitale di Rick Dalton, che nella finzione è stato vicino al ruolo di protagonista, andato poi a Steve McQueen. Il set in cui avviene lo scontro fra Cliff Booth e Bruce Lee è quello de Il Calabrone Verde, serie televisiva in cui Lee interpretava il personaggio di Kato.

Menzioni anche al cinema italiano, con Ringo del Nebraska (distribuito in alcune nazioni col titolo Nebraska Jim, uno dei film italiani di Dalton), Il mercenario (mostrato nello stesso cinema in cui si reca la Tate) e Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, in programmazione al Vine Theater. Da sottolineare anche gli omaggi a Krakatoa est di Giava (in programmazione al Cinerama), Easy Rider (Rick chiama Tex Dennis Hopper) e Per favore, non mordermi sul collo!, film che contribuì alla nascita dell’amore fra Polanski e la Tate, il cui poster è visibile nella casa del regista polacco.

Altri film sono stati esplicitamente citati da Tarantino come influenze per C’era una volta a… Hollywood e visioni consigliate prima della sua ultima fatica: qui la lista completa.

… e quelle a film fittizi

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood mette in scena anche diversi film e show televisivi inventati. L’esempio più evidente è la serie Bounty Law, basato sullo show Ricercato vivo o morto, con protagonista Steve McQueen. Per quanto riguarda la carriera italiana di Dalton, il già citato Nebraska Jim ha più di un punto di contatto con Navajo Joe, film di Corbucci con protagonista Burt Reynolds, mentre Uccidimi Subito Ringo, disse il Gringo è un mix fra Una pistola per Ringo e Il ritorno di Ringo, entrambi di Duccio Tessari.

C’era una volta a… Hollywood e i piedi

C’era una volta a… Hollywood

C’era una volta a… Hollywood è un vero e proprio trionfo del proverbiale amore di Quentin Tarantino per i piedi femminili. A omaggiare regista e spettatori con i loro piedi sono in questo caso Margot Robbie, nella scena in cui Sharon Tate si mette a proprio agio al cinema, mostrando a favore di telecamera le proprie serenità annerite da una lunga passeggiata, la rivelazione Margaret Qualley, in uno spassoso dialogo in macchina con il personaggio di Brad Pitt, e infine Dakota Fanning, nei panni della glaciale Lynette “Squeaky” Fromme.

C’era una volta a… Hollywood e Roman Polanski

Roman Polanski compare brevemente in C’era una volta a… Hollywood, interpretato da Rafał Zawierucha. Il film contiene due piccoli dettagli sulla vita del regista polacco, che vale la pena di menzionare. Il primo è il suo cane, che Polanski richiama col nome Dr. Sapirstein, cioè il nome del personaggio del medico che contribuisce alle terribili vicissitudini di Rosemary in Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York, che in quel preciso momento era l’ultimo film del cineasta polacco. Sharon Tate era particolarmente affezionata a questo cane, che però poco prima della sera del massacro morì investito dal vicino di casa Voytek Frykowski. Polanski non ebbe la forza di comunicare alla moglie questo triste fatto e preferì invece dirle che il cane era semplicemente scappato.

Un altro importante momento di C’era una volta a… Hollywood è la scena in cui Sharon si reca in una libreria per ritirare una copia di Tess dei D’Urbervilles, che vuole regalare a Roman. Questa sequenza, in cui Sharon accarezza anche una statuetta di un falcone simile a quella de Il mistero del falco, in un omaggio al capolavoro di John Huston, è un commovente collegamento alla vita vera di Polanski e della Tate. Durante il loro ultimo incontro prima della strage, Sharon regalò a Roman il libro, dicendogli che avrebbe potuto realizzare un meraviglioso film su di esso. Dieci anni dopo, Polanski realizzò Tess, inserendo nel film l’emblematica dedica “To Sharon”.

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Piattaforme streaming: Prime Video tallona Netflix in Italia secondo JustWatch

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Amazon

Il celebre portale JustWatch, guida internazionale per lo streaming che ogni mese aiuta più di 20 milioni di persone a trovare i loro contenuti preferiti sulle principali piattaforme, ha pubblicato le statistiche di utilizzo relative al secondo trimestre del 2021. Lo stesso sito aveva delineato un quadro abbastanza chiaro dell’utilizzo delle piattaforme streaming in Italia nei primi tre mesi dell’anno, con Netflix poco più avanti di Amazon Prime Video, seguiti a distanza da Disney+. A quanto pare, la battaglia fra le due principali piattaforme streaming è sempre più accesa nel secondo trimestre del 2021: Netflix ha infatti perso una piccola quota di utenti, arretrando fino al 29% del totale, con Prime Video che invece è sempre stabile al 28%. A guadagnare dallo stallo di Netflix è Disney+, che in pochi mesi passa dal 13% al 15% del totale, con la prospettiva di avvicinare sempre di più i propri principali competitor.

Piattaforme streaming: Amazon Prime Video sempre più vicino a Netflix per gli utenti italiani

Piattaforme streaming

Come avevano evidenziato anche i dati dello scorso trimestre, alle altre piattaforme streaming rimangono le briciole. Now e TimVision sono ancora appaiate al quarto posto nelle preferenze degli utenti, ma la loro quota passa dal 7% al 6% del totale. Stabile al sesto posto Infinity, fermo al 4% di utilizzo per gli utenti italiani. Tutte le altre piattaforme complessivamente arrivano al 12%. Chiaro segnale di una competizione sempre più serrata fra le varie piattaforme, da cui passa molto del futuro dell’intrattenimento. In questa piccola ma non indifferente fetta di utilizzo delle piattaforme streaming c’è anche Apple TV+, che nonostante alcuni suoi popolari prodotti, come The Morning Show, Mythic Quest e La storia di Lisey, fatica ancora a entrare nel cuore degli appassionati.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a luglio 2021

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A Classic Horror Story

In arrivo un altro mese importante per Netflix, con tante nuove uscite, sia fra le produzioni originali, sia per quanto riguarda le acquisizioni. Da non perdere in particolare due produzioni italiane, cioè Generazione 56K, nuova serie dei The Jackal, e A Classic Horror Story, film horror diretto da Roberto De FeoPaolo Strippoli. Da non perdere inoltre i ritorni seriali Netflix di Atypical (quarta stagione), Virgin River (terza stagione), Sky Rojo (seconda stagione) e Come vendere droga online (in fretta), con la sua terza stagione. Grande attesa anche per la trilogia horror Fear Street, i cui capitoli saranno pubblicati con cadenza settimanale, e Masters of the Universe: Revelation, serie animata sviluppata da Kevin Smith. Di seguito, l’elenco completo delle uscite di luglio su Netflix.

Tutto ciò che vedremo a luglio 2021 su Netflix

Netflix

1 luglio

  • Generazione 56k (serie originale, stagione 1)
  • Young Royals (serie originale, stagione 1)
  • Audible (film originale)
  • Labyrinth – Dove tutto è possibile (film non originale)
  • Dynasty Warriors (film originale)
  • E poi c’è Katherine (film non originale)
  • Leatherface (film non originale)
  • Lo specialista (film non originale)
  • Non aprite quella porta (film non originale)
  • The Legend of Zorro (film non originale)
  • Turistas (film non originale)
  • Legends of Tomorrow (serie non originale, stagione 5)
  • Quarantine Tales (serie non originale, stagione 1)
  • Weathering with You (film non originale)
  • Mobile Suit Gundam Hathaway (film non originale)
  • Mobile Suit Gundam: The Origin (serie non originale, stagione 1)
  • Pokémon Journeys (serie animata non originale, stagione 1)
  • Star Blazers 2202 (serie non originale)

2 luglio

  • Mortale (serie originale, stagione 2)
  • Fear Street Parte 1: 1994 (film originale)
  • Haseen Dillruba (film originale)
  • The 8th Night (film originale)
  • In vacanza su Marte (film non originale)
  • Big Timber – I taglialegna (reality originale, stagione 1)

4 luglio

  • We The People – Alla scoperta della democrazia americana (serie originale, stagione 1)
  • All Mine (serie originale, stagione 1)

6 luglio

  • I Think You Should Leave with Tim Robinson (serie non originale, stagione 2)

7 luglio

  • Cat People (documentario originale)
  • I migliori amici dell’uomo (serie originale, stagione 2)
  • Major Grom: il medico della peste (film originale)
  • La guerra dei vicini (serie originale, stagione 1)
  • Pantano (serie originale, stagione 2)

8 luglio

  • Elize Matsunaga: c’era una volta un crimine (serie originale, stagione 1)
  • Resident Evil: Infinite Darkness (anime originale)

9 luglio

  • Fear Street Parte 2: 1978 (film originale)
  • Atypical (serie originale, stagione 4)
  • Virgin River (serie originale, stagione 3)
  • The Water Man (film originale)
  • Biohacker (serie originale, stagione 2)
  • Ridley Jones (serie originale, stagione 1)
  • L’estate passata (film originale)
  • La cuoca di Castamar (serie originale, stagione 1)
  • Lee Su-geun: The Sense Coach (stand-up comedy originale)
  • Come diventare tiranni (serie documentario originale, stagione 1)

11 luglio

  • Croce e delizia (film non originale)

13 luglio

  • Naomi Osaka (documentario originale)
  • The Good Doctor (film non originale)
  • The Good Doctor (serie non originale, stagioni 1-2-3)

14 luglio

  • A Classic Horror Story (film originale)
  • Rete privata: chi ha ucciso Manuel Buendía? (film originale)
  • Heist: rapine incredibili (serie originale, stagione 1)
  • Guida alla famiglia perfetta (film originale)

15 luglio

  • Non ho mai… (serie originale, stagione 2)
  • Beastars (serie anime originale, stagione 2)
  • InuYasha (serie non originale, stagione 6)

16 luglio

  • In poche parole (serie documentario originale, stagione 3)
  • Fear Street Part 3: 1666 (film originale)
  • Deep (film originale)

21 luglio

  • Trollhunters: L’ascesa dei Titani (film originale)
  • Sexy Beasts (serie originale, stagione 2)

23 luglio

  • Sky Rojo (serie originale, stagione 2)
  • Masters of the Universe: Revelation Parte 1 (serie originale)
  • L’ultima lettera d’amore (film originale)
  • Fidanzati per caso (film originale)
  • Blood Red Sky (film originale)
  • Kingdom: Ashin of the North (speciale originale)

27 luglio

  • Come vendere droga online (in fretta) (serie originale, stagione 3)

28 luglio

  • Glow Up (serie originale, stagione 3)
  • Tattoo Redo: nuova vita ai tatuaggi (serie originale, stagione 1)

29 luglio

  • Resort to Love – All’amore non si sfugge (film originale)

30 luglio

  • Outer Banks (serie originale, stagione 2)
  • L’ultimo mercenario (film originale)
  • Centaurworld: Il mondo dei centauri (serie originale, stagione 1)
  • John DeLorean: mito e magnate (documentario originale)
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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a luglio 2021

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Amazon Prime Video si appresta a regalarci un luglio bollente dal punto di vista delle nuove uscite. Già il 2 luglio, potremo infatti vedere l’attesissimo action sci-fi La guerra di domani, con protagonista Chris Pratt. Appuntamento invece al 15 luglio per la seconda stagione di El Cid, che anticipa un trittico di film colmi di star hollywoodiane. A questo proposito, segnatevi in agenda Boss Level (19 luglio), adrenalinico action con protagonisti Frank Grillo, Mel Gibson e Naomi Watts, il revenge movie con Kate Beckinsale Jolt e Gunpowder Milkshake, con Karen Gillan e Lena Headey. Di seguito, un approfondimento sulle uscite di luglio di Amazon Prime Video, seguito dall’elenco completo di quello che ci aspetta nelle prossime settimane.

La guerra di domani: dal 2 luglio su Amazon Prime Video

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In La guerra di domani (The Tomorrow War), il mondo rimane sotto shock quando un gruppo di viaggiatori nel tempo arriva dal 2051 per portare un messaggio urgente: di lì a trent’anni la razza umana sarà sul punto di perdere una guerra globale contro una letale specie aliena. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati nel futuro e si uniscano alla battaglia. Tra le reclute c’è l’insegnate di liceo e padre di famiglia Dan Forester (Pratt). Determinato a salvare il mondo per la sua giovane figlia, Dan si unisce a una brillante scienziata (Yvonne Strahovski) e al padre, da cui si era allontanato (J.K. Simmons), nella disperata impresa di riscrivere il destino del pianeta.

Diretto da Chris McKay e scritto da Zach Dean il film è prodotto da David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Jules Daly, David Goyer, Adam Kolbrenner, gli executive producer sono Rob Cowan, Chris Pratt, Brian Oliver, Bradley J. Fischer. Il cast è composto da Chris Pratt, Yvonne Strahovski, J.K. Simmons, Betty Gilpin, Sam Richardson, Edwin Hodge, Jasmine Mathews, Ryan Kiera Armstrong, Keith Powers.

Blackout Love: dal 9 luglio su Amazon Prime Video

Blackout Love

Valeria è una donna che ha capito tutto della vita. Colleziona un uomo dopo l’altro, senza mai guardarsi indietro. Allena una squadra femminile di pallavolo e, oltre alle regole del gioco, alle ragazze insegnate come comportarsi in amore per essere indipendenti ed evitare di soffrire. Quando nella sua vita torna Marco, l’unico che le ha fatto registrati la guardia e le ha rovinato l’esistenza, Valeria decide che è arrivato il momento di vendicarsi. Ma non facile come crede… Una commedia non romantica, divertente e graffiante, dove le certezze saranno il posto ai sentimenti. Di Francesca Marino, con Anna Foglietta e Alessandro Tedeschi.

Demon Slayer: il treno Mugen, dal 13 luglio su Amazon Prime Video

Demon Slayer: il treno Mugen

Tanjiro e il suo gruppo hanno completato la riabilitazione presso la Villa delle Farfalle quando un corvo del legame annuncia loro la prossima missione, devono raggiungere il treno Mugen, dove oltre 40 persone sembrano essere scomparse in un brevissimo periodo di tempo.

Tanjiro e Nezuko, insieme a Zenitsu e Inosuke, si uniscono a uno dei più potenti spadaccini della squadra ammazzademoni, il Pilastro delle Fiamme Rengoku Kyojuro! Il gruppo si troverà ad affrontare il demone a bordo del treno Mugen, lanciato a folle velocità sui binari della disperazione più assoluta… Precipitando così in un sogno infinito!

El Cid: dal 15 luglio su Amazon Prime Video

El Cid

La seconda stagione di El Cid riparte dalla morte del re Fernando, i cui figli Sancho, Alfonso e García regnano rispettivamente Castiglia, León e Galizia. Ruy ora è cavaliere – a un passo dall’essere un vero eroe – ma dovrà prendere alcune decisioni molto difficili. Amina o Jimena? Sancio o Alfonso? Lealtà o gloria? Pace o guerra? Battaglie, amore, politica, intrighi, tradimento, morte e lotte di potere forniscono un ricco sfondo per la seconda stagione di El Cid, che racconta l’odissea nella vita reale di Rodrigo Diaz de Vivar: un eroe e una leggenda, accusato dai suoi nemici di essere un traditore.

Jaime Lorente (Ruy) ancora una volta interpreta il ruolo di uno dei personaggi più famosi della storia di Spagna. Per continuare la sua leggenda potrà contare sulla partecipazione di Elia Galera, Juan Echanove, Alicia Sanz, Francisco Ortiz, Jaime Olías, Lucía Guerrero, Lucía Díez, Nicolás Illoro, Juan Fernández, Pablo Álvarez, Emilio Buale, Dani Albaladejo, Rodrigo Poisón, David Castillo, Alfons Nieto, Sara Vidorreta, Adrián Salzedo e Álvaro Rico. Inoltre, il cast è completato da Hamid Krim, Sarah Perles, Zohar Liba, Adil Koukouh, Angel Bonanni, Samy Khalil e Amparo Alcaraz.

Making The Cut: dal 16 luglio su Amazon Prime Video

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Nuova location. Nuovi designer. Stesso grande stile. Making the Cut è ancora in missione per cercare il prossimo grande fashion brand internazionale. Nella seconda stagione ai presentatori Heidi Klum e Tim Gunn si uniranno i giudici Winnie Harlow, supermodella di fama mondiale, e la fashion pop icon e Direttore Creativo di Moschino Jeremy Scott. In più, altri giudici faranno visita durante questa stagione, tra cui Prabal Gurung e Shiona Turini.

La seconda stagione, girata a Los Angeles, celebra questa città rinomata per l’ospitare alcune delle persone e degli eventi più importanti del mondo della moda. Dai red carpet calcati dalle star allo street style all’avanguardia, la scena fashion di Los Angeles sarà una cornice perfetta per la seconda stagione di Making the Cut.

Mentre la pandemia continua ad avere un forte impatto sull’industria della moda, gli stilisti stanno cercando nuovi modi per crearsi una clientela e far crescere la loro attività. A unirsi alla seconda stagione sarà un variegato gruppo di 10 talentuosi imprenditori e stilisti da tutto il mondo, pronti a portare i loro brand emergenti uno step più in alto e diventare il nuovo fenomeno mondiale. Il vincitore della serie riceverà un milione di dollari da investire nella sua attività, l’opportunità di vendere una collezione tramite l’Amazon Fashion Store e una mentorship con Amazon Fashion.

Alla fine di ogni episodio, edizioni limitate dei look vincenti di ciascuna sfida saranno subito disponibili per l’acquisto in esclusiva nello store Making The Cut di Amazon Fashion.
Gli executive producer della serie sono Sara Rea, Page Feldman, Heidi Klum, Tim Gunn e Jennifer Love ed è prodotta da Hello Sunshine e Amazon Studios.

La fashion competition series in otto episodi sarà disponibile con due nuovi episodi a settimana, per culminare con un’epica sfilata nel finale di stagione del 6 agosto 2021.

Boss Level: dal 19 luglio su Amazon Prime Video

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Costretto a rivivere in continuazione il giorno della propria morte, l’ex agente delle forze speciali, Roy Pulver, (Frank Grillo – Come ti ammazzo il Bodyguard 2, Beyond Skyline ) scopre degli indizi che portano a un progetto governativo segreto che potrebbe risolvere il mistero dietro a questo loop temporale cui sembra essere condannato. In una corsa contro il tempo, Pulver deve dare la caccia al colonnello Ventor (Mel Gibson), il potente capo del programma governativo che tiene in ostaggio la sua ex moglie (Naomi Watts) e minacciare la vita di suo figlio, mentre degli abili e spietati assassini gli danno la caccia impedendogli di scoprire la verità e salvare la sua famiglia.

L’action star Frank Grillo torna al cinema con un grande film d’azione ispirato al mondo del gaming che ricorda le atmosfere adrenaliniche e ad alto voltaggio di Crank. Il film è diretto da Joe Carnahan e vede nel cast Frank Grillo, Mel Gibson, Naomi Watts.

Jolt: dal 23 luglio su Amazon Prime Video

Jolt

Jolt narra la storia di Lindy, una donna bellissima, sprezzante e ironica con un doloroso segreto: a causa di un raro disturbo neurologico che la affligge da tutta la vita, le accade a volte di essere presa da impulsi omicidi rabbiosi che può controllare solo dandosi una scossa elettrica tramite uno speciale dispositivo a elettrodi. Incapace di trovare amore e intimità in un mondo che teme la sua bizzarra patologia, si fida finalmente di un uomo abbastanza a lungo da innamorarsene, per poi trovarlo assassinato il giorno successivo.

Con il cuore spezzato e piena di rabbia, Lindy parte in una missione di vendetta per trovare l’assassino, mentre la polizia è sulle sue tracce come principale sospettata del crimine. Con Kate Beckinsale, Bobby Cannavale, Jai Courtney, Laverne Cox, David Bradley, Ori Pfeffer e con Susan Sarandon e Stanley Tucci. Il film è diretto da Tanya Wexler e scritto da Scott Wascha.

Gunpowder Milkshake: dal 28 luglio su Amazon Prime Video

Gunpowder Milkshake

Sam (Karen Gillan) aveva solo 12 anni quando sua madre, Scarlet (Lena Headey), una sicaria di élite, è stata obbligata ad abbandonarla. Sam è stata cresciuta da The Firm, la spietata associazione per cui lavorava la madre. Ora, 15 anni dopo, Sam ha seguito le orme della madre ed è diventata una killer spietata. Ha talento, è efficiente e fedele.

Ma quando un lavoro ad alto rischio non va come pianificato, Sam deve scegliere tra il continuare a prestare i suoi servizi a The Firm o proteggere la vita di un’innocente bambina di 8 anni, Emily (Chloe Coleman). Con un bersaglio sulla schiena, Sam ha solo una possibilità di sopravvivere: ritrovare la madre ed unirsi a lei e alle sue pericolosissime compagne, The Librarians (Michelle Yeoh, Angela Bassett e Carla Gugino).

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di luglio 2021

Amazon Prime Video

1 luglio

  • District 9 (film non originale)
  • Il diario di Bridget Jones (film non originale)
  • Che pasticcio, Bridget Jones! (film non originale)
  • Bridget Jones’ Baby (film non originale)
  • Now You See Me – I maghi del crimine (film non originale)
  • Cinquanta sfumature di grigio (film non originale)
  • The Karate Kid – Per vincere domani (film non originale)
  • Karate Kid II – La storia continua… (film non originale)
  • Karate Kid III – La sfida finale (film non originale)
  • Karate Kid 4 (film non originale)
  • Birdman o (L’imprevedibile virtù dell’ignoranza) (film non originale)
  • Basic Instinct (film non originale)
  • La forma della voce (film non originale)
  • Assassin’s Creed (film non originale)
  • Il primo cavaliere (film non originale)
  • Hell (film non originale)
  • Total Recall – Atto di forza (film non originale)
  • 4 Blocks (serie non originale, stagione 1)

2 luglio

8 luglio

  • 10 giorni senza mamma (film non originale)

9 luglio

  • Manchester By the Sea (film non originale)
  • Ben Is Back (film non originale)
  • Blackout Love (film Amazon Exclusive)

13 luglio

  • Demon Slayer: il treno Mugen (film Amazon Exclusive)

15 luglio

  • The Witch – Vuoi ascoltare una favola? (film non originale)
  • Proximity (film non originale)
  • El Cid (serie Amazon Original, stagione 2)

16 luglio

  • Seberg – Nel mirino (film non originale)
  • Wake of Death – Scia di morte  (film non originale)
  • Making The Cut (show Amazon Original, stagione 2)

19 luglio

  • Boss Level (film Amazon Exclusive)

22 luglio

  • Romans (film non originale)

23 luglio

  • Jolt (film Amazon Original)

25 luglio

  • L’uomo sul treno (film non originale)

26 luglio

  • Bleach (serie non originale, stagione 4)

28 luglio

  • Gunpowder Milkshake (film Amazon Exclusive)

Film in scadenza

  • Favolacce: fino al 9 luglio
  • 1917: fino al 22 luglio
  • The Rhythm Section:  fino al 22 luglio
  • Il ladro di giorni: fino al 29 luglio

Serie in scadenza

  • X-files: fino al 6 luglio
  • Sons of Anarchy: fino al 14 luglio
  • 24: fino al 31 luglio
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