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Il doppiaggio: preziosa arte o anacronistico retaggio culturale?

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Il doppiaggio è stato sempre al centro di un dibattito acceso tra pubblico, critica e cinefili poiché in Italia è sempre stato preferito, almeno dal pubblico, al suo rivale cinematografico, ovvero la versione originale, favorita invece da buona parte di cinefili e di critica. Nel nostro Paese il doppiaggio è la scelta di mercato principale, ha una tradizione consolidata ed è sicuramente entrato a far parte del nostro immaginario culturale: nel tempo è diventato una realtà importante del mondo audiovisivo. 

Il doppiaggio e la sua esigenza nacquero nel 1929 come una svolta tecnologica e durante il fascismo si trasformò in un’operazione di censura: la xenofobia linguistica del regime fascista impose divieti alle pellicole in qualsiasi lingua che non fosse l’italiano. In Italia, durante l’avvento del sonoro e del doppiaggio, non tutti i fruitori e gli spettatori erano in grado di leggere i sottotitoli: per questi motivi nacque l’idea di doppiare i film, che altrimenti sarebbero rimasti incomprensibili a tanti spettatori di allora. Questo handicap in Italia ha fatto in modo che il doppiaggio diventasse un’industria ancora più imponente e importante rispetto ad altrettanti paesi non anglofoni.

Il doppiaggio in Italia come risposta all’analfabetismo

Doppiaggio

In Italia moltissimi attori si sono cimentati nella nobile arte del doppiaggio, da Alberto Sordi a Nino Manfredi, e molti doppiatori, diventati celeberrimi, come Ferruccio Amendola e Maria Pia Di Meo, sono riusciti a dare alle pellicole un valore aggiunto, rendendo film come Rocky, Il Padrino, Taxi Driver, Il Cacciatore ancora più memorabili. Il doppiaggio, in alcuni casi, ha addirittura acquisito una rilevanza maggiore rispetto al film stesso, poiché la forza del doppiatore è riuscita a trascendere la mera questione della traduzione linguistica e diventare epopea. Traduzioni e traduttori svolgono un ruolo cruciale nella trasmissione vococentrista di un’opera e di una multiculturalità di cui spesso i film sono determinati. In fin dei conti il talento di un doppiatore consiste nella capacità di trasferire lo spirito di un’altra lingua nella propria e di rendere il fascino originale dell’attore, ricreando l’anima del personaggio che interpreta.

Ma se da un lato la necessità di un doppiatore è quella di mediare e di trasferire tutta una serie di sfumature, inflessioni e timbriche dall’originale alla lingua di riferimento, dall’altra ciò che inesorabilmente si perde è il lavoro assoluto degli attori. La voce del doppiatore, nella misura in cui traduce un’opera, inibisce e va a intaccare il senso e lo stile della versione originale, cancellando buona parte dell’operato dell’attore e la sua prossemica. Il lavoro di un attore è caratterizzato non solo dalla propria gestualità o dalla capacità di poter trasferire sensazioni ed emozioni attraverso il proprio viso e il corpo, ma anche e soprattutto da intonazione e timbrica vocale. L’interpretazione dell’attore viene inevitabilmente oscurata, spesso stravolta: una traduzione errata o un doppiaggio impreciso possono rovinare e in molti casi alterare l’integrità del film stesso.

Il doppiaggio: arte o retaggio culturale?

Doppiaggio

In un film come Inglorious Basterds, in cui sono presenti 5 lingue (l’italiano, il francese, il tedesco, l’americano e l’inglese), il doppiaggio è passato come una falce su ogni diversificazione linguistica, rendendo stereotipiche le scene, annullando le particolarità vocali di ogni attore e penalizzando il ritmo di ogni linguaggio specifico. L’interpretazione attoriale è inibita nei film doppiati, tant’è che i toni e le espressioni fonetiche, che contraddistinguono i personaggi e gli stili di recitazione, sono letteralmente persi nella traduzione.

Ma ci sono tantissimi esempi come questo, per esempio nelle serie TV come Breaking Bad e How I Met Your Mother: nella prima si è persa totalmente la profondità del personaggio di Walter White, presente nelle inflessioni della voce di Bryan Cranston, e nel secondo caso il doppiaggio appiattisce completamente le voci dei protagonisti e di conseguenza anche le loro personalità.

Più si ha a che fare con film e serie TV in lingua originale più ci si rende conto che il doppiaggio non sempre riesce a essere fedele ai dialoghi. Gli adattamenti non sono calzanti; molti modi di dire, slang, accenti, dialetti e giochi di parole non riescono ad essere trasferiti, perché nella traduzione si perde l’ironia e certi riferimenti culturali non sono traducibili. Non è più possibile accettare che film come Manchester by the Sea o Her vengano stravolti da un doppiaggio penoso e monocorde, e che gli stessi non vengano compresi o apprezzati per quello che rappresentano davvero.

Una traduzione errata o un doppiaggio impreciso possono rovinare e in molti casi alterare l’integrità del film stesso

Doppiaggio

In pochissimi hanno scelto una terza via nel tentativo di avvicinare e risolvere l’esigenza del doppiaggio e della qualità della versione originale, ovvero un adattamento curato dallo stesso regista. Uno di questi fu Kubrick, tenace sostenitore del doppiaggio, che si occupò personalmente della scelta delle voci da prestare ai personaggi. Quando Kubrick curò la versione italiana di Shining, tradusse la frase scritta ripetutamente e in modo ossessivo da Jack Torrance “All work and no play makes Jack a dull boy” come “Il mattino ha l’oro in bocca”. Erroneamente, ma fu una scelta consapevole, frutto della sua volontà.

I sottotitoli sono un’ottima alternativa che potrebbe risolvere alcune di queste problematiche, ma il pubblico italiano è tenacemente fedele all’idea del doppiaggio, anzi, in molti casi il pubblico non si pone neppure il problema. Questo dibattito è sempre più in divenire e con l’avvento dello streaming legale e la possibilità di poter scegliere facilmente la lingua in cui vedere un film o una serie TV, sempre più pubblico si sta aprendo alla possibilità di poter guardare un’opera apprezzandola nella lingua originale. Ma perché il pubblico continua sempre a preferire una traduzione rispetto all’originale?

La prima risposta può essere semplicemente la questione linguistica: la popolazione italiana non è particolarmente portata alla conoscenza delle lingue straniere, purtroppo. In certi casi la preferenza del doppiaggio proviene da un retaggio culturale, una semplice abitudine di cui il pubblico si avvale: nella percezione dello spettatore affezionato, il doppiaggio non altera il senso e la qualità del film anzi, in molti casi, il doppiaggio salva il senso delle scene o addirittura rende un film mediocre apprezzabile grazie alla bravura dei doppiatori.

Vedere i film in versione originale significa abbracciare una forma di mediazione più diretta e utile a livello pedagogico

Una riflessione che può essere accompagnata da una considerazione: se la storia ha un fascino universale, allora la lingua non potrà mai essere totalmente una barriera, ma se la lingua è lo strumento di mediazione culturale di in un’opera cinematografica, allora una buona traduzione e un buon doppiaggio saranno sempre essenziali e non potranno godere di una neutralità totale rispetto alla storia.

Nell’eterno dibattito doppiaggio si doppiaggio no, scegliere i sottotitoli sembra essere diventata una scelta più di tendenza che una preferenza auspicabile, ma non è così. Scegliere i sottotitoli non significa rifiutare la tradizione o rigettare in ogni misura e condizione il lavoro dei doppiatori: significa semplicemente abbracciare una forma di mediazione più diretta e utile a livello pedagogico. I sottotitoli aiutano il pubblico a comprendere i dialoghi di un film mantenendo la sensazione e il suono originale; inoltre, solo in questo modo la qualità della recitazione può essere apprezzata a pieno.

Considerato che ormai in Italia il problema dell’analfabetismo non c’è più, potremmo dire che i tempi sono maturi per poter pensare di attuare un cambio di rotta; la scusa che i sottotitoli sono uno svantaggio che obbliga lo spettatore a distogliere l’attenzione dall’inquadratura non regge. Bisogna sempre capire cosa predilige il pubblico, se tendere verso il doppiaggio sempre e comunque, anche nella sua forma più annichilente (una scelta che si può operare quando la lingua non è parte integrante del tessuto narrativo e non va a incidere sul racconto) oppure godere della versione originale. Ciò che si può asserire, in ultima analisi, è che la tradizione atavica del doppiaggio oggi comincia davvero a perdere senso ed essere mortificante per l’esperienza dello spettatore.

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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo ad agosto 2021

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Nine Perfect Strangers

Anche durante il mese di agosto, Amazon Prime Video ci regalerà tante novità, divise equamente fra film e prodotti televisivi. Di particolare interesse è sicuramente l’uscita della seconda stagione della serie Modern Love, uno dei prodotti più apprezzati della piattaforma. Particolarmente attesa è anche l’uscita di Nove perfetti sconosciuti, nuova serie australiana con Nicole Kidman, Melissa McCarthy e Samara Weaving. Fra i film, fari puntati su The Protégé, con Samuel L. Jackson, Maggie Q e Michael Keaton, e sui Borat Specials, che espanderanno il racconto di Borat – Seguito di film cinema. Di seguito, un approfondimento sulle più attese uscite di agosto su Amazon Prime Video e l’elenco completo delle novità delle prossime settimane.

3 agosto: Pessime storie

Pessime storie

Un film in quattro parti in perfetto stile Fesser. Vedendo il regalo che gli hanno fatto, Don Horacio sorprende i suoi ospiti con una reazione inattesa. Bermejo cerca di raggiungere la spiaggia, ma una serie di avvenimenti inaspettati lo spingono verso l’entroterra. Tina e Ayoub intrecciano un rapporto che cambierà per sempre la vita di entrambi. Alipio si rivolge a un’azienda che si occupa di creare alibi dopo essere stato accusato di appropriazione indebita. Il film ha guadagnato tre nomination ai premi Goya del 2021, tra cui quello per i migliori effetti speciali e per la miglior sceneggiatura.

Dal 6 agosto su Amazon Prime Video: Cruel Summer

Cruel Summer

CHIARA AURELIA

Cruel Summer è un thriller psicologico, una serie non convenzionale che si svolge durante tre estati degli anni ’90, quando una teenager bella e popolare scompare, e un’altra ragazza, che apparentemente non ha nulla a che fare con lei, si trasforma da outsider dolce e impacciata nella giovane più popolare della città e infine nella persona più detestata d’America. Ogni episodio è narrato alternando differenti punti di vista. Nel cast sono presenti Olivia Holt, Chiara Aurelia, Michael Landes, Froy Gutierrez, Harley Quinn Smith, Allius Barnes, Blake Lee, Brooklyn Sudano e Sarah Drew.

La serie Amazon Original in 10 episodi vede nel ruolo di executive producer Jessica Biel e Michelle Purple (The Sinner), con il creatore ed executive producer Bert V. Royal (Easy A) e con lo showrunner ed executive producer Tia Napolitano (Grey’s Anatomy, Station 19).

Max Winkler è regista ed executive producer del primo episodio.

13 agosto: Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time

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Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time è il quarto e ultimo capitolo della nuova edizione cinematografica di Evangelion. Il film anime – record di incassi tra i film del leggendario creatore, sceneggiatore e regista Hideaki Anno (Shin Godzilla) e film più visto nei cinema giapponesi nel 2021 – è diretto da Kazuya Tsurumaki, Katsuichi Nakayama e Mahiro Maeda, e naturalmente dal chief director Anno. La saga di successo è un fenomeno della cultura pop anime giapponese basata sulla storia di Evangelion, un’arma umanoide artificiale e multifunzionale, e degli Angeli, una forma di vita sconosciuta che prende forma dopo che la Terra è stata distrutta da un evento catastrofico.

Nel film recitano tutte le voci originali, tra cui Megumi Ogata, Megumi Hayashibara, Yûko Miyamura e viene utilizzata la più recente tecnologia grafica per mostrare le personalità e le relazioni dei suoi personaggi unici mentre combattono per la sopravvivenza.

Quarto e ultimo capitolo di Rebuild of Evangelion. Misato e il suo gruppo anti-Nerv Wille arrivano a Parigi, una città ormai rossa per effetto del Core. L’equipaggio dell’ammiraglia Wunder atterra su una torre di contenimento. Hanno solo 720 secondi per ripristinare la città. Quando appare un’orda di Nerv Eva, l’Unità Eva 8 potenziata di Mari deve intercettarla. Nel frattempo, Shinji, Asuka e Rei (nome provvisorio) vagano per il Giappone.

Modern Love: dal 13 agosto la seconda stagione su Amazon Prime Video

Modern Love

Modern Love torna per una attesissima seconda stagione con un cast di stelle e nuove storie d’amore e di relazioni raccontate in tutta le loro complessità e bellezza, e ispirate all’omonima rubrica del New York Times. Una vecchia fiamma si riaccende. Un test: amici o innamorati. Una ragazza nottambula e il suo ragazzo mattiniero. Una storia d’amore con l’ex di un ex. Una storia di una notte. Una promessa impossibile. Il fantasma di un amore perduto. L’esplorazione della sessualità. La seconda stagione in otto episodi della celebre serie Modern Love porta sullo schermo una serie di storie relazioni, legami, tradimenti e rivelazioni.

La seconda stagione di Modern Love è interpretata da Gbenga Akinnagbe, Lucy Boynton, Tom Burke, Zoë Chao, Minnie Driver, Grace Edwards, Dominique Fishback, Kit Harington, Garrett Hedlund, Tobias Menzies, Sophie Okonedo, Zane Pais, Anna Paquin, Isaac Powell, Marquis Rodriguez e Lulu Wilson. Lo showrunner John Carney è qui anche sceneggiatore, regista ed executive producer. Andrew Rannells ha diretto un episodio di questa stagione basato su un suo scritto personale pubblicato sulla rubrica. Questa stagione è stata girata ad Albany, Schenectady e Troy nello stato di New York, oltre che a Dublino in Irlanda.

13 agosto: Star Trek: Lower Decks

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Sviluppata dal vincitore dell’Emmy Mike McMahan (Rick e Morty, Solar Opposites), Star Trek: Lower Decks si svolge nel 2.380 e si concentra sull’equipaggio di supporto che presta servizio su una delle astronavi meno importanti della Flotta Stellare, la U.S.S. Cerritos. Ensigns Mariner, Boimler, Rutherford e Tendi devono continuare a svolgere i loro doveri oltre che ad avere una vita sociale, e spesso ciò accade mentre l’astronave viene colpita da decine di anomalie galattiche.

Fra l’equipaggio della Flotta Stellare che risiede sottocoperta nella U.S.S. Cerritos ci sono il Guardiamarina Beckett, con la voce di Tawny Newsome, il Guardiamarina Brad Boimler, con la voce di Jack Quaid, il Guardiamarina Tendi, con la voce di Noël Wells e il Guardiamarina Rutherford, con la voce di Eugene Cordero.

Tra i personaggi della Flotta Stellare c’è anche l’equipaggio del ponte con il capitano Carol Freeman, con la voce di Dawnn Lewis, il comandante Jack Ransom, con la voce di Jerry O’Connell, il tenente Shaxs, con la voce di Fred Tatasciore e il Dottor T’Ana, con la voce di Gillian Vigman.

I dieci episodi saranno disponibili su base settimanale fino al season finale il 15 ottobre.

Nove perfetti sconosciuti: dal 20 agosto su Amazon Prime Video

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(Photo by: Vince Valitutti/Hulu)

Basata sul romanzo dell’autrice australiana Liane Moriarty – bestseller del New York Times - Nove perfetti sconosciuti è prodotta dal team di Big Little Lies e interpretato da Nicole Kidman e Melissa McCarthy al loro primo progetto insieme.

Girata in Australia, la serie drama è ambientata in un wellness resort di lusso che promette un processo di guarigione e trasformazione. La storia ruota intorno a nove personaggi stressati che vivono in città e provano a seguire un percorso per avere un migliore stile di vita. A sorvegliarli durante i dieci giorni di permanenza è la direttrice del centro Masha (Kidman), una donna la cui missione è quella di ritemprare le loro menti e i loro corpi. Ma questi nove estranei non hanno idea di ciò che li aspetta.

Il cast include anche Luke Evans, Tiffany Boone, Bobby Cannavale, Melvin Gregg, Regina Hall, Manny Jacinto, Asher Keddie, Michael Shannon, Grace Van Patten, e Samara Weaving. Nove perfetti sconosciuti vede come executive producer Nicole Kidman e Per Saari per Blossom Films, Bruna Papandrea, Jodi Matterson e Steve Hutensky per Made Up Stories, David E Kelley, Melissa McCarthy, John Henry Butterworth, Samantha Strauss, Jonathan Levine, Molly Allen e Liane Moriarty. La serie è scritta da David E Kelley e John Henry Butterworth e diretta da Jonathan Levine.

The Protégé dal 26 agosto su Amazon Prime Video

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Salvata da bambina dal leggendario assassino Moody (Samuel L. Jackson) e cresciuta “dall’azienda di famiglia” Anna (Maggie Q) è la sicaria più qualificata al mondo. Ma quando Moody – l’uomo che è stato come un padre per lei e che le ha insegnato tutto sulla fiducia e la sopravvivenza – viene brutalmente assassinato, Anna fa voto di vendetta. Trovandosi invischiata con un killer enigmatico (Michael Keaton), la cui attrazione per lei va ben oltre quella del gatto per il topo, la loro resa dei conti si fa sempre più mortale e le questioni in sospeso di una vita passata a uccidere si faranno sempre più pressanti.

27 agosto: Kevin Can F**k Himself

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Photo Credit: Jojo Whilden/AMC

Kevin Can F**K Himself segue la storia di Allison McRoberts (l’attrice premiata agli Emmy Annie Murphy), una donna che ci sembra di conoscere da una vita: il prototipo della moglie da Sitcom. È bella e sa prendere bene le battute anche quando sono indirizzate a lei, ed è sposata con un tizio che ha vinto la lotteria dei matrimoni. La seguiamo nel momento in cui apre gli occhi per vedere le cose come stanno e si rivolta contro tutte le ingiustizie della sua vita. Kevin Can F**K Himself rompe le convenzioni e mescola la commedia in studio con il realismo della camera a spalla per farci chiedere: di chi e di cosa abbiamo riso per tutti questi anni?

Nella serie compare anche Mary Hollis Inboden (The Real O’Neals) nel ruolo di Patty O’Connor, la tosta – e pessimista – vicina di Allison, legata a lei attraverso la comune intelligenza e insoddisfazione. Eric Petersen (Kirstie) è il marito della protagonista, Kevin McRoberts, l’amabile bamboccione di Allison; Alex Bonifer (Superstore) è Neil O’Connor: miglior amico di Kevin, amante del football, scolatore di birre e non esattamente una cima; Brian Howe (Chicago Fire) è Pete McRoberts, padre di Kevin dotato di un humor regressivo; e Raymond Lee (Here and Now) è Sam Park, ex abitante di Worcester, personcina a modo che ha un trascorso con Allison.

Kevin Can F**K Himself è creato da Valerie Armstrong (Lodge 49, SEAL Team), gli executive producer sono Rashida Jones e Will McCormack tramite Le Train Train (Claws, A to Z). Craig DiGregorio (Shrill) è qui showrunner ed executive producer.

27 agosto: Borat Specials

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BORAT: VHS Cassette of Material Deemed “Sub-acceptable” By Kazakhstan Ministry of Censorship and Circumcision
Filmati inediti del film nominato agli Oscar Borat seguito di film cinema.

Borat’s American Lockdown
Un reality show di 40 minuti di Borat Sagdiyev (Sacha Baron Cohen) in cui passa 5 giorni durante il periodo di picco della pandemia da Covid-19 con due complottisti.

Debunking Borat (Documentary Short Specials)
In sei cortometraggi i due compagni di lockdown di Borat vedranno le proprie teorie del complotto smontate da alcuni dei migliori esperti mondiali. I sei episodi sono intitolati: “Vaccine Microchip”, “Mail-in Ballots Scam”, “Soros”, “China Virus”, “Gates’ Bricks”, “Hillary Clinton & Blood Libel”.

La seconda stagione di Fernando dal 27 agosto su Amazon Prime Video

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La seconda stagione sarà composta da 4 episodi che seguono il celebre pilota spagnolo durante il suo attesissimo ritorno in F1 con la Renault e offrirà ai clienti Prime Video una panoramica dell’arduo percorso e delle grandi sfide affrontate dal pilota spagnolo dentro e fuori dalla pista per tornare a competere ai più alti livelli dopo due anni di assenza.

Brutus Vs. Cesar dal 31 agosto su Amazon Prime Video

Brutus Vs. Cesar

La commedia Amazon Original francese dall’attore e regista Kheiron (Mauvaises Herbes, Nous trois ou rien) è ambientata a Roma, appena prima della venuta di Cristo e durante l’impero di Cesare (Ramzy Bedia). I senatori Rufo (Thierry Lhermitte) e Cassio (Gérard Darmon) hanno un”idea per porre fine alla sua tirannia: chiedere a Bruto (Kheiron), il figlio di Cesare, di uccidere il proprio padre. Alla ricerca di vendetta contro il proprio padre che lo ha sempre rinnegato, Bruto accetta e si prepara a diventare un eroe. C’è un unico problema: non ha nulla di ciò che serve a esserne uno.

Amazon Prime Video: l’elenco completo delle uscite di agosto 2021

Rifkin's Festival

1 agosto

  • Tutta colpa di Freud (film non originale)
  • La maschera di ferro (film non originale)
  • The Kingdom (film non originale)
  • Vikings (serie non originale, stagione 6)

2 agosto

  • Monster (film non originale)
  • Un profilo per due (film non originale)
  • Una promessa (film non originale)
  • Mister Morgan (film non originale)

3 agosto

  • Pessime Storie (film Amazon Original)

4 agosto

  • The Giver – Il mondo di Jonas (film non originale)
  • Equals (film non originale)

5 agosto

  • La rivincita delle sfigate (film non originale)
  • The Endless (film non originale)

6 agosto

  • Cruel Summer (serie Amazon Original, stagione 1)

8 agosto

9 agosto

  • A testa alta (film non originale)
  • Il distacco (film non originale)
  • The O.C. (serie non originale, stagione 4)

13 agosto

  • Modern Love (serie Amazon Original, stagione 2)
  • Evangelion:1.11 You Are (Not) Alone.
  • Evangelion:2.22 You Can (Not) Advance
  • Star Trek: Lower Decks (serie Amazon Exclusive, stagione 2)
  • Evangelion:3.33 You Can (Not) Redo.
  • Evangelion:3.0 + 1.01 Thrice Upon A Time (film Amazon Exclusive)

19 agosto

  • Rifkin’s Festival (film non originale)
  • L’A.S.S.O. nella manica (film non originale)
  • Territory – L’oro dei ghiacci (film non originale)

20 agosto

  • Nove perfetti sconosciuti (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • A Dangerous Man (film non originale)

26 agosto

  • The Protégé (film Amazon Exclusive)
  • 3022 (film non originale)
  • Il quinto potere (film non originale)

27 agosto

  • Kevin Can F**k Himself (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • Fernando (serie Amazon Exclusive, stagione 2)
  • Borat Specials (film Amazon Original)

29 agosto

  • Il mio nome è nessuno (film non originale)

30 agosto

  • Bleach (serie non originale, stagione 5)

31 agosto

  • Brutus Vs. Cesar (film Amazon Original)

Film in scadenza

  • 1 agosto: I morti non muoiono
  • 7 agosto: Pets 2 – Vita da animali
  • 7 agosto: Ma
  • 18 agosto: Escobar: Il fascino del male
  • 21 agosto: Scappo a casa
  • 27 agosto: Amiche in affari

Serie in scadenza

  • 31 agosto: Buffy l’ammazzavampiri
  • 31 agosto: The Americans

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Focus

Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo ad agosto 2021

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Netflix

Su Netflix ci aspetta un altro mese ricco sia in termini di quantità e sia dal punto di vista della qualità. Tanti film originali (in particolare quelli animati Vivo e The Witcher: Nightmare of the Wolf e The Kissing Booth 3, chiusura della saga) e nuove interessanti serie, fra cui spiccano Al nuovo gusto di ciliegia, Svaniti nel nulla, The Defeated e Clickbait. Spazio inoltre a un film hollywoodiano particolarmente atteso, cioè l’action Beckett, con protagonisti John David Washington, Alicia Vikander, Boyd Holbrook e Vicky Krieps. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo ad agosto su Netflix.

Tutto ciò che vedremo ad agosto 2021 su Netflix

Vivo

1 agosto

  • Nave fantasma (film non originale)
  • The Silicon Valley Revolution – How a few nerds changed the world (film non originale)
  • C’era una volta a… Hollywood (film non originale)
  • Grace – Posseduta (film non originale)
  • I gladiatori della strada (film non originale)
  • Salt (film non originale)
  • Sherlock Gnomes (film non originale)
  • Stealth – Arma suprema (film non originale)
  • Time and Tide – Controcorrente (film non originale)
  • 44 gatti (serie animata non originale, stagione 3)
  • Sotto coperta: Mediterraneo (reality non originale, stagioni 1-2)

3 agosto

  • Shiny Flakes: teenager narcotrafficante (documentario originale)
  • Top Secret UFO: rivelazioni (serie originale)
  • Pray Away (documentario originale)

4 agosto

  • Aftermath – Orrori dal passato (film non originale)
  • Inspekcja (film non originale)
  • Control Z (serie originale, stagione 2)
  • In cucina con Paris (serie originale)
  • Cocaine Cowboys: The Kings of Miami (serie originale)
  • ’76 (film originale)
  • Car Masters: dalla ruggine alla gloria (reality originale, stagione 3)

6 agosto

  • Quam’s Money (film non originale)
  • Vivo (film originale)
  • Hit & Run (serie originale)
  • Lo sciame (film originale)
  • Navarasa (serie originale)

9 agosto

  • First Reformed – La creazione a rischio (film non originale)
  • Pitch Perfect 3 (film non originale)
  • Shaman King (anime originale)

10 agosto

  • Untold: Rissa in NBA (documentario originale)
  • I Need Romance (serie non originale, stagione 1)
  • La casa delle bambole di Gabby (serie animata originale, stagione 2)

11 agosto

  • The Kissing Booth 3 (film originale)
  • Bake Squad – Squadra pasticcieri (serie originale)
  • La dea d’asfalto (film originale)
  • Misha and the Wolves (documentario originale)

12 agosto

  • AlRawabi School for Girls (miniserie originale)
  • Monster Hunter: Legends of the Guild (film d’animazione originale)
  • Lokillo: nada es igual (stand-up comedy originale)

13 agosto

  • Beckett (film originale)
  • Valeria (serie originale, stagione 2)
  • Il suo regno (serie originale)
  • Al nuovo gusto di ciliegia (miniserie originale)
  • Svaniti nel nulla (miniserie originale)
  • Fast & Furious – Piloti sotto copertura (serie animata originale, stagione 5)

15 agosto

  • L’attacco dei giganti (anime non originale)

17 agosto

  • Al passo con i Kardashian (film non originale)
  • The Real Housevives of Beverly Hills (serie non originale, stagione 5)
  • Mr. Robot (serie non originale, stagioni 1-4)
  • Untold: Patto con il diavolo (documentario originale)
  • Go! Go! Cory Carson (serie animata originale, stagione 5)

18 agosto

  • Memorie di un omicidia: i nastri di Nilsen (documentario originale)
  • Diario segreto di un viaggio a New York (film originale)
  • Isola nera (film originale)
  • The Defeated (serie originale)

20 agosto

  • La direttrice (serie originale)
  • Sweet Girl (film originale)
  • A casa dei Loud: il film (film originale)
  • Separati insieme (serie originale)
  • Comedy Premium League (stand-up comedy originale, stagione 1)

23 agosto

  • The Witcher: Nightmare of the Wolf (film originale)

24 agosto

  • Untold: Caitlyn Jenner (documentario originale)

25 agosto

  • Post Mortem – Nessuno muore a Skarnes (serie originale)
  • Clickbait (serie originale)

26 agosto

  • Edens Zero (anime originale)
  • La famiglia McKellan (serie originale, stagione 4)

27 agosto

  • He’s All That (film originale)

31 agosto

  • Scintille di gioia (serie originale)
  • Untold: Corruzione sul ghiaccio (documentario originale)
  • Good Girls (serie originale, stagione 4)

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Piattaforme streaming: Prime Video tallona Netflix in Italia secondo JustWatch

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Amazon

Il celebre portale JustWatch, guida internazionale per lo streaming che ogni mese aiuta più di 20 milioni di persone a trovare i loro contenuti preferiti sulle principali piattaforme, ha pubblicato le statistiche di utilizzo relative al secondo trimestre del 2021. Lo stesso sito aveva delineato un quadro abbastanza chiaro dell’utilizzo delle piattaforme streaming in Italia nei primi tre mesi dell’anno, con Netflix poco più avanti di Amazon Prime Video, seguiti a distanza da Disney+. A quanto pare, la battaglia fra le due principali piattaforme streaming è sempre più accesa nel secondo trimestre del 2021: Netflix ha infatti perso una piccola quota di utenti, arretrando fino al 29% del totale, con Prime Video che invece è sempre stabile al 28%. A guadagnare dallo stallo di Netflix è Disney+, che in pochi mesi passa dal 13% al 15% del totale, con la prospettiva di avvicinare sempre di più i propri principali competitor.

Piattaforme streaming: Amazon Prime Video sempre più vicino a Netflix per gli utenti italiani

Piattaforme streaming

Come avevano evidenziato anche i dati dello scorso trimestre, alle altre piattaforme streaming rimangono le briciole. Now e TimVision sono ancora appaiate al quarto posto nelle preferenze degli utenti, ma la loro quota passa dal 7% al 6% del totale. Stabile al sesto posto Infinity, fermo al 4% di utilizzo per gli utenti italiani. Tutte le altre piattaforme complessivamente arrivano al 12%. Chiaro segnale di una competizione sempre più serrata fra le varie piattaforme, da cui passa molto del futuro dell’intrattenimento. In questa piccola ma non indifferente fetta di utilizzo delle piattaforme streaming c’è anche Apple TV+, che nonostante alcuni suoi popolari prodotti, come The Morning Show, Mythic Quest e La storia di Lisey, fatica ancora a entrare nel cuore degli appassionati.

Piattaforme streaming

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