Jim Carrey: le migliori interpretazioni di un genio della comicità

Jim Carrey: le migliori interpretazioni di un genio della comicità

Jim Carrey è uno degli attori più versatili e talentuosi della sua generazione. Lungo tutta la sua impressionante carriera ha dimostrato di essere in grado di intrattenere il pubblico di tutte le età, recitando e interpretando qualsiasi ruolo: film d’animazione, commedie, drammi e thriller psicologici. L’ampiezza del suo carisma, l’eclettismo e l’attitudine come attore sono incredibili: Jim Carrey è particolarmente capace di lanciarsi e misurarsi sia nello slapstick che nei ruoli drammatici ed è abile nel ritrarre personaggi profondi e intensi. La maggior parte dei personaggi che ha interpretato sono vividi e fantasiosi, come se lui stesso li avesse creati, pensati e realizzati. Quel che possiede è senza dubbio un dono, non solo per ciò che ha trasmesso e continua a trasmettere, ma per ciò che rappresenta per gli amanti del cinema: una pietra miliare dell’intrattenimento.

Jim Carrey usa il suo corpo come una stele di argilla, i lineamenti e il volto per proiettare emozioni, laddove le parole spesso non possono essere esaustive. Jim Carrey usa tutto ciò che ha, corpo e anima e li plasma, riesce a manipolarsi, a dileguarsi, a disperdersi: all’improvviso è un uomo esuberante, fuori dagli schemi, incontenibile, e allo stesso tempo riesce a diventare vulnerabile, un’anima tragica, innocente. Forse è per questo che le persone di tutte le età lo amano così tanto, poiché riesce a trasmettere un’innocenza sottile, fragile, rara.

Nell’intento di omaggiare questo grande artista, facciamo un excursus sulle sue migliori interpretazioni.

Jim Carrey: le migliori interpretazioni dell’attore più versatile di HollywoodJim Carrey

Ace Ventura: L’acchiappanimali

Ace Ventura: L’acchiappanimali è l’opera che ha fatto conoscere e apprezzare Jim Carrey al grande pubblico. Grande successo al botteghino grazie a un personaggio dalla eccentricità maniacale, dalla follia infantile e amabile. In questo lavoro, il nostro interpreta un investigatore privato specializzato nel trovare animali domestici smarriti, Ace Ventura. Un personaggio bizzarro e buffo dalla testa ai piedi, reso memorabile dalla comicità e dalla fisicità di Jim Carrey, che, secondo un’intervista dello Inside the Actors Studio, ha basato la voce, i vestiti, la camminata e persino i capelli di Ace Ventura sul comportamento degli uccelli.

Jim Carrey in The MaskJim Carrey

The Mask è un film che ha diviso la critica, poiché è stato insignito sia di una nomination agli Oscar, per i migliori effetti speciali, sia di una nomination ai Razzie Awards, proprio per il peggior esordiente Jim Carrey. Ma a distanza di anni si può ben dire che non si può nominare Jim Carrey senza pensare e posare i ricordi su quel volto stravagante di The Mask, con la pelle verde, le smorfie e un sorriso sghembo e buffonesco, in cui l’energia e il temperamento sopra le righe dell’attore sono coinvolgenti.

Le sue doti espressive lo portano a un livello ancora superiore, incarnando un personaggio visibile solo nei cartoni animati. In questo film Carrey interpreta Stanley Ipkiss, un uomo noioso che fa il banchiere, un bravo ragazzo che desidera ardentemente un po’ di eccitazione nella sua vita, finché una notte scopre una misteriosa e magica maschera di legno (che a sua insaputa è abitata dall’anima del malvagio dio nordico Loki), che indossa e lo trasforma in tutto ciò che desidera.

Jim Carrey in Scemo & più scemoJim Carrey

Scemo & più scemo è un film del 1994, interpretato da Jim Carrey e Jeff Daniels. Un’opera che ha reso il nostro una delle più grandi star di Hollywood. Lloyd Christmas è un autista di limousine, abita con l’amico Harry Dunne, curatore di cani da esibizione, e i due sono due genuini svitati, due idioti che si ritrovano in situazioni assurde, e una dopo l’altra le affrontano, sempre a modo loro. Scemo & più scemo trattiene un fascino universale, con un ritmo che lo rende brillante. Un film che con una premessa molto semplice, ovvero due stupidi allo sbando, riesce a funzionare e a intrattenere, regalando uno dei migliori accoppiamenti comici degli ultimi decenni.

Bugiardo bugiardo

Bugiardo bugiardo

Jim Carrey in Bugiardo bugiardo interpreta un avvocato di successo senza scrupoli, Fletcher Reede, che ha il vizio di mentire spudoratamente per vincere i casi dei suoi clienti. La sua vita personale non è delle più rosee, avendo un rapporto teso con la sua ex-moglie ed essendo totalmente assente per suo figlio Max. Sentendosi deluso da lui, Max desidera per il suo compleanno che il padre per un giorno intero possa dire la verità. La vita professionale e personale di Fletcher improvvisamente è sconvolta, non essendo in grado di mentire ed essendo abituato a usare l’inganno nella sua carriera.

Jim Carrey porta avanti una performance precisa, in cui recita senza maschera, senza parrucche, senza sovrastrutture, incespicando ed esibendo le sue espressioni facciali contorte. Anche se i toni sono umoristici, si può assistere alla lotta e alla guerra che il protagonista porta avanti contro il suo corpo e la sua mente, per impedirsi di rovinare la sua reputazione. Un’opera che, tra le risate e gli sketch, offre anche alcune lezioni di vita sull’onestà e sull’importanza delle relazioni familiari.

Jim Carrey in The Truman ShowJim Carrey

The Truman Show è un film diretto da Peter Weir, candidato a tre Premi Oscar, in cui Jim Carrey ha mostrato un altro lato del suo immenso talento recitativo. Truman Burbank è un uomo che non sa di essere il protagonista di uno spettacolo televisivo: il Truman Show. Uno spazio quasi senza tempo in cui è ripreso sempre e da sempre, in cui ogni persona con cui si relaziona è un attore, in cui la sua vita si ripete incessante e viene manipolata seconde le esigenze del network.

Il film di Peter Weir è un’amara critica alla cultura dei mass media; Jim Carrey dà una grande prova d’attore: si sveste dalle mimiche eccessive e febbrili per diluire alcune delle sue eccentricità, per porsi al servizio di una narrazione complessa, intima, e mai mettendo a repentaglio il suo carisma e la resa espressiva. The Truman Show ha ottenuto un successo planetario grazie alla commistione di tante tematiche, è un racconto divertente ma allo stesso tempo amaro, autentico, satirico, spaventoso e profetico.

Man on the MoonMan on the Moon

Man on the Moon è un film diretto da Miloš Forman, un biopic sulla vita e le performance del comico statunitense Andy Kaufman. Jim Carrey affronta questo film con grande serietà e intensità, offrendosi totalmente all’attore che interpreta, dissolvendosi nel suo ruolo. La presenza di Carrey non distoglie l’attenzione dal personaggio: ciò che si vede alla fine non è Jim Carrey, ma Kaufman. Carrey è abile nel portare avanti il disagio, la solitudine di un uomo che ha passato la vita a vestire i panni degli altri, ad essere un’altra persona, assaporando ogni aspetto della sua breve carriera.

Jim Carrey lo abita, lo vive e non c’è imitazione, ma c’è un ritmo da seguire, c’è anche tanta libertà di improvvisazione, in cui l’attore riprende in modo geniale il suo modo di parlare riuscendo a mostrare i lati più chiari e oscuri di questo genio spesso incompreso. Carrey riporta in vita la desolazione di un artista, attraverso quella che è probabilmente la sua migliore interpretazione, sviscerata nel dettaglio nello splendido documentario Jim e Andy.

Jim Carrey rappresenta la vita sul palco di un comico con le sue stravaganze, dando anche modo di farlo apprezzare e di farlo conoscere, un uomo che ha saputo riformulare le regole e il concetto di spettacolo, toccando picchi di surrealismo e mischiando realtà e immaginazione.

Eternal Sunshine of the Spotless MindEternal Sunshine of the Spotless Mind

Eternal Sunshine of the Spotless Mind è un film diretto da Michel Gondry con Jim Carrey e Kate Winslet, vincitore dell’Oscar 2005 alla miglior sceneggiatura, scritta da Charlie Kaufman. Joel e Clementine sono una coppia innamorata. Un giorno però la loro relazione finisce. Dopo la loro rottura definitiva Clementine si rivolge alla clinica Lacuna, in grado di cancellare ricordi specifici dalla mente di una persona, decidendo di voler cancellare dalla mente il periodo vissuto assieme a Joel. Joel allora, venuto a conoscenza della decisione di Clementine, adotta lo stesso metodo della sua ex ragazza e avviando la procedura di rimozione; ma durante il procedimento cambia idea.

Sebbene Se mi lasci ti cancello (discutibile adattamento italiano del titolo) contenga alcuni momenti comici e leggeri, questo capolavoro di Gondry trattiene una delle performance più cupe ed emozionanti della carriera di Carrey, che interpreta Joel in modo dimesso, commovente e tragico. L’esuberanza a cui Carrey ci aveva abituati qui è totalmente messa da parte, la sua anima è messa a nudo. Carrey dona allo spettatore un ruolo allo stesso tempo crudo, straziante e divertente.

Il film è una combinazione di fantascienza, commedia, immaginazione e surrealismo, la cui riuscita è stata realizzata anche grazie ad un cast eccezionale, da Kirsten Dunst, Tom Wilkinson, David Cross, Elijah Wood, Mark Ruffalo a Thomas Jay Ryan. Jim Carrey più di tutti è riuscito a regalare al pubblico una delle esibizioni più poliedriche, sfaccettate e dense di pathos della sua carriera.

Lucia Tedesco

Lucia Tedesco

Scrittrice compulsiva. Appassionata di Cinema, Filosofia e Politica.