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Parasite: curiosità e ispirazioni del film di Bong Joon-ho

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Dopo avervi parlato di Parasite nella nostra recensione, ci addentriamo nel dietro le quinte dell’opera di Bong Joon-ho, vincitrice di ben quattro premi Oscar. Nel proseguimento dell’articolo, vi raccontiamo le più interessanti curiosità di questo magnifico film e svisceriamo le più importanti influenze del regista sudcoreano, soffermandoci sull’interpretazione data dal cast ad alcuni specifici risvolti del racconto.

Il titolo originale

Parasite

In un primo momento, il titolo del film era The Décalcomanie. Lo ha rivelato lo stesso Bong Joon-ho in un’intervista all’Hollywood Reporter, con queste parole:

Si tratta di due famiglie. Ogni famiglia ha quattro membri. Una famiglia è ricca e l’altra è povera. Sono stato ispirato da questa tecnica, o forma d’arte, chiamata decalcomania. In Corea, la apprendiamo a scuola. Décalcomanie significa creare un’immagine con inchiostro o altro sulla carta, poi piegare la carta, in modo che l’immagine si rifletta sull’altro lato. Questo concetto mi ha ispirato. Il titolo iniziale del film era in realtà The Décalcomanie. Quando si osservano i risultati finali di una decalcomania, entrambe le parti sembrano identiche a prima vista. Ma se guardi più da vicino, non sono esattamente lo stesso. Ciò spiega qualcosa su queste due famiglie. Sembrano simili e forse anche identiche, ma non lo sono.

Parasite è ispirato a un’esperienza reale di Bong Joon-ho

Parasite

Come riportato dall’Insider, a margine di una proiezione a Londra di Parasite Bong Joon-ho ha rivelato che una parte del soggetto è ispirata alla sua vita vera. Molti anni fa, la ragazza del regista stava insegnando l’inglese a un bambino di una famiglia ricca, che aveva bisogno anche di ripetizioni di matematica. La ragazza presentò così Bong Joon-ho alla famiglia. Fortunatamente, le similitudini con Parasite finiscono qui. Il futuro regista premio Oscar fu licenziato dopo due mesi e la ragazza nel frattempo è diventata sua moglie.

La roccia

Nel corso di un’altra intervista all’Hollywood Reporter, Bong Joon-ho si è soffermato sulla roccia che vediamo più volte in Parasite, inizialmente come oggetto porta fortuna e nel finale come oggetto contundente. Il tipo di roccia utilizzata nel film in Corea del Sud è nota come suseok, e ha una lunga storia alle spalle. La pratica di collezionare queste rocce risale a migliaia di anni fa, ma è esplosa definitivamente durante la dinastia Joseun (1392 – 1897), durante la quale cominciarono addirittura a essere esposte sulle scrivanie degli studenti di Confucio, fino a essere chiamate scholars rocks. Le più preziose di queste rocce possono raggiungere prezzi stellari nel corso delle aste organizzate in Corea del Sud.

Bong Joon-ho ha rivelato che l’inserimento della roccia è stata una scelta deliberatamente strana, che ha voluto sottolineare con l’esclamazione di Ki-woo «È così metaforico». Bong ha aggiunto che «Il pubblico coreano è molto perspicace nell’interpretare e analizzare tutti i simboli nei film, quindi ho voluto divertirmi un po’. È ancora un simbolo se un personaggio ti dice chiaramente che lo è? Cosa significa?»

Sul tema si è espresso anche Choi Woo-shik, che in Parasite interpreta proprio Ki-woo. Inizialmente l’attore considerava la roccia un simbolo della forte pressione che Ki-woo sentiva per prendersi cura della sua famiglia e trovare un modo di andare avanti. Nel corso della lavorazione del film, Choi Woo-shik ha però cambiato idea e ha iniziato a pensare che la pietra rappresenti invece il desiderio della famiglia di una scorciatoia, in quanto iniziano a usare le frodi per cercare di passare a un livello socioeconomico più elevato. L’attore ha inoltre aggiunto che nella sceneggiatura non era previsto che la roccia galleggiasse all’interno della casa dei Kim durante il diluvio. Durante le riprese, è stato il regista ad avere questa idea e a metterla in pratica, nello stupore generale della troupe e del cast.

Ha detto la sua sulla roccia anche Song Kang-ho, che in Parasite interpreta Kim Ki-taek:

In sostanza, penso che rappresenti il desiderio nel cuore di Ki-woo di non rinunciare all’idea di poter diventare il tipo di uomo che può trovare un modo per dare alla sua famiglia una vita migliore. Ma alla fine, la roccia che Ki-woo interpretava come metafora è simbolica solo alla maniera di Sisifo, cioè nel suo significato letterale di essere “dura come una roccia”. Tutto ciò che la roccia fa per Ki-woo è colpirlo al cranio.

La canzone

La canzoncina che Ki-jung e Ki-woo cantano davanti alla casa dei Park prima di suonare il campanello, in modo da memorizzare ciò che la ragazza dovrà dire, è una canzone realmente utilizzata dai bambini in Corea del Sud per imparare le più disparate nozioni. Di seguito potete vedere l’interprete Park So-dam replicare questa simpatica sequenza.

Bong Joon-ho e le pesche

Le pesche rivestono un ruolo importante in Parasite, in quanto causa di grave allergia per la governante dei Park Moon-gwang, che viene rimpiazzata con l’inganno da Chung-sook. Nel corso di un’intervista a Polygon, Bong Joon-ho ha rivelato un collegamento fra le pesche e la sua esperienza personale:

Quando ero al college, ho partecipato a un viaggio di allenamento – in realtà con l’intenzione di bere – e uno dei miei compagni ha rivelato di essere gravemente allergico alle pesche. Pensavo stesse scherzando. Poi un altro ragazzo è andato in un negozio di alimentari vicino e gliene ha lanciata una come uno scherzo. Anche se non lo ha colpito direttamente, il mio compagno è diventato di un rosso vivo e ha avuto una reazione allergica. È stato un evento davvero traumatico. Questi tipi di ricordi spuntano sempre fuori quando scrivi una sceneggiatura. Le pesche sono così belle da vedere, ma puoi attaccare qualcuno con esse. Ho sentito che era molto cinematografico.

Parasite e Alfred Hitchcock

Parasite

Nel corso di un’intervista a Vanity Fair, ha ammesso che la cinematografia di Alfred Hitchcock è stata una delle maggiori influenze per Parasite. «Hitchcock mi fornisce sempre una strana ispirazione. Ho guardato nuovamente Psycho perché la casa dei Bates, non il motel, ha una struttura molto interessante», ha detto il regista. In Parasite emergono evidentemente molti dei temi di Hitchcock, come il ricorso continuo alle scale e una forte componente di voyeurismo, che possiamo notare soprattutto nelle molte inquadrature attraverso una finestra.

Parasite e gli Oscar

Durante la scorsa notte degli Oscar, Parasite ha infranto numerosi record. Prima di tutto, Bong Joon-ho è riuscito in un’impresa che neanche suoi illustri connazionali come Kim Ki-duk e Lee Chang-dong erano riusciti a compiere: Parasite è stato infatti il primo film sudcoreano a ricevere una nomination all’Oscar, inclusa la categoria riservata al miglior film internazionale. Di conseguenza, l’ultimo lavoro di Bong Joon-ho è stato anche il primo a portare una statuetta, più precisamente quattro, in Corea del Sud.

Escludendo The Artist (che è però un film muto), Parasite è inoltre stato il primo lavoro in lingua straniera a vincere l’Oscar riservato al miglior film, condividendo inoltre con Fanny e Alexander e La tigre e il dragone il record di quattro statuette conquistate da un’opera non in lingua inglese. Bong Joon-ho ha infine eguagliato il record di Walt Disney, accettando ben quattro Oscar nella stessa sera. Per riuscire nell’impresa, il papà di Topolino vinse con quattro film diversi in altrettante differenti categorie, mentre il regista sudcoreano l’ha fatto con una sola opera, accettando però anche l’Oscar per il miglior film internazionale, che per tradizione è assegnato alla nazione e non al regista.

Parasite e Gianni MorandiParasite

Per gli italiani, uno dei momenti più emozionanti e divertenti di Parasite è la sequenza in cui, durante una colluttazione dei Kim con l’ex governante e il marito, risuona In ginocchio da te di Gianni Morandi. Come riportato da Movieplayer, Bong Joon-ho ha scelto quella specifica canzone solo per il titolo, in quanto i personaggi in quel momento si ritrovano davvero in ginocchio. Informato sul significato del testo, il regista ha dichiarato fra le risate: «È una canzone d’amore? Ma è geniale! Così nel contesto del film è ancora più divertente».

Una miniserie su Parasite

Parasite

Sull’onda del successo di Parasite, Bong Joon-ho è in trattativa per sviluppare insieme ad Adam McKay un adattamento televisivo del film, più precisamente una miniserie targata HBO. Lo stesso regista ha rivelato a The Wrap che il progetto potrebbe essere una sorta di lungo film da sei ore, che esplorerebbe molti risvolti e retroscena rimasti fuori per motivi di tempo dal lavoro che ha trionfato agli Oscar.

Il finale

Parasite

Durante un’intervista con Vulture, Bong Joon-ho ha chiarito il senso del finale di Parasite. Il regista ha paragonato l’ultima inquadratura al colpo di pistola finale che si dà a una persona gravemente ferita, ponendo fine alle sue sofferenze. Nonostante la sua struggente e speranzosa lettera, Ki-woo non riuscirà mai a comprare la casa in cui il padre vive il proprio esilio. Bong Joon-ho lo ha spiegato con queste parole: «Forse se il film fosse finito con l’abbraccio e la dissolvenza, il pubblico avrebbe potuto pensare “Oh, è impossibile comprare quella casa”, ma la telecamera scende in quel seminterrato. È abbastanza crudele e triste, ma ho pensato che fosse reale e onesto con il pubblico. Voi sapete, io so e tutti sappiamo che questo ragazzo non sarà mai in grado di comprare quella casa. Ho pensato che la franchezza fosse la cosa giusta per il film, anche se è triste».

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)
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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a febbraio 2022

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Amazon Prime Video

Mese particolarmente importante quello di febbraio per Amazon Prime Video, grazie soprattutto ai ritorni dello show LOL: Chi ride è fuori e della serie originale The Marvelous Mrs. Maisel, rispettivamente per la seconda e per la quarta stagione. Grande attesa anche per le uscite cinematografiche, fra cui spiccano la commedia Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario e l’action Dangerous. Come sempre, grandi novità anche per le nuove acquisizioni nel catalogo di Amazon Prime Video: fra i tanti nuovi film, potremo infatti vedere o rivedere cult come La vita è meravigliosa, Top Gun, Venerdì 13 o Prova a prendermi. Di seguito, tutto quello che vedremo a febbraio su Amazon Prime Video.

2 febbraio: Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario

Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario

La guardia del corpo Michael Bryce si era ripromesso di non far più ricorso alla violenza, ma i suoi buoni propositi vanno letteralmente a rotoli quando l’ex killer Darius Kincaid e la sua bella moglie Sonia lo coinvolgono in una missione di supporto ad un agente dell’FBI intento a prevenire un cyber attacco organizzato da un vendicativo e potente criminale. Diretto da Patrick Hughes, il cast include Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Morgan Freeman, Salma Hayek, Frank Grillo e Antonio Banderas.

Flashback, dal 4 febbraio su Amazon Prime Video

Flashback

Il nuovo film Amazon Original francese Flashback segue le vicende di Charlie, un’avvocata di alto profilo, cinica ed egocentrica, che dopo aver vinto un altro caso incontra uno strano tassista in grado di viaggiare nel tempo di nome Hubert. Riportandola indietro nel tempo dalla Rivoluzione Francese a “Les Trente Glorieuses” e al periodo medievale, Hubert presenta Charlie ad alcune delle donne più famose della storia. Attraverso una serie di eventi sfortunati ma esilaranti, Charlie sarà testimone in prima persona dei momenti storici più importanti e delle battaglie combattute affinché le donne possano vivere in libertà nel XX secolo.

Per sfuggire a questo ciclo di viaggi nel tempo, dovrà scoprire qual è veramente il suo ruolo di donna nella società e imparare come aiutare a dare potere a coloro che oggi non hanno voce. Diretto e interpretato da Caroline Vigneaux (Full Speed, We Were Young), il cast include anche Sophia Aram, Suzanne Clément, Lison Daniel, Issa Doumbia, Gad Elmaleh, Lannick Gautry, Emy Letertre, Florent Peyre, Sylvie Testud e Julien Pestel. Il film è prodotto da Alain Goldman per Légende Films.

4 febbraio: Reacher

Reacher

Reacher segue la storia di Jack Reacher, un investigatore veterano della polizia militare, appena tornato alla vita civile. Reacher è un vagabondo, senza telefono e con sé porta il minimo indispensabile mentre viaggia per il paese ed esplora la nazione che in passato ha servito. Quando Reacher arriva nella cittadina di Margrave, in Georgia, trova una comunità alle prese con il suo primo omicidio in 20 anni. I poliziotti lo arrestano immediatamente e testimoni oculari affermano di aver visto Reacher sulla scena del crimine.

Mentre lavora per dimostrare la sua innocenza, inizia a emergere una radicata cospirazione, che potrà essere affrontata solo con la mente acuta di Reacher e le sue maniere forti. Una cosa è certa: hanno scelto la persona sbagliata a cui dare la colpa. La prima stagione di Reacher è basata su Killing Floor, il primo romanzo scritto da Lee Child che ha per protagonista Jack Reacher.

11 febbraio: Real Madrid: la leggenda bianca

 

Amazon Prime Video

Real Madrid: la leggenda bianca offre uno sguardo sui traguardi, le curiosità e i valori del club attraverso gli occhi e i sentimenti delle importanti personalità che ne hanno fatto parte. La docuserie vede la partecipazione di grandi nomi dello sport e dell’intrattenimento spagnolo come, tra gli altri, Emilio Butragueño, Iker Casillas, Predrag Mijatovic, José Antonio Camacho, Julio César Iglesias, Alejandro Sanz, Álvaro Arbeloa, Juanma Iturriaga e Lolo Sáinz.

With Love: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

With Love

Al centro della serie le vicende dei fratelli Diaz, Lily e Jorge, alla ricerca dell’amore e del loro posto nel mondo. Ciascun episodio si svolge durante una diversa festività dell’anno, seguendo i diversi membri della famiglia: Lily che da ragazza appena tornata single entra in un triangolo amoroso tra due pretendenti, suo fratello Jorge Jr. che deve presentare il suo nuovo fidanzato Henry alla famiglia per la prima volta durante la festa dell’ultimo dell’anno, il cugino Sol Perez alle prese con una possibile storia d’amore con il suo collega il Dottor Miles Murphy, e i genitori Beatriz e Jorge Sr., intenti a cercare di mantenere viva la scintilla anche dopo i 50 anni.

La serie racconta la famiglia Diaz nel corso di 12 mesi tra gli alti e i bassi della vita nei giorni più importanti dell’anno. Romantic comedy in 5 episodi da un’ora ciascuno, scritta e creata da Gloria Calderón Kellett e con Emeraude Toubia, Mark Indelicato, Desmond Chiam, Rome Flynn, Vincent Rodriguez III, Isis King, Todd Grinnell, Constance Marie e Benito Martinez.

I Want You Back: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video

I Want You Back

Emma e Peter sono degli estranei, ma quando si incontrano c’è una cosa che li fa legare immediatamente: sono entrambi stati lasciati nello stesso weekend dai rispettivi partner, Noah e Anne. Si dice “mal comune mezzo gaudio”, ma la loro autocommiserazione prende una strana piega quando scoprono sui social che i rispettivi partner sono già andati avanti, Anne con Logan e Noah con Ginny. Sulla trentina e terrorizzati di aver perso la loro unica possibilità di vivere felici e contenti, Emma e Peter escogitano un piano disperato per porre fine alle nuove relazioni dei loro ex e riconquistarli. Con Charlie Day, Jenny Slate, Gina Rodriguez, Scott Eastwood, Manny Jacinto, Clark Backo, Mason Gooding, Dylan Gelula, Jami Gertz, Jordan Carlos, Isabel May e Luke David Blumm.

11 febbraio: Rooney

Rooney

Il film documentario offrirà agli spettatori accesso inedito alla vita di uno dei più grandi attaccanti del calcio, Wayne Rooney, che racconta le storie di alcuni dei momenti più importanti della sua vita, con le testimonianze delle persone a lui più vicine, tra cui la famiglia, gli amici e sua moglie, Coleen.

Ti odio, anzi no, ti amo!, dal 14 febbraio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

Basato sull’omonimo romanzo best-seller di Sally Thorne, Ti odio, anzi no, ti amo! racconta la storia di un’ambiziosa brava ragazza di nome Lucy Hutton (Lucy Hale), ai ferri corti con la fredda ed efficente nemesi sul posto di lavoro Joshua Templeton (Austin Stowell), entrambi in corsa per ottenere una grande promozione presso la casa editrice Bexley & Gamin. Intrappolati in un ufficio condiviso, Lucy dà il via a una spietata competizione contro Josh, una rivalità che diventerà sempre più complicata anche a causa dell’attrazione che lei prova per lui dopo che un’innocente corsa in ascensore si trasforma in qualcosa di totalmente inadatto all’ambiente lavorativo.

Ma è amore o solo un’altra battaglia nella loro guerra all’ottenimento del posto di lavoro tanto ambito? Diretto da Peter Hutchings, nel film partecipano anche Samon Daunno, Yasha Jackson, Sean Cullen con Sakina Jaffrey e Corbin Bernsen.

18 febbraio: The Marvelous Mrs. Maisel – Stagione 4

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È il 1960 e c’è aria di cambiamento. Cercando di affinare il suo show, Midge si trova un ingaggio che le permette di avere carta bianca per quello che riguarda la sua creatività. Ma l’impegno che mette nella sua arte – e il tempo che le dedica – crea una spaccatura fra lei, la sua famiglia e gli amici. La tagliente, irriverente ed esilarante nuova stagione vedrà anche le partecipazioni speciali di Kelly Bishop, Milo Ventimiglia, John Waters e Jason Alexander. Con Rachel Brosnahan, Tony Shalhoub, Alex Borstein, Marin Hinkle, Michael Zegen, Kevin Pollak, Caroline Aaron e Luke Kirby.

Dangerous: dal 21 febbraio su Amazon Prime Video

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Dopo la morte di suo fratello, Dylan “D” Forrester (Scott Eastwood), un ex detenuto sociopatico incapace di provare paura, si dirige verso un’isola lontana per assistere alla veglia nella speranza di ritrovare un punto di contatto con la sua famiglia. Quando una micidiale banda di mercenari guidata dallo spietato Cole (Kevin Durand) arriva per sorvegliare l’isola, D deve mettere da parte le differenze all’interno della famiglia e il suo nuovo codice etico. Armati fino ai denti, gli assassini prendono in ostaggio la famiglia di D e si barricano sull’isola.

D, che è una potente mina vagante da non sottovalutare, è costretto a cavarsela da solo salvo il supporto del suo terapeuta il dottor Alderwood (Mel Gibson). Grazie a una soffiata, l’FBI guidato dall’agente Shaughnessy (Famke Janssen) e lo sceriffo locale (Tyrese Gibson) riescono ad avvicinarsi a lui e D si ritrova bloccato in un esplosivo gioco di guardie e ladri. Mentre scopre le vere motivazioni di Cole e il suo ruolo nella morte del fratello, D parte per un’incessante ricerca di vendetta.

24 febbraio: LOL: Chi ride è fuori – Stagione 2

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Foto: Guberti – Rasero / GRM Foto

Arriva la seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show Amazon Original in 6 puntate che vedrà sfidarsi a colpi di gag Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni sotto lo sguardo attento del game master Fedez affiancato da Frank Matano.

I primi quattro episodi saranno disponibili in streaming da giovedì 24 febbraio e gli ultimi due dal 3 marzo – con il gran finale – che decreterà un unico vincitore: lo sfidante che riuscirà a resistere rimanendo serio tutte le sei ore si aggiudicherà il premio di 100 mila euro che sarà devoluto a un ente benefico di sua scelta.

1 febbraio

  • Green Book (film non originale)
  • Vice – l’uomo nell’ombra (film non originale)
  • Come ti ammazzo il bodyguard (film non originale)
  • The Imitation Game (film non originale)
  • I più grandi di tutti (film non originale)
  • Il mistero della casa del tempo (film non originale)
  • The United Way (film non originale)
  • Ma che bella sorpresa (film non originale)
  • Puoi baciare lo sposo (film non originale)
  • Fuga di cervelli (film non originale)
  • Faccio un salto all’Avana (film non originale)
  • Italiano medio (film non originale)
  • Vengo anch’io (film non originale)
  • Benvenuti al nord (film non originale)
  • L’agenzia dei bugiardi (film non originale)
  • Quel bravo ragazzo (film non originale)
  • Il grande salto (film non originale)
  • Tutto molto bello (film non originale)
  • Forever Young (film non originale)
  • Prova a prendermi (film non originale)
  • Spiderwick – Le cronache (film non originale)
  • Drillbit Taylor (film non originale)
  • La vita è meravigliosa (film non originale)
  • Venerdì 13 (film non originale)
  • Top Gun (film non originale)
  • Star Trek – La nemesi (film non originale)
  • Four Brothers – Quattro fratelli (film non originale)
  • Il principe cerca moglie (film non originale)
  • L’ultimo dominatore dell’aria (film non originale)
  • Colazione da Tiffany (film non originale)
  • School Of Rock (film non originale)
  • S.O.S. fantasmi (film non originale)
  • Case 39 (film non originale)
  • Zoolander (film non originale)
  • Star Trek (film non originale)
  • G.I. Joe – La nascita dei Cobra (film non originale)
  • Bumblebee (film non originale)
  • Mission: Impossible – Fallout (film non originale)
  • Minority Report (film non originale)
  • Sliver (film non originale)
  • Barnyard – Il cortile (film non originale)
  • I Love You, Man (film non originale)
  • Young Adult (film non originale)
  • A Beautiful Mind (film non originale)
  • Il dittatore (film non originale)
  • Punto di non ritorno (film non originale)
  • Zoolander 2 (film non originale)
  • Overlord (film non originale)
  • Revolutionary Road (film non originale)
  • Fragolina Dolcecuore (serie non originale, stagione 2)
  • Il bello delle donne (serie non originale, stagioni 1-3)
  • The Vampire Diaries (serie non originale, stagione 8)

2 febbraio

  • Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario (film Amazon Exclusive)

4 febbraio

  • Flashback (film originale Amazon Prime Video)
  • Reacher (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)

7 febbraio

  • Criminal Minds: Suspect Behavior (serie non originale, stagione 1)
  • Criminal Minds: Beyond Borders (serie non originale, stagioni 1-2)

9 febbraio

  • L’assistente della star (film non originale)

11 febbraio

  • I Want You Back (film originale Amazon Prime Video)
  • Rooney (film Amazon Exclusive)
  • With Love (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)
  • Real Madrid: la leggenda bianca (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • L’eroe dei due mondi (film non originale)

12 febbraio

  • Nove lune e mezza (film non originale)

13 febbraio

  • Benvenuti in casa Esposito (film non originale)

14 febbraio

  • Ti odio, anzi no, ti amo! (film Amazon Exclusive)
  • Io rimango qui (film non originale)
  • Cosa mi lasci di te (film non originale)

18 febbraio

  • The Marvelous Mrs. Maisel (serie originale Amazon Prime Video, stagione 4)

21 febbraio

  • Dangerous (film Amazon Exclusive)
  • Un uomo tranquillo (film non originale)

22 febbraio

  • Robin Hood – L’origine della leggenda (film non originale)

24 febbraio

25 febbraio

  • Fire City: End of Days (film non originale)
  • Bleach (serie non originale, stagioni 8-9)

28 febbraio

  • The Photograph (film non originale)
  • Il manuale degli appuntamenti (28 febbraio)
  • The Beach House (28 febbraio)
  • Donnie Darko (28 febbraio)

Film in scadenza

Serie in scadenza

  • Xena: Principessa guerriera (stagioni 1-6, 3 febbraio)
  • The A-Team (7 febbraio)
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