Star Wars: L’ascesa di Skywalker: le migliori teorie sul nono film della saga

Star Wars: L’ascesa di Skywalker: le migliori teorie sul nono film della saga

A pochi giorni dall’uscita del nono episodio della saga di Star Wars, che si intitolerà Star Wars: L’ascesa di Skywalker, è definitivamente aperta la stagione delle speculazioni da parte di fan e addetti ai lavori, che hanno avuto a disposizione diversi mesi per elaborare teorie su ciò che ci aspetta nel film.

A destare particolare scalpore è stato l’ingresso in scena del leggendario Imperatore Palpatine, che ha chiuso la pubblicazione del primo trailer con la sua inconfondibile risata, manifestandosi fisicamente nel corso della Star Wars Celebration di Chicago, nella persona dell’interprete Ian McDiarmid. L’attore ha chiamato una seconda proiezione del filmato, confermando di fatto la sua presenza nel film. Il ritorno di Darth Sidious nella saga, insieme alle insistenti dichiarazioni da parte del cast, che indicano in Star Wars: L’ascesa di Skywalker la fine della saga degli Skywalker e la chiusura di un ciclo di ben nove film, ha ulteriormente alimentato la fantasia degli appassionati, stimolando la formulazione di teorie che abbracciano un arco narrativo lungo ben 42 anni.

Di seguito abbiamo raccolto quelle più intriganti, con la certezza di mettere nero su bianco solo la punta di un iceberg che si è esteso a dismisura negli scorsi mesi. Purtroppo, non abbiamo ancora visto Star Wars: L’ascesa di Skywalker, per cui tutto ciò che segue non è tecnicamente uno spoiler. Tuttavia, se volete arrivare alla visione del film con la mente totalmente sgombra da ipotesi e suggestioni, vi invitiamo a non proseguire con la lettura.

Star Wars: L’ascesa di Skywalker indica la (ri)salita dello Skywalker che è in Kylo RenKylo Ren

Gli episodi che compongono la trilogia sequel richiamano i rispettivi capitoli dei primi tre film della saga. Il risveglio della Forza introduceva la nuova eroina Rey in maniera simile a quanto visto con Luke nel primo Star Wars, mentre Gli ultimi Jedi rappresentava la tentazione della giovane nei confronti di un Primo Ordine sempre più potente con un approccio che per certi versi ricordava quello de L’impero colpisce ancora.

In quest’ottica, lo Skywalker che sorgerà nel prossimo film potrebbe non essere né Luke, né Rey, né tantomeno Anakin, bensì l’ultimo della famiglia ancora in vita insieme a Leia, ovvero Kylo Ren/Ben Solo. Questa scelta richiamerebbe l’ultimo film della trilogia classica Il ritorno dello Jedi, il cui titolo alludeva in maniera neanche troppo velata al passaggio di Darth Vader al lato chiaro della Forza per proteggere dall’Imperatore suo figlio Luke: Kylo potrebbe infatti compiere lo stesso percorso di suo nonno e riconnettersi con la sua parte buona, magari per proteggere proprio Rey con un altro estremo sacrificio.

Una teoria abbastanza plausibile e perfettamente in sintonia con il resto della saga, che condurrebbe a una definitiva coalizione fra Kylo e Rey contro una minaccia più grande di entrambi, che potrebbe essere un redivivo Imperatore Palpatine o una sua estensione.

Lo Skywalker che sorgerà è il bambino che vediamo nel finale de Gli ultimi JediGli ultimi Jedi Broom Boy

Uno dei momenti più emozionanti de Gli ultimi Jedi è la scena finale del film, in cui vediamo un bambino (il cosiddetto Broom Boy) che sul pianeta di Cantonica afferra una scopa usando la Forza e osserva poi il cielo con sguardo sognante e fiducioso. Secondo alcuni, questa non sarebbe una scena soltanto simbolica, ma sarebbe invece l’introduzione di un nuovo eroe, determinante per il presente e per il futuro della saga. La frase “Ogni generazione ha una leggenda“, che leggiamo nel corso del trailer di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, troverebbe così concretezza con l’inserimento nella trama di un nuovo giovanissimo personaggio, che potrebbe ripercorrere il cammino di Anakin. Il bambino potrebbe inoltre essere uno Skywalker, anche se questo risvolto entrerebbe in contraddizione con l’obiettivo dichiarato da parte della produzione, ovvero porre fine alla storia della dinastia che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi 42 anni.

Skywalker diventerà un appellativo per i seguaci del lato chiaro della ForzaStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Una spiegazione a quel “Rise” nel titolo originale del prossimo film potrebbe essere la nascita di una sorta di ordine collegato al lato chiaro della Forza che superi gli stessi Jedi, forse definitivamente scomparsi dopo la dipartita di Luke. Questo nuovo ordine, forse capeggiato dalla stessa Rey, potrebbe prendere proprio il nome di Skywalker, giocando con il nome della dinastia alla base di Star Wars, che letteralmente significa “camminatore del cielo”. Gli Skywalker diventerebbero così tutti coloro sensibili alla Forza e intenzionati a usare i loro poteri a fin di bene. Conclusione che rispetterebbe sia l’obiettivo dichiarato di concludere il percorso della famiglia Skywalker, sia il già citato finale de Gli ultimi Jedi, che attraverso il Broom Boy comunicava appunto l’idea di un nuovo corso della Forza, slegato da Anakin e discendenti.

Snoke è solo il corpo di PalpatineStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Il ritorno di Palpatine nella saga apre a diversi scenari e alle più disparate ipotesi. Una di queste vede il malvagio Imperatore accostato direttamente a quello che per molti avrebbe dovuto essere il suo erede nella trilogia sequel, ovvero il Leader Supremo Snoke. Prima dell’uccisione di questo personaggio ad opera del suo allievo Kylo Ren ne Gli ultimi Jedi, alcuni ipotizzavano che questa misteriosa figura potesse essere addirittura Darth Plagueis, maestro di Palpatine e da lui brevemente menzionato ne La vendetta dei Sith. Alla luce di quanto visto nel trailer, si fa strada un’altra ipotesi, cioè che Snoke sia così potente e abbia scalato così rapidamente le gerarchie del lato oscuro della Forza proprio perché controllato da Palpatine, che tramite i propri formidabili poteri avrebbe sconfitto la morte, però con l’urgente necessità di un corpo adatto a ospitarlo.

Questa ipotesi incentrata su Palpatine è stata già sviluppata nella serie di fumetti Dark Empire, parte dell’universo espanso di Star Wars, e sarebbe inoltre coerente con il già citato discorso dell’Imperatore ad Anakin durante La vendetta dei Sith, in cui si accennava alla possibilità di sconfiggere la morte per i più potenti Sith. Nel corso del trailer di Star Wars: L’ascesa di Skywalker vediamo inoltre i protagonisti fare delle ricerche nei pressi dei resti della Morte Nera, forse proprio nell’ottica di indagare fino alla radici del male puro che dopo tanti anni continua a condizionare la pace e la stabilità della galassia. Idea che si collega anche alla teoria successiva.

Snoke è direttamente collegato a Palpatine

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Il discorso di Plagueis fa tornare in auge un’altra teoria, che circola fin dai mesi dell’uscita de Il risveglio della Forza, cioè che l’identità di questo personaggio coincida con quella di Snoke. Un’ipotesi che l’apparente banale morte di quest’ultimo personaggio, unita al sicuro ritorno in qualche forma di Palpatine, rende più improbabile, ma non impossibile. In questo modo ci potrebbe essere uno scontro finale, o un’alleanza, anche fra due veri e propri signori del Male, che aprirebbe a molteplici scenari.

Snoke potrebbe però essere legato a Palpatine anche in altri modi. Questo enigmatico personaggio potrebbe infatti essere un altro allievo di Palpatine, addestrato nell’eventualità, poi avveratasi, che Darth Vader si ribellasse, o addirittura il fratello del Signore dei Sith, in modo da generare nel Lato Oscuro un albero di discendenze e fratellanze analogo a quello del Lato Chiaro della Forza. In ogni caso, siamo convinti che nel corso di Star Wars: L’ascesa di Skywalker scopriremo di più sulla storia e sul destino di Snoke.

Ciò che stiamo vedendo fa parte di un piano di Palpatine

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

I poteri di Palpatine sono straordinari, ma forse non al punto da permettergli di vincere la morte. L’Imperatore però, consapevole dell’avvicinarsi della propria fine, potrebbe aver architettato un elaborato piano per sconfiggere i Jedi anche dopo la fine dei suoi giorni terreni. Non ci sarebbe certo da stupirsi: abbiamo infatti imparato a temere Darth Sidious sia per la sua pazienza, che gli ha permesso di inserirsi lentamente fra le pieghe della Repubblica e distruggerla dal suo interno insieme alla stragrande maggioranza dei Jedi, sia per la sua diabolica lungimiranza, che gli ha consentito di intuire con largo anticipo i piani dei ribelli e la minaccia portata da Luke nei suoi confronti.

In alternativa a quest’ultima ipotesi, nulla vieta che Palpatine sia veramente ancora vivo, nonostante la sua apparente esplosione nel finale de Il ritorno dello Jedi, e che abbia tramato per tutti questi anni, forse in precarie condizioni di salute, per annientare definitivamente i Jedi.

I fantasmi di Forza avranno un ruolo chiave in Star Wars: L’ascesa di SkywalkerStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Dopo gli eventi de Gli ultimi Jedi, sappiamo che possono tornare in qualsiasi momento almeno due fantasmi di Forza: Yoda e Luke. La scena finale de Il ritorno dello Jedi ci dice però che anche altri due leggendari cavalieri Jedi possono presentarsi in questa forma, cioè Anakin e Obi-Wan, che fra l’altro sarà anche protagonista di una serie Disney+ su di lui con protagonista il rientrante Ewan McGregor. Se a questi aggiungiamo lo stesso Palpatine e Leia, che vista la scomparsa di Carrie Fisher potrebbe trovare la morte nel corso di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, otteniamo un notevole numero di personaggi iconici della saga che potrebbero giocare un ruolo chiave nel racconto.

Lecito quindi aspettarsi che qualcuno di loro aiuti Rey, e magari un redento Kylo, nello scontro con le forze del Male, spronandoli all’azione o intervenendo fisicamente per supportarli nei duelli. A queste probabilissime apparizioni potrebbe aggiungersi anche Han Solo, che in un passaggio chiave del racconto potrebbe influenzare suo figlio Kylo/Ben a prendere la strada giusta.

Palpatine è il padre di Anakin e/o il nonno di ReyStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Due ipotesi apparentemente slegate fra loro, ma che in realtà potrebbero rendere ancora più organica e coerente la storia di Star Wars. I due più grandi misteri ancora aperti della saga sono le origini di Rey e di Anakin. Nel corso di questo lungo racconto, abbiamo toccato con mano l’enorme potenza e l’impressionante furbizia di Palpatine, capace di muovere le persone intorno a lui come pedine di una scacchiera, con l’obiettivo di soggiogare la galassia. Sarebbe quindi perfettamente plausibile scoprire che il signore dei Sith abbia prima dato la vita (forse attraverso qualche potere della Forza) al suo migliore allievo, e successivamente abbia generato anche uno dei due genitori di Rey.

In questo modo potremmo fare la conoscenza di un ulteriore personaggio chiave della saga (padre/madre di Rey e figlio/a di Palpatine), oppure vedere confermata la rivelazione di Kylo nel corso de Gli ultimi Jedi, secondo la quale i genitori di Rey erano dei signori nessuno disinteressati a lei, che sarebbe stata invece nascosta su Jakku per essere tenuta al riparo dal nonno. Possibile che nessuna o soltanto una di queste ipotesi si avveri, ma la chiacchierata presenza di Matt Smith in Star Wars: L’ascesa di Skywalker, confermata e smentita più volte, potrebbe essere un indizio della sua interpretazione del giovane Palpatine nel film, con una conseguente parentesi sui primi anni di questo enigmatico personaggio.

Rey è un cloneStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Come ricordavamo poc’anzi, in una scena chiave de Gli ultimi Jedi Kylo dice a Rey che i suoi genitori non sono nessuno. Se prendiamo per buona questa frase, e la uniamo alla visione che la stessa Rey ha nel corso de Il risveglio della Forza, cioè se stessa moltiplicata più volte, possiamo giungere a una suggestiva conclusione. La protagonista della trilogia sequel potrebbe essere un clone, presumibilmente realizzato dallo stesso Palpatine (vedi le teorie precedenti) come futura arma contro i Jedi. Seguendo questo ragionamento, ci potrebbero essere diverse versioni di Rey sparse nella galassia, per cui la Dark Rey che abbiamo visto in uno dei trailer potrebbe essere uno di questi cloni completamente devoto al male. In ogni caso, diventerebbero plausibile sia la visione di tante Rey, sia la frase di Kylo, che alluderebbe a due persone non legate a lei a livello di sangue.

Rey clone dunque, ma di chi? Qui le cose si fanno ancora più interessanti. La prima pista porta ad Anakin, discepolo prediletto di Palpatine tornato al lato chiaro della Forza poco prima di ucciderlo. Con questa ipotesi, Rey potrebbe addirittura dichiarare a Luke di essere in un certo senso suo padre, in un richiamo al celeberrimo colpo di scena de L’Impero colpisce ancora. La ragazza di Jakku potrebbe però essere anche un clone dello stesso Palpatine, come parte di alcuni ipotetici piani malvagi che abbiamo già sviscerato. Una terza ipotesi è, se possibile, ancora più suggestiva. Rey potrebbe infatti essere un clone di Luke Skywalker, ottenuto da Palpatine attraverso la sua mano mozzata durante episodio VI. Sarebbe così spiegata la forte ma inspiegabile connessione fra Luke e Rey.

Rey passerà al Lato Oscuro (e Kylo al Lato Chiaro?) nel corso di Star Wars L’ascesa di Skywalker Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Come dicevamo, uno dei trailer lascia presagire una conversione al Lato Oscuro di Rey. Disney potrebbe effettivamente aver optato per una soluzione decisamente poco disneyana, cioè ribaltare completamente la personalità dell’eroina di questa trilogia, portandola a diventare un vero e proprio villain. Questa scelta potrebbe essere ulteriormente esaltata da un cammino inverso di Kylo, che potrebbe ripercorrere le orme del nonno e tornare Ben Solo per un sorprendente scontro finale fra Bene e Male. Una soluzione altamente improbabile, ma che non ci sentiamo di escludere del tutto.

La Forza troverà finalmente un suo equilibrioStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Un altro tormentone della saga di Star Wars è la profezia secondo cui qualcuno (Anakin) sarebbe arrivato a portare equilibrio nella Forza. L’equilibrio portato dal fu Darth Vader è durato appena qualche decennio, e adesso lo scontro fra Lato Oscuro e Lato Chiaro è nuovamente acceso. Si può ipotizzare che stavolta sarà la stessa Forza a trovare un proprio equilibrio, senza l’intermediazione diretta di una specifica persona. Possibile quindi che in un ipotetico scontro fra le due fazioni, tutti i personaggi ancora in vita legati alla Forza trovino la morte, lasciando così apparentemente sguarnita l’energia che lega tutta la galassia.

Un finale decisamente distruttivo e poco probabile, anche se in linea con l’idea di chiudere una fase di Star Wars e ripartire con qualcosa di completamente nuovo nei prossimi progetti. Questa scelta presterebbe inoltre il fianco alla nascita della figura dei cosiddetti Jedi grigi, ovvero persone in bilico fra Lato Chiaro e Lato Oscuro che darebbero vita a una nuova visione della Forza.

Star Wars: L’ascesa di Skywalker si concluderà su TatooineStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Più che una teoria narrativa, questo è un ipotetico finale in grado di commuovere giovani e vecchi fan della saga. Durante la campagna promozionale di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, ci è stato ripetuto fino allo sfinimento che questo film chiuderà l’intero arco dei nove episodi della saga. Quale migliore location per il finale di Tatooine, che ha dato i natali a Luke ed è anche già stata scelta come chiusura della prequel trilogy? Non è azzardato pensare a un finale in cui un personaggio chiave di questa trilogia sequel (con ogni probabilità Rey) osserva il caratteristico orizzonte di questo pianeta, con quei due soli già guardati con trasporto nel corso del primo Star Wars da Luke, desideroso di avventure e gesta eroiche. Un finale commovente, che chiuderebbe perfettamente il cerchio di un cammino lungo 42 anni.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.