Star Wars: L'ascesa di Skywalker Star Wars: L'ascesa di Skywalker

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Star Wars: L’ascesa di Skywalker: le migliori teorie sul nono film della saga

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A pochi giorni dall’uscita del nono episodio della saga di Star Wars, che si intitolerà Star Wars: L’ascesa di Skywalker, è definitivamente aperta la stagione delle speculazioni da parte di fan e addetti ai lavori, che hanno avuto a disposizione diversi mesi per elaborare teorie su ciò che ci aspetta nel film.

A destare particolare scalpore è stato l’ingresso in scena del leggendario Imperatore Palpatine, che ha chiuso la pubblicazione del primo trailer con la sua inconfondibile risata, manifestandosi fisicamente nel corso della Star Wars Celebration di Chicago, nella persona dell’interprete Ian McDiarmid. L’attore ha chiamato una seconda proiezione del filmato, confermando di fatto la sua presenza nel film. Il ritorno di Darth Sidious nella saga, insieme alle insistenti dichiarazioni da parte del cast, che indicano in Star Wars: L’ascesa di Skywalker la fine della saga degli Skywalker e la chiusura di un ciclo di ben nove film, ha ulteriormente alimentato la fantasia degli appassionati, stimolando la formulazione di teorie che abbracciano un arco narrativo lungo ben 42 anni.

Di seguito abbiamo raccolto quelle più intriganti, con la certezza di mettere nero su bianco solo la punta di un iceberg che si è esteso a dismisura negli scorsi mesi. Purtroppo, non abbiamo ancora visto Star Wars: L’ascesa di Skywalker, per cui tutto ciò che segue non è tecnicamente uno spoiler. Tuttavia, se volete arrivare alla visione del film con la mente totalmente sgombra da ipotesi e suggestioni, vi invitiamo a non proseguire con la lettura.

Star Wars: L’ascesa di Skywalker indica la (ri)salita dello Skywalker che è in Kylo RenKylo Ren

Gli episodi che compongono la trilogia sequel richiamano i rispettivi capitoli dei primi tre film della saga. Il risveglio della Forza introduceva la nuova eroina Rey in maniera simile a quanto visto con Luke nel primo Star Wars, mentre Gli ultimi Jedi rappresentava la tentazione della giovane nei confronti di un Primo Ordine sempre più potente con un approccio che per certi versi ricordava quello de L’impero colpisce ancora.

In quest’ottica, lo Skywalker che sorgerà nel prossimo film potrebbe non essere né Luke, né Rey, né tantomeno Anakin, bensì l’ultimo della famiglia ancora in vita insieme a Leia, ovvero Kylo Ren/Ben Solo. Questa scelta richiamerebbe l’ultimo film della trilogia classica Il ritorno dello Jedi, il cui titolo alludeva in maniera neanche troppo velata al passaggio di Darth Vader al lato chiaro della Forza per proteggere dall’Imperatore suo figlio Luke: Kylo potrebbe infatti compiere lo stesso percorso di suo nonno e riconnettersi con la sua parte buona, magari per proteggere proprio Rey con un altro estremo sacrificio.

Una teoria abbastanza plausibile e perfettamente in sintonia con il resto della saga, che condurrebbe a una definitiva coalizione fra Kylo e Rey contro una minaccia più grande di entrambi, che potrebbe essere un redivivo Imperatore Palpatine o una sua estensione.

Lo Skywalker che sorgerà è il bambino che vediamo nel finale de Gli ultimi JediGli ultimi Jedi Broom Boy

Uno dei momenti più emozionanti de Gli ultimi Jedi è la scena finale del film, in cui vediamo un bambino (il cosiddetto Broom Boy) che sul pianeta di Cantonica afferra una scopa usando la Forza e osserva poi il cielo con sguardo sognante e fiducioso. Secondo alcuni, questa non sarebbe una scena soltanto simbolica, ma sarebbe invece l’introduzione di un nuovo eroe, determinante per il presente e per il futuro della saga. La frase “Ogni generazione ha una leggenda“, che leggiamo nel corso del trailer di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, troverebbe così concretezza con l’inserimento nella trama di un nuovo giovanissimo personaggio, che potrebbe ripercorrere il cammino di Anakin. Il bambino potrebbe inoltre essere uno Skywalker, anche se questo risvolto entrerebbe in contraddizione con l’obiettivo dichiarato da parte della produzione, ovvero porre fine alla storia della dinastia che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi 42 anni.

Skywalker diventerà un appellativo per i seguaci del lato chiaro della ForzaStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Una spiegazione a quel “Rise” nel titolo originale del prossimo film potrebbe essere la nascita di una sorta di ordine collegato al lato chiaro della Forza che superi gli stessi Jedi, forse definitivamente scomparsi dopo la dipartita di Luke. Questo nuovo ordine, forse capeggiato dalla stessa Rey, potrebbe prendere proprio il nome di Skywalker, giocando con il nome della dinastia alla base di Star Wars, che letteralmente significa “camminatore del cielo”. Gli Skywalker diventerebbero così tutti coloro sensibili alla Forza e intenzionati a usare i loro poteri a fin di bene. Conclusione che rispetterebbe sia l’obiettivo dichiarato di concludere il percorso della famiglia Skywalker, sia il già citato finale de Gli ultimi Jedi, che attraverso il Broom Boy comunicava appunto l’idea di un nuovo corso della Forza, slegato da Anakin e discendenti.

Snoke è solo il corpo di PalpatineStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Il ritorno di Palpatine nella saga apre a diversi scenari e alle più disparate ipotesi. Una di queste vede il malvagio Imperatore accostato direttamente a quello che per molti avrebbe dovuto essere il suo erede nella trilogia sequel, ovvero il Leader Supremo Snoke. Prima dell’uccisione di questo personaggio ad opera del suo allievo Kylo Ren ne Gli ultimi Jedi, alcuni ipotizzavano che questa misteriosa figura potesse essere addirittura Darth Plagueis, maestro di Palpatine e da lui brevemente menzionato ne La vendetta dei Sith. Alla luce di quanto visto nel trailer, si fa strada un’altra ipotesi, cioè che Snoke sia così potente e abbia scalato così rapidamente le gerarchie del lato oscuro della Forza proprio perché controllato da Palpatine, che tramite i propri formidabili poteri avrebbe sconfitto la morte, però con l’urgente necessità di un corpo adatto a ospitarlo.

Questa ipotesi incentrata su Palpatine è stata già sviluppata nella serie di fumetti Dark Empire, parte dell’universo espanso di Star Wars, e sarebbe inoltre coerente con il già citato discorso dell’Imperatore ad Anakin durante La vendetta dei Sith, in cui si accennava alla possibilità di sconfiggere la morte per i più potenti Sith. Nel corso del trailer di Star Wars: L’ascesa di Skywalker vediamo inoltre i protagonisti fare delle ricerche nei pressi dei resti della Morte Nera, forse proprio nell’ottica di indagare fino alla radici del male puro che dopo tanti anni continua a condizionare la pace e la stabilità della galassia. Idea che si collega anche alla teoria successiva.

Snoke è direttamente collegato a Palpatine

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Il discorso di Plagueis fa tornare in auge un’altra teoria, che circola fin dai mesi dell’uscita de Il risveglio della Forza, cioè che l’identità di questo personaggio coincida con quella di Snoke. Un’ipotesi che l’apparente banale morte di quest’ultimo personaggio, unita al sicuro ritorno in qualche forma di Palpatine, rende più improbabile, ma non impossibile. In questo modo ci potrebbe essere uno scontro finale, o un’alleanza, anche fra due veri e propri signori del Male, che aprirebbe a molteplici scenari.

Snoke potrebbe però essere legato a Palpatine anche in altri modi. Questo enigmatico personaggio potrebbe infatti essere un altro allievo di Palpatine, addestrato nell’eventualità, poi avveratasi, che Darth Vader si ribellasse, o addirittura il fratello del Signore dei Sith, in modo da generare nel Lato Oscuro un albero di discendenze e fratellanze analogo a quello del Lato Chiaro della Forza. In ogni caso, siamo convinti che nel corso di Star Wars: L’ascesa di Skywalker scopriremo di più sulla storia e sul destino di Snoke.

Ciò che stiamo vedendo fa parte di un piano di Palpatine

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

I poteri di Palpatine sono straordinari, ma forse non al punto da permettergli di vincere la morte. L’Imperatore però, consapevole dell’avvicinarsi della propria fine, potrebbe aver architettato un elaborato piano per sconfiggere i Jedi anche dopo la fine dei suoi giorni terreni. Non ci sarebbe certo da stupirsi: abbiamo infatti imparato a temere Darth Sidious sia per la sua pazienza, che gli ha permesso di inserirsi lentamente fra le pieghe della Repubblica e distruggerla dal suo interno insieme alla stragrande maggioranza dei Jedi, sia per la sua diabolica lungimiranza, che gli ha consentito di intuire con largo anticipo i piani dei ribelli e la minaccia portata da Luke nei suoi confronti.

In alternativa a quest’ultima ipotesi, nulla vieta che Palpatine sia veramente ancora vivo, nonostante la sua apparente esplosione nel finale de Il ritorno dello Jedi, e che abbia tramato per tutti questi anni, forse in precarie condizioni di salute, per annientare definitivamente i Jedi.

I fantasmi di Forza avranno un ruolo chiave in Star Wars: L’ascesa di SkywalkerStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Dopo gli eventi de Gli ultimi Jedi, sappiamo che possono tornare in qualsiasi momento almeno due fantasmi di Forza: Yoda e Luke. La scena finale de Il ritorno dello Jedi ci dice però che anche altri due leggendari cavalieri Jedi possono presentarsi in questa forma, cioè Anakin e Obi-Wan, che fra l’altro sarà anche protagonista di una serie Disney+ su di lui con protagonista il rientrante Ewan McGregor. Se a questi aggiungiamo lo stesso Palpatine e Leia, che vista la scomparsa di Carrie Fisher potrebbe trovare la morte nel corso di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, otteniamo un notevole numero di personaggi iconici della saga che potrebbero giocare un ruolo chiave nel racconto.

Lecito quindi aspettarsi che qualcuno di loro aiuti Rey, e magari un redento Kylo, nello scontro con le forze del Male, spronandoli all’azione o intervenendo fisicamente per supportarli nei duelli. A queste probabilissime apparizioni potrebbe aggiungersi anche Han Solo, che in un passaggio chiave del racconto potrebbe influenzare suo figlio Kylo/Ben a prendere la strada giusta.

Palpatine è il padre di Anakin e/o il nonno di ReyStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Due ipotesi apparentemente slegate fra loro, ma che in realtà potrebbero rendere ancora più organica e coerente la storia di Star Wars. I due più grandi misteri ancora aperti della saga sono le origini di Rey e di Anakin. Nel corso di questo lungo racconto, abbiamo toccato con mano l’enorme potenza e l’impressionante furbizia di Palpatine, capace di muovere le persone intorno a lui come pedine di una scacchiera, con l’obiettivo di soggiogare la galassia. Sarebbe quindi perfettamente plausibile scoprire che il signore dei Sith abbia prima dato la vita (forse attraverso qualche potere della Forza) al suo migliore allievo, e successivamente abbia generato anche uno dei due genitori di Rey.

In questo modo potremmo fare la conoscenza di un ulteriore personaggio chiave della saga (padre/madre di Rey e figlio/a di Palpatine), oppure vedere confermata la rivelazione di Kylo nel corso de Gli ultimi Jedi, secondo la quale i genitori di Rey erano dei signori nessuno disinteressati a lei, che sarebbe stata invece nascosta su Jakku per essere tenuta al riparo dal nonno. Possibile che nessuna o soltanto una di queste ipotesi si avveri, ma la chiacchierata presenza di Matt Smith in Star Wars: L’ascesa di Skywalker, confermata e smentita più volte, potrebbe essere un indizio della sua interpretazione del giovane Palpatine nel film, con una conseguente parentesi sui primi anni di questo enigmatico personaggio.

Rey è un cloneStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Come ricordavamo poc’anzi, in una scena chiave de Gli ultimi Jedi Kylo dice a Rey che i suoi genitori non sono nessuno. Se prendiamo per buona questa frase, e la uniamo alla visione che la stessa Rey ha nel corso de Il risveglio della Forza, cioè se stessa moltiplicata più volte, possiamo giungere a una suggestiva conclusione. La protagonista della trilogia sequel potrebbe essere un clone, presumibilmente realizzato dallo stesso Palpatine (vedi le teorie precedenti) come futura arma contro i Jedi. Seguendo questo ragionamento, ci potrebbero essere diverse versioni di Rey sparse nella galassia, per cui la Dark Rey che abbiamo visto in uno dei trailer potrebbe essere uno di questi cloni completamente devoto al male. In ogni caso, diventerebbero plausibile sia la visione di tante Rey, sia la frase di Kylo, che alluderebbe a due persone non legate a lei a livello di sangue.

Rey clone dunque, ma di chi? Qui le cose si fanno ancora più interessanti. La prima pista porta ad Anakin, discepolo prediletto di Palpatine tornato al lato chiaro della Forza poco prima di ucciderlo. Con questa ipotesi, Rey potrebbe addirittura dichiarare a Luke di essere in un certo senso suo padre, in un richiamo al celeberrimo colpo di scena de L’Impero colpisce ancora. La ragazza di Jakku potrebbe però essere anche un clone dello stesso Palpatine, come parte di alcuni ipotetici piani malvagi che abbiamo già sviscerato. Una terza ipotesi è, se possibile, ancora più suggestiva. Rey potrebbe infatti essere un clone di Luke Skywalker, ottenuto da Palpatine attraverso la sua mano mozzata durante episodio VI. Sarebbe così spiegata la forte ma inspiegabile connessione fra Luke e Rey.

Rey passerà al Lato Oscuro (e Kylo al Lato Chiaro?) nel corso di Star Wars L’ascesa di Skywalker Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Come dicevamo, uno dei trailer lascia presagire una conversione al Lato Oscuro di Rey. Disney potrebbe effettivamente aver optato per una soluzione decisamente poco disneyana, cioè ribaltare completamente la personalità dell’eroina di questa trilogia, portandola a diventare un vero e proprio villain. Questa scelta potrebbe essere ulteriormente esaltata da un cammino inverso di Kylo, che potrebbe ripercorrere le orme del nonno e tornare Ben Solo per un sorprendente scontro finale fra Bene e Male. Una soluzione altamente improbabile, ma che non ci sentiamo di escludere del tutto.

La Forza troverà finalmente un suo equilibrioStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Un altro tormentone della saga di Star Wars è la profezia secondo cui qualcuno (Anakin) sarebbe arrivato a portare equilibrio nella Forza. L’equilibrio portato dal fu Darth Vader è durato appena qualche decennio, e adesso lo scontro fra Lato Oscuro e Lato Chiaro è nuovamente acceso. Si può ipotizzare che stavolta sarà la stessa Forza a trovare un proprio equilibrio, senza l’intermediazione diretta di una specifica persona. Possibile quindi che in un ipotetico scontro fra le due fazioni, tutti i personaggi ancora in vita legati alla Forza trovino la morte, lasciando così apparentemente sguarnita l’energia che lega tutta la galassia.

Un finale decisamente distruttivo e poco probabile, anche se in linea con l’idea di chiudere una fase di Star Wars e ripartire con qualcosa di completamente nuovo nei prossimi progetti. Questa scelta presterebbe inoltre il fianco alla nascita della figura dei cosiddetti Jedi grigi, ovvero persone in bilico fra Lato Chiaro e Lato Oscuro che darebbero vita a una nuova visione della Forza.

Star Wars: L’ascesa di Skywalker si concluderà su TatooineStar Wars: L'ascesa di Skywalker

Più che una teoria narrativa, questo è un ipotetico finale in grado di commuovere giovani e vecchi fan della saga. Durante la campagna promozionale di Star Wars: L’ascesa di Skywalker, ci è stato ripetuto fino allo sfinimento che questo film chiuderà l’intero arco dei nove episodi della saga. Quale migliore location per il finale di Tatooine, che ha dato i natali a Luke ed è anche già stata scelta come chiusura della prequel trilogy? Non è azzardato pensare a un finale in cui un personaggio chiave di questa trilogia sequel (con ogni probabilità Rey) osserva il caratteristico orizzonte di questo pianeta, con quei due soli già guardati con trasporto nel corso del primo Star Wars da Luke, desideroso di avventure e gesta eroiche. Un finale commovente, che chiuderebbe perfettamente il cerchio di un cammino lungo 42 anni.

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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

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Monica Vitti

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.

Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistolaDramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.

Monica Vitti: molto più che diva

Monica Vitti

In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.

L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.

Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.

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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

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Netflix

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli deiAmore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.

Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022

Netflix

1 febbraio

  • Dion (serie originale, stagione 2)
  • Finding Ola (serie originale, stagione 1)
  • John Wick (film non originale)
  • Riverdale (serie non originale, stagione 5)
  • Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)

2 febbraio

  • Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
  • Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
  • Il truffatore di Tinder (documentario originale)

3 febbraio

  • Murderville (serie originale, stagione 1)

4 febbraio

  • Dalla mia finestra (film originale)
  • Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)

6 febbraio

  • Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)

8 febbraio

  • Il mese degli dei (film originale)
  • Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
  • L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)

9 febbraio

  • Disincanto (serie originale, stagione 4)
  • Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)

11 febbraio

  • Amore e guinzagli (film originale)
  • Tallgirl 2 (film originale)
  • Bigbug (film originale)
  • Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
  • Love Tactics (film originale)
  • Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
  • Toy Boy (serie originale, stagione 2)
  • L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)

14 febbraio

  • Fedeltà (serie originale, stagione 1)

16 febbraio

  • Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)

17 febbraio

  • Perdonaci i nostri peccati (film originale)
  • Erax (film originale)
  • Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
  • Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
  • Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)

18 febbraio

  • Non aprite quella porta (film originale)
  • La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
  • Space Force (serie originale, stagione 2)
  • Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
  • Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)

19 febbraio

22 febbraio

  • Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)

25 febbraio

  • Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
  • La giudice (serie originale, stagione 1)
  • Madea: Il ritorno (film non originale)
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Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a febbraio 2022

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Amazon Prime Video

Mese particolarmente importante quello di febbraio per Amazon Prime Video, grazie soprattutto ai ritorni dello show LOL: Chi ride è fuori e della serie originale The Marvelous Mrs. Maisel, rispettivamente per la seconda e per la quarta stagione. Grande attesa anche per le uscite cinematografiche, fra cui spiccano la commedia Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario e l’action Dangerous. Come sempre, grandi novità anche per le nuove acquisizioni nel catalogo di Amazon Prime Video: fra i tanti nuovi film, potremo infatti vedere o rivedere cult come La vita è meravigliosa, Top Gun, Venerdì 13 o Prova a prendermi. Di seguito, tutto quello che vedremo a febbraio su Amazon Prime Video.

2 febbraio: Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario

Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario

La guardia del corpo Michael Bryce si era ripromesso di non far più ricorso alla violenza, ma i suoi buoni propositi vanno letteralmente a rotoli quando l’ex killer Darius Kincaid e la sua bella moglie Sonia lo coinvolgono in una missione di supporto ad un agente dell’FBI intento a prevenire un cyber attacco organizzato da un vendicativo e potente criminale. Diretto da Patrick Hughes, il cast include Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Morgan Freeman, Salma Hayek, Frank Grillo e Antonio Banderas.

Flashback, dal 4 febbraio su Amazon Prime Video

Flashback

Il nuovo film Amazon Original francese Flashback segue le vicende di Charlie, un’avvocata di alto profilo, cinica ed egocentrica, che dopo aver vinto un altro caso incontra uno strano tassista in grado di viaggiare nel tempo di nome Hubert. Riportandola indietro nel tempo dalla Rivoluzione Francese a “Les Trente Glorieuses” e al periodo medievale, Hubert presenta Charlie ad alcune delle donne più famose della storia. Attraverso una serie di eventi sfortunati ma esilaranti, Charlie sarà testimone in prima persona dei momenti storici più importanti e delle battaglie combattute affinché le donne possano vivere in libertà nel XX secolo.

Per sfuggire a questo ciclo di viaggi nel tempo, dovrà scoprire qual è veramente il suo ruolo di donna nella società e imparare come aiutare a dare potere a coloro che oggi non hanno voce. Diretto e interpretato da Caroline Vigneaux (Full Speed, We Were Young), il cast include anche Sophia Aram, Suzanne Clément, Lison Daniel, Issa Doumbia, Gad Elmaleh, Lannick Gautry, Emy Letertre, Florent Peyre, Sylvie Testud e Julien Pestel. Il film è prodotto da Alain Goldman per Légende Films.

4 febbraio: Reacher

Reacher

Reacher segue la storia di Jack Reacher, un investigatore veterano della polizia militare, appena tornato alla vita civile. Reacher è un vagabondo, senza telefono e con sé porta il minimo indispensabile mentre viaggia per il paese ed esplora la nazione che in passato ha servito. Quando Reacher arriva nella cittadina di Margrave, in Georgia, trova una comunità alle prese con il suo primo omicidio in 20 anni. I poliziotti lo arrestano immediatamente e testimoni oculari affermano di aver visto Reacher sulla scena del crimine.

Mentre lavora per dimostrare la sua innocenza, inizia a emergere una radicata cospirazione, che potrà essere affrontata solo con la mente acuta di Reacher e le sue maniere forti. Una cosa è certa: hanno scelto la persona sbagliata a cui dare la colpa. La prima stagione di Reacher è basata su Killing Floor, il primo romanzo scritto da Lee Child che ha per protagonista Jack Reacher.

11 febbraio: Real Madrid: la leggenda bianca

 

Amazon Prime Video

Real Madrid: la leggenda bianca offre uno sguardo sui traguardi, le curiosità e i valori del club attraverso gli occhi e i sentimenti delle importanti personalità che ne hanno fatto parte. La docuserie vede la partecipazione di grandi nomi dello sport e dell’intrattenimento spagnolo come, tra gli altri, Emilio Butragueño, Iker Casillas, Predrag Mijatovic, José Antonio Camacho, Julio César Iglesias, Alejandro Sanz, Álvaro Arbeloa, Juanma Iturriaga e Lolo Sáinz.

With Love: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video

Amazon Prime Video

With Love

Al centro della serie le vicende dei fratelli Diaz, Lily e Jorge, alla ricerca dell’amore e del loro posto nel mondo. Ciascun episodio si svolge durante una diversa festività dell’anno, seguendo i diversi membri della famiglia: Lily che da ragazza appena tornata single entra in un triangolo amoroso tra due pretendenti, suo fratello Jorge Jr. che deve presentare il suo nuovo fidanzato Henry alla famiglia per la prima volta durante la festa dell’ultimo dell’anno, il cugino Sol Perez alle prese con una possibile storia d’amore con il suo collega il Dottor Miles Murphy, e i genitori Beatriz e Jorge Sr., intenti a cercare di mantenere viva la scintilla anche dopo i 50 anni.

La serie racconta la famiglia Diaz nel corso di 12 mesi tra gli alti e i bassi della vita nei giorni più importanti dell’anno. Romantic comedy in 5 episodi da un’ora ciascuno, scritta e creata da Gloria Calderón Kellett e con Emeraude Toubia, Mark Indelicato, Desmond Chiam, Rome Flynn, Vincent Rodriguez III, Isis King, Todd Grinnell, Constance Marie e Benito Martinez.

I Want You Back: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video

I Want You Back

Emma e Peter sono degli estranei, ma quando si incontrano c’è una cosa che li fa legare immediatamente: sono entrambi stati lasciati nello stesso weekend dai rispettivi partner, Noah e Anne. Si dice “mal comune mezzo gaudio”, ma la loro autocommiserazione prende una strana piega quando scoprono sui social che i rispettivi partner sono già andati avanti, Anne con Logan e Noah con Ginny. Sulla trentina e terrorizzati di aver perso la loro unica possibilità di vivere felici e contenti, Emma e Peter escogitano un piano disperato per porre fine alle nuove relazioni dei loro ex e riconquistarli. Con Charlie Day, Jenny Slate, Gina Rodriguez, Scott Eastwood, Manny Jacinto, Clark Backo, Mason Gooding, Dylan Gelula, Jami Gertz, Jordan Carlos, Isabel May e Luke David Blumm.

11 febbraio: Rooney

Rooney

Il film documentario offrirà agli spettatori accesso inedito alla vita di uno dei più grandi attaccanti del calcio, Wayne Rooney, che racconta le storie di alcuni dei momenti più importanti della sua vita, con le testimonianze delle persone a lui più vicine, tra cui la famiglia, gli amici e sua moglie, Coleen.

Ti odio, anzi no, ti amo!, dal 14 febbraio su Amazon Prime Video

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Basato sull’omonimo romanzo best-seller di Sally Thorne, Ti odio, anzi no, ti amo! racconta la storia di un’ambiziosa brava ragazza di nome Lucy Hutton (Lucy Hale), ai ferri corti con la fredda ed efficente nemesi sul posto di lavoro Joshua Templeton (Austin Stowell), entrambi in corsa per ottenere una grande promozione presso la casa editrice Bexley & Gamin. Intrappolati in un ufficio condiviso, Lucy dà il via a una spietata competizione contro Josh, una rivalità che diventerà sempre più complicata anche a causa dell’attrazione che lei prova per lui dopo che un’innocente corsa in ascensore si trasforma in qualcosa di totalmente inadatto all’ambiente lavorativo.

Ma è amore o solo un’altra battaglia nella loro guerra all’ottenimento del posto di lavoro tanto ambito? Diretto da Peter Hutchings, nel film partecipano anche Samon Daunno, Yasha Jackson, Sean Cullen con Sakina Jaffrey e Corbin Bernsen.

18 febbraio: The Marvelous Mrs. Maisel – Stagione 4

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È il 1960 e c’è aria di cambiamento. Cercando di affinare il suo show, Midge si trova un ingaggio che le permette di avere carta bianca per quello che riguarda la sua creatività. Ma l’impegno che mette nella sua arte – e il tempo che le dedica – crea una spaccatura fra lei, la sua famiglia e gli amici. La tagliente, irriverente ed esilarante nuova stagione vedrà anche le partecipazioni speciali di Kelly Bishop, Milo Ventimiglia, John Waters e Jason Alexander. Con Rachel Brosnahan, Tony Shalhoub, Alex Borstein, Marin Hinkle, Michael Zegen, Kevin Pollak, Caroline Aaron e Luke Kirby.

Dangerous: dal 21 febbraio su Amazon Prime Video

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Dopo la morte di suo fratello, Dylan “D” Forrester (Scott Eastwood), un ex detenuto sociopatico incapace di provare paura, si dirige verso un’isola lontana per assistere alla veglia nella speranza di ritrovare un punto di contatto con la sua famiglia. Quando una micidiale banda di mercenari guidata dallo spietato Cole (Kevin Durand) arriva per sorvegliare l’isola, D deve mettere da parte le differenze all’interno della famiglia e il suo nuovo codice etico. Armati fino ai denti, gli assassini prendono in ostaggio la famiglia di D e si barricano sull’isola.

D, che è una potente mina vagante da non sottovalutare, è costretto a cavarsela da solo salvo il supporto del suo terapeuta il dottor Alderwood (Mel Gibson). Grazie a una soffiata, l’FBI guidato dall’agente Shaughnessy (Famke Janssen) e lo sceriffo locale (Tyrese Gibson) riescono ad avvicinarsi a lui e D si ritrova bloccato in un esplosivo gioco di guardie e ladri. Mentre scopre le vere motivazioni di Cole e il suo ruolo nella morte del fratello, D parte per un’incessante ricerca di vendetta.

24 febbraio: LOL: Chi ride è fuori – Stagione 2

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Foto: Guberti – Rasero / GRM Foto

Arriva la seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show Amazon Original in 6 puntate che vedrà sfidarsi a colpi di gag Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni sotto lo sguardo attento del game master Fedez affiancato da Frank Matano.

I primi quattro episodi saranno disponibili in streaming da giovedì 24 febbraio e gli ultimi due dal 3 marzo – con il gran finale – che decreterà un unico vincitore: lo sfidante che riuscirà a resistere rimanendo serio tutte le sei ore si aggiudicherà il premio di 100 mila euro che sarà devoluto a un ente benefico di sua scelta.

1 febbraio

  • Green Book (film non originale)
  • Vice – l’uomo nell’ombra (film non originale)
  • Come ti ammazzo il bodyguard (film non originale)
  • The Imitation Game (film non originale)
  • I più grandi di tutti (film non originale)
  • Il mistero della casa del tempo (film non originale)
  • The United Way (film non originale)
  • Ma che bella sorpresa (film non originale)
  • Puoi baciare lo sposo (film non originale)
  • Fuga di cervelli (film non originale)
  • Faccio un salto all’Avana (film non originale)
  • Italiano medio (film non originale)
  • Vengo anch’io (film non originale)
  • Benvenuti al nord (film non originale)
  • L’agenzia dei bugiardi (film non originale)
  • Quel bravo ragazzo (film non originale)
  • Il grande salto (film non originale)
  • Tutto molto bello (film non originale)
  • Forever Young (film non originale)
  • Prova a prendermi (film non originale)
  • Spiderwick – Le cronache (film non originale)
  • Drillbit Taylor (film non originale)
  • La vita è meravigliosa (film non originale)
  • Venerdì 13 (film non originale)
  • Top Gun (film non originale)
  • Star Trek – La nemesi (film non originale)
  • Four Brothers – Quattro fratelli (film non originale)
  • Il principe cerca moglie (film non originale)
  • L’ultimo dominatore dell’aria (film non originale)
  • Colazione da Tiffany (film non originale)
  • School Of Rock (film non originale)
  • S.O.S. fantasmi (film non originale)
  • Case 39 (film non originale)
  • Zoolander (film non originale)
  • Star Trek (film non originale)
  • G.I. Joe – La nascita dei Cobra (film non originale)
  • Bumblebee (film non originale)
  • Mission: Impossible – Fallout (film non originale)
  • Minority Report (film non originale)
  • Sliver (film non originale)
  • Barnyard – Il cortile (film non originale)
  • I Love You, Man (film non originale)
  • Young Adult (film non originale)
  • A Beautiful Mind (film non originale)
  • Il dittatore (film non originale)
  • Punto di non ritorno (film non originale)
  • Zoolander 2 (film non originale)
  • Overlord (film non originale)
  • Revolutionary Road (film non originale)
  • Fragolina Dolcecuore (serie non originale, stagione 2)
  • Il bello delle donne (serie non originale, stagioni 1-3)
  • The Vampire Diaries (serie non originale, stagione 8)

2 febbraio

  • Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario (film Amazon Exclusive)

4 febbraio

  • Flashback (film originale Amazon Prime Video)
  • Reacher (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)

7 febbraio

  • Criminal Minds: Suspect Behavior (serie non originale, stagione 1)
  • Criminal Minds: Beyond Borders (serie non originale, stagioni 1-2)

9 febbraio

  • L’assistente della star (film non originale)

11 febbraio

  • I Want You Back (film originale Amazon Prime Video)
  • Rooney (film Amazon Exclusive)
  • With Love (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)
  • Real Madrid: la leggenda bianca (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
  • L’eroe dei due mondi (film non originale)

12 febbraio

  • Nove lune e mezza (film non originale)

13 febbraio

  • Benvenuti in casa Esposito (film non originale)

14 febbraio

  • Ti odio, anzi no, ti amo! (film Amazon Exclusive)
  • Io rimango qui (film non originale)
  • Cosa mi lasci di te (film non originale)

18 febbraio

  • The Marvelous Mrs. Maisel (serie originale Amazon Prime Video, stagione 4)

21 febbraio

  • Dangerous (film Amazon Exclusive)
  • Un uomo tranquillo (film non originale)

22 febbraio

  • Robin Hood – L’origine della leggenda (film non originale)

24 febbraio

25 febbraio

  • Fire City: End of Days (film non originale)
  • Bleach (serie non originale, stagioni 8-9)

28 febbraio

  • The Photograph (film non originale)
  • Il manuale degli appuntamenti (28 febbraio)
  • The Beach House (28 febbraio)
  • Donnie Darko (28 febbraio)

Film in scadenza

Serie in scadenza

  • Xena: Principessa guerriera (stagioni 1-6, 3 febbraio)
  • The A-Team (7 febbraio)
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