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Suspiria: genesi e curiosità sul film di Dario Argento
Dopo avervi proposto la nostra recensione del capolavoro di Dario Argento Suspiria, abbiamo deciso di approfondire gli aspetti più nascosti di questa pietra miliare dell’horror. In questo articolo ci concentriamo quindi sulla genesi del progetto e sulle tante curiosità che si celano dietro questo lavoro del maestro italiano. Un utile esercizio per comprendere meglio le tante sfumature di un’opera suggestiva e inafferrabile, ma anche un insieme di tante possibili piste con le quali orientarsi all’interno dei vari risvolti del racconto.
Le tre madri

Suspiria è il primo capitolo della cosiddetta trilogia de Le tre madri, che comprende anche Inferno e La terza madre. Questo titolo nasce dal romanzo Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey, da cui Argento ha tratto anche le enigmatiche figure delle “Nostre Signore del Dolore” su cui si basa la trilogia, cioè Mater Lacrimarum, Mater Suspiriorum e Mater Tenebrarum, rispettivamente signore della lacrime, dei sospiri e delle tenebre.
Suspiria: da bambine a ragazze
Come abbiamo già evidenziato nella nostra recensione, inizialmente Dario Argento voleva per protagoniste delle bambine di circa 12 anni. Dopo la ferma opposizione della produzione, il regista ha scelto di alzare l’età di Susy e delle sue compagne a circa 20 anni, evitando così di inserire delle minorenni in un contesto particolarmente violento. Gli elementi più fanciulleschi della sceneggiatura non sono però stati eliminati, quindi per tutta la durata di Suspiria assistiamo a dialoghi particolarmente sciocchi e infantili, proprio perché scritti per bambine. Argento ha inoltre deciso di spostare le maniglie delle porte più in alto del dovuto, in modo da ricreare la difficoltà nell’apertura delle porte, tipica dei bambini.
La scelta di Jessica Harper
Dario Argento sostiene in un’intervista di avere scelto Jessica Harper per la parte di Susy dopo averla ammirata a teatro nel musical Hair e al cinema ne Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma. Il regista fu colpito soprattutto dal portamento elegante della ragazza e dalla sua voce potente, nonostante il fisico minuto. Nel suo sito ufficiale, Daria Nicolodi dichiara che il ruolo di Susy era scritto appositamente per lei, ma ha dovuto rinunciarvi in quanto la distribuzione americana pretese un’attrice statunitense come protagonista.
Biancaneve e i sette nani
Una delle maggiori influenze per Suspiria è certamente il classico Disney Biancaneve e i sette nani, che turbò profondamente il piccolo Dario Argento. Il regista ha chiesto al direttore della fotografia Luciano Tovoli di vedere ripetutamente questo film e di cercare di restituirgli il medesimo cromatismo (impresa riuscita grazie a una delle ultime pellicole Kodak da 30-40 ASA a bassa sensibilità). I punti di contatto fra le due opere sono diversi, come la presenza di una strega malvagia o il veleno dato alla protagonista. Il riferimento visivo più evidente è però il pavone che Susy incontra nel corso del suo faccia a faccia con Helena Markos, estremamente somigliante a quello che è posto sul trono della regina Grimilde.
Escher Strasse
Un’altra chiara influenza per Suspiria, come abbiamo già evidenziato nella nostra recensione, è l’opera dell’artista olandese Maurits Cornelis Escher, omaggiato già nei primissimi minuti con l’indirizzo in cui Susy deve recarsi, Escher Strasse. Escher, noto per le sue architetture impossibili, è uno dei fili conduttori del film, che a sua volta è contorto e criptico, ma allo stesso tempo rigoroso e sfarzoso. All’interno dell’ufficio di Madame Blanche, troviamo poi un altro riferimento all’artista. L’architettura dipinta sul muro, che fa da cornice ai fondamentali tre iris che consentono a Susy di trovare la via per il nascondiglio delle streghe, sembra infatti uscita da uno dei memorabili dipinti di Escher.
I cameo di Dario Argento in Suspiria
Dario Argento compare chiaramente almeno due volte nel suo Suspiria. Quando Susy è sul taxi, nei primi minuti del film, possiamo vedere brevemente la faccia del regista riflessa sul vetro, impegnata in quello che sembra un urlo. Argento compare anche più avanti nel corso del film, più precisamente durante l’inseguimento che si conclude con la morte di Sarah. Mentre il personaggio interpretato da Stefania Casini fugge, vediamo brevemente il regista di spalle, vestito con un mantello nero.
Oltre a queste due apparizioni, possiamo essere certi del fatto che, come in tutte le opere del regista italiano, quando compare una mano coperta da un guanto, intenta a uccidere il malcapitato o la malcapitata di turno, quella è una mano di Dario Argento. È inoltre del cineasta la voce che sentiamo sui titoli di testa, che ci introduce al racconto.
Suspiria e il nazismo
Anche se Suspiria è ambientato a Friburgo, diverse riprese degli esterni si sono svolte a Monaco. Due luoghi storici della città sono legati alla morte di Daniel, il pianista cieco interpretato da Flavio Bucci. Poco prima del suo assassinio, da parte del suo stesso cane guida, Daniel esce dalla birreria Hofbräuhaus, dirigendosi poi verso la celeberrima Königsplatz. Questi due luoghi sono collegati in maniera sinistra al Terzo Reich. Fu proprio nella birreria che Adolf Hitler tenne uno dei suoi primi comizi, dando il via alla sua tragica ascesa nel panorama politico tedesco. Fu invece a Königsplatz che avvennero numerosi raduni nazisti, fra cui uno dei famigerati roghi dei libri.
Scegliendo queste due location, Dario Argento ha implicitamente collegato questi due luoghi simbolo della nascita e della perpetrazione del male alla sua storia, che indaga proprio sull’essenza stessa della malvagità.
Gli attori di Suspiria
Come per tutte le opere di Dario Argento, le scelte fatte dal regista sugli interpreti sono particolarmente interessanti. Il primo personaggio che incontra Susy è un vero e proprio portafortuna di Argento, cioè Fulvio Mingozzi, presente in tutti i suoi film fino a Phenomena. Mingozzi interpreta il tassista che accompagna la protagonista all’Accademia di danza, ruolo che avrà anche nel successivo capitolo della trilogia delle madri Inferno. Mingozzi non è però l’unica vecchia conoscenza di Argento in Suspiria. Il bambino che interpreta l’inquietante Albert è infatti Jacopo Mariani, indelebilmente scolpito nella mente dei cinefili per la sua interpretazione del piccolo Carlo in Profondo rosso, e in particolare per la sua memorabile immagine con un coltello insanguinato.
La scelta di Joan Bennett per il ruolo di Madame Blanche fu invece dettata dalla stima che Argento nutre per il cinema di Fritz Lang, per il quale la Bennett era stata una sorta di attrice feticcio. La performance in Suspiria è stata anche l’ultima prova sul grande schermo della Bennett.
La colonna sonora di Suspiria
La suggestiva colonna sonora dei Goblin presenta alcune particolarità. La più bizzarra è probabilmente l’utilizzo accanto a sonorità synth di uno strumento noto come bouzouki, simile al nostro mandolino. Questo strumento è greco, e fu fortemente voluto da Dario Argento come collegamento al personaggio della Mater Suspiriorum Helena Markos, a sua volta di origini greche. L’accompagnamento musicale è inoltre arricchito da bisbigli e grida pressoché incomprensibili, emesse proprio dal leader dei Goblin Claudio Simonetti per rendere la colonna sonora ancora più terrorizzante.
Il filo spinato
La scena della morte del personaggio di Sarah ha creato alcuni problemi all’attrice Stefania Casini. La stanza che nel film è piena di filo spinato, in realtà era riempita con semplice filo di ferro. All’interprete non furono però date particolari istruzioni sulla modalità di accesso alla stanza. La Casini rimase quindi realmente impigliata nel filo di ferro, procurandosi diverse escoriazioni sulla pelle.
Helena Markos
Secondo quanto riportato da Jessica Harper, a interpretare (non accreditata) la Mater Suspiriorum Helena Markos fu un’anziana ex prostituta trovata in un ospizio di Roma. A dare la voce alla strega fu invece la co-sceneggiatrice Daria Nicolodi, che compare anche brevemente in aeroporto accanto a Susy, all’inizio di Suspiria. Alla nonna della Nicolodi Yvonne Loeb si deve inoltre il soggetto del film. La donna ha infatti raccontato di essere fuggita da un istituto artistico nel momento in cui si è accorta che l’accademia fungeva in realtà da copertura per una vera e propria scuola di magia nera.
La pantera nel finale di Suspiria
Fra i più bizzarri avvenimenti del finale di Suspiria c’è sicuramente l’esplosione di una piccola pantera di porcellana. Questa immagine deriva da un sogno di Daria Nicolodi, in cui all’interno di una stanza buia comparivano una strega invisibile e una vera pantera, che finiva per esplodere. Sempre a proposito di pantere, la scena in piscina con protagoniste Susy e Sarah è un chiaro omaggio a una sequenza analoga di un altro memorabile horror, Il bacio della pantera di Jacques Tourneur.
Suspiria ebbe un’accoglienza trionfale in Giappone, diventando in breve tempo uno dei film italiani più amati nel paese del Sol Levante. Il successo fu tale da spingere molte sale cinematografiche a distribuire anche il precedente film di Argento Profondo rosso. Nonostante le due opere siano totalmente scollegate fra loro dal punto di vista della trama, Profondo rosso fu distribuito in Giappone con il titolo サスペリア PART2, cioè Suspiria Parte II.
La celebre scrittrice giapponese Banana Yoshimoto è una grande appassionata di Suspiria, e nel tempo ha anche stretto un rapporto di amicizia con Dario Argento. Queste le parole della scrittrice sull’opera del regista italiano:
Da piccola mi sono sempre sentita diversa, pensavo di essere pazza ed ero terribilmente sola. Verso i quattordici anni però ho visto Suspiria e tutto il mondo che avevo nella mia mente era lì, in quei colori e quelle immagini. Capii che non ero più sola. Forse se non avessi visto quel film, e non fossi uscita dal mio cerchio di solitudine, avrei finito per uccidermi.
Le citazioni a Suspiria
L’impatto di Suspiria nell’immaginario collettivo è misurabile anche con le innumerevoli citazioni dell’opera di Dario Argento in altri film. Senza considerare il remake targato Luca Guadagnino, per definizione omaggio al film di Argento, molti lungometraggi, soprattutto di genere, hanno infatti riferimenti più o meno evidenti a Suspiria. Un altro maestro italiano del cinema di genere, Lucio Fulci, ha citato più volte questo film nelle sue opere. Il riferimento più evidente è senz’altro l’inquadratura degli occhi al buio in Quella villa accanto al cimitero, ma sono espliciti anche gli omaggi in …E tu vivrai nel terrore! L’aldilà (un personaggio sbranato da un cane) e ne Lo squartatore di New York (una scena ricorda quella della morte di Pat in Suspiria).
Particolarmente gustosi anche gli omaggi fatti da Wes Craven in Scream (il personaggio di Drew Barrymore impiccato) e in Scream 4 (un DVD del film ben visibile e una menzione esplicita), quello di Nicolas Winding Refn in The Neon Demon (il particolare utilizzo dei colori primari) e quello di Gaspar Noé in Climax (una delle VHS visibili nei primi minuti è di Suspiria). Uscendo dal genere, Suspiria viene citato esplicitamente anche in Juno e, per ammissione dello stesso regista Edgar Wright, in una scena nel finale del suo Baby Driver – Il genio della fuga, più precisamente quando Jon Hamm è nella macchina della polizia.
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Monica Vitti è morta: addio a una colonna portante del cinema italiano

Non esiste un’interprete senza una voce. Un adagio che sintetizza il mestiere della recitazione, ma che si adatta perfettamente anche a una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, ovvero Monica Vitti. La sua inconfondibile voce roca, che sapeva modulare in infinite sfumature caratteriali e interpretative, è stata, insieme al suo indimenticabile volto, la prima cosa a cui abbiamo pensato una volta appresa la notizia della sua morte, giunta a oltre 90 anni di età, di cui 30 passati lontani dalle scene a causa di una malattia degenerativa che ha progressivamente eroso la sua mente e la sua memoria. Una voce protagonista di alcune delle più celebri battute della storia del cinema italiano (come dimenticare “Mi fanno male i capelli” in Deserto rosso?), grazie alla quale rimarrà per sempre scolpita nei ricordi di tutti, prendendosi la rivincita sul triste destino che ha segnato l’ultima parte della sua esistenza.
Il lascito di Monica Vitti non si ferma però al suo timbro vocale, al suo malinconico broncio capace di trasformarsi in abbagliante sorriso e all’ironia che l’ha sempre accompagnata, in scena e nella vita reale. Monica Vitti è infatti stata il volto per eccellenza di due floride stagioni del nostro cinema: da una parte la produzione più autoriale, a cui ha contribuito grazie al sodalizio artistico e umano con Michelangelo Antonioni, consegnandoci capolavori del calibro di L’avventura, La notte, L’eclisse e il già citato Deserto rosso. Dall’altra, la grande commedia all’italiana, nella quale si è confrontata con giganti come Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni, tratteggiando sempre personaggi unici e incredibilmente vitali, e diventando di fatto il valore aggiunto di film memorabili, fra i quali citiamo La ragazza con la pistola, Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) e Polvere di stelle.
Monica Vitti: molto più che diva
In un’epoca in cui la donna nel cinema italiano era spesso limitata al ruolo di madre o a quello di mero oggetto del desiderio, Monica Vitti è stata molto più che diva, ha cambiato le regole del gioco: prima è diventata emblema dell’incomunicabilità e del disagio esistenziale, poi il volto per eccellenza dell’anticonformismo e della risata italiana, senza mai rinunciare alla propria unicità e a una sensualità mai volgare, sempre accompagnata da tempi comici perfetti e da un’intensità recitativa ineguagliabile. Un talento che l’ha portata a distinguersi con gli stessi eccellenti risultati anche al cinema e al teatro, senza dimenticare qualche sporadica ma esaltante performance all’estero, fra le quali merita certamente una menzione Modesty Blaise – La bellissima che uccide di Joseph Losey, uno dei primi cinecomic della storia del cinema.
L’abbiamo ammirata nell’interpretazione di donne indipendenti e profondamente ribelli, mogli annoiate in cerca di un’esistenza migliore, ragazze in cerca di rivincita e riappropriazione di se stesse. L’abbiamo vista arrabbiata, divertita, innamorata e tradita, vittima e carnefice, libera e prigioniera, amandola ogni volta. Il suo profondo e magnetico sguardo come finestra sull’anima dei suoi personaggi, la sua strepitosa verve comica come strumento per tratteggiare spaccati umani mai banali, scolpiti indelebilmente nella storia del cinema.
Da semplici spettatori e amanti dell’arte, l’abbiamo accompagnata a distanza negli ultimi decenni di dolorosa malattia, illudendoci di farle arrivare il nostro affetto e il nostro calore e di farle trovare una via d’uscita dal labirinto in cui la sua mente era intrappolata. Oggi infine piangiamo la sua scomparsa, certi però del fatto che la sua eredità nell’immaginario collettivo non svanirà, e che il suo sorriso, capace di demolire qualsiasi canone di bellezza, entrerà a fare parte del mito.
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Netflix: tutte le nuove uscite che vedremo a febbraio 2022

Anche a febbraio, Netflix ha in serbo tante novità per i propri abbonati, a cominciare dal ritorno di due serie particolarmente amate come Disincanto e Space Force. Non mancano i film originali, come Dalla mia finestra, Il mese degli dei e Amore e guinzagli. Spazio come sempre anche a documentari e reality show, come Il truffatore di Tinder e L’amore è cieco. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo il prossimo mese su Netflix.
Cosa vedremo su Netflix a febbraio 2022
1 febbraio
- Dion (serie originale, stagione 2)
- Finding Ola (serie originale, stagione 1)
- John Wick (film non originale)
- Riverdale (serie non originale, stagione 5)
- Conan il ragazzo del futuro (serie non originale, stagione 1)
2 febbraio
- Oscuro desiderio (serie originale, stagione 2)
- Me Contro Te – Il Film – La Vendetta del Sig. S (film non originale)
- Il truffatore di Tinder (documentario originale)
3 febbraio
- Murderville (serie originale, stagione 1)
4 febbraio
- Dalla mia finestra (film originale)
- Il colore delle magnolie (serie originale, stagione 2)
6 febbraio
- Brooklyn 99 (serie non originale, stagione 7)
8 febbraio
- Il mese degli dei (film originale)
- Ms. Pat: Y’All Wanna Hear Something Crazy? (stand-up comedy originale)
- L’amore è cieco: Giappone (reality show originale)
9 febbraio
- Disincanto (serie originale, stagione 4)
- Idee da vendere (reality show originale, stagione 1)
11 febbraio
- Amore e guinzagli (film originale)
- Tallgirl 2 (film originale)
- Bigbug (film originale)
- Jeen-Yuhs: A Kanye Trilogy (film originale)
- Love Tactics (film originale)
- Inventing Anna (serie originale, stagione 1)
- Toy Boy (serie originale, stagione 2)
- L’amore è cieco (reality show originale, stagione 2)
14 febbraio
- Fedeltà (serie originale, stagione 1)
16 febbraio
- Secrets of Summer (Cielo Grande) (serie originale, stagione 1)
17 febbraio
- Perdonaci i nostri peccati (film originale)
- Erax (film originale)
- Heart Shot – Dritto al cuore (film originale)
- Il giovane Wallander (serie originale, stagione 2)
- Al passo con i Kardashians (reality show non originale, stagione 17)
18 febbraio
- Non aprite quella porta (film originale)
- La serie di Cuphead! (serie originale, stagione 1)
- Space Force (serie originale, stagione 2)
- Uno di noi sta mentendo (serie originale, stagione 1)
- Downfall: Il caso Boeing (documentario originale)
19 febbraio
- Venom (film non originale)
- Non mi uccidere (film non originale)
22 febbraio
- Bubba Wallace: in gara contro ogni limite (serie originale, stagione 1)
25 febbraio
- Vikings: Valhalla (serie originale, stagione 1)
- La giudice (serie originale, stagione 1)
- Madea: Il ritorno (film non originale)
Focus
Amazon Prime Video: tutte le uscite in arrivo a febbraio 2022

Mese particolarmente importante quello di febbraio per Amazon Prime Video, grazie soprattutto ai ritorni dello show LOL: Chi ride è fuori e della serie originale The Marvelous Mrs. Maisel, rispettivamente per la seconda e per la quarta stagione. Grande attesa anche per le uscite cinematografiche, fra cui spiccano la commedia Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario e l’action Dangerous. Come sempre, grandi novità anche per le nuove acquisizioni nel catalogo di Amazon Prime Video: fra i tanti nuovi film, potremo infatti vedere o rivedere cult come La vita è meravigliosa, Top Gun, Venerdì 13 o Prova a prendermi. Di seguito, tutto quello che vedremo a febbraio su Amazon Prime Video.
2 febbraio: Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario
La guardia del corpo Michael Bryce si era ripromesso di non far più ricorso alla violenza, ma i suoi buoni propositi vanno letteralmente a rotoli quando l’ex killer Darius Kincaid e la sua bella moglie Sonia lo coinvolgono in una missione di supporto ad un agente dell’FBI intento a prevenire un cyber attacco organizzato da un vendicativo e potente criminale. Diretto da Patrick Hughes, il cast include Ryan Reynolds, Samuel L. Jackson, Morgan Freeman, Salma Hayek, Frank Grillo e Antonio Banderas.
Flashback, dal 4 febbraio su Amazon Prime Video
Il nuovo film Amazon Original francese Flashback segue le vicende di Charlie, un’avvocata di alto profilo, cinica ed egocentrica, che dopo aver vinto un altro caso incontra uno strano tassista in grado di viaggiare nel tempo di nome Hubert. Riportandola indietro nel tempo dalla Rivoluzione Francese a “Les Trente Glorieuses” e al periodo medievale, Hubert presenta Charlie ad alcune delle donne più famose della storia. Attraverso una serie di eventi sfortunati ma esilaranti, Charlie sarà testimone in prima persona dei momenti storici più importanti e delle battaglie combattute affinché le donne possano vivere in libertà nel XX secolo.
Per sfuggire a questo ciclo di viaggi nel tempo, dovrà scoprire qual è veramente il suo ruolo di donna nella società e imparare come aiutare a dare potere a coloro che oggi non hanno voce. Diretto e interpretato da Caroline Vigneaux (Full Speed, We Were Young), il cast include anche Sophia Aram, Suzanne Clément, Lison Daniel, Issa Doumbia, Gad Elmaleh, Lannick Gautry, Emy Letertre, Florent Peyre, Sylvie Testud e Julien Pestel. Il film è prodotto da Alain Goldman per Légende Films.
4 febbraio: Reacher
Reacher segue la storia di Jack Reacher, un investigatore veterano della polizia militare, appena tornato alla vita civile. Reacher è un vagabondo, senza telefono e con sé porta il minimo indispensabile mentre viaggia per il paese ed esplora la nazione che in passato ha servito. Quando Reacher arriva nella cittadina di Margrave, in Georgia, trova una comunità alle prese con il suo primo omicidio in 20 anni. I poliziotti lo arrestano immediatamente e testimoni oculari affermano di aver visto Reacher sulla scena del crimine.
Mentre lavora per dimostrare la sua innocenza, inizia a emergere una radicata cospirazione, che potrà essere affrontata solo con la mente acuta di Reacher e le sue maniere forti. Una cosa è certa: hanno scelto la persona sbagliata a cui dare la colpa. La prima stagione di Reacher è basata su Killing Floor, il primo romanzo scritto da Lee Child che ha per protagonista Jack Reacher.
11 febbraio: Real Madrid: la leggenda bianca
Real Madrid: la leggenda bianca offre uno sguardo sui traguardi, le curiosità e i valori del club attraverso gli occhi e i sentimenti delle importanti personalità che ne hanno fatto parte. La docuserie vede la partecipazione di grandi nomi dello sport e dell’intrattenimento spagnolo come, tra gli altri, Emilio Butragueño, Iker Casillas, Predrag Mijatovic, José Antonio Camacho, Julio César Iglesias, Alejandro Sanz, Álvaro Arbeloa, Juanma Iturriaga e Lolo Sáinz.
With Love: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video
Al centro della serie le vicende dei fratelli Diaz, Lily e Jorge, alla ricerca dell’amore e del loro posto nel mondo. Ciascun episodio si svolge durante una diversa festività dell’anno, seguendo i diversi membri della famiglia: Lily che da ragazza appena tornata single entra in un triangolo amoroso tra due pretendenti, suo fratello Jorge Jr. che deve presentare il suo nuovo fidanzato Henry alla famiglia per la prima volta durante la festa dell’ultimo dell’anno, il cugino Sol Perez alle prese con una possibile storia d’amore con il suo collega il Dottor Miles Murphy, e i genitori Beatriz e Jorge Sr., intenti a cercare di mantenere viva la scintilla anche dopo i 50 anni.
La serie racconta la famiglia Diaz nel corso di 12 mesi tra gli alti e i bassi della vita nei giorni più importanti dell’anno. Romantic comedy in 5 episodi da un’ora ciascuno, scritta e creata da Gloria Calderón Kellett e con Emeraude Toubia, Mark Indelicato, Desmond Chiam, Rome Flynn, Vincent Rodriguez III, Isis King, Todd Grinnell, Constance Marie e Benito Martinez.
I Want You Back: dall’11 febbraio su Amazon Prime Video
Emma e Peter sono degli estranei, ma quando si incontrano c’è una cosa che li fa legare immediatamente: sono entrambi stati lasciati nello stesso weekend dai rispettivi partner, Noah e Anne. Si dice “mal comune mezzo gaudio”, ma la loro autocommiserazione prende una strana piega quando scoprono sui social che i rispettivi partner sono già andati avanti, Anne con Logan e Noah con Ginny. Sulla trentina e terrorizzati di aver perso la loro unica possibilità di vivere felici e contenti, Emma e Peter escogitano un piano disperato per porre fine alle nuove relazioni dei loro ex e riconquistarli. Con Charlie Day, Jenny Slate, Gina Rodriguez, Scott Eastwood, Manny Jacinto, Clark Backo, Mason Gooding, Dylan Gelula, Jami Gertz, Jordan Carlos, Isabel May e Luke David Blumm.
11 febbraio: Rooney
Il film documentario offrirà agli spettatori accesso inedito alla vita di uno dei più grandi attaccanti del calcio, Wayne Rooney, che racconta le storie di alcuni dei momenti più importanti della sua vita, con le testimonianze delle persone a lui più vicine, tra cui la famiglia, gli amici e sua moglie, Coleen.
Ti odio, anzi no, ti amo!, dal 14 febbraio su Amazon Prime Video
Basato sull’omonimo romanzo best-seller di Sally Thorne, Ti odio, anzi no, ti amo! racconta la storia di un’ambiziosa brava ragazza di nome Lucy Hutton (Lucy Hale), ai ferri corti con la fredda ed efficente nemesi sul posto di lavoro Joshua Templeton (Austin Stowell), entrambi in corsa per ottenere una grande promozione presso la casa editrice Bexley & Gamin. Intrappolati in un ufficio condiviso, Lucy dà il via a una spietata competizione contro Josh, una rivalità che diventerà sempre più complicata anche a causa dell’attrazione che lei prova per lui dopo che un’innocente corsa in ascensore si trasforma in qualcosa di totalmente inadatto all’ambiente lavorativo.
Ma è amore o solo un’altra battaglia nella loro guerra all’ottenimento del posto di lavoro tanto ambito? Diretto da Peter Hutchings, nel film partecipano anche Samon Daunno, Yasha Jackson, Sean Cullen con Sakina Jaffrey e Corbin Bernsen.
18 febbraio: The Marvelous Mrs. Maisel – Stagione 4
È il 1960 e c’è aria di cambiamento. Cercando di affinare il suo show, Midge si trova un ingaggio che le permette di avere carta bianca per quello che riguarda la sua creatività. Ma l’impegno che mette nella sua arte – e il tempo che le dedica – crea una spaccatura fra lei, la sua famiglia e gli amici. La tagliente, irriverente ed esilarante nuova stagione vedrà anche le partecipazioni speciali di Kelly Bishop, Milo Ventimiglia, John Waters e Jason Alexander. Con Rachel Brosnahan, Tony Shalhoub, Alex Borstein, Marin Hinkle, Michael Zegen, Kevin Pollak, Caroline Aaron e Luke Kirby.
Dangerous: dal 21 febbraio su Amazon Prime Video
Dopo la morte di suo fratello, Dylan “D” Forrester (Scott Eastwood), un ex detenuto sociopatico incapace di provare paura, si dirige verso un’isola lontana per assistere alla veglia nella speranza di ritrovare un punto di contatto con la sua famiglia. Quando una micidiale banda di mercenari guidata dallo spietato Cole (Kevin Durand) arriva per sorvegliare l’isola, D deve mettere da parte le differenze all’interno della famiglia e il suo nuovo codice etico. Armati fino ai denti, gli assassini prendono in ostaggio la famiglia di D e si barricano sull’isola.
D, che è una potente mina vagante da non sottovalutare, è costretto a cavarsela da solo salvo il supporto del suo terapeuta il dottor Alderwood (Mel Gibson). Grazie a una soffiata, l’FBI guidato dall’agente Shaughnessy (Famke Janssen) e lo sceriffo locale (Tyrese Gibson) riescono ad avvicinarsi a lui e D si ritrova bloccato in un esplosivo gioco di guardie e ladri. Mentre scopre le vere motivazioni di Cole e il suo ruolo nella morte del fratello, D parte per un’incessante ricerca di vendetta.
24 febbraio: LOL: Chi ride è fuori – Stagione 2
Arriva la seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show Amazon Original in 6 puntate che vedrà sfidarsi a colpi di gag Virginia Raffaele, Corrado Guzzanti, Diana Del Bufalo, Maccio Capatonda, Maria Di Biase, Mago Forest, Alice Mangione, Gianmarco Pozzoli, Tess Masazza e Max Angioni sotto lo sguardo attento del game master Fedez affiancato da Frank Matano.
I primi quattro episodi saranno disponibili in streaming da giovedì 24 febbraio e gli ultimi due dal 3 marzo – con il gran finale – che decreterà un unico vincitore: lo sfidante che riuscirà a resistere rimanendo serio tutte le sei ore si aggiudicherà il premio di 100 mila euro che sarà devoluto a un ente benefico di sua scelta.
1 febbraio
- Green Book (film non originale)
- Vice – l’uomo nell’ombra (film non originale)
- Come ti ammazzo il bodyguard (film non originale)
- The Imitation Game (film non originale)
- I più grandi di tutti (film non originale)
- Il mistero della casa del tempo (film non originale)
- The United Way (film non originale)
- Ma che bella sorpresa (film non originale)
- Puoi baciare lo sposo (film non originale)
- Fuga di cervelli (film non originale)
- Faccio un salto all’Avana (film non originale)
- Italiano medio (film non originale)
- Vengo anch’io (film non originale)
- Benvenuti al nord (film non originale)
- L’agenzia dei bugiardi (film non originale)
- Quel bravo ragazzo (film non originale)
- Il grande salto (film non originale)
- Tutto molto bello (film non originale)
- Forever Young (film non originale)
- Prova a prendermi (film non originale)
- Spiderwick – Le cronache (film non originale)
- Drillbit Taylor (film non originale)
- La vita è meravigliosa (film non originale)
- Venerdì 13 (film non originale)
- Top Gun (film non originale)
- Star Trek – La nemesi (film non originale)
- Four Brothers – Quattro fratelli (film non originale)
- Il principe cerca moglie (film non originale)
- L’ultimo dominatore dell’aria (film non originale)
- Colazione da Tiffany (film non originale)
- School Of Rock (film non originale)
- S.O.S. fantasmi (film non originale)
- Case 39 (film non originale)
- Zoolander (film non originale)
- Star Trek (film non originale)
- G.I. Joe – La nascita dei Cobra (film non originale)
- Bumblebee (film non originale)
- Mission: Impossible – Fallout (film non originale)
- Minority Report (film non originale)
- Sliver (film non originale)
- Barnyard – Il cortile (film non originale)
- I Love You, Man (film non originale)
- Young Adult (film non originale)
- A Beautiful Mind (film non originale)
- Il dittatore (film non originale)
- Punto di non ritorno (film non originale)
- Zoolander 2 (film non originale)
- Overlord (film non originale)
- Revolutionary Road (film non originale)
- Fragolina Dolcecuore (serie non originale, stagione 2)
- Il bello delle donne (serie non originale, stagioni 1-3)
- The Vampire Diaries (serie non originale, stagione 8)
2 febbraio
- Come ti ammazzo il bodyguard 2 – La moglie del sicario (film Amazon Exclusive)
4 febbraio
- Flashback (film originale Amazon Prime Video)
- Reacher (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)
7 febbraio
- Criminal Minds: Suspect Behavior (serie non originale, stagione 1)
- Criminal Minds: Beyond Borders (serie non originale, stagioni 1-2)
9 febbraio
- L’assistente della star (film non originale)
11 febbraio
- I Want You Back (film originale Amazon Prime Video)
- Rooney (film Amazon Exclusive)
- With Love (serie originale Amazon Prime Video, stagione 1)
- Real Madrid: la leggenda bianca (serie Amazon Exclusive, stagione 1)
- L’eroe dei due mondi (film non originale)
12 febbraio
- Nove lune e mezza (film non originale)
13 febbraio
- Benvenuti in casa Esposito (film non originale)
14 febbraio
- Ti odio, anzi no, ti amo! (film Amazon Exclusive)
- Io rimango qui (film non originale)
- Cosa mi lasci di te (film non originale)
18 febbraio
- The Marvelous Mrs. Maisel (serie originale Amazon Prime Video, stagione 4)
21 febbraio
- Dangerous (film Amazon Exclusive)
- Un uomo tranquillo (film non originale)
22 febbraio
- Robin Hood – L’origine della leggenda (film non originale)
24 febbraio
- LOL: Chi ride è fuori (show originale Amazon Prime Video, stagione 2)
25 febbraio
- Fire City: End of Days (film non originale)
- Bleach (serie non originale, stagioni 8-9)
28 febbraio
- The Photograph (film non originale)
- Il manuale degli appuntamenti (28 febbraio)
- The Beach House (28 febbraio)
- Donnie Darko (28 febbraio)
Film in scadenza
- Burraco fatale (11 febbraio)
- Il caso Pantani – L’omicidio di un campione (13 febbraio)
- Arrivano i prof (15 febbraio)
- Bridesmaids (15 febbraio)
Serie in scadenza
- Xena: Principessa guerriera (stagioni 1-6, 3 febbraio)
- The A-Team (7 febbraio)