Venezia 77, Cate Blanchett: “Dobbiamo essere coraggiosi”

Venezia 77, Cate Blanchett: “Dobbiamo essere coraggiosi”

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nella sua 77a edizione. Durante questo primo giorno, nella sala Casinò, erano presenti le presidenti delle Giurie internazionali (Venezia 77OrizzontiPremio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”) Cate Blanchett, Claire Denis, Claudio Giovannesi, assieme ad Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e Roberto Cicutto, presidente della Biennale di Venezia.

La conferenza stampa di apertura di Venezia 77

Venezia 77

A prendere la parola è stato Roberto Cicutto che ha parlato fin da subito di una grande ripartenza all’interno dell’industria cinematografica, in cui bisogna mettere nuovamente al centro i protagonisti sullo schermo ma anche i protagonisti di chi lavora nel cinema. Il presidente della Biennale di Venezia ha anche affermato che è importante rilanciare e promuovere i film, e che è dal 15 maggio che l’unica idea principale era quella di poter mettere in piedi una Mostra attraverso controlli sanitari e soprattutto un protocollo sicuro da seguire. “Tutti i direttori artistici dei principali festival cinematografici europei saranno presenti alla serata inaugurale, si sono uniti per questa edizione. La cosa fondamentale è che le giurie siano in presenza, anche con l’aiuto delle tecnologie digitali”. 
 
Venezia 77
 
Dopo le parole di Cicutto ha preso parola Alberto Barbera che ha dichiarato che fin dall’inizio si erano promessi di dover organizzare la Mostra pur sapendo delle difficoltà, e che avrebbero dovuto fare un percorso ad ostacoli, con rigide misure di sicurezza: “Abbiamo iniziato il Festival bene, ha affermato il direttore; l’inaugurazione di ieri sera ha dato un segnale positivo, che indica che tutto si può fare in maniera consona; siamo qui per presentarvi le giurie, ci tengo a ringraziare tutti per aver accettato questo invito e per la grandissima disponibilità a questa Mostra, ciò significa testimoniare per la ripartenza del cinema”.

Cate Blanchett a Venezia 77

Venezia 77
 
A parlare in seguito è stata la presidente della Giuria Venezia 77, Cate Blanchett, che ha dichiarato di quanto sia un privilegio e un grande onore per lei essere qui, che sembra quasi un miracolo che si sia potuto realizzare tutto questo.
“Aspettavo con ansia di venire, sono rimasta molto felice e impressionata per la capacità collaborativa degli organizzatori, per la creatività e la resilienza. Abbiamo avuto diverse discussioni circa le aspettative e il futuro dell’industria e dei cineasti; sono molto d’accordo sul fatto che si dovesse riaprire. L’industria cinematografica ha avuto dei mesi difficilissimi, io sono qui proprio per loro, per tutti i membri del cinema, per sostenere i cineasti e chi si occupa dei film, li applaudo per ciò che hanno fatto; sono emozionata, è un vero piacere per me essere qui”.
Ha poi preso parola Claire Denis: “Volevo ringraziare tutti voi, anche Venezia per averci invitato e aperto le porte che erano rimaste chiuse. Anch’io non avrei mai rifiutato di venire, per me era vitale, non solo per rappresentare il mondo dell’arte ma per tutto il cinema: sono curiosa di vedere i film che dovrò giudicare”.

La sfida globale

Cate Blanchett
La presidente di giuria di Venezia 77 Cate Blanchett
 
Cate Blanchett, rispondendo ad una domanda circa la sua relazione con la Mostra di Venezia, ha asserito di aver avuto diverse interazioni con Venezia, sia come amante dell’arte che del cinema: “Sono stata altre volte al Festival, ho tante paure ma dobbiamo essere coraggiosi, una volta che si parte con un progetto penso ai primi giorni di scuola quando tutti i progetti partono da zero, bisogna rischiare anche di fallire, credo che il rischio sia nel nostro DNA, sono piena di speranza, ci sono tante sfide da affrontare; in fin dei conti siamo partiti da una monocultura dello streaming e adesso dobbiamo ripensare alle riaperture dei cinema. Certo, il festival raggiunge pubblico sia virtualmente che fisicamente ed è importante che lo faccia, la sfida è globale non solo territoriale, nel nostro riemergere abbiamo questa possibilità di riesaminare le cose che abbiamo”. La presidente della Giuria ha poi continuato: “Sono stata al cinema con la mia famiglia la settimana scorsa, abbiamo visto Tenet; ho avuto un piacere amaro e dolce nel vedere alcuni film a casa, ma come tanti altri preferisco il modo tradizionale di vedere i film, ovvero su uno schermo”.

Venezia 77 e gli altri festival

Venezia 77

Alberto Barbera, rispondendo ad una domanda sulla questione della concorrenza tra i Festival internazionali ha affermato: “Negli ultimi anni c’è stata una concorrenza tra alcuni Festival molto accentuata e dannosa. Una concorrenza come questa aveva e ha avuto delle conseguenze dannose per la circolazione dei film, per la promozione del cinema stesso. In questa edizione la parola d’ordine è stata collaborazione: nei colloqui con i miei colleghi, tra direttrici e direttori di Festival, dal Telluride a Toronto, tutti hanno dimostrato di voler andare al di la di questi atteggiamenti competitivi, accentando di sostenere gli stessi buoni film presenti nei festival. La condivisione dei film tra le manifestazioni, anche differenti, è molto alta: se possiamo dire di aver appreso un nuovo insegnamento dalla pandemia è proprio questo atteggiamento collaborativo, che aiuta a svolgere il nostro lavoro”. 

Lucia Tedesco

Lucia Tedesco

Scrittrice compulsiva. Appassionata di Cinema, Filosofia e Politica.