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È morta Anouk Aimée, attrice di 8½ e La dolce vita

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Il mondo del cinema piange la scomparsa di una delle sue icone più luminose, Anouk Aimée, che ci ha lasciato all’età di 92 anni. Attrice di straordinaria eleganza e talento, Aimée ha incantato generazioni di spettatori con la sua presenza scenica inconfondibile e la sua capacità di dare vita a personaggi indimenticabili.

Nata a Parigi il 27 aprile 1932 come Nicole Françoise Florence Dreyfus, Anouk Aimée ha iniziato la sua carriera cinematografica giovanissima, a soli 14 anni. Il suo stile recitativo unico l’ha resa una delle attrici più amate e rispettate del suo tempo, capace di lavorare con alcuni dei più grandi registi della storia del cinema. La sua carriera è stata costellata di successi e riconoscimenti. Nel 1966, per il film Un uomo, una donna di Claude Lelouch è stata insignita per il Golden Globe per la migliore attrice e una nomination all’Oscar. Il suo ruolo nel Salto nel vuoto di Marco Bellocchio le ha fatto guadagnare il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes nel 1980. Nel 2002, ha ricevuto il Premio César onorario e nel 2003 l’Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino.

Aimée ha recitato per registi del calibro di Federico Fellini, con cui ha lavorato in capolavori come La dolce vita e 81⁄2, Jacques Demy in Lola – Donna di vita, Vittorio De Sica in Il giudizio universale e Sidney Lumet in La virtù sdraiata. La sua unica figlia, Manuela Papatakis, ha confermato la triste notizia della sua scomparsa attraverso un post su Instagram.

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Home Video: sette film premiati a Venezia dal catalogo Warner Bros. Discovery nelle edizioni Arvitalia

Per l’83ª Mostra di Venezia, Arvitalia riporta l’attenzione su sette titoli del catalogo Warner Bros. Discovery legati al Lido: La stanza accanto, Joker, Un tram che si chiama desiderio, Madres paralelas, A Star Is Born, Dune e Gravity, tra DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD e Steelbook.

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Joker

Con l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in corso al Lido, Arvitalia riporta l’attenzione su sette titoli del catalogo Warner Bros. Discovery già disponibili in home video e legati, a vario titolo, alla storia del festival: due Leoni d’Oro, due Coppe Volpi per la migliore interpretazione femminile e tre passaggi fuori concorso, uno dei quali in apertura. Non si tratta di nuove uscite ma di un’operazione di catalogo, distribuita fra DVD, Blu-ray, 4K Ultra HD (+ Blu-ray) ed edizioni Steelbook, con contenuti extra variabili da titolo a titolo.

Il perimetro più recente della selezione porta la firma di Pedro Almodóvar, presente con due film distribuiti in DVD. La stanza accanto, primo lungometraggio in lingua inglese del regista spagnolo, ha conquistato il Leone d’Oro a Venezia 81 con Tilda Swinton e Julianne Moore nei ruoli principali, affiancate da John Turturro e Alessandro Nivola; Madres paralelas, che nel 2021 aveva aperto la 78ª edizione, è valso a Penélope Cruz la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

L’altro Leone d’Oro della selezione è quello del 2019, andato a Joker di Todd Phillips: il film che ha imposto Joaquin Phoenix nei panni di Arthur Fleck arriva in home video anche in una Steelbook 4K Ultra HD (+ Blu-ray), con un blocco di extra dedicato al dietro le quinte. Sul versante dei fuori concorso, A Star Is Born di Bradley Cooper — presentato alla 75ª Mostra e otto volte candidato all’Oscar, con la statuetta per la canzone Shallow — è disponibile in una Steelbook 4K UHD (+ Blu-ray), mentre Dune di Denis Villeneuve, sei Oscar e anteprima veneziana nel 2021, chiude il gruppo in 4K Ultra HD insieme a Gravity di Alfonso Cuarón, film di apertura della 70ª edizione, proposto in DVD e Blu-ray.

Il titolo più antico della selezione è anche quello che rimanda alla stagione storica della Mostra: Un tram che si chiama desiderio di Elia Kazan, 1951, quattro Premi Oscar e Premio speciale della giuria a Venezia, dove Vivien Leigh ottenne la Coppa Volpi. L’edizione DVD conserva il commento audio d’epoca e una galleria di trailer.

La selezione completa

I vincitori del Leone d’Oro

La stanza accanto di Pedro Almodóvar — DVD

Leone d’Oro all’81ª Mostra (2024) e primo film in lingua inglese di Pedro Almodóvar, adattato dal romanzo Attraverso la vita di Sigrid Nunez. Secondo la sinossi ufficiale, Ingrid (Julianne Moore) e Martha (Tilda Swinton), amiche intime da giovani e poi separate dalla vita, si ritrovano dopo anni «in un’estrema e stranamente amabile situazione». Nel cast anche John Turturro e Alessandro Nivola. Audio italiano, spagnolo e inglese; sottotitoli spagnolo, italiano SDH e inglese SDH.

Joker di Todd Phillips — Blu-ray, 4K UHD (+ Blu-ray), Steelbook

Leone d’Oro alla 76ª Mostra (2019), due Premi Oscar (miglior attore protagonista a Joaquin Phoenix e miglior colonna sonora originale a Hildur Guðnadóttir) e due Golden Globe. Il film segue Arthur Fleck, comico fallito che lavora come pagliaccio in una Gotham City lacerata, nella sua discesa nella follia. Formato schermo 1.85:1; audio Dolby Atmos-TrueHD inglese e francese nell’edizione 4K, Dolby Digital 5.1 per l’italiano.

Contenuti speciali (Blu-ray)

  • Featurette dietro le quinte sulla realizzazione del film
  • Le scene alternative di Joaquin Phoenix
  • La prova dei costumi

Le Coppe Volpi

Un tram che si chiama desiderio di Elia Kazan — DVD

Alla 12ª Mostra (1951) il film ottenne il Premio speciale della giuria e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Vivien Leigh; seguirono quattro Premi Oscar. Tratto dal dramma di Tennessee Williams, con Marlon Brando, Kim Hunter e Karl Malden, racconta l’arrivo di Blanche DuBois a New Orleans, in casa della sorella Stella e del cognato Stanley Kowalski. Audio italiano e inglese 1.0 mono; sottotitoli italiano e inglese SDH; formato schermo 1.33:1.

Contenuti speciali (DVD)

  • Commento audio di Karl Malden, Rudy Behlmer e Jeff Young
  • Elia Kazan – Galleria di trailer

Madres paralelas di Pedro Almodóvar — DVD

Ventitreesimo film di Almodóvar, aprì la 78ª Mostra (2021) e valse a Penélope Cruz la Coppa Volpi, oltre a una candidatura all’Oscar. Accanto a lei Milena Smit, Julieta Serrano e Rossy de Palma: due donne single prossime al parto, compagne di stanza in ospedale, costruiscono un legame che si rivelerà pieno di risvolti drammatici, sullo sfondo della ricerca delle fosse comuni della guerra civile spagnola. Audio Dolby Digital italiano e spagnolo 5.1; sottotitoli italiano; formato schermo 1.78:1.

Contenuti speciali (DVD)

  • Making of
  • Trailer cinematografico
  • Galleria fotografica

I fuori concorso

A Star Is Born di Bradley Cooper — 4K UHD (+ Blu-ray), Steelbook

Anteprima mondiale fuori concorso alla 75ª Mostra (2018), otto candidature all’Oscar e la statuetta per la migliore canzone originale a Shallow, firmata da Lady Gaga con Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt. Debutto alla regia di Bradley Cooper, anche protagonista nel ruolo di Jackson Maine accanto alla Ally di Lady Gaga. Alcune sequenze di concerto sono state girate al Coachella, allo Stagecoach e a Glastonbury, con le esibizioni eseguite dal vivo. Formato schermo 2.4:1; Dolby Atmos-TrueHD per l’inglese, Dolby Digital 5.1 per italiano, spagnolo e tedesco.

Contenuti speciali (Blu-ray)

  • Canzoni inedite
  • The Road to Stardom: Making «A Star Is Born»
  • Video musicali

Dune di Denis Villeneuve — 4K UHD (+ Blu-ray)

Presentato in anteprima fuori concorso alla 78ª Mostra (2021) e vincitore di sei Premi Oscar, il primo capitolo dell’adattamento del romanzo di Frank Herbert firmato da Denis Villeneuve vede Timothée Chalamet nei panni di Paul Atreides, con Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Zendaya, Jason Momoa e Javier Bardem. Formato schermo 2.4:1; Dolby Atmos-TrueHD per italiano, inglese e tedesco nell’edizione 4K.

Contenuti speciali (Blu-ray)

  • The Royal Houses
  • Inside Dune: The Training Room
  • Building the Ancient Future
  • Designing the Sandworm
  • Wardrobe from Another World
  • A New Soundscape

Gravity di Alfonso Cuarón — DVD, Blu-ray

Film di apertura della 70ª Mostra (2013), sette Premi Oscar, sei BAFTA e un Golden Globe per la regia di Alfonso Cuarón. Sandra Bullock e George Clooney interpretano gli astronauti Ryan Stone e Matt Kowalsky, sopravvissuti alla distruzione dello shuttle e costretti a raggiungere la Stazione spaziale internazionale con l’ossigeno agli sgoccioli. Per simulare l’assenza di gravità la produzione realizzò la Lightbox, struttura con oltre 4.000 luci e pannelli retroilluminati. Formato schermo 2.4:1.

Contenuti speciali (DVD)

  • Collision Point: The Race to Clean Up Space, documentario sui detriti spaziali in orbita
  • Aningaaq, cortometraggio di Jonas Cuarón

Contenuti speciali (Blu-ray)

  • Le soluzioni tecniche che hanno reso possibile la creazione di un mondo a gravità zero
  • Lo sforzo fisico ed emotivo di Sandra Bullock sul set
  • Alfonso Cuarón e i quattro anni di lavoro al film

Il catalogo completo e le edizioni disponibili si trovano sul sito di Arvitalia, che nelle scorse settimane aveva annunciato anche le novità home video di agosto.

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Possible Love: il trailer e il poster del film di Lee Chang-dong

Netflix diffonde il poster italiano di Possible Love, il film di Lee Chang-dong in Concorso alla Mostra di Venezia 83. In streaming dal 6 novembre.

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Possible Love

È online il nuovo poster italiano di Possible Love, il film di Lee Chang-dong in Concorso alla 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia. Il film sarà disponibile su Netflix dal 6 novembre.

Possible Love: il trailer del film

Possible Love racconta la storia intrecciata di due coppie sposate che si trovano ad affrontare percorsi diversi e desideri nascosti. Mi-ok (Jeon Do-yeon) conduce una vita tranquilla insieme al marito Ho-seok (Sul Kyung-gu), che ha perso il lavoro, e al loro giovane figlio Cheol, finché un funerale non li porta a entrare in contatto con Ye-ji (Cho Yeo-jeong), una documentarista che sta realizzando un film sui lavoratori licenziati, e con suo marito Sang-woo (Zo In-sung).

Lo stile di vita agiato di questa coppia si pone in netto contrasto con il loro, e quando Mi-ok accetta di essere ripresa si avvicina a Ye-ji, ritrovandosi suo malgrado attratta dall’impenetrabile Sang-woo. Quando i loro mondi entrano in collisione, iniziano a emergere delle crepe nella loro quotidianità.

Il ritorno di Lee Chang-dong

A otto anni dal suo ultimo film, l’acclamato regista di Burning – L’amore brucia, Poetry e Secret Sunshine porta in Possible Love il suo inconfondibile stile, catturando le emozioni mutevoli, i conflitti e le diverse prospettive che plasmano queste relazioni.

Il film è scritto da Lee Chang-dong e Oh Jung-mi, prodotto da Pinehouse Film, Anonymous Content e NOWFILM. Direttore della fotografia è Kim Ji-yong, la scenografia è di Jang Min-woo, le musiche di Jung Jaeil, il montaggio di Kim Da-won e i costumi di Yi Choong-yun.

Trovate qui il programma completo di Venezia 83. Possible Love sarà disponibile solo su Netflix dal 6 novembre. In conclusione, ecco il poster ufficiale del film.

Possible Love
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Mio zio Jens: il trailer del film di Brwa Vahabpour

Online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio di Brwa Vahabpour: al cinema dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale.

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Mio zio Jens

Sono online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio del regista curdo-norvegese Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale Distribuzione. Una produzione norvegese e rumena di 98 minuti che attraverso il rapporto tra un giovane cresciuto in Norvegia e lo zio arrivato dal Kurdistan iraniano affronta con ironia il tema della migrazione e il legame con le proprie radici.

Il trailer ufficiale di Mio zio Jens

Questa la sinossi ufficiale del film:

Al centro della storia c’è Akam, un giovane insegnante di letteratura che conduce una vita tranquilla a Oslo. Il suo equilibrio viene improvvisamente sconvolto dall’arrivo di Khdr, lo zio giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Nonostante condivida già un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a ospitarlo per qualche giorno. Ma quella che dovrebbe essere una breve visita si trasforma presto in una convivenza ben più lunga del previsto. Tra incomprensioni, tensioni domestiche e situazioni dal risvolto comico, Akam comincia a intuire che dietro l’arrivo dello zio si nasconde qualcosa di più profondo di una semplice visita familiare. Una serie di rivelazioni ed eventi inattesi porterà così i due uomini a confrontarsi con il proprio passato, con le rispettive responsabilità e con il significato stesso di sentirsi a casa.

La lingua come potere e come fragilità

Un ruolo fondamentale è affidato alla lingua, che nel film diventa molto più di uno strumento di comunicazione. Proprio per questo Cineclub Internazionale ha scelto di mantenere entrambe le lingue parlate nel film senza doppiaggio italiano, accompagnandole soltanto con i sottotitoli.

Mio zio Jens ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International Italia, con questa motivazione: «Tra battute e dialoghi arguti che suscitano molti sorrisi, Mio zio Jens racconta le dinamiche sempre più complesse dell’asilo in Europa e spiega da dove e perché il popolo curdo fugga».

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film.

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