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Brian Dennehy è morto: addio all’attore di Rambo e Cocoon

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In un periodo particolarmente triste, se ne va un altro volto familiare per tutti gli appassionati di cinema. All’età di 81 anni, ci ha infatti lasciato Brian Dennehy, che ricordiamo soprattutto nel ruolo dell’arrogante sceriffo Will Teasle in Rambo di Ted Kotcheff e in quello del leader degli antareani Walter in Cocoon – L’energia dell’universo, di Ron Howard. A dare la notizia, specificando che si tratta di un decesso per cause naturali e non collegato al Coronavirus, è stata la figlia Elizabeth Dennehy su Twitter, con queste parole:

È con il cuore triste che annunciamo che nostro padre, Brian, è morto ieri sera per cause naturali, non legate a Covid. Più grande della vita, generoso fino alla colpa, padre e nonno orgoglioso e devoto. Mancherà alla moglie Jennifer, alla famiglia e a molti amici.

Brian Dennehy: una vita nel cinema e nel teatro

Brian Dennehy e Sylvester Stallone in Rambo

Nato a Bridgeport, Connecticut, il 9 luglio 1938, Brian Dennehy muove i primi passi nel campo della recitazione a teatro, esibendosi in alcuni spettacoli a Broadway durante i suoi studi di arte drammatica. Il debutto su schermo arriva a fine anni ’70, in alcuni show televisivi come Il tenente Kojak, SerpicoMASH. Il passaggio al cinema è immediato, e ben presto lo troviamo coinvolto in produzioni importanti come In cerca di Mr. Goodbar, F.I.S.T. e 10. La popolarità arriva a metà anni ’80, con le già citate partecipazioni a Rambo e Cocoon – L’energia dell’universo, a cui fanno seguito quelle in Il ventre dell’architettoPresunto innocente e Romeo + Giulietta di William Shakespeare. Anche nel nuovo secolo, lo troviamo attivo in Assault on Precinct 13, remake dell’omonimo film di John Carpenter, Sfida senza regole e nella serie televisiva The Blacklist.

Brian Dennehy non ha mai abbandonato il suo primo amore, il teatro. Pur arrivando alla conquista di un Golden Globe come attore televisivo per Death of a Salesman, le sue conquiste più prestigiose sono infatti i due Tony Award vinti ancora per Death of a Salesman, nel 1999, e per Lungo viaggio verso la notte, nel 2003. Lo rivedremo ancora in Son of the South e Long Day Journey, che usciranno postumi.

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Venezia 78: la selezione ufficiale della prossima Mostra del Cinema

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Venezia 78

Si apre il sipario su Venezia 78, edizione della Mostra del Cinema ricca di opere dal fortissimo richiamo sul pubblico e sugli addetti ai lavori. Fra gli altri, vedremo infatti Madres Paralelas di Pedro AlmodóvarThe Power of the Dog di Jane CampionSpencer di Pablo Larraín, Freaks Out di Gabriele Mainetti, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Halloween Kills di David Gordon Green, The Last Duel di Ridley ScottDune di Denis VilleneuveLast Night in Soho di Edgar Wright. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo durante la prossima Mostra del Cinema, guidata da Alberto Barbera.

Venezia 78: la selezione ufficiale

Concorso ufficiale di Venezia 78

  • Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (film di apertura di Venezia 78)
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • America latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement di Audrey Diwan
  • Competencia Oficial di Gaston Duprat e Mariano Cohn
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Sundown di Michel Franco
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Qui rido io di Mario Martone
  • On the Job: The Missing 8 di Erik Matti
  • Leave No Traces di Jan P. Matuszyński
  • Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Reflection di Valentyn Vasyanovych
  • La Caja di Lorenzo Vigas

Venezia 78 – Fuori concorso

Fiction

  • Il bambino nascosto di Roberto Andò (film di chiusura di Venezia 78)
  • Les Choses Humaines di Yvan Attal
  • Ariaferma di Leonardo di Costanzo
  • Halloween Kills di David Gordon Green
  • La scuola cattolica di Stefano Mordini
  • Old Henry di Potsy Ponciroli
  • The Last Duel di Ridley Scott
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho di Edgar Wright

Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 di Jon Alpert
  • Tranchées di Loup Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento
  • Republic of Silence di Diana El Jeiroudi
  • Halleluja: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine
  • DeAndré#DeAndré, Storia di un impiegato di Roberta Lena
  • Django & Django di Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli

Serie TV

  • Scenes from a marriage di Hagai Levi

Cortometraggi

  • Plastic semiotic di Radu Jude
  • The Night di Tsai Ming-Lang
  • Sad Film di Vasili

Proiezioni speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo di Simona Ventura
  • La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid di Andrea Segre

Biennale College Cinema

  • Al Oriente di José María Avilés
  • La tana di Beatrice Baldacci
  • Nuestros dias mas felices di Sol Berruezo Pichon-Rivière
  • La santa piccola di Silvia Brunelli
  • The Cathedral di Ricky D’Ambrose
  • Mon père, le diable di Ellie Foumbi
  • Lavrynthos di Fabito Rychter e Amir Admoni

Venezia 78 Orizzonti

  • Atlantide di Yuri Ancarani
  • Miracol di Bogdan George Apetri
  • Piligrimai di Laurynas Bareisa
  • Il Paradiso del pavone di Laura Bispuri
  • Pu Bu di Mong-hong Chung
  • El Hoyo en la cerca di Joaquin Alejandro del Paso Puente
  • Amira di Mohamed Diab
  • Les Promesses di Thomas Kruithof
  • À plein temps di Eric Gravel
  • Cenzorka di Peter Kerekes
  • Wela di Jakrawal Nilthamrong
  • El otro Tom di Rodrigo Plà
  • Vera Andrron Detin di Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar di Kavich Neang
  • El gran movimiento di Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih di Oleh Sentsov
  • True Things di Harry Wootliff
  • Inu-oh di Masaaki Yuasa

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams di Shirin Neshat e Shoja Azari
  • Costa Brava di Mounia Akl
  • Mama, Ya Doma di Vladimir Bitokov
  • Ma nuit di Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato di Wilma Labate
  • 7 Prisioneiros di Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic di Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko
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Nine Perfect Strangers: il trailer ufficiale della serie Amazon

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Nine Perfect Strangers

Amazon Prime Video ha pubblicato oggi il trailer dell’attesissima serie in otto episodi Nine Perfect Strangers, che sarà disponibile dal 20 agosto in tutto il mondo, eccetto Stati Uniti e Cina. Basata sull’omonimo romanzo dell’autrice australiana Liane Moriarty – bestseller del New York Times - Nine Perfect Strangers è prodotto dal team di Big Little Lies e interpretato da Nicole Kidman e Melissa McCarthy, al loro primo progetto insieme. I primi tre episodi della serie debutteranno su Amazon Prime Video il 20 agosto. Gli episodi successivi saranno disponibili a cadenza settimanale. Gustiamoci subito una piccola anteprima di quello che vedremo sul piccolo schermo.

Nicole Kidman nel trailer di Nine Perfect Strangers

Questa la sinossi di Nine Perfect Strangers:

Girata in Australia, la serie drama è ambientata in un wellness resort di lusso che promette un processo di guarigione e trasformazione. La storia ruota intorno a nove personaggi stressati che vivono in città e provano a seguire un percorso per avere un migliore stile di vita. A sorvegliarli durante i dieci giorni di permanenza è la direttrice del centro Masha (Kidman), una donna la cui missione è quella di ritemprare le loro menti e i loro corpi. Ma questi nove estranei non hanno idea di ciò che li aspetta.

Il cast include anche Luke Evans, Tiffany Boone, Bobby Cannavale, Melvin Gregg, Regina Hall, Manny Jacinto, Asher Keddie, Michael Shannon, Grace Van Patten e Samara Weaving. La serie vede come executive producer Nicole Kidman e Per Saari per Blossom Films, Bruna Papandrea, Jodi Matterson e Steve Hutensky per Made Up Stories, David E Kelley, Melissa McCarthy, John Henry Butterworth, Samantha Strauss, Jonathan Levine, Molly Allen e Liane Moriarty. La serie è scritta da David E Kelley e John Henry Butterworth, ed è diretta da Jonathan Levine. Questo il poster ufficiale della serie.

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The Bad Guy: prima immagine della serie dark comedy italiana di Amazon

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The Bad Guy

Amazon annuncia che sono cominciate le riprese di The Bad Guy, la nuova serie Amazon Original che sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Italia e in oltre 240 Paesi e territori nel mondo nel corso del 2022. A vestire i panni del protagonista della serie, cioè il pubblico ministero Nino Scotellaro, sarà Luigi Lo Cascio (noto per i suoi ruoli ne Il traditore, La meglio gioventù e I cento passi), mentre la parte della protagonista femminile Luvi è affidato a Claudia Pandolfi (Tutta colpa di Freud, Quando la notte, Due partite).

The Bad Guy: la prima immagine ufficiale della serie Amazon

The Bad Guy

Foto di Paolo Ciriello

La serie è di Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film.

Di seguito, la sinossi della serie:

The Bad Guy unisce il crime con la dark comedy e racconta l’incredibile storia di Nino Scotellaro, pubblico ministero siciliano che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia e che improvvisamente viene accusato di essere uno di coloro che ha sempre combattuto: un mafioso. Dopo la condanna, senza più nulla da perdere, Nino decide di mettere a segno un machiavellico piano di vendetta, diventando il “bad guy” in cui è stato ingiustamente trasformato.

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