Chadwick Boseman abbassò il suo ingaggio in favore di Sienna Miller

Chadwick Boseman abbassò il suo ingaggio in favore di Sienna Miller

Sono passate solo poche settimane dalla prematura scomparsa di Chadwick Boseman, che ha gettato nella tristezza e nello sconforto milioni di appassionati nel mondo, ma continuano ad arrivare toccanti testimonianze del valore della persona dietro all’artista. A regalarci un nuovo spaccato della personalità di Chadwick Boseman è Sienna Miller, che nel corso di un’intervista a Empire ha rivelato uno straordinario gesto del collega. In un periodo di sacrosante lotte per la parità di genere e di salario, Boseman ha volontariamente abbassato il suo compenso per City of Crime, pur di coinvolgere nel progetto Sienna Miller, favorendo il raggiungimento dell’ingaggio che lei riteneva adeguato per la sua partecipazione. Un’azione concreta e determinante, che la Miller ha raccontato nel dettaglio. Di seguito, trovate la traduzione delle dichiarazioni dell’attrice.

Chadwick Boseman e City of Crime: il racconto di Sienna Miller

Chadwick Boseman ha prodotto City of Crime ed è stato molto attivo nel cercare di convincermi a farlo. Era un fan del mio lavoro, il che è stato elettrizzante, perché era ricambiato da me, almeno dieci volte tanto. Quindi mi ha contattato e mi ha offerto questo film, ed è stato in un momento in cui non volevo più lavorare. Lavoravo senza sosta ed ero esausta, però volevo lavorare con lui.

Non sapevo se raccontare o meno questa storia, e non l’ho ancora fatto. Ma la racconterò, perché penso che sia una testimonianza di chi fosse. Questo era un film con un budget piuttosto elevato e so che tutti capiscono la disparità salariale a Hollywood, per cui ho chiesto una cifra che lo studio non avrebbe coperto. E poiché ero riluttante a tornare al lavoro e mia figlia stava iniziando la scuola ed era un momento scomodo, ho detto: “Lo farò se sarò ricompensata nel modo giusto”. Chadwick finì per donare una parte del suo stipendio, per portarmi alla cifra che avevo chiesto. Ha detto che era la cifra che mi meritavo di avere.

È stata la cosa più sbalorditiva che abbia mai sperimentato. Questo genere di cose semplicemente non accade. Disse: “Vieni pagata per quello che meriti e per quello che vali. È semplicemente impossibile immaginare un altro uomo in quella città che si comporta in modo così gentile o rispettoso. All’indomani di questo fatto, ho raccontato quella storia ad altri miei amici attori e loro se ne vanno tutti molto, molto tranquilli, e tornano a casa, ma probabilmente sono costretti a sedersi e pensare un po’. In lui non c’era il desiderio di apparire, era una cosa del tipo: “Certo che ti porterò a quella cifra, perché è quella che ti dovrebbero dare”.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.