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I cinema ArcLight e Pacific chiuderanno per sempre

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Il miglior posto al mondo dove vedere un film. Era questo il motto dei cinema ArcLight della California, che insieme ai Pacific Theatres chiuderanno per sempre i battenti, vittime di una pandemia che sta lasciando ferite profonde nell’intero settore dell’intrattenimento. Ci lasciano così delle icone di Los Angeles e di tutta l’industria cinematografica, come il Cinerama Dome, immortalato anche da Quentin Tarantino nel suo ultimo film C’era una volta a… Hollywood. A dare la triste notizia è la stessa catena di cinema ArcLight, con un comunicato sul sito ufficiale:

Dopo aver chiuso i battenti più di un anno fa, oggi dobbiamo condividere la difficile e triste notizia che Pacific non riaprirà le sue sedi ArcLight Cinemas e Pacific Theatres. Questo non era il risultato che tutti volevano, ma nonostante un enorme sforzo che ha esaurito tutte le potenziali opzioni, l’azienda non ha una via percorribile.

A tutti i dipendenti di Pacific e ArcLight che hanno dedicato la loro vita professionale a rendere i nostri teatri i posti migliori al mondo per vedere i film: siamo grati per il vostro servizio e la vostra dedizione ai nostri clienti.

Ai nostri ospiti e membri dell’industria cinematografica che negli anni hanno reso l’andare al cinema un’esperienza così magica: il nostro più profondo ringraziamento. È stato un onore e un piacere servirvi.

La chiusura dei cinema ArcLight: addio o arrivederci?

Arclight

L’interno dell’ArcLight cinema di Los Angeles

Come riporta Variety, è ancora possibile che un’altra società rilevi i contratti di locazione, acquisti i marchi e riapra queste storiche sale. Un recente rapporto su IndieWire ha affermato che la società Pacific Theatres Exhibition non ha potuto pagare una cifra di 181.900 dollari nel marzo 2021 per l’affitto per la sua sede di Culver City Arclight e che avrebbe dovuto circa 2,2 milioni per un anno intero. Con i brand dei cinema ArcLight e dei Pacific Theatres, la Decurion Corporation controllava più di 300 schermi in tutta la California.

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Venezia 78: la selezione ufficiale della prossima Mostra del Cinema

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Venezia 78

Si apre il sipario su Venezia 78, edizione della Mostra del Cinema ricca di opere dal fortissimo richiamo sul pubblico e sugli addetti ai lavori. Fra gli altri, vedremo infatti Madres Paralelas di Pedro AlmodóvarThe Power of the Dog di Jane CampionSpencer di Pablo Larraín, Freaks Out di Gabriele Mainetti, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Halloween Kills di David Gordon Green, The Last Duel di Ridley ScottDune di Denis VilleneuveLast Night in Soho di Edgar Wright. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo durante la prossima Mostra del Cinema, guidata da Alberto Barbera.

Venezia 78: la selezione ufficiale

Concorso ufficiale di Venezia 78

  • Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (film di apertura di Venezia 78)
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • America latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement di Audrey Diwan
  • Competencia Oficial di Gaston Duprat e Mariano Cohn
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Sundown di Michel Franco
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Qui rido io di Mario Martone
  • On the Job: The Missing 8 di Erik Matti
  • Leave No Traces di Jan P. Matuszyński
  • Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Reflection di Valentyn Vasyanovych
  • La Caja di Lorenzo Vigas

Venezia 78 – Fuori concorso

Fiction

  • Il bambino nascosto di Roberto Andò (film di chiusura di Venezia 78)
  • Les Choses Humaines di Yvan Attal
  • Ariaferma di Leonardo di Costanzo
  • Halloween Kills di David Gordon Green
  • La scuola cattolica di Stefano Mordini
  • Old Henry di Potsy Ponciroli
  • The Last Duel di Ridley Scott
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho di Edgar Wright

Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 di Jon Alpert
  • Tranchées di Loup Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento
  • Republic of Silence di Diana El Jeiroudi
  • Halleluja: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine
  • DeAndré#DeAndré, Storia di un impiegato di Roberta Lena
  • Django & Django di Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli

Serie TV

  • Scenes from a marriage di Hagai Levi

Cortometraggi

  • Plastic semiotic di Radu Jude
  • The Night di Tsai Ming-Lang
  • Sad Film di Vasili

Proiezioni speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo di Simona Ventura
  • La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid di Andrea Segre

Biennale College Cinema

  • Al Oriente di José María Avilés
  • La tana di Beatrice Baldacci
  • Nuestros dias mas felices di Sol Berruezo Pichon-Rivière
  • La santa piccola di Silvia Brunelli
  • The Cathedral di Ricky D’Ambrose
  • Mon père, le diable di Ellie Foumbi
  • Lavrynthos di Fabito Rychter e Amir Admoni

Venezia 78 Orizzonti

  • Atlantide di Yuri Ancarani
  • Miracol di Bogdan George Apetri
  • Piligrimai di Laurynas Bareisa
  • Il Paradiso del pavone di Laura Bispuri
  • Pu Bu di Mong-hong Chung
  • El Hoyo en la cerca di Joaquin Alejandro del Paso Puente
  • Amira di Mohamed Diab
  • Les Promesses di Thomas Kruithof
  • À plein temps di Eric Gravel
  • Cenzorka di Peter Kerekes
  • Wela di Jakrawal Nilthamrong
  • El otro Tom di Rodrigo Plà
  • Vera Andrron Detin di Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar di Kavich Neang
  • El gran movimiento di Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih di Oleh Sentsov
  • True Things di Harry Wootliff
  • Inu-oh di Masaaki Yuasa

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams di Shirin Neshat e Shoja Azari
  • Costa Brava di Mounia Akl
  • Mama, Ya Doma di Vladimir Bitokov
  • Ma nuit di Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato di Wilma Labate
  • 7 Prisioneiros di Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic di Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko
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Nine Perfect Strangers: il trailer ufficiale della serie Amazon

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Nine Perfect Strangers

Amazon Prime Video ha pubblicato oggi il trailer dell’attesissima serie in otto episodi Nine Perfect Strangers, che sarà disponibile dal 20 agosto in tutto il mondo, eccetto Stati Uniti e Cina. Basata sull’omonimo romanzo dell’autrice australiana Liane Moriarty – bestseller del New York Times - Nine Perfect Strangers è prodotto dal team di Big Little Lies e interpretato da Nicole Kidman e Melissa McCarthy, al loro primo progetto insieme. I primi tre episodi della serie debutteranno su Amazon Prime Video il 20 agosto. Gli episodi successivi saranno disponibili a cadenza settimanale. Gustiamoci subito una piccola anteprima di quello che vedremo sul piccolo schermo.

Nicole Kidman nel trailer di Nine Perfect Strangers

Questa la sinossi di Nine Perfect Strangers:

Girata in Australia, la serie drama è ambientata in un wellness resort di lusso che promette un processo di guarigione e trasformazione. La storia ruota intorno a nove personaggi stressati che vivono in città e provano a seguire un percorso per avere un migliore stile di vita. A sorvegliarli durante i dieci giorni di permanenza è la direttrice del centro Masha (Kidman), una donna la cui missione è quella di ritemprare le loro menti e i loro corpi. Ma questi nove estranei non hanno idea di ciò che li aspetta.

Il cast include anche Luke Evans, Tiffany Boone, Bobby Cannavale, Melvin Gregg, Regina Hall, Manny Jacinto, Asher Keddie, Michael Shannon, Grace Van Patten e Samara Weaving. La serie vede come executive producer Nicole Kidman e Per Saari per Blossom Films, Bruna Papandrea, Jodi Matterson e Steve Hutensky per Made Up Stories, David E Kelley, Melissa McCarthy, John Henry Butterworth, Samantha Strauss, Jonathan Levine, Molly Allen e Liane Moriarty. La serie è scritta da David E Kelley e John Henry Butterworth, ed è diretta da Jonathan Levine. Questo il poster ufficiale della serie.

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The Bad Guy: prima immagine della serie dark comedy italiana di Amazon

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The Bad Guy

Amazon annuncia che sono cominciate le riprese di The Bad Guy, la nuova serie Amazon Original che sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Italia e in oltre 240 Paesi e territori nel mondo nel corso del 2022. A vestire i panni del protagonista della serie, cioè il pubblico ministero Nino Scotellaro, sarà Luigi Lo Cascio (noto per i suoi ruoli ne Il traditore, La meglio gioventù e I cento passi), mentre la parte della protagonista femminile Luvi è affidato a Claudia Pandolfi (Tutta colpa di Freud, Quando la notte, Due partite).

The Bad Guy: la prima immagine ufficiale della serie Amazon

The Bad Guy

Foto di Paolo Ciriello

La serie è di Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film.

Di seguito, la sinossi della serie:

The Bad Guy unisce il crime con la dark comedy e racconta l’incredibile storia di Nino Scotellaro, pubblico ministero siciliano che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia e che improvvisamente viene accusato di essere uno di coloro che ha sempre combattuto: un mafioso. Dopo la condanna, senza più nulla da perdere, Nino decide di mettere a segno un machiavellico piano di vendetta, diventando il “bad guy” in cui è stato ingiustamente trasformato.

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