Cinema chiusi fino al 5 marzo 2021: l’ufficialità arriva dal nuovo DPCM

Cinema chiusi fino al 5 marzo 2021: l’ufficialità arriva dal nuovo DPCM

Come si temeva, il prossimo futuro dei cinema, chiusi ormai dal 25 ottobre, è ancora cupo. L’ufficialità arriva dall’ultimo DPCM del Governo italiano, in vigore da oggi 16 gennaio fino al 5 marzo, che fra le altre cose stabilisce quanto segue:

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

È solo l’ultimo di una serie di provvedimenti, volti a contenere la pandemia di COVID-19 ma con devastanti ripercussioni su un intero settore, impossibilitato a lavorare a pieno regime ormai da 10 mesi.

Cinema chiusi (almeno) fino al 5 marzo

Al momento è impossibile prevedere se questo provvedimento si estenderà anche oltre il 5 marzo. Nel frattempo, i lavoratori del settore sono tutelati dai ristori predisposti dal Governo italiano. Qualche giorno fa, il MiBACT ha diffuso il seguente comunicato:

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato oggi tre decreti dal valore complessivo di 55 milioni di euro per contrastare gli effetti drammatici della pandemia nei settori del cinema e dello spettacolo dal vivo. I provvedimenti, che sono stati inviati agli organi di controllo, prevedono: 25 milioni di euro di ristori per le imprese di distribuzione cinematografica; 20 milioni di euro come ulteriore sostegno alle Fondazioni lirico sinfoniche; 10 milioni di euro per la creazione, in vista della ripartenza, di un fondo di garanzia a tutela degli artisti e degli operatori dello spettacolo per le rappresentazioni cancellate o annullate a causa della pandemia.

Immediato l’apprezzamento da parte di ANICA:

La sezione Distributori dell’ANICA ha espresso apprezzamento e soddisfazione per i nuovi decreti, firmati dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, per far fronte alla difficile situazione che i settori del cinema e dello spettacolo dal vivo stanno vivendo. Tra i provvedimenti, in particolare, sono previsti 25 milioni di euro di ristori per le imprese di distribuzione cinematografica.

Non possiamo fare altro che sperare in un miglioramento della situazione sanitaria, con conseguente riapertura dei tanti cinema chiusi in tutta Italia.

Marco Paiano

Marco Paiano