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David di Donatello 2019: tutte le nomination, domina Dogman

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L’Accademia del Cinema Italiano ha reso note le nomination ai David di Donatello 2019, gli attesi e prestigiosi riconoscimenti dedicati alla nostra cinematografia. Su tutti domina prevedibilmente Dogman di Matteo Garrone, scelto per rappresentare l’Italia all’Oscar (senza accedere alla cinquina finale dei nominati) e meritevole di ben 15 nomination. Seguono a ruota Capri-Revolution di Mario Martone, con 13 nomination, e due degli eventi cinematografici italiani più importanti della scorsa stagione, ovvero Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e Loro di Paolo Sorrentino, appaiati a 12. Fra le altre nomination, spicca il riconoscimento postumo a Ennio Fantastichini, venuto a mancare pochi mesi fa e nominato per il suo lavoro in Fabrizio De André: Principe libero. Di seguito l’elenco completo delle nomination ai David di Donatello 2019, che verranno assegnati il prossimo 27 marzo.

David di Donatello 2019: tutte le nomination dei premi più prestigiosi del cinema italianoDogman

Miglior film

  • Chiamami col tuo nome (Luca Guadagnino)
  • Dogman (Matteo Garrone)
  • Euforia (Valeria Golino)
  • Lazzaro felice (Alice Rohrwacher)
  • Sulla mia Pelle (Alessio Cremonini)

Miglior regia

  • Matteo Garrone (Dogman)
  • Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome)
  • Valeria Golino (Euforia)
  • Alice Rohrwacher (Lazzaro felice)
  • Mario Martone (Capri-Revolution)

Miglior attore protagonista

  • Marcello Fonte (Dogman)
  • Luca Marinelli (Fabrizio De Andrè – Principe Libero)
  • Toni Servillo (Loro)
  • Alessandro Borghi (Sulla mia pelle)
  • Riccardo Scamarcio (Euforia)

Migliore attrice protagonista

  • Marianna Fontana (Capri-Revolution)
  • Elena Sofia Ricci (Loro)
  • Pina Turco (Il vizio della speranza)
  • Anna Foglietta (Un giorno all’improvviso)
  • Alba Rohrwacher (Troppa grazia)

Miglior attore non protagonista

  • Massimo Ghini (A casa tutti bene)
  • Edoardo Pesce (Dogman)
  • Ennio Fantastichini (Fabrizio De André – Principe Libero)
  • Fabrizio Bentivoglio (Loro)
  • Valerio Mastandrea (Euforia)

Migliore attrice non protagonista

  • Donatella Finocchiaro (Capri-Revolution)
  • Marina Confalone (Il vizio della speranza)
  • Kasia Smutniak (Loro)
  • Jasmine Trinca (Sulla mia pelle)
  • Nicoletta Braschi (Lazzaro Felice)

Miglior regista esordiente (premio Gian Luigi Rondi)

  • Alessio Cremonini (Sulla mia pelle)
  • Luca Facchini (Fabrizio De Andrè – Principe libero)
  • Simone Spada (Hotel Gagarin)
  • Damiano e Fabio D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza)
  • Valerio Mastandrea (Ride)

Miglior film straniero

  • Bohemian Rhapsody (Bryan Singer e Dexter Fletcher)
  • Cold War (Pawel Pawlikowski)
  • Il filo nascosto (Paul Thomas Anderson)
  • Roma (Alfonso Cuarón)
  • Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)

Miglior sceneggiatura originale

  • Dogman (Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti)
  • Euforia (Francesca Marciano, Valia Santella e Valeria Golino)
  • La terra dell’abbastanza (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
  • Lazzaro felice (Alice Rohrwacher)
  • Sulla mia pelle (Alessio Cremonini e Lisa Nur Sultan)

Miglior sceneggiatura non originale

  • Chiamami col tuo nome (James Ivory, Luca Guadagnino, Walter Fasano)
  • Ella & John – The Leisure Seeker (Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Paolo Virzì)
  • Sono tornato (Nicola Guaglianone e Luca Miniero)
  • Il testimone invisibile (Stefano Mordini e Massimiliano Catoni)
  • La profezia dell’armadillo (Valerio Mastandrea, Johnny Palomba, Zerocalcare e Oscar Glioti)

Miglior produttore

  • Luca Guadagnino, Emilie Georges, Peter Spears, Marco Morabito, Rodrigo Teizeira, James Ivory, Howard Rosenman (Chiamami col tuo nome)
  • Archimede, Le Pacte, Rai Cinema (Dogman)
  • Cinemaundici, Lucky Red (Sulla mia pelle)
  • Rai Cinema, Agostino, Giuseppe e Maria Grazia Saccà di Pepito Produzioni (La terra dell’abbastanza)
  • Carlo Cresto-Dina per Tempesta, con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora (Lazzaro Felice)

Miglior documentario

  • Santiago, Italia (Nanni Moretti)
  • Arrivederci Saigon (Wilma Labate)
  • Friedkin Uncut (Francesco Zippel)
  • L’arte viva di Julian Schnabel (Pappi Corsicato)
  • La strada dei Samouni (Stefano Navona)

Miglior autore della fotografia

  • Michele D’Attanasio (Capri-Revolution)
  • Sayombhu Mukdeeprom (Chiamami col tuo nome)
  • Nicolaj Bruel (Dogman)
  • Paolo Carnera (La terra dell’abbastanza)
  • Helene Louvart (Lazzaro felice)

Migliori effetti visivi

  • Sara Paesani e Rodolfo Migliari (Capri-Revolution)
  • Rodolfo Migliari (Dogman)
  • Victor Perez (Il ragazzo invisibile – Seconda generazione)
  • Simone Coco e James Woods (Loro)
  • Giuseppe Squillaci (Michelangelo – Infinito)

Miglior musicista

  • Nicola Piovani (A casa tutti bene)
  • Nicola Tescari (Euforia)
  • Apparat e Philipp Thimm (Capri-Revolution)
  • Lele Marchitelli (Loro)
  • Mokadelic (Sulla mia pelle)

Miglior canzone originale

  • L’invenzione di un poeta, di A casa tutti bene: musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca
  • Araceae, di Capri Revolution: musica di Sascha Ring e Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata da Sascha Ring
  • Mistery of Love, di Chiamami col tuo nome: musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens
  • ‘A speranza, de Il vizio della speranza: musica, testo e interpretazione di Enzo Avitabile
  • ‘Na gelosia, di Loro: musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo

Miglior montatore

  • Chiara Vullo (Sulla mia pelle)
  • Marco Spoletini (Dogman)
  • Walter Fasano (Chiamami col tuo nome)
  • Jacopo Quadri e Natalie Cristiani (Capri-Revolution)
  • Giogiò Franchini (Euforia)

Miglior suono

  • Capri-Revolution: Presa diretta: Alessandro Zanon; Microfonista: Alessandro Palmerini; Montaggio: Marta Billingsley; Creazione suoni: Stefano Grosso, Marzia Cordò e Giancarlo Rutigliano; Mix: Paolo Segat
  • Chiamami col tuo nome: Presa diretta e Microfonista: Yves-Marie Omnes; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Studio 16 sound group; Mix: Jean-Pierre Laforce
  • Dogman: Presa diretta: Maricetta Lombardo; Microfonista: Alessandro Molaioli; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Mauro Eusepi e Mirko Perri; Mix: Michele Mazzucco
  • Lazzaro Felice: Presa diretta: Christophe Giovannoni; Microfonista: Julien D’Esposito; Montaggio: Marta Billingsley; Mix: Francois Musy
  • Loro: Presa diretta: Emanuele Cecere; Microfonista: Francesco Sabez e Paolo Testa; Montaggio: Silvia Moraes, Alessandro Feletti e Alessandro Quaglio; Creazione suoni: Mirko Perri e Mauro Eusepi; Mix: Marco Saitta

Migliore scenografia

  • Giancarlo Muselli (Capri-Revolution)
  • Stefania Cella (Loro)
  • Samuel Deshors (Chiamami col tuo nome)
  • Dimitri Capuani (Dogman)
  • Emita Frigato (Lazzaro Felice)

Migliore costumista

  • Giulia Piersanti (Chiamami col tuo nome)
  • Ursula Patzak (Capri-Revolution)
  • Massimo Cantini Parrini (Dogman)
  • Loredana Buscemi (Lazzaro Felice)
  • Carlo Poggioli (Loro)

Miglior truccatore

  • Alessandro D’Anna (Capri-Revolution)
  • Fernanda Perez (Chiamami col tuo nome)
  • Dalia Colli e Lorenzo Tamburini (Dogman)
  • Roberto Pastore (Sulla mia pelle)
  • Maurizio Silvi (Loro)

Miglior acconciatore

  • Gaetano Panico (Capri-Revolution)
  • Manolo Garcia (Chiamami col tuo nome)
  • Aldo Signoretti (Loro)
  • Daniela Tartari (Dogman)
  • Massimo Gattabrusi (Moschiettieri del re – la penultima missione)

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MaXXXine arriverà il 21 agosto nelle sale italiane

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MaXXXine

Lucky Red e Universal Pictures International Italy annunciano la distribuzione e la data d’uscita di MaXXXine, film di Ti West con protagonista Mia Goth, terzo capitolo targato A24 della celebre trilogia horror d culto. Il film arriverà nelle sale cinematografiche il prossimo 21 agosto.

Dopo il primo X – A Sexy Horror Story e il prequel Pearl, lo scrittore, regista e montatore Ti West firma il capitolo finale di una trilogia che ha conquistato gli spettatori di tutto il mondo. Mia Goth torna ad interpretare la sensuale Maxine Minx, che a dieci anni di distanza dai sanguinosi avvenimenti del primo episodio, cerca ancora di inseguire il suo sogno di diventare un’attrice porno nella Hollywood degli anni ’80, ma la presenza di un serial killer in agguato rischia di svelare il suo oscuro passato. L’iconica protagonista è affiancata questa volta anche da un cast all-star: Elizabeth Debicki, Moses Sumney, Michelle Monaghan, Bobby Cannavale, Halsey, Lily Collins, Kevin Bacon e Giancarlo Esposito.

MaXXXine: Mia Goth torna per il terzo capitolo

MaXXXine

Prodotto sempre da A24, che nel cinema di genere ha realizzato, oltre ai due precedenti film della trilogia, anche Hereditary – le radici del male, Midsommar, The Witch e The Lighthouse, ed è reduce dal recente successo di Talk to me, MaXXXine promette di essere la degna conclusione, carica di emozioni forti, per tutti i fan della saga e per nuovi curiosi spettatori, ricreando le atmosfere vintage dell’America anni ’80, garantendo sangue, sesso e rinnovando l’omaggio ai film d’autore di genere (Hitchcock e Dario Argento solo per citarne alcuni).

Questa la sinossi ufficiale del fil,

Hollywood, anni ’80. Maxine Minx, star di film per adulti e aspirante attrice, riesce finalmente a trovare la sua grande occasione. Un misterioso assassino, però, sta dando la caccia alle stelle di Hollywood e questa scia di sangue rischia di rivelare il suo oscuro passato.

In Italia MaXXXine uscirà al cinema il 21 agosto distribuito da Lucky Red e Universal Pictures International Italy.

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Quattro figlie: il trailer del film di Kaouther Ben Hania

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Quattro figlie

È online il trailer ufficiale di Quattro figlie, docu-film di Kaouther Ben Hania (La bella e le bestie, L’homme qui a vendu sa peau) candidato all’Oscar 2024 per il miglior documentario. Il film sarà distribuito in versione originale sottotitolata a partire dal 27 giugno. Un racconto al femminile, che vede al centro una madre e il rapporto con le sue figlie, incentrato sulla vicenda di Olfa Hamrouni, diventata molto nota in Tunisia. Questa la dichiarazione della regista:

A un programma radiofonico, ho sentito Olfa parlare della tragedia delle sue figlie. La sua storia mi ha intrigata e commossa. Anche in questo caso, si trattava della storia di una madre e delle sue quattro figlie adolescenti. Olfa mi ha affascinata fin da subito, in lei ho visto un personaggio potente per un film. Era l’incarnazione di una madre con tutte le sue contraddizioni, le sue ambiguità, i suoi punti problematici. La sua storia complessa e terribile mi ha perseguitata e ho voluto esplorarla.

Il trailer di Quattro figlie

Questa la sinossi ufficiale del film:

È una vita che oscilla tra luci e ombre, quella di Olfa, donna tunisina e madre di quattro figlie, un’esistenza spesso ribelle, ma inesorabilmente schiacciata dal peso della tradizione e della società. Un giorno, le sue due figlie maggiori spariscono. Per riempire quell’incomprensibile vuoto, la regista Kaouther Ben Hania invita due attrici professioniste a prendere il loro posto al fianco della donna e delle due figlie minori, per ripercorrere e mettere in scena – tra realtà e finzione – la storia della famiglia. Ne scaturisce un viaggio intimo e profondo pieno di speranza e sorpresa, un’opera emozionante e catartica, tragica ma anche inaspettatamente divertente, candidata all’Oscar 2024 per il Miglior documentario.

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film, che arriverà nelle sale italiane il 27 giugno, distribuito da Arthouse in collaborazione con Unipol Biografilm Collection, in versione originale sottotitolata.

Quattro figlie
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La morte è un problema dei vivi: trailer italiano del film di Teemu Nikki

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La morte è un problema dei vivi

Teemu Nikki (Euthanizer, Il cieco che non voleva vedere Titanic) torna sul grande schermo con una brillante commedia nera, che mette in scena in una Finlandia cinica, le conseguenze della ludopatia e le vicende di una bizzarra coppia di emarginati. Il film arriverà nelle sale italiane il 4 luglio ed è già disponibile il trailer ufficiale, che potete vedere qui sotto.

Il trailer ufficiale italiano de La morte è un problema dei vivi

I protagonisti del film sono Pekka Strang e Jari Virman, mentre le musiche originali sono del compositore Marco Biscarini (Volevo nascondermi, Lubo, Un giorno devi andare), alla sua prima collaborazione con il regista Teemu Nikki.

Questa la sinossi ufficiale del film:

A Risto e Arto tutto è andato storto. Il primo ha una dipendenza da gioco d’azzardo, un matrimonio sul punto di andare in pezzi e un’automobile con cui svolge servizio da becchino. Il secondo, da quando ha scoperto di essere nato con l’85% di cervello in meno rispetto alla media, si è trovato il vuoto intorno, abbandonato e insultato da amici, parenti e colleghi. Insieme, cercano maldestramente di trovare una soluzione alle loro esistenze; una ricerca su cui dovranno scommettere le loro stesse vite. Dal pluripremiato regista Teemu Nikki (Euthanizer, Il cieco che non voleva vedere Titanic), una commedia nera originale e commovente sull’amicizia e il perdono, sulle assurdità della vita e su come affrontarle giorno dopo giorno.

In conclusione, ecco il poster ufficiale de La morte è un problema dei vivi, che arriverà nelle sale italiane il 4 luglio, distribuito da I Wonder Pictures.

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