David di Donatello 2019: tutti i premi del cinema italiano, domina Dogman

David di Donatello 2019: tutti i premi del cinema italiano, domina Dogman

In serata si è tenuta la cerimonia di assegnazione dei David di Donatello 2019, i prestigiosi premi del cinema italiano organizzati dall’Accademia del Cinema Italiano. A dominare su tutti è stato Dogman, il film di Matteo Garrone scelto come rappresentante dell’Italia per la scorsa edizione degli Oscar (ma non incluso nella cinquina finale dei nominati). Dogman ha conquistato ben 9 premi, incluso quello riservato al miglior film. Fra questi non c’è però il riconoscimento riservato al migliore attore protagonista, che è andato invece ad Alessandro Borghi per la sua toccante interpretazione di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle (meritevole di 4 premi in totale). Soddisfazioni anche per Luca Guadagnino e il suo Chiamami col tuo nome (premiato per la migliore canzone e per la migliore sceneggiatura non originale) e per Nanni Moretti e il suo prezioso documentario Santiago, Italia.

Di seguito l’elenco dei nominati e dei vincitori (in grassetto) dei David di Donatello 2019.

David di Donatello 2019: l’elenco dei premi più prestigiosi del cinema italiano

Miglior film

  • Chiamami col tuo nome (Luca Guadagnino)
  • Dogman (Matteo Garrone)
  • Euforia (Valeria Golino)
  • Lazzaro felice (Alice Rohrwacher)
  • Sulla mia Pelle (Alessio Cremonini)

Miglior regia

  • Matteo Garrone (Dogman)
  • Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome)
  • Valeria Golino (Euforia)
  • Alice Rohrwacher (Lazzaro felice)
  • Mario Martone (Capri-Revolution)

Miglior attore protagonista

  • Marcello Fonte (Dogman)
  • Luca Marinelli (Fabrizio De Andrè – Principe Libero)
  • Toni Servillo (Loro)
  • Alessandro Borghi (Sulla mia pelle)
  • Riccardo Scamarcio (Euforia)

Migliore attrice protagonista

  • Marianna Fontana (Capri-Revolution)
  • Elena Sofia Ricci (Loro)
  • Pina Turco (Il vizio della speranza)
  • Anna Foglietta (Un giorno all’improvviso)
  • Alba Rohrwacher (Troppa grazia)

Miglior attore non protagonista

  • Massimo Ghini (A casa tutti bene)
  • Edoardo Pesce (Dogman)
  • Ennio Fantastichini (Fabrizio De André – Principe Libero)
  • Fabrizio Bentivoglio (Loro)
  • Valerio Mastandrea (Euforia)

Migliore attrice non protagonista

  • Donatella Finocchiaro (Capri-Revolution)
  • Marina Confalone (Il vizio della speranza)
  • Kasia Smutniak (Loro)
  • Jasmine Trinca (Sulla mia pelle)
  • Nicoletta Braschi (Lazzaro Felice)

Miglior regista esordiente (premio Gian Luigi Rondi)

  • Alessio Cremonini (Sulla mia pelle)
  • Luca Facchini (Fabrizio De Andrè – Principe libero)
  • Simone Spada (Hotel Gagarin)
  • Damiano e Fabio D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza)
  • Valerio Mastandrea (Ride)

Miglior film straniero

  • Bohemian Rhapsody (Bryan Singer e Dexter Fletcher)
  • Cold War (Pawel Pawlikowski)
  • Il filo nascosto (Paul Thomas Anderson)
  • Roma (Alfonso Cuarón)
  • Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)

Miglior sceneggiatura originale

  • Dogman (Matteo Garrone, Massimo Gaudioso e Ugo Chiti)
  • Euforia (Francesca Marciano, Valia Santella e Valeria Golino)
  • La terra dell’abbastanza (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
  • Lazzaro felice (Alice Rohrwacher)
  • Sulla mia pelle (Alessio Cremonini e Lisa Nur Sultan)

Miglior sceneggiatura non originale

  • Chiamami col tuo nome (James Ivory, Luca Guadagnino, Walter Fasano)
  • Ella & John – The Leisure Seeker (Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Paolo Virzì)
  • Sono tornato (Nicola Guaglianone e Luca Miniero)
  • Il testimone invisibile (Stefano Mordini e Massimiliano Catoni)
  • La profezia dell’armadillo (Valerio Mastandrea, Johnny Palomba, Zerocalcare e Oscar Glioti)

Miglior produttore

  • Luca Guadagnino, Emilie Georges, Peter Spears, Marco Morabito, Rodrigo Teizeira, James Ivory, Howard Rosenman (Chiamami col tuo nome)
  • Archimede, Le Pacte, Rai Cinema (Dogman)
  • Cinemaundici, Lucky Red (Sulla mia pelle)
  • Rai Cinema, Agostino, Giuseppe e Maria Grazia Saccà di Pepito Produzioni (La terra dell’abbastanza)
  • Carlo Cresto-Dina per Tempesta, con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora (Lazzaro Felice)

Miglior documentario

  • Santiago, Italia (Nanni Moretti)
  • Arrivederci Saigon (Wilma Labate)
  • Friedkin Uncut (Francesco Zippel)
  • L’arte viva di Julian Schnabel (Pappi Corsicato)
  • La strada dei Samouni (Stefano Navona)

Miglior autore della fotografia

  • Michele D’Attanasio (Capri-Revolution)
  • Sayombhu Mukdeeprom (Chiamami col tuo nome)
  • Nicolaj Bruel (Dogman)
  • Paolo Carnera (La terra dell’abbastanza)
  • Helene Louvart (Lazzaro felice)

Migliori effetti visivi

  • Sara Paesani e Rodolfo Migliari (Capri-Revolution)
  • Rodolfo Migliari (Dogman)
  • Victor Perez (Il ragazzo invisibile – Seconda generazione)
  • Simone Coco e James Woods (Loro)
  • Giuseppe Squillaci (Michelangelo – Infinito)

Miglior musicista

  • Nicola Piovani (A casa tutti bene)
  • Nicola Tescari (Euforia)
  • Apparat e Philipp Thimm (Capri-Revolution)
  • Lele Marchitelli (Loro)
  • Mokadelic (Sulla mia pelle)

Miglior canzone originale

  • L’invenzione di un poeta, di A casa tutti bene: musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca
  • Araceae, di Capri Revolution: musica di Sascha Ring e Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata da Sascha Ring
  • Mistery of Love, di Chiamami col tuo nome: musica, testo e interpretazione di Sufjan Stevens
  • ‘A speranza, de Il vizio della speranza: musica, testo e interpretazione di Enzo Avitabile
  • ‘Na gelosia, di Loro: musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo

Miglior montatore

  • Chiara Vullo (Sulla mia pelle)
  • Marco Spoletini (Dogman)
  • Walter Fasano (Chiamami col tuo nome)
  • Jacopo Quadri e Natalie Cristiani (Capri-Revolution)
  • Giogiò Franchini (Euforia)

Miglior suono

  • Capri-Revolution: Presa diretta: Alessandro Zanon; Microfonista: Alessandro Palmerini; Montaggio: Marta Billingsley; Creazione suoni: Stefano Grosso, Marzia Cordò e Giancarlo Rutigliano; Mix: Paolo Segat
  • Chiamami col tuo nome: Presa diretta e Microfonista: Yves-Marie Omnes; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Studio 16 sound group; Mix: Jean-Pierre Laforce
  • Dogman: Presa diretta: Maricetta Lombardo; Microfonista: Alessandro Molaioli; Montaggio: Davide Favargiotti; Creazione suoni: Mauro Eusepi e Mirko Perri; Mix: Michele Mazzucco
  • Lazzaro Felice: Presa diretta: Christophe Giovannoni; Microfonista: Julien D’Esposito; Montaggio: Marta Billingsley; Mix: Francois Musy
  • Loro: Presa diretta: Emanuele Cecere; Microfonista: Francesco Sabez e Paolo Testa; Montaggio: Silvia Moraes, Alessandro Feletti e Alessandro Quaglio; Creazione suoni: Mirko Perri e Mauro Eusepi; Mix: Marco Saitta

Migliore scenografia

  • Giancarlo Muselli (Capri-Revolution)
  • Stefania Cella (Loro)
  • Samuel Deshors (Chiamami col tuo nome)
  • Dimitri Capuani (Dogman)
  • Emita Frigato (Lazzaro Felice)

Migliore costumista

  • Giulia Piersanti (Chiamami col tuo nome)
  • Ursula Patzak (Capri-Revolution)
  • Massimo Cantini Parrini (Dogman)
  • Loredana Buscemi (Lazzaro Felice)
  • Carlo Poggioli (Loro)

Miglior truccatore

  • Alessandro D’Anna (Capri-Revolution)
  • Fernanda Perez (Chiamami col tuo nome)
  • Dalia Colli e Lorenzo Tamburini (Dogman)
  • Roberto Pastore (Sulla mia pelle)
  • Maurizio Silvi (Loro)

Miglior acconciatore

  • Gaetano Panico (Capri-Revolution)
  • Manolo Garcia (Chiamami col tuo nome)
  • Aldo Signoretti (Loro)
  • Daniela Tartari (Dogman)
  • Massimo Gattabrusi (Moschiettieri del re – la penultima missione)

David di Donatello 2019 dello spettatore

A casa tutti bene (Gabriele Muccino)

David di Donatello 2019 alla carriera

Tim Burton

David di Donatello 2019 giovani

Sulla mia pelle (Alessio Cremonini)

David di Donatello 2019 al miglior cortometraggio

Frontiera (Alessandro Di Gregorio)

David di Donatello 2019 speciali

Dario Argento
Uma Thurman
Francesca Lo Schiavo

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Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per Cinematographe - Film Is Now ed Empire Italia. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.