Joker Joker

News

David Fincher su Joker: le influenze di Scorsese e de Il cavaliere oscuro

Pubblicato

il

A sei anni di distanza da L’amore bugiardo – Gone Girl, David Fincher sta per tornare con il suo nuovo film Mank, che sarà distribuito in esclusiva su Netflix a partire dal 4 dicembre. Nel corso di un’intervista concessa al The Telegraph, in cui ha parlato delle difficoltà nell’ottenere finanziamenti per un film, il regista statunitense ha espresso alcune considerazioni su uno dei maggiori successi della passata stagione cinematografica, cioè Joker di Todd Phillips. In particolare, David Fincher si è soffermato sull’importanza che ha avuto Il cavaliere oscuro per il via libera a Joker:

Nessuno avrebbe mai pensato di avere la possibilità di fare un grande colpo con Joker se Il cavaliere oscuro non avesse ottenuto quel successo.

In effetti, Il cavaliere oscuro ha portato a Warner Bros. un miliardo di dollari, e Joker ha fatto ancora meglio, con oltre 1,07 miliardi di incasso.

David Fincher, Joker e Martin Scorsese

David Fincher

Una scena di Mank di David Fincher

David Fincher ha continuato a parlare del film di Todd Phillips, citando anche la palese influenza del cinema di Martin Scorsese su Joker. Questo il suo pensiero:

Non credo che nessuno avrebbe mai guardato quel materiale e pensato “Sì, prendiamo Travis Bickle di Taxi Driver e Rupert Pupkin di Re per una notte – due personaggi interpretati da Robert De Niro, che appare anche in Joker – e fondiamoli, poi intrappoliamo in un personaggio in una società che tradisce i malati di mente, e portiamolo sullo schermo per fare un miliardo di dollari”.

David Fincher ha aggiunto che il successo di Joker gli ha riportato alla mente la sua esperienza per Fight Club, e in particolare le difficoltà nel convincere 20th Century Fox a produrre il film, che inizialmente era anche stato rifiutato dallo studio. Questo il ricordo di Fincher delle reazioni alle prime proiezioni di Fight Club:

L’opinione generale era: “Le nostre carriere sono finite”. Il fatto che siamo riusciti a girare quel film nel 1999 è ancora, a mio avviso, un miracolo.

Pubblicità

News

Ned Beatty è morto: fu nominato all’Oscar per Quinto potere

Pubblicato

il

Ned Beatty

All’età di 83 anni, è morto Ned Beatty, attore statunitense celebre per le sue apparizioni in Un tranquillo weekend di paura, L’uomo dai 7 capestri, Superman, 1941 – Allarme a Hollywood e Quinto potere, ruolo per cui ha ottenuto la sua unica nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista. A dare la notizia è Variety, che riporta anche che il decesso è avvenuto per cause naturali, nella casa dell’attore a Los Angeles.

La carriera di Ned Beatty

Ned Beatty in Un tranquillo weekend di paura

Nato a Louisville il 6 luglio 1937, Ned Beatty muove i suoi primi passi nel campo della recitazione a teatro. Già nel 1972, arriva il suo folgorante esordio in Un tranquillo weekend di paura di John Boorman, dove interpreta uno dei quattro malcapitati uomini che incrociano sulla loro strada due folli. La sua carriera procede spedita. Nel giro di pochi anni, lavora per registi del calibro di John Huston (L’uomo dai 7 capestri), John G. Avildsen (Un uomo da buttare), Robert Altman (Nashville), Alan J. Pakula (Tutti gli uomini del presidente), Richard Donner (Superman), Steven Spielberg (1941 – Allarme a Hollywood) e Sidney Lumet, che lo sceglie per il ruolo del cinico presidente della UBS Arthur Jensen nel suo Quinto potere.

Attore poliedrico e versatile, Beatty si disimpegna con successo in svariati ruoli al cinema e in televisione, distinguendosi sempre come un vero e proprio valore aggiunto per i progetti in cui partecipa. Con l’arrivo degli anni ’90, dirada progressivamente le sue apparizioni, cimentandosi comunque in progetti di Spike Lee (He Got Game), Paul Schrader (The Walker), Mike Nichols (La guerra di Charlie Wilson) e Bertrand Tavernier (L’occhio del ciclone – In the Electric Mist). Nel 2013 chiude la sua carriera, prendendo parte alle commedie Teddy Bears e L’amore in valigia.

Ned Beatty lascia la sua quarta moglie Sandra Johnson e i suoi 8 figli, avuti dai precedenti matrimoni.

Continua a leggere

Apple TV+

The Morning Show: trailer e data di uscita della seconda stagione

Pubblicato

il

The Morning Show

Dopo tanta attesa abbiamo finalmente una data di uscita della seconda stagione di The Morning Show, insieme a una piccola anteprima di quello che vedremo nel prossimo ciclo di episodi della serie con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. L’appuntamento con The Morning Show è fissato al 17 settembre, ovviamente ancora in esclusiva su Apple TV+. Nel primo teaser trailer della seconda stagione, possiamo vedere il personaggio di Laura Peterson, interpretato dalla new entry dello show Julianna Margulies. Vediamo subito cosa ci aspetta.

Il teaser trailer della seconda stagione di The Morning Show

Insieme a Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, nella seconda stagione della serie riprenderanno i rispettivi ruoli anche Steve Carell, Billy Crudup, Mark Duplass, Nestor Carbonell, Bel Powley, Karen Puttman e Desean Terry. Nel corso di un’intervista a Deadline, Duplass ha dichiarato che gli autori hanno riscritto interamente ampie parti del prossimo ciclo di episodi, in modo da riflettere nello show la crisi mondiale dovuta alla pandemia. La stessa cosa era avvenuta prima dell’inizio della serie, con la prima stagione che era stata parzialmente riscritta per includere nella trama riferimenti al movimento #MeToo. La showrunner Kerry Ehrin si è invece espressa in questi termini sul ritorno nella seconda stagione di The Morning Show di Mitch Kessler, il personaggio interpretato da Steve Carell:

Rimarrà comunque un narcisista, perché non si cambia così facilmente. Sarà sempre lo stesso uomo, avrà solo maggiore consapevolezza di non essere affatto un bravo ragazzo. Le persone non cambiano completamente durante la notte, neanche di fronte a una tragedia. Le persone sono così tese; abbiamo tutte le nostre abitudini e nevrosi collegate a noi così profondamente da cadere nelle vecchie abitudini di negazione o di ricerca di scuse. Ma adesso si tratta di una lotta per sapere davvero la verità, cioè che ha fatto cose molto, molto brutte. Non si tratta di un ritorno. Si tratta di qualcos’altro.

Continua a leggere

Netflix

Skam Italia: Netflix annuncia la quinta stagione della serie

Pubblicato

il

Skam Italia

Gli appassionati di Skam Italia hanno un motivo per festeggiare. Netflix ha infatti ufficializzato che ci sarà una quinta stagione della serie, che arriverà nel corso del 2022 nel catalogo della piattaforma. Per confermare la decisione, Netflix ha pubblicato sui propri canali social un breve video annuncio di Skam Italia 5, che potete vedere di seguito.

Il video annuncio della quinta stagione di Skam Italia


Skam Italia è il remake targato Cross Productions dell’omonimo show norvegese. Il progetto è considerato dalla critica italiana e internazionale uno dei migliori adattamenti in assoluto, per merito del linguaggio utilizzato e dell’approccio ai temi trattati. Due elementi che hanno permesso una perfetta identificazione nella storia da parte del pubblico.  

Dopo il successo delle precedenti stagioni, già disponibili sul servizio, la serie torna nella quinta stagione con una nuova storia e gli amati studenti romani, raccontati ancora una volta fuori dagli stereotipi dell’adolescenza. La produzione di Cross Productions spazia da serie e miniserie come Il Cacciatore, Sirene, Rocco Schiavone, Una Grande Famiglia, a sketch-com come Piloti, fino alla vera e propria sperimentazione per un mercato sempre più crossmediale: oltre a Skam Italia, la società di produzione ha realizzato Il Candidato, 140 Secondi, e Una Grande Famiglia 20 Anni Prima.

Continua a leggere
Pubblicità