Diana Rigg Diana Rigg

News

Diana Rigg: morta la Bond girl di Al servizio segreto di Sua Maestà

Pubblicato

il

Poco fa è arrivata una triste notizia per tutti i cinefili. All’età di 82 anni, è venuta a mancare l’attrice britannica Diana Rigg, che ricordiamo soprattutto come protagonista della serie televisiva Agente speciale, nel ruolo di Teresa “Tracy” Draco in Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà (prima e per ora unica moglie di James Bond) e, in tempi più recenti, come interprete del personaggio ricorrente della Regina di Spine Olenna Tyrell ne Il Trono di Spade. A dare la notizia è Variety, che riporta anche una dichiarazione dell’agente e amico dell’attrice Lionel Larner:

Era un essere umano bellissimo, gentile e generoso, che ha migliorato la vita di tutti quelli che l’hanno conosciuta, oltre  che una grande attrice. Mi lascia un grande vuoto nel cuore.

Addio a Diana Rigg

Nata a Doncaster il 20 luglio del 1938, Diana Rigg si trasferisce nei suoi primi mesi di vita insieme ai genitori in India, dove trascorre gran parte della sua infanzia. Si iscrive alla Royal Academy of Dramatic Art nel 1955, per poi debuttare a teatro nel 1957. Rapidamente arriva il passaggio al piccolo schermo, con le prime partecipazioni a serie e film per la TV. La popolarità arriva con la serie Agente speciale, in cui è impegnata per ben 51 episodi.

Diana Rigg viene poi scelta per affiancare George Lazenby (alla sua prima e unica apparizione nei panni di James Bond) in Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà, considerato da molti uno dei migliori episodi di tutta la saga. La sua interpretazione intensa e carismatica completa quella del suo collega, dando vita a un Agente 007 che per la prima volta ci appare fragile e fallibile.

Nei decenni successivi, si susseguono i ruoli al cinema, in televisione e a teatro, che la portano a conquistare un Tony Award per Medea e un Emmy per la miniserie televisiva Rebecca. L’ultimo sussulto di una lunga e florida carriera è la già citata partecipazione ne Il Trono di Spade, in cui si cimenta con il suo proverbiale carisma in 18 episodi, in un ruolo ricco di sfaccettature.

Sposata e divorziata per due volte, Diana Rigg lascia la figlia Rachael Stirling, anche lei attrice.

Pubblicità

In evidenza

Scissione: il teaser trailer della seconda stagione della serie Apple TV+

Pubblicato

il

Scissione

È online il teaser trailer della seconda stagione di Scissione, inquietante distopia thriller sul mondo del lavoro distribuita su Apple TV+, acclamata dalla critica e vincitrice di un Emmy. Diretta e prodotta esecutivamente da Ben Stiller e creata, scritta e prodotta esecutivamente da Dan Erickson, la seconda stagione, composta da 10 episodi, farà il suo debutto su Apple TV+ il 17 gennaio 2025 con il primo episodio, seguito da nuove puntate ogni venerdì fino al 21 marzo.

La seconda stagione riunisce il cast del primo ciclo di episodi, tra cui Adam Scott, Britt Lower, Tramell Tillman, Zach Cherry, Jen Tullock, Michael Chernus, Dichen Lachman, John Turturro, Christopher Walken e Patricia Arquette. Debutta inoltre nella serie Sarah Bock. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Il teaser trailer della seconda stagione di Scissione, dal 17 gennaio su Apple TV+

Questa la sinossi ufficiale della serie:

In Scissione, Mark Scout (Adam Scott) guida un team di lavoro della Lumon Industries i cui dipendenti sono stati sottoposti a una procedura di scissione, che divide chirurgicamente i loro ricordi professionali da quelli personali. Questo audace esperimento di “equilibrio tra lavoro e vita privata” viene messo in discussione quando Mark si ritrova al centro di un mistero da svelare che lo costringerà a confrontarsi con la vera natura del suo lavoro… e di se stesso. Nella seconda stagione, Mark e i suoi amici scoprono le terribili conseguenze derivanti dall’aver giocato con la barriera della separazione, che li trascinerà ulteriormente lungo un percorso di guai e dolore.

Continua a leggere

In evidenza

Captain America: Brave New World: il trailer del film Marvel

Pubblicato

il

Captain America: Brave New World

È online il trailer ufficiale di Captain America: Brave New World, nuovo film Marvel diretto da Julius Onah, con protagonisti Anthony Mackie, Danny Ramirez, Shira Haas, Xosha Roquemore, Carl Lumbly, Giancarlo Esposito, Liv Tyler, Tim Blake Nelson e Harrison Ford. Il film arriverà nelle sale italiane il prossimo 12 febbraio, distribuito da Disney. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Captain America: Brave New World

Questa la sinossi ufficiale del film:

Dopo aver incontrato il neoeletto Presidente degli Stati Uniti Thaddeus Ross, interpretato da Harrison Ford al suo debutto nel Marvel Cinematic Universe, Sam si ritrova nel bel mezzo di un incidente internazionale. Deve scoprire le ragioni di un efferato complotto globale prima che il mondo intero sia costretto a vedere rosso.

Questo nuovo capitolo del franchise presenta Anthony Mackie nei panni di Capitan America. Falcon, interpretato da Mackie nei precedenti film dell’MCU, ha assunto ufficialmente il ruolo di Capitan America nel finale di The Falcon and The Winter Soldier, serie originale disponibile su Disney+. Il film è prodotto da Kevin Feige e Nate Moore, mentre Louis D’Esposito e Charles Newirth sono i produttori esecutivi.

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film che, lo ricordiamo, arriverà nelle sale italiane il 12 febbraio.

Continua a leggere

In evidenza

Shelley Duvall è morta: l’attrice statunitense aveva 75 anni

Pubblicato

il

Shelley Duvall

All’età di 75 anni, è morta l’attrice statunitense Shelley Duvall, universalmente conosciuta per il ruolo di Wendy Torrance in Shining e per il suo lungo sodalizio artistico con Robert Altman. A dare la notizia è Variety, che riporta come fonte il partner di Shelley Duvall, Dan Gilroy. Il decesso dell’attrice è dovuto a complicazioni del diabete di cui soffriva. Dan Gilroy ha così omaggiato la sua memoria:

La mia cara, dolce, meravigliosa vita, compagna e amica ci ha lasciato la scorsa notte. Troppa sofferenza ultimamente, ora è libera. Vola via, bellissima Shelley.

La carriera di Shelley Duvall

Shelley Duvall

Shelley Duvall debutta sul grande schermo nel 1970 grazie proprio a Robert Altman, che la scrittura per il suo Anche gli uccelli uccidono. Il regista statunitense la ingaggia anche per i suoi successivi film I compari, Gang, Nashville, Buffalo Bill e gli indiani, Tre donne (grazie al quale l’attrice conquista il prestigioso Prix d’Interprétation féminine al Festival di Cannes) e Popeye – Braccio di Ferro, in cui Shelley Duvall recita accanto a Robin Williams nell’iconica parte di Olivia, la fidanzata di Braccio di ferro.

Nel mentre, prende parte a Io e Annie di Woody Allen e soprattutto al film che diventerà la sua croce e delizia, Shining di Stanley Kubrick. Nel capolavoro tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, Shelley Duvall consegna alla storia del cinema un’interpretazione struggente e disperata, in cui sfoggia tutta la sua espressività, reggendo il confronto con un sontuoso Jack Nicholson. La sua prova è però stata ottenuta attraverso comportamenti al limite della violenza psicologica da parte del regista, che ha costretto l’attrice a un numero spropositato di ciak, spingendola deliberatamente al limite fisico e mentale. Durante un’intervista all’Hollywood Reporter, la stessa interprete ha raccontato le conseguenze indelebili sulla sua salute mentale dello stress causato dalla lavorazione di Shining.

Nonostante ciò, Shelley Duvall riesce a lavorare anche con Terry Gilliam (I banditi del tempo), Tim Burton (Frankenweenie), Steven Soderbergh (Torbide ossessioni) e Jane Campion (Ritratto di signora), prima del definitivo allontanamento dalle scene interrotto solo dalla partecipazione al B-movie The Forest Hills, ultima sua apparizione sul grande schermo.

Continua a leggere
Pubblicità

    Copyright © 2024 Lost in Cinema.