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Doris Day è morta: ci lascia la fidanzata d’America

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Un’altra brutta notizia scuote il mondo del cinema. All’età di 97 anni è morta la celeberrima attrice e cantante americana Doris Day, che grazie al suo aspetto angelico e alla sua soave voce nel dopoguerra era stata ribattezzata “La fidanzata d’America”. A dare la notizia con un comunicato stampa è stata la Doris Day Animal Foundation, associazione animalista da lei stessa fondata e presieduta. Doris Day, si legge nel comunicato, nonostante l’età, ha goduto di ottima salute fino a poche settimane fa, quando ha contratto una grave forma di polmonite, che ne ha causato il decesso. Per esplicito desiderio dell’attrice, non si terrà alcuna cerimonia funebre, e la sua sepoltura avverrà in una tomba senza lapide.

Doris Day nacque il 3 aprile del 1922 nelle vicinanze di Cincinnati, da figli di immigrati tedeschi. Fin da bambina, Doris dimostra grande talento in diverse arti, trovando ottimi risultati nel ballo, nel canto e nella recitazione. Il successo arrivò prima nella musica: a cavallo del 1945 incise brani come JourneyMy Dreams Are Getting Better All the Time, I Got the Sun in the Morning Till the End of Time, Come to Baby Do, che fecero breccia nel cuore della gente nel periodo della conclusione della Seconda Guerra Mondiale, portandola rapidamente a scalare le classifiche.

Doris Day: una carriera in bilico fra musica e cinema

Doris Day con James Stewart ne L’uomo che sapeva troppo di Alfred Hitchcock (1956)

Dalla musica al cinema, il passo fu breve. Doris Day firmò poco dopo un contratto pluriennale con la Warner Bros, dando il via a una fulgida carriera sul grande schermo. Dopo il debutto in Amore sotto coperta di Micheal Curtiz nel 1948, la ricordiamo in commedie musicali di successo come La ninna nanna di Broadway, Aprile a Parigi e Non sparare, baciami!. L’evoluzione della sua carriera la portò poi a sostituire Ava Gardner in Amami o lasciami di Charles Vidor e soprattutto al ruolo da protagonista nella pietra miliare di Alfred Hitchcock L’uomo che sapeva troppo, l’apice della sua carriera da attrice.

Doris Day incarnò alla perfezione, anche in età adulta, lo stereotipo della donna orgogliosa e di sani principi, abile a tenere testa alle avance dei più disparati corteggiatori. Fu imperniato su questa tematica il suo sodalizio artistico con Rock Hudson ne Il letto racconta, Amore, ritorna! e Non mandarmi fiori, ma anche tutta la successiva parte della sua carriera, nonostante il mondo e il cinema stessero cambiando intorno a lei. Dopo il rifiuto per l’iconica parte di Mrs. Robinson ne Il laureato, Doris Day abbandonò il cinema per dedicarsi alla televisione, portando in scena per cinque stagioni e 128 episodi il suo The Doris Day Show.

In seguito, ad avere la meglio fu il suo impegno nell’animalismo, che la portò a spendersi in prima persona per la protezione degli animali, pur concedendosi diverse apparizioni pubbliche, fino a poco prima della sua scomparsa.

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La cripta di Lost in Cinema

The Well: poster e foto del film horror di Federico Zampaglione

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The Well

Il 18 luglio arriverà in sala The Well, nuovo horror di Federico Zampaglione, distribuito da Iperuranio Film, in collaborazione con CG Entertainment. Il film è stato già venduto in oltre 80 Paesi nel mondo, tra cui gli Stati Uniti. Federico Zampaglione (Nero Bifamiliare, Shadow, Tulpa – Perdizioni mortali, Morrison), è anche lo sceneggiatore del film, mentre il cast è composto da interpreti del calibro di Lauren LaVera (già protagonista di Terrifier 2), Claudia Gerini, Lorenzo Renzi, Linda Zampaglione, Jonathan Dylan King, Taylor Zaudtke, Gianluigi Calvani, Yassine Fadel e Courage Oviawe. È inoltre presente nel film Giovanni Lombardo Radice, al suo ultimo ruolo nel grande schermo.

The Well: il poster del film horror di Federico Zampaglione, in sala dal 18 luglio

Federico Zampaglione ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«The Well è il mio film più cupo, inquietante e feroce…. ma io lo trovo anche disperatamente romantico. Da sempre amo profondamente questo genere, perché parla all’animo umano, indaga le nostre paure sconosciute e si perde nell’oscurità profonda, aggrappandosi a un filo di luce. The Well spinge alle emozioni più estreme, distruggendo il confine tra realtà e fantasia, tra Bene e Male, Vita e Morte. Scoprirete che il Male ha nuove profondità».

Il film è girato in luoghi intorno a Roma, da Saracinesco, a Palazzo Cenci Bolognetti di Vicovaro, al Castello Theodoli di Sambuci come location principale. L’opera vanta un cast tecnico di primo piano: la direzione della fotografia è firmata da Andrea Arnone (già operatore in Spider-Man: Far From Home), il montaggio da Eric Strand (Donnie Darko), gli effetti speciali prostetici sono realizzati da Carlo Diamantini (Il racconto dei racconti), i costumi sono di Antonella Balsamo, il trucco di Federica Puglielli, le scenografie di Blazej Wasiak e le musiche sono state composte da Oran Loyfer, Luca Chiaravalli, Federico e Francesco Zampaglione. In conclusione, ecco le prime immagini ufficiali del film.

The Well

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The Well, dove vederlo in streaming

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Horizon: An American Saga: trailer e poster del film di Kevin Costner

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Horizon: An American Saga

In occasione della presentazione Fuori Concorso al Festival di Cannes, sono stati diffusi i materiali promozionali di Horizon: An American Saga, sontuoso progetto di Kevin Costner. Un epico affresco western ambientato durante la guerra civile americana, che nelle intenzioni dell’autore dovrebbe essere composto da ben 4 capitoli. I primi due capitoli sono già stati realizzati e arriveranno nelle sale italiane rispettivamente il 4 luglio e il 15 agosto. Scopriamo cosa ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Horizon: An American Saga

Questa la sinossi del film:

Nella grande tradizione degli iconici western della Warner Bros. Pictures, Horizon: An American Saga esplora il fascino del Vecchio West e come è stato vinto – e perso – attraverso il sangue, il sudore e le lacrime di molti. Attraversando i quattro anni della Guerra Civile, dal 1861 al 1865, l’ambiziosa avventura cinematografica di Costner porterà il pubblico in un viaggio emozionante attraverso un paese in guerra con se stesso, vissuto attraverso la lente di famiglie, amici e nemici, tutto nel tentativo di scoprire cosa significa veramente essere gli Stati Uniti d’America.

Horizon: An American Saga vede il ritorno alla regia di Kevin Costner, sulla base di una sceneggiatura scritta da lui stesso insieme a Jon Baird, incentrata sul genere e sulle atmosfere a cui ha dedicato buona parte della sua carriera davanti e dietro alla macchina da presa, con lavori del calibro di Balla coi lupi, Terra di confine – Open Range e Yellowstone. Kevin Costner è anche protagonista dell’opera e condivide lo schermo con un sontuoso cast, forte di interpreti del calibro di Sienna Miller, Abbey Lee, Jena Malone, Isabelle Fuhrman, Wase Chief, Ella Hunt, Luke Wilson, Hayes Costner, Sam Worthington, Michael Rooker e Jamie Campbell Bower. In conclusione, ecco il poster ufficiale del film che, lo ricordiamo, arriverà nelle sale cinematografiche in due parti il 4 luglio e il 15 agosto, distribuito da Warner Bros.

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Hanno ucciso l’Uomo Ragno: il teaser trailer della serie sulla storia degli 883

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Hanno ucciso l'Uomo Ragno

È online il primo teaser trailer di Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883, serie dramedy Sky Original disponibile da ottobre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW. La serie è un racconto di formazione incentrato su Max Pezzali e Mauro Repetto, fondatori di uno dei più celebri e amati gruppi musicali pop italiani degli ultimo decenni. Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883 si addentra nei mitici anni ’90 per narrare la genesi di alcune delle canzoni più famose degli 883, duo che contro ogni aspettativa, partendo da Pavia, ha cambiato la musica italiana sorprendendo tutti, in primis gli stessi Max e Mauro.

Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883 è una serie di Sydney Sibilia (Smetto quando voglio, L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Mixed by Erry), per la prima volta alla regia di una serie. Gli otto episodi dello show sono scritti da lui stesso insieme a Francesco Agostini, Chiara Laudani e Giorgio Nerone. Completano il team di regia Francesco Ebbasta (Addio fottuti musi verdi, Generazione 56k) e Alice Filippi (Sul più bello, SIC). Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli interpretano rispettivamente Max Pezzali e Mauro Repetto. Vediamo cosa ci aspetta.

Il primo teaser trailer di Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883

Questa la sinossi ufficiale della serie:

Pavia, fine anni Ottanta. Max ama i fumetti e la musica americana. È un anticonformista in una città dove non c’è nulla a cui ribellarsi. In più, dopo aver trascurato il liceo per seguire nuove amicizie e serate punk, arriva inevitabilmente la bocciatura.
Questo fallimento si rivela in realtà una nuova, fatale opportunità: nel liceo dove si trasferisce ha un nuovo compagno di banco, Mauro. La musica rende Max e Mauro inseparabili. Grazie alla forza trascinante di Mauro, Max abbraccia il suo talento e insieme a lui compone le prime canzoni che verranno prodotte da Claudio Cecchetto. Ma quando il successo li travolgerà, Max e Mauro, così diversi, riusciranno a rimanere uniti?

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