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Emmy 2020 Creative Arts: la lista completa di tutti i vincitori

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In attesa dell’assegnazione degli attesissimi Emmy 2020 (qui tutti i dettagli per seguire l’evento in diretta), possiamo già analizzare i premi della sezione Creative Arts, che sono già stati assegnati nei giorni scorsi. Si tratta prevalentemente di premi riservati a categorie tecniche molto specifiche, che meritano comunque il giusto riconoscimento per il lavoro svolto e forniscono qualche indicazione sulle preferenze dei giurati della manifestazione. Di seguito, l’elenco completo dei vincitori.

Emmy 2020 Creative Arts: tutti i vincitori

The Last Dance

The Last Dance, fra I premiati

Emmy 2020 Creative Arts per i programmi

  • Miglior film per la TV: Bad Education (HBO)
  • Miglior reality show strutturato: Queer Eye (Netflix)
  • Miglior reality show non strutturato: Cheer (Netflix)
  • Emmy 2020 per meriti eccezionali nel cinema documentario: The Cave (Nat Geo)
  • Emmy 2020 al miglior programma o speciale informativo: Leah Remini: Scientology and the Aftermath (A&E)
  • Miglior serie documentario o programma non-fiction: The Last Dance (ESPN)
  • Miglior speciale documentario o non-fiction: The Apollo (HBO)
  • Miglior varietà a sketch: Saturday Night Live (NBC)
  • Miglior speciale varietà (live): Live in Front of a Studio Audience: All in the Family e Good Times (ABC)
  • Miglior speciale varietà (registrato): Dave Chappelle: Sticks & Stones (Netflix)
  • Miglior programma animato: Rick and Morty (Episodio: The Vat of Acid Episode) (Adult Swim)
  • Miglior programma di cortometraggi animati: I perché di Forky (Disney+)
  • Miglior programma per bambini: Dark Crystal – La resistenza (Netflix)
  • Miglior serie di cortometraggi reality o non-fiction: National Geographic Presents Cosmos: Creating Possible Worlds (Nat Geo)
  • Miglior serie di cortometraggi comici o drammatici: Better Call Saul Employee Training: Legal Ethics with Kim Wexler (AMC.com)
  • Miglior serie di cortometraggi varietà: Carpool Karaoke (Apple TV+)

Emmy 2020 Creative Arts per la recitazione

  • Miglior attore ospite in una serie comica: Eddie Murphy come presentatore in Saturday Night Live (Episodio: Host: Eddie Murphy) (NBC)
  • Migliore attrice ospite in una serie comica: Maya Rudolph come Kamala Harris in Saturday Night Live (Episodio: Host: Eddie Murphy) (NBC)
  • Miglior attore ospite in una serie drammatica: Ron Cephas Jones come William Hill in This Is Us (Episodio: After the Fire) (NBC)
  • Migliore attrice ospite in una serie drammatica: Cherry Jones come Nan Pierce in Succession (Episodio: Tern Haven) (HBO)
  • Migliore performance di doppiaggio di un personaggio: Maya Rudolph come Connie Mostro degli Ormoni Femmina in Big Mouth (Episodio: How to Have an Orgasm) (Netflix)
  • Emmy 2020 per la miglior voce narrante: David Attenborough in Seven Worlds, One Planet (Episodio: Antarctica) (BBC America)
  • Miglior attore in una serie cortometraggio comica o drammatica: Laurence Fishburne come Lt. Steven Poincy in #FreeRayshawn (Quibi)
  • Migliore attrice in una serie cortometraggio comica o drammatica: Jasmine Cephas Jones come Tyisha in #FreeRayshawn (Quibi)
  • Miglior traguardo individuale nell’animazione: ArcherJill Dykxhoorn (lead background artist) (Episodio: Road Trip) (FX), Cosmos: Possible WorldsDan MacKenzie (character animator) (Episodio: Vavilov) (Nat Geo), Genndy Tartakovsky’s PrimalGenndy Tartakovsky (storyboard artist) (Episodio: Spear and Fang) (Adult Swim)

Emmy 2020 Creative Arts per il casting

  • Miglior casting per una serie comica: Schitt’s Creek (Pop TV)
  • Miglior casting per una serie drammatica: Succession (HBO)
  • Miglior casting per una miniserie, film per la TV o speciale: Watchmen (HBO)
  • Miglior casting per un reality: RuPaul’s Drag Race (VH1)

Emmy 2020 Creative Arts per la coreografia

  • Migliore coreografia per un varietà o per un reality: Al Blackstone for So You Think You Can Dance (Fox)
  • Migliore coreografia per un programma televisivo: Mandy Moore per Zoey’s Extraordinary Playlist (Routines: All I Do Is Win / I’ve Got the Music in Me / Crazy) (NBC)

Emmy 2020 Creative Arts per la fotografia

  • Migliore fotografia per una serie multi-camera: The Ranch​ – Donald A. Morgan (Episodio: It Ain’t My Fault) (Netflix)
  • Migliore fotografia per una serie camera singola (mezz’ora): The MandalorianGreig Fraser e Baz Idoine (Episodio: Chapter 7: The Reckoning) (Disney+)
  • Migliore fotografia per una serie camera singola (un’ora): La fantastica signora MaiselM. David Mullen (Episodio: It’s Comedy or Cabbage) (Prime Video)
  • Migliore fotografia per una miniserie o film TV: Watchmen​ – Gregory Middleton (Episodio: This Extraordinary Being) (HBO)
  • Migliore fotografia per un reality: Life Below Zero (Episodio: The New World) (Nat Geo)
  • Migliore fotografia per un programma non-fiction: The CaveMuhammed Khair Al Shami, Ammar Suleiman e Mohammed Eyad (Nat Geo)

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  • Emmy 2020 per la migliore pubblicità: Back-to-School Essentials (Sandy Hook Promise)

Emmy 2020 Creative Arts per i costumi

  • Migliori costumi per una serie d’epoca: The Crown​ (Episodio: Cri de Coeur) (Netflix)
  • Migliori costumi per una serie fantasy/sci-fi: Watchmen (Episodio: It’s Summer and We’re Running Out of Ice) (HBO)
  • Migliori costumi per una serie contemporanea: Schitt’s Creek (Episodio: Happy Ending) (Pop TV)
  • Migliori costumi per un varietà, reality o programma non-fiction: The Masked Singer (Episodio: The Season Kick-Off Mask-Off: Group A) (Fox)

Emmy 2020 Creative Arts per la regia

  • Miglior regia per un documentario o programma non-fiction: Steven Bognar e Julia Reichert per American Factory (Netflix)
  • Miglior regia per una serie varietà: Saturday Night Live (Episodio: Host: Eddie Murphy), diretto da Don Roy King (NBC)
  • Miglior regia per uno speciale varietà: Dave Chappelle: Sticks & Stones, diretto da Stan Lathan (Netflix)
  • Miglior regia per un reality: Greg Whiteley per Cheer (Episodio: Daytona) (Netflix)

Acconciature

  • Emmy 2020 per le migliori acconciature per una serie contemporanea: Black-ish (Episodio: Hair Day) (ABC)
  • Migliori acconciature per una serie storica: Hollywood (Episodio: A Hollywood Ending) (Netflix)
  • Migliori acconciature per un reality, varietà o programma non-fiction: RuPaul’s Drag Race (Episodio: I’m That Bitch) (VH1)

Presentatori

  • Miglior presentatore per un reality o competizione: RuPaul per RuPaul’s Drag Race (VH1)

Media interattivi

  • Emmy 2020 per il miglior programma interattivo originale: The Messy Truth VR Experience (Oculus)
  • Miglior programma interattivo non originale: Big Mouth Guide to Life (Netflix)
  • Migliore estensione interattiva per un programma lineare: Mr. Robot: Season_4.0 ARG (USA Network)
  • Migliore innovazione in un programma interattivo: Create TogetherSam Wasserman, Joseph Gordon-Levitt (YouTube) e The LineRicardo Laganaro, Ricardo Justus, Edouard de Montmort (Oculus)

Luci

  • Migliore design e direzione delle luci per una serie varietà: Saturday Night Live (Episodio: Host: John Mulaney) (NBC)
  • Migliore design e direzione delle luci per uno speciale di varietà: Super Bowl LIV Halftime Show Starring Jennifer Lopez and Shakira (Fox)

Titoli

  • Emmy 2020 per i migliori titoli di testa: Godfather of Harlem (Epix)

Trucco

  • Miglior trucco per una serie contemporanea: Euphoria (Episodio: And Salt the Earth Behind You) (HBO)
  • Miglior trucco per una serie e/o personaggio d’epoca: La fantastica signora Maisel (Episodio: It’s Comedy or Cabbage) (Prime Video)
  • Miglior trucco per un varietà, reality o programma non-fiction: RuPaul’s Drag Race (Episodio: I’m That Bitch) (VH1)
  • Miglior trucco per una serie, miniserie, film Tv o speciale: Star Trek: Picard (Episodio: Absolute Candor) (CBS All Access)

Motion Design

  • Emmy 2020 per il miglior motion design: Inside Bill’s Brain: Decoding Bill GatesLeanne Dare, Eben McCue, Sebastian Hoppe-Fuentes, David Navas (Netflix)

Musica

  • Emmy 2020 per la migliore musica di una serie: Ludwig Göransson per The Mandalorian (Episodio: Chapter 8: Redemption) (Disney+)
  • Migliore musica per una miniserie, film per la TV o speciale televisivo: Trent Reznor e Atticus Ross per Watchmen (Episodio: It’s Summer and We’re Running Out of Ice) (HBO)
  • Migliore musica per una serie documentario: Laura Karpman per Why We Hate (Episodio: Tools & Tactics) (Discovery Channel)
  • Miglior direzione musicale: Rickey Minor per The Kennedy Center Honors (CBS)
  • Migliore musica dei titoli di testa: Nathan Barr per Hollywood (Netflix)
  • Migliore musica e testo: Euphoria (Episodio: And Salt the Earth Behind You) (Canzone: All for Us) (HBO)
  • Migliore supervisione musicale: Robin Urdang, Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino per La fantastica signora Maisel (Episodio: It’s Comedy or Cabbage) (Prime Video)

Picture Editing

  • Emmy 2020 per il miglior Picture Editing per una serie drammatica camera singola: Succession – Bill Henry e Venya Bruk (Episodio: This Is Not for Tears) (HBO)
  • Miglior Picture Editing per una commedia camera singola: InsecureNena Erb e Lynarion Hubbard (Episodio: Lowkey Trying) (HBO)
  • Miglior Picture Editing per una commedia multi-camera: Giorno per giornoCheryl Campsmith (Episodio: Boundaries) (Pop TV)
  • Miglior Picture Editing per una miniserie o film TV: WatchmenHenk Van Eeghen (Episodio: A God Walks into Abar) (HBO)
  • Miglior Picture Editing per un programma varietà: Last Week Tonight with John OliverRyan Barger (Segmento: Eat Sh!t, Bob!) (HBO)
  • Miglior Picture Editing per un programma non-fiction: Apollo 11Todd Douglas Miller (CNN)
  • Miglior Picture Editing per un reality strutturato o per una competizione: RuPaul’s Drag RaceJamie Martin, Michael Roha, Paul Cross, Michael Lynn Deis e Ryan Mallick (Episodio: I’m That Bitch) (VH1)
  • Miglior Picture Editing per un reality non strutturato: Cheer (Episodio: God Blessed Texas) (Netflix)

Production Design

  • Emmy 2020 per il miglior Production Design per un programma di narrativa contemporanea (un’ora o più): The Handmaid’s Tale (Episodio: Household) (Hulu)
  • Emmy 2020 per il miglior Production Design per un programma di narrativa storica o fantasy (un’ora o più): The Crown (Episodio: Aberfan) (Netflix)
  • Emmy 2020 per il miglior Production Design per un programma di narrativa (mezz’ora o meno): The Mandalorian (Episodio: Chapter 1: The Mandalorian) (Disney+)
  • Emmy 2020 per il miglior Production Design per un varietà, reality o competizione: Saturday Night Live (Episodi: Host: Eddie Murphy, Host: John Mulaney) (NBC)
  • Emmy 2020 per il miglior speciale di varietà: The Oscars (ABC)

Sonoro

  • Emmy 2020 per il sound editing di una serie commedia o dramma (un’ora): Stranger Things (Episodio: Chapter Eight: The Battle of Starcourt) (Netflix)
  • Sound editing di una serie commedia o dramma (mezz’ora): The Mandalorian (Episodio: Chapter 1: The Mandalorian) (Disney+)
  • Sound editing di una miniserie, film per la TV o speciale: Watchmen (Episodio: This Extraordinary Being) (HBO)
  • Sound editing di un reality o di un programma non-fiction: Apollo 11 (CNN)
  • Sound mixing di una serie commedia o dramma (un’ora): La fantastica signora Maisel (Episodio: A Jewish Girl Walks Into the Apollo...) (Prime Video)
  • Sound mixing di una miniserie o film per la TV: Watchmen (Episodio: This Extraordinary Being) (HBO)
  • Sound mixing di una serie commedia o dramma (mezz’ora): The Mandalorian (Episodio: Chapter 2: The Child) (Disney+)
  • Sound mixing per una serie varietà o speciale: The Oscars (ABC)
  • Sound mixing di un reality o di un programma non-fiction: Apollo 11 (CNN)

Effetti visivi

  • Emmy 2020 per i migliori effetti visivi: The Mandalorian (Episodio: Chapter 2: The Child) (Disney+)
  • Migliori effetti visivi in ruoli di supporto: Vikings (Episodio: The Best Laid Plans) (History)

Coordinamento Stunt

  • Emmy 2020 per il coordinamento stunt di una serie commedia o varietà: Shameless (Showtime)
  • Coordinamento stunt di una serie drammatica, per una serie o per un film TV: The Mandalorian (Disney+)

Direzione tecnica

  • Emmy 2020 per la migliore direzione tecnica di una serie: Last Week Tonight with John Oliver (Episodio: Episode 629) (HBO)
  • Migliore direzione tecnica di uno speciale: Live in Front of a Studio Audience: All in the Family e Good Times (ABC)

Scrittura

  • Emmy 2020 per la migliore scrittura di un programma non-fiction: Giù le mani dai gatti: caccia a un killer online (Episodio: Closing the Net) (Netflix)
  • Migliore scrittura per una serie varietà: Last Week Tonight with John Oliver (HBO)
  • Migliore scrittura per uno speciale di varietà: Dave Chappelle: Sticks & Stones, scritto da Dave Chappelle (Netflix)
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Oscar 2022: tutte le nomination per la notte più attesa dell’anno

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Oscar 2022

Sono state annunciate le nomination agli Oscar 2022, i riconoscimenti indubbiamente più attesi dell’annata cinematografica. A dominare su tutti è Il potere del cane di Jane Campion, che ha conquistato ben 12 nomination. A seguire, Dune di Denis Villeneuve con 10 e West Side Story e Belfast, appaiati a 7. Per quanto riguarda il comparto attoriale, non sono una sorpresa le nomination per Javier BardemBenedict CumberbatchAndrew GarfieldWill SmithDenzel Washington fra gli uomini, come quelle di Jessica Chastain e Kristen Stewart fra le donne. Stupisce invece l’assenza di Lady Gaga dalle candidature agli Oscar 2022. La sua prova in House of Gucci non è bastata a regalarle una nomination che in molti si aspettavano.

L’Italia ha buoni motivi per festeggiare: Paolo Sorrentino ha infatti conquistato la nomination per il miglior film internazionale grazie al suo È stata la mano di Dio, mentre Enrico Casarosa ha ottenuto la candidatura nella sezione dedicata al miglior film d’animazione con il suo Luca. Da non sottovalutare inoltre la nomination per Massimo Cantini Parrini, candidato per i costumi del musical Cyrano. Di seguito, l’elenco completo delle nomination agli Oscar 2022, che saranno assegnati il prossimo 27 marzo.

Oscar 2022: tutte le nomination

È stata la mano di Dio

Foto di Gianni Fiorito

Miglior film

  • Belfast (Kenneth Branagh)
  • I segni del cuore – CODA (Sian Heder)
  • Don’t Look Up (Adam McKay)
  • Drive My Car (Ryusuke Hamaguchi)
  • Dune (Denis Villeneuve)
  • Una famiglia vincente – King Richard (Reinaldo Marcus Green)
  • Licorice Pizza (Paul Thomas Anderson)
  • Nightmare Alley (Guillermo del Toro)
  • Il potere del cane (Jane Campion)
  • West Side Story (Steven Spielberg)

Migliore regista

  • Kenneth Branagh – Belfast
  • Ryusuke Hamaguchi – Drive My Car
  • Paul Thomas Anderson – Licorice Pizza
  • Jane Campion – Il potere del cane
  • Steven Spielberg – West Side Story

Migliore attrice protagonista

Miglior attore protagonista

  • Javier Bardem – Being the Ricardos
  • Benedict Cumberbatch – Il potere del cane
  • Andrew Garfield – Tick, Tick… BOOM!
  • Will Smith – Una famiglia vincente – King Richard
  • Denzel Washington – Macbeth

Migliore attrice non protagonista

  • Kirsten Dunst – Il potere del cane
  • Aunjanue Ellis – Una famiglia vincente – King Richard
  • Ariana DeBose – West Side Story
  • Jessie Buckley – The Lost Daughter
  • Judi Dench – Belfast

Miglior attore non protagonista

  • Kodi Smit-McPhee – Il potere del cane
  • Troy Kotsur – I segni del cuore – CODA
  • Ciarán Hinds – Belfast
  • J. K. Simmons – Being the Ricardos
  • Jesse Plemons – Il potere del cane

Miglior sceneggiatura originale

  • Belfast
  • Don’t Look Up
  • Una famiglia vincente – King Richard
  • Licorice Pizza
  • La persona peggiore del mondo

Miglior sceneggiatura non originale

  • I segni del cuore – CODA
  • Drive My Car
  • Dune
  • The Lost Daughter
  • Il potere del cane

Miglior film internazionale

  • Drive My Car (Ryūsuke Hamaguchi)
  • Flee (Jonas Poher Rasmussen)
  • È stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
  • Lunana: A Yak in the Classroom (Pawo Choyning Dorji)
  • La persona peggiore del mondo (Joachim Trier)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • I Mitchell contro le macchine
  • Raya e l’ultimo drago

Migliore fotografia

  • Dune
  • Nightmare Alley
  • Il potere del cane
  • Macbeth
  • West Side Story

Miglior montaggio

  • Don’t Look Up
  • Dune
  • Una famiglia vincente – King Richard
  • Il potere del cane
  • Tick, Tick… BOOM!

Migliore scenografia

  • Dune
  • Nightmare Alley
  • Il potere del cane
  • Macbeth
  • West Side Story

Migliore colonna sonora

  • Don’t Look Up
  • Dune
  • Encanto
  • Madres Paralelas
  • Il potere del cane

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oroguitas (Encanto)
  • Down to Joy (Belfast)
  • No Time to Die (No Time to Die)
  • Somehow You Do (Four Good Days)

Migliori effetti visivi

  • Dune
  • Free Guy
  • No Time to Die
  • Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli
  • Spider-Man: No Way Home

Miglior sonoro

  • Belfast
  • Dune
  • No Time to Die
  • Il potere del cane
  • West Side Story

Migliori costumi

  • Crudelia (Jenny Beavan)
  • Cyrano (Massimo Cantini Parrini)
  • Dune (Jacqueline West and Bob Morgan)
  • Nightmare Alley (Luis Sequeira)
  • West Side Story (Paul Tazewell)

Miglior trucco e acconciatura

Miglior documentario

  • Ascension
  • Attica
  • Flee
  • Summer of Soul
  • Writing with Fire

Migliore cortometraggio documentario

  • Audible
  • Lead Me Home
  • The Queen of Basketball
  • Three Songs for Benazir
  • When We Were Bullies

Migliore cortometraggio

  • Ala Kachuu
  • The Dress
  • The Long Goodbye
  • On My Mind
  • Please Hold

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Affair of the Art
  • Bestia
  • Robin Robin
  • Boxballet
  • The Windshield Wiper
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Razzie Awards 2022: le candidature per i peggiori film dell’anno

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Razzie Awards 2022

Sono state annunciate le nomination ai Razzie Awards 2022, riconoscimenti dedicati al peggio che il cinema ha saputo offrire nel corso dell’annata precedente. La cerimonia di consegna di questi temutissimi premi si terrà il 26 marzo cioè, come da tradizione, la sera prima degli Oscar. Non mancano le sorprese, come le diverse candidature per il film Netflix La donna alla finestra e per la sua protagonista Amy Adams, quelle a Jared Leto e Ben Affleck e a Space Jam: New Legends. Ma a meritare la palma di star più sbertucciata dell’annata è sicuramente Bruce Willis, che conquista addirittura una categoria dedicata solo alle sue performance nella passata stagione cinematografica. Di seguito, tutte le nomination ai Razzie Awards 2022.

Le nomination ai Razzie Awards

La donna alla finestra

Peggior film

  • Diana the Musical (adattamento Netflix)
  • Infinite
  • Karen
  • Space Jam: New Legends
  • La donna alla finestra

Peggior attore protagonista

  • Scott Eastwood (Dangerous)
  • Roe Hartrampf (Diana the Musical)
  • LeBron James (Space Jam: New Legends)
  • Ben Platt (Caro Evan Hansen)
  • Mark Wahlberg (Infinite)

Peggiore attrice protagonista

Peggiore attrice non protagonista 

  • Amy Adams (Caro Evan Hansen)
  • Sophie Cookson (Infinite)
  • Erin Davie (Diana the Musical)
  • Judy Kaye (Diana the Musical)
  • Taryn Manning (Every Last One of Them)

Peggior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Last Duel)
  • Nick Cannon (The Misfits)
  • Mel Gibson (Dangerous)
  • Gareth Keegan (Diana the Musical)
  • Jared Leto (House of Gucci)

Peggiore coppia sullo schermo

  • Ogni membro goffo del cast in qualsiasi numero musicale lirico (o coreografato) (Diana the Musical)
  • LeBron James e ogni personaggio Warner Cartoon (o prodotto Time-Warner) che dribbla nel film (Space Jam: New Legends)
  • Jared Leto con la sua faccia di lattice da 17 libbre, i suoi vestiti geek o il suo ridicolo accento (House of Gucci)
  • Ben Platt e qualsiasi altro personaggio che si comporta come lui, cantando tutto il giorno come se fosse normale (Caro Evan Hansen)
  • Tom & Jerry (aka Itchy & Scratchy) (Tom & Jerry the Movie)

Peggior prequel, remake, plagio o sequel

  • Karen (involontario remake di Crudelia)
  • Space Jam: New Legends
  • Tom & Jerry the Movie
  • Twist (remake in salsa rap di Oliver Twist)
  • La donna alla finestra (plagio de La finestra sul cortile)

Peggior regista 

  • Christopher Ashley (Diana the Musical)
  • Stephen Chbosky (Caro Evan Hansen)
  • Coke Daniels (Karen)
  • Renny Harlin (The Misfits)
  • Joe Wright (La donna alla finestra)

Peggior sceneggiatura

  • Joe DiPietro – Diana the Musical
  • Coke Daniels – Karen
  • Kurt Wimmer and Robert Henny – The Misfits
  • John Wrathall and Sally Collett – Twist
  • Tracy Letts – La donna alla finestra

Peggiore interpretazione di Bruce Willis in un film del 2021

  • Bruce Willis / American Siege
  • Bruce Willis / Apex
  • Bruce Willis / Cosmic Sin
  • Bruce Willis / Deadlock
  • Bruce Willis / Fortress
  • Bruce Willis / Midnight in the Switchgrass
  • Bruce Willis / Out of Death
  • Bruce Willis / Survive the Game

Per essere sempre aggiornati sui Razzie Awards, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale.

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Golden Globe 2022: tutti i vincitori per cinema e TV

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Golden Globe 2022

Sono stati annunciati i vincitori e le vincitrici dei Golden Globe 2022. Un’edizione particolarmente difficile per la manifestazione, segnata dalla mancanza di una diretta televisiva e dall’assenza della stragrande maggioranza dei talent nominati, a seguito della recrudescenza della pandemia e soprattutto a causa delle polemiche dello scorso anno in merito alla scarsa inclusività della Hollywood Foreign Press Association.

Per quanto riguarda il cinema, a dominare i Golden Globe 2022 è indubbiamente Il potere del cane, che ha conquistato i riconoscimenti riservati al miglior film drammatico, alla migliore regia (Jane Campion) e al miglior attore non protagonista Kodi Smit-McPhee. Premi importanti anche per West Side Story di Steven Spielberg, che conquista i riconoscimenti dedicati al miglior film musical o commedia e alla migliori attrici protagonista (Rachel Zegler) e non protagonista (Ariana Debose). Niente da fare per Paolo Sorrentino e per Enrico Casarosa, battuti rispettivamente da Drive My Car ed Encanto nella corsa ai premi per il miglior film in lingua straniera e per il miglior film d’animazione.

Per la TV, affermazioni per Succession e Hacks, mentre Michael Keaton e Kate Winslet sono stati premiati per le loro prove nelle miniserie Dopesick e Omicidio a Easttown. Di seguito, l’elenco completo delle vincitrici e dei vincitori dei Golden Globe 2022.

Golden Globe 2022: i premi per il cinema

Il potere del cane

Miglior film drammatico

  • Belfast di Kenneth Branagh
  • CODA di Sian Heder
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Una famiglia vincente – King Richard di Reinaldo Marcus Green
  • Il potere del cane di Jane Campion

Miglior film musical o commedia

  • Cyrano di Joe Wright
  • Don’t Look Up di Adam McKay
  • Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson
  • Tick, Tick…Boom! di Lin-Manuel Miranda
  • West Side Story di Steven Spielberg

Miglior regista

  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter)
  • Steven Spielberg (West Side Story)
  • Denis Villeneuve (Dune)

Miglior attore in un film drammatico

  • Mahershala Ali (Swan Song)
  • Javier Bardem (Being the Ricardos)
  • Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
  • Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Denzel Washington (Macbeth)

Migliore attrice in un film drammatico

  • Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
  • Olivia Colman (The Lost Daughter)
  • Nicole Kidman (Being The Ricardos)
  • Lady Gaga (House Of Gucci)
  • Kristen Stewart (Spencer)

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
  • Peter Dinklage (Cyrano)
  • Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
  • Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
  • Anthony Ramos (In the Heights)

Migliore attrice in un film musical o commedia

  • Marion Cotillard (Annette)
  • Alana Haim (Licorice Pizza)
  • Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
  • Emma Stone (Crudelia)
  • Rachel Zegler (West Side Story)

Miglior attore non protagonista

  • Ben Affleck (The Tender Bar)
  • Jamie Dornan (Belfast)
  • Ciaran Hinds (Belfast)
  • Troy Kotsur (CODA)
  • Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)

Migliore attrice non protagonista

  • Caitriona Balfe (Belfast)
  • Ariana Debose (West Side Story)
  • Kirsten Dunst (Il potere del cane)
  • Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Ruth Negga (Passing)

Miglior sceneggiatura

  • Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
  • Kenneth Branagh (Belfast)
  • Jane Campion (Il potere del cane)
  • Adam McKay (Don’t Look Up)
  • Aaron Sorkin (Being The Ricardos)

Miglior colonna sonora originale

  • The French Dispatch (Alexandre Desplat)
  • Encanto (Germaine Franco)
  • Il potere del cane (Jonny Greenwood)
  • Madres Paralelas (Alberto Iglesias)
  • Dune (Hans Zimmer)

Miglior canzone originale

  • Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
  • Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
  • Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
  • Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
  • No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)

Miglior film d’animazione

  • Encanto
  • Flee
  • Luca
  • My Sunny Maad
  • Raya e l’ultimo drago

Miglior film in lingua straniera

  • Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
  • Drive My Car (Giappone)
  • È stata la mano di Dio (Italia)
  • Un eroe (Francia / Iran)
  • Madres Paralelas (Spagna)

Golden Globe 2022: i premiati per la TV

Golden Globe 2022

Miglior serie drammatica

  • Lupin
  • The Morning Show
  • Pose
  • Squid Game
  • Succession

Miglior serie musical o commedia

  • The Great
  • Hacks
  • Only Murders in the Building
  • Reservation Dogs
  • Ted Lasso

Miglior attore in una serie drammatica

  • Brian Cox (Succession)
  • Lee Jaw (Squid Game)
  • Billy Porter (Pose)
  • Jeremy Strong (Succession)
  • Omar Sy (Lupin)

Migliore attrice in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Jennifer Aniston (The Morning Show)
  • Christine Baranski (The Good Fight)
  • Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
  • MJ Rodriguez (Pose)

Migliore attrice in una serie musical o commedia

  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Elle Fanning (The Great)
  • Issa Rae (Insecure)
  • Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Miglior attore in una serie musical o commedia

  • Anthony Anderson (Black-Ish)
  • Nicholas Hoult (The Great)
  • Steve Martin (Only Murders In The Building)
  • Martin Short (Only Murders In The Building)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior film TV o miniserie

  • Dopesick
  • American Crime Story: Impeachment
  • Maid
  • Omicidio a Easttown
  • The Underground Railroad

Miglior attore in una miniserie o film per la TV

  • Paul Bettany (WandaVision)
  • Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)
  • Michael Keaton (Dopesick)
  • Ewan McGregor (Holsten)
  • Tahar Rahim (The Serpent)

Migliore attrice in una miniserie o film per la TV

  • Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)
  • Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
  • Elizabeth Olsen (Wandavision)
  • Margaret Qualley (Maid)
  • Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Billy Crudup (The Morning Show)
  • Kieran Culkin (Succession)
  • Mark Duplass (The Morning Show)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • O Yeong-Su (Squid Game)

Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV

  • Jennifer Coolidge (The White Lotus)
  • Kaitlyn Dever (Dopesick)
  • Andie Macdowell (Maid)
  • Sarah Snook (Succession)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)
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