Franco Battiato è morto: addio a una leggenda della musica italiana

Franco Battiato è morto: addio a una leggenda della musica italiana

All’età di 76 anni, dopo una lunga malattia è morto Franco Battiato, celeberrimo cantautore italiano. A dare la notizia è Ansa, su comunicazione della famiglia dell’artista, che specifica anche che i funerali avverranno in forma privata. Fra i primi omaggi, quello del Ministro della Cultura Dario Franceschini, che ha dichiarato «Ci ha lasciato un Maestro. Uno dei più grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredità perenne».

Franco Battiato: la sua carriera e il suo contributo al cinema

Nel corso di più di 50 anni di carriera, scanditi da oltre 40 album, Franco Battiato ha indelebilmente segnato la musica italiana, con una miscela unica di musica etnica, sperimentale e rock progressivo, accompagnata da testi colti e ricercati. Fra i suoi pezzi più famosi, ci sono sicuramente Centro di gravità permanente, Bandiera bianca, Cuccurucucù, La cura, Voglio vederti danzare, La stagione dell’amore, E ti vengo a cercare e Povera patria, entrati nell’immaginario collettivo. Al cinema, la sua musica è utilizzata soprattutto da Nanni Moretti, che sceglie il Maestro come commento musicale per i suoi Bianca (Scalo a Grado), La messa è finita (I treni di Tozeur) e Palombella rossa (E ti vengo a cercare). La sua cover di Ruby Tuesday è inoltre inserita ne I figli degli uomini, di Alfonso Cuarón.

Franco Battiato ha espresso la sua arte anche al cinema, firmando la regia dei film PerdutoamorMusikantenNiente è come sembra e dei documentari La sua figura (sulla vita di Giuni Russo), Auguri don Gesualdo (sulla vita di Gesualdo Bufalino) e Attraversando il Bardo. Ha inoltre partecipato alla realizzazione di molti dei suoi videoclip e ha partecipato come attore a Baba Yaga di Corrado FarinaUna donna tutta sbagliata di Mauro Severino e Padre di Giada Colagrande. Nel 2019 il suo ultimo album, dal titolo evocativo Torneremo ancora. L’ultimo lascito di un artista che non sarà mai dimenticato.

Marco Paiano

Marco Paiano