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Golden Globe 2022: tutte le nomination per cinema e TV
Sono state annunciate le nomination per i Golden Globe 2022, prestigioso premio dedicato al meglio del cinema e della televisione. Per quanto riguarda il cinema, Belfast e Il potere del cane hanno rispettato le attese, portando a casa ben 7 nomination ciascuno, più di tutti gli altri film nominati. Importanti riconoscimenti anche per Don’t Look Up, King Richard – Una famiglia vincente, Licorice Pizza e West Side Story, appaiati a 4, e per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, che ottiene la nomination per il miglior film in lingua straniera. L’Italia è nominata anche per il miglior film d’animazione, grazie a Luca di Enrico Casarosa. Fra le serie, ennesimi riconoscimenti per Succession, con ben 5 nomination. A seguire, The Morning Show e Ted Lasso con 4. I riconoscimenti saranno assegnati il prossimo 9 gennaio. Di seguito, tutte le nomination ai Golden Globe 2022.
Golden Globe 2022: le nomination per il cinema
Miglior film drammatico
- Belfast di Kenneth Branagh
- CODA di Sian Heder
- Dune di Denis Villeneuve
- Una famiglia vincente – King Richard di Reinaldo Marcus Green
- Il potere del cane di Jane Campion
Miglior film musical o commedia
- Cyrano di Joe Wright
- Don’t Look Up di Adam McKay
- Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson
- Tick, Tick…Boom! di Lin-Manuel Miranda
- West Side Story di Steven Spielberg
Miglior regista
- Kenneth Branagh (Belfast)
- Jane Campion (Il potere del cane)
- Maggie Gyllenhaal (The Lost Daughter)
- Steven Spielberg (West Side Story)
- Denis Villeneuve (Dune)
Miglior attore in un film drammatico
- Mahershala Ali (Swan Song)
- Javier Bardem (Being the Ricardos)
- Benedict Cumberbatch (Il potere del cane)
- Will Smith (Una famiglia vincente – King Richard)
- Denzel Washington (Macbeth)
Migliore attrice in un film drammatico
- Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
- Olivia Colman (The Lost Daughter)
- Nicole Kidman (Being The Ricardos)
- Lady Gaga (House Of Gucci)
- Kristen Stewart (Spencer)
Miglior attore in un film musical o commedia
- Leonardo DiCaprio (Don’t Look Up)
- Peter Dinklage (Cyrano)
- Andrew Garfield (Tick, Tick… Boom!)
- Cooper Hoffman (Licorice Pizza)
- Anthony Ramos (In the Heights)
Migliore attrice in un film musical o commedia
- Marion Cotillard (Annette)
- Alana Haim (Licorice Pizza)
- Jennifer Lawrence (Don’t Look Up)
- Emma Stone (Crudelia)
- Rachel Zegler (West Side Story)
Miglior attore non protagonista
- Ben Affleck (The Tender Bar)
- Jamie Dornan (Belfast)
- Ciaran Hinds (Belfast)
- Troy Kotsur (CODA)
- Kodi Smit-McPhee (Il potere del cane)
Migliore attrice non protagonista
- Caitriona Balfe (Belfast)
- Araiana Debose (West Side Story)
- Kirsten Dunst (Il potere del cane)
- Anjanue Ellis (Una famiglia vincente – King Richard)
- Ruth Negga (Passing)
Miglior sceneggiatura
- Paul Thomas Anderson (Licorice Pizza)
- Kenneth Branagh (Belfast)
- Jane Campion (Il potere del cane)
- Adam McKay (Don’t Look Up)
- Aaron Sorkin (Being The Ricardos)
Miglior colonna sonora originale
- The French Dispatch
- Encanto
- Il potere del cane
- Madres Paralelas
- Dune
Miglior canzone originale
- Be Alive (Dixson, Beyoncé) (Una famiglia vincente – King Richard)
- Dos Oruguitas (Lin-Manuel Miranda) (Encanto)
- Down to Joy (Van Morrison) (Belfast)
- Here I Am (Singing My Way Home) (Carole King, Jennifer Hudson e Jamie Hartman) (Respect)
- No Time to Die (Billie Eilish, Finneas O’Connell) (No Time to Die)
Miglior film d’animazione
- Encanto
- Flee
- Luca
- My Sunny Maad
- Raya e l’ultimo drago
Miglior film in lingua straniera
- Scompartimento n.6 (Finlandia / Russia / Germania)
- Drive My Car (Giappone)
- È stata la mano di Dio (Italia)
- Un eroe (Francia / Iran)
- Madres Paralelas (Spagna)
Sono poi state annunciate anche le nomination ai Golden Globe 2022 per la TV, combattute fra i canali televisivi tradizionali e i colossi dello streaming come Netflix, Amazon, Disney+ e Apple TV+.
Golden Globe 2022: le nomination per la TV
Miglior serie drammatica
- Lupin
- The Morning Show
- Pose
- Squid Game
- Succession
Miglior serie musical o commedia
- The Great
- Hacks
- Only Murders in the Building
- Reservation Dogs
- Ted Lasso
Miglior attore in una serie drammatica
- Brian Cox (Succession)
- Lee Jaw (Squid Game)
- Billy Porter (Pose)
- Jeremy Strong (Succession)
- Omar Sy (Lupin)
Migliore attrice in una serie drammatica
- Uzo Aduba (In Treatment)
- Jennifer Aniston (The Morning Show)
- Christine Baranski (The Good Fight)
- Elisabeth Moss (Il racconto dell’ancella)
- MJ Rodriguez (Pose)
Migliore attrice in una serie musical o commedia
- Hannah Einbinder (Hacks)
- Elle Fanning (The Great)
- Issa Rae (Insecure)
- Tracee Ellis Ross (Black-Ish)
- Jean Smart (Hacks)
Miglior attore in una serie musical o commedia
- Anthony Anderson (Black-Ish)
- Nicholas Hoult (The Great)
- Steve Martin (Only Murders In The Building)
- Martin Short (Only Murders In The Building)
- Jason Sudeikis (Ted Lasso)
Miglior film TV o miniserie
- Dopesick
- American Crime Story: Impeachment
- Maid
- Omicidio a Easttown
- The Underground Railroad
Miglior attore in una miniserie o film per la TV
- Paul Bettany (WandaVision)
- Oscar Isaac (Scene da un matrimonio)
- Michael Keaton (Dopesick)
- Ewan McGregor (Holsten)
- Tahar Rahim (The Serpent)
Migliore attrice in una miniserie o film per la TV
- Jessica Chastain (Scene da un matrimonio)
- Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
- Elizabeth Olsen (Wandavision)
- Margaret Qualley (Maid)
- Kate Winslet (Omicidio a Easttown)
Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV
- Billy Crudup (The Morning Show)
- Kieran Culkin (Succession)
- Mark Duplass (The Morning Show)
- Brett Goldstein (Ted Lasso)
- O Yeong-Su (Squid Game)
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film per la TV
- Jennifer Coolidge (The White Lotus)
- Kaitlyn Dever (Dopesick)
- Andie Macdowell (Maid)
- Sarah Snook (Succession)
- Hannah Waddingham (Ted Lasso)
Netflix
Possible Love: il trailer e il poster del film di Lee Chang-dong
Netflix diffonde il poster italiano di Possible Love, il film di Lee Chang-dong in Concorso alla Mostra di Venezia 83. In streaming dal 6 novembre.

È online il nuovo poster italiano di Possible Love, il film di Lee Chang-dong in Concorso alla 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia. Il film sarà disponibile su Netflix dal 6 novembre.
Possible Love: il trailer del film
Possible Love racconta la storia intrecciata di due coppie sposate che si trovano ad affrontare percorsi diversi e desideri nascosti. Mi-ok (Jeon Do-yeon) conduce una vita tranquilla insieme al marito Ho-seok (Sul Kyung-gu), che ha perso il lavoro, e al loro giovane figlio Cheol, finché un funerale non li porta a entrare in contatto con Ye-ji (Cho Yeo-jeong), una documentarista che sta realizzando un film sui lavoratori licenziati, e con suo marito Sang-woo (Zo In-sung).
Lo stile di vita agiato di questa coppia si pone in netto contrasto con il loro, e quando Mi-ok accetta di essere ripresa si avvicina a Ye-ji, ritrovandosi suo malgrado attratta dall’impenetrabile Sang-woo. Quando i loro mondi entrano in collisione, iniziano a emergere delle crepe nella loro quotidianità.
Il ritorno di Lee Chang-dong
A otto anni dal suo ultimo film, l’acclamato regista di Burning – L’amore brucia, Poetry e Secret Sunshine porta in Possible Love il suo inconfondibile stile, catturando le emozioni mutevoli, i conflitti e le diverse prospettive che plasmano queste relazioni.
Il film è scritto da Lee Chang-dong e Oh Jung-mi, prodotto da Pinehouse Film, Anonymous Content e NOWFILM. Direttore della fotografia è Kim Ji-yong, la scenografia è di Jang Min-woo, le musiche di Jung Jaeil, il montaggio di Kim Da-won e i costumi di Yi Choong-yun.
Trovate qui il programma completo di Venezia 83. Possible Love sarà disponibile solo su Netflix dal 6 novembre. In conclusione, ecco il poster ufficiale del film.

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Mio zio Jens: il trailer del film di Brwa Vahabpour
Online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio di Brwa Vahabpour: al cinema dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale.

Sono online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio del regista curdo-norvegese Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale Distribuzione. Una produzione norvegese e rumena di 98 minuti che attraverso il rapporto tra un giovane cresciuto in Norvegia e lo zio arrivato dal Kurdistan iraniano affronta con ironia il tema della migrazione e il legame con le proprie radici.
Il trailer ufficiale di Mio zio Jens
Questa la sinossi ufficiale del film:
Al centro della storia c’è Akam, un giovane insegnante di letteratura che conduce una vita tranquilla a Oslo. Il suo equilibrio viene improvvisamente sconvolto dall’arrivo di Khdr, lo zio giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Nonostante condivida già un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a ospitarlo per qualche giorno. Ma quella che dovrebbe essere una breve visita si trasforma presto in una convivenza ben più lunga del previsto. Tra incomprensioni, tensioni domestiche e situazioni dal risvolto comico, Akam comincia a intuire che dietro l’arrivo dello zio si nasconde qualcosa di più profondo di una semplice visita familiare. Una serie di rivelazioni ed eventi inattesi porterà così i due uomini a confrontarsi con il proprio passato, con le rispettive responsabilità e con il significato stesso di sentirsi a casa.
La lingua come potere e come fragilità
Un ruolo fondamentale è affidato alla lingua, che nel film diventa molto più di uno strumento di comunicazione. Proprio per questo Cineclub Internazionale ha scelto di mantenere entrambe le lingue parlate nel film senza doppiaggio italiano, accompagnandole soltanto con i sottotitoli.
Mio zio Jens ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International Italia, con questa motivazione: «Tra battute e dialoghi arguti che suscitano molti sorrisi, Mio zio Jens racconta le dinamiche sempre più complesse dell’asilo in Europa e spiega da dove e perché il popolo curdo fugga».
In conclusione, ecco il poster ufficiale del film.

Apple TV+
12 12 12: le prime immagini della serie con Anthony Mackie e Jamie Dornan
Apple TV svela le prime immagini di 12 12 12, l’heist drama in otto episodi con Anthony Mackie e Jamie Dornan, in arrivo dal 13 novembre.

Apple TV ha svelato le prime immagini di 12 12 12, l’heist drama con Anthony Mackie e Jamie Dornan, entrambi protagonisti e produttori esecutivi. La serie debutterà il 13 novembre con i primi due episodi degli otto totali, seguiti da un nuovo episodio ogni venerdì fino al 25 dicembre.
12 12 12, tre linee temporali per una rapina
Dodici mesi per pianificare il colpo, dodici ore per metterlo a segno, dodici giorni per uscirne vivi: ogni episodio si sviluppa lungo queste tre linee temporali legate alla stessa rapina. La serie segue un agente dell’FBI caduto in disgrazia, interpretato da Mackie, e un criminale professionista americano, interpretato da Dornan, che si fronteggiano in un serrato gioco del gatto e del topo attraverso l’Europa. Al centro della storia c’è l’assalto a un caveau bancario nelle profondità delle strade di Zurigo.
Il cast e gli autori
Oltre a Mackie e Dornan, il cast corale comprende Jack Kesy, Agathe Rousselle, Sallie Harmsen, José Garcia e Kali Reis. La serie è creata e prodotta da Dudi Appleton e Jim Keeble, mentre Kari Skogland dirige diversi episodi, incluso il primo, ed è anche produttrice esecutiva.
Fra i produttori esecutivi figurano gli stessi Dornan e Mackie, quest’ultimo attraverso la sua casa di produzione Make It With Gravy, insieme a Samantha Corbin-Miller, David Knoller e Jason Spire per Inspire Entertainment. La produzione è di Paramount Television Studios e Anonymous Content.
12 12 12 arriverà su Apple TV dal 13 novembre.





