Honor Blackman è morta: addio alla Bond girl di Goldfinger

Honor Blackman è morta: addio alla Bond girl di Goldfinger

In un periodo funestato da molte morti nel mondo dello spettacolo, arriva un nuovo lutto che rattristerà soprattutto gli appassionati della saga di James Bond. All’età di 94 anni è infatti morta Honor Blackman, che tutti ricordiamo per la sua strepitosa performance nei panni della Bond girl Pussy Galore in Agente 007 – Missione Goldfinger, terzo film della serie. A dare la notizia è The Guardian, che ha riportato il seguente comunicato della stessa famiglia della Blackman:

È con grande tristezza che annunciamo la morte di Honor Blackman, all’età di 94 anni. È morta serenamente, per cause naturali, nella sua casa di Lewes, nel Sussex, circondata dalla sua famiglia. Era molto amata e mancherà molto ai suoi due figli Barnaby e Lottie e ai nipoti Daisy, Oscar, Olive e Toby. Oltre ad essere una madre e una nonna adorata, Honor era un’attrice dal talento creativo estremamente prolifico; con una straordinaria combinazione di bellezza, cervello e abilità fisica, insieme alla sua voce unica e a una devota etica del lavoro, ha raggiunto uno status iconico senza pari nel mondo del cinema e dell’intrattenimento, e con un impegno assoluto per la sua arte e una totale professionalità in tutti i suoi sforzi ha contribuito ad alcuni dei grandi film e delle migliori produzioni teatrali dei nostri tempi.

Honor Blackman: una vita al servizio della recitazione

Honor Blackman in Agente 007 – Missione Goldfinger

Oltre al già citato iconico ruolo di Pussy Galore, Honor Blackman è conosciuta soprattutto per il suo fondamentale apporto alla seconda stagione della serie televisiva britannica Agente speciale (The Avengers in originale). Fra anni ’60 e ’70, la ricordiamo anche in altre importanti produzioni, come Gli Argonauti,  Flagrante adulterioDa un momento all’altro, La calata dei barbari, 5 disperati duri a morire, La vergine e lo zingaro e Una figlia per il diavolo. Apprezzabili inoltre il suo ruolo di protagonista nella comedy The Upper Hand e la sua breve apparizione ne Il diario di Bridget Jones, già in età avanzata.

Honor Blackman fu inoltre protagonista di molte produzioni teatrali, fra cui Tutti insieme appassionatamente, My Fair Lady e Cabaret. Celebre anche il suo sostegno al Liberal Party britannico, come la sua campagna a favore dei rimborsi per le persone coinvolte nello scandalo Equitable Life. Oggi il decesso, che ci priva di un’attrice di straordinarie qualità, che ha ampiamente dimostrato, nel corso di una carriera lunga quasi 70 anni.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.