Il re leone: Barry Jenkins dirigerà il sequel del live-action

Il re leone: Barry Jenkins dirigerà il sequel del live-action

Uno dei maggiori successi planetari prima dell’inizio della pandemia è sicuramente stato Il re leone, remake live-action fotorealistico firmato da Jon Favreau dell’omonimo immortale classico Disney. Come riportato da Deadline, lo stratosferico incasso del film del 2019, superiore a 1.6 miliardi di dollari, ha convinto la Disney a realizzare un sequel. Il regista scelto per dirigere il seguito è Barry Jenkins, già dietro alla macchina da presa per gli apprezzati Moonlight e Se la strada potesse parlare. La sceneggiatura sarà affidata a Jeff Nathanson, già autore dello script de Il re leone.

Il re leone avrà un seguito

Deadline si è sbilanciato anche sulla possibile trama del sequel. Stando alle fonti della testata americana, il film dovrebbe esplorare la mitologia dei vari personaggi, portando avanti la storia principale e concentrandosi parallelamente sulle origini di Mufasa. Un canovaccio che ricorda inevitabilmente quello de Il padrino – Parte II, che racconta al tempo stesso l’ascesa del boss defunto Vito Corleone e il dominio del suo figlio ed erede Michael. In conclusione, ecco la dichiarazione di Jenkins sul progetto che sarà chiamato a dirigere:

Sono cresciuto con questi personaggi, aiutando mia sorella ad allevare due ragazzi negli anni ’90. Avere l’opportunità di lavorare con Disney per espandere questa magnifica storia di amicizia, amore ed eredità, mentre promuovo il mio lavoro che racconta le vite e le anime delle persone all’interno della diaspora africana, è un sogno che si avvera.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.