Into the Wild: rimosso il Magic Bus per motivi di sicurezza

Se avete visto il film di Sean Penn Into the Wild – Nelle terre selvagge, con protagonista Emile Hirsch, ricorderete sia la struggente storia di Christopher McCandless sia il suo Magic Bus, vecchio e malandato autobus che diventò la sua ultima umile dimora, in mezzo alle nevi dell’Alaska. Negli ultimi anni, l’onda emozionale scaturita dal film e dal romanzo su cui è basato (Nelle terre estreme di Jon Krakauer) aveva portato a un flusso di inesperti turisti nell’area del Magic Bus, scoperta dalla rete cellulare e afflitta da condizioni meteorologiche ostili. Fra le tante persone che hanno avuto bisogno di soccorsi, c’è stato anche un gruppo di cinque italiani, salvati fortunatamente lo scorso febbraio. Per evitare altri casi simili, la Guardia Nazionale dell’Alaska ha quindi rimosso il Magic Bus lo scorso giovedì, come riportato dall’Hollywood Reporter.

Il Magic Bus di Into the Wild

Kristen Stewart ed Emile Hirsch in Into the Wild – Nelle terre selvagge

La responsabile della Alaska Natural Resources Corri Feige ha così spiegato la decisione di rimuovere il Magic Bus di Into the Wild – Nelle terre selvagge:

Incoraggiamo le persone a godersi in sicurezza le aree selvagge dell’Alaska, e comprendiamo la presa che questo autobus ha avuto sull’immaginario popolare. Tuttavia, questo è un veicolo abbandonato e in via di deterioramento che richiedeva sforzi di salvataggio pericolosi e costosi. E, cosa ancora più importante, l’autobus stava costando la vita ad alcuni visitatori.

La Guardia Nazionale dell’Alaska ha spostato l’autobus nell’ambito di una missione di addestramento, senza alcun costo aggiuntivo per la comunità. La rimozione del Magic Bus è stata effettuata con l’ausilio di un elicottero pesante. L’equipaggio si è assicurato della sicurezza di una valigetta contenente dei valori sentimentali per la famiglia McCandless. Non sono state rilasciate dichiarazioni più precise sul contenuto di questa valigetta.

Marco Paiano

Marco Paiano