James Bond, Barbara Broccoli: sarà di qualsiasi colore, ma sempre uomo

James Bond, Barbara Broccoli: sarà di qualsiasi colore, ma sempre uomo

Con l’uscita in sala del venticinquesimo capitolo della saga No Time to Die sempre più vicina (il 9 aprile in Italia), riaffiora il dibattito sulla natura dei prossimi interpreti di James Bond, alimentato anche dall’addio di Daniel Craig alla parte dopo la sua quinta performance. Lo stesso Craig in passato si era dichiarato favorevole a una James Bond donna, in pieno disaccordo con la sua ex collega Eva Green, che invece lo considera un ruolo riservato a un uomo. Nel corso di una lunga intervista a Variety, è intervenuta sulla questione Barbara Broccoli, figlia dello storico produttore della saga Albert e titolare, insieme al fratellastro Michael G. Wilson, della EON Productions, che detiene i diritti della saga. Queste le sue parole:

James Bond può essere di qualsiasi colore, ma è maschio. Credo che dovremmo creare nuovi personaggi per le donne: personaggi femminili forti. Non mi interessa particolarmente prendere un personaggio maschile e farlo interpretare da una donna. Penso che le donne siano molto più interessanti di così.

James Bond: quale sarà il prossimo interprete?
No Time to Die

Le dichiarazioni della Broccoli chiudono così definitivamente la porta a un genderswap del personaggio di James Bond, ma strizzano chiaramente l’occhio all’assegnazione della parte a un attore non bianco. Da tempo si rincorrono le voci di una possibile assegnazione della parte a un apprezzato attore di colore come Idris Elba, mentre secondo i bookmaker qualche settimana fa i favoriti per il ruolo erano Sam Heughan, Richard Madden, Tom Hiddleston e James Norton.

Nell’attesa di scoprire chi sarà il prescelto per la parte dell’Agente 007, vi ricordiamo che No Time to Die, farà il suo debutto nelle sale italiane il 9 aprile 2020, distribuito da Universal Pictures. Questa la sinossi ufficiale del film:

In No Time to Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.