Joel Schumacher è morto: addio al regista di Un giorno di ordinaria follia

A pochi giorni dal decesso di Ian Holm, ci lascia un altro grande del cinema. Stiamo parlando del regista, sceneggiatore e costumista statunitense Joel Schumacher, che, come riportato da Variety, all’età di 80 anni ha perso la sua battaglia con il cancro.  Schumacher ha diretto diversi film di culto fra anni ’80 e ’90, fra cui citiamo St. Elmo’s Fire, Ragazzi perduti, Linea mortale, Un giorno di ordinaria follia e Il cliente. Le sue opere più celebri e discusse sono però indubbiamente Batman ForeverBatman & Robin, terzo e quarto capitolo della saga sull’uomo pipistrello inaugurata da Tim Burton. Film che hanno fin da subito lasciato perplesso sia il pubblico sia gli addetti ai lavori, ma che fanno comunque parte della storia dei cinecomic.

Addio a Joel Schumacher

Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia

Agli inizi della sua carriera, Joel Schumacher si divide fra la sceneggiatura e i costumi. Come costumista, negli anni ’70 ha il privilegio di lavorare con Woody Allen, per i suoi Il dormiglione e Interiors. Dopo i primi lavori come sceneggiatore (Car Wash – Stazione di servizio quello più celebre) esordisce alla regia per il grande schermo con The Incredible Shrinking Woman, libero adattamento del romanzo di Richard Matheson Tre millimetri al giorno. L’occasione della svolta è però il già citato St. Elmo’s Fire, manifesto del Brat Pack di cui cura sia la regia sia la sceneggiatura. L’inizio di una progressione che ha il proprio apice in Un giorno di ordinaria follia, in cui dirige un sontuoso Michael Douglas in una discesa vertiginosa in un abisso di pazzia e violenza.

Dopo i due film su Batman, la carriera di Joel Schumacher subisce un ridimensionamento, che però non gli impedisce di prendersi ancora alcune soddisfazioni. Fra anni ’90 e 2000, lo ritroviamo alla regia di 8mm – Delitto a luci rosseFlawless – Senza difettiBad Company – Protocollo Praga, In linea con l’assassinoNumber 23. Opere non annoverate fra le pietre miliari del periodo, ma che comunque hanno lasciato un segno nel cuore e nei ricordi dei cinefili. Negli ultimi anni, un lento e inesorabile declino, che lo allontana per sempre da Hollywood. L’ultima sua prova alla regia è nel 2013, in due episodi di House of Cards – Gli intrighi del potere.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.