Max von Sydow è morto: addio a una leggenda del cinema

Max von Sydow è morto: addio a una leggenda del cinema

A poche settimane dal suo 91esimo compleanno, è morto Max von Sydow, leggendario attore svedese naturalizzato francese. A fare la notizia è stata la testata francese Paris Match, dopo la comunicazione della moglie Catherine. Il mondo del cinema piange un attore leggendario, che nonostante l’età avanzata è stato attivo ad altissimi livelli anche negli ultimi anni. Lo ricordiamo infatti in piccoli ma importanti ruoli in Star Wars: Il risveglio della Forza e nel celeberrimo show televisivo Il trono di spade. L’ultima sua apparizione postuma sarà in Echoes of the Past, film di Nicholas Dimitropoulos che dovrebbe uscire nel corso del 2020. Due le sue nomination all’Oscar: nel 1989 per Pelle alla conquista del mondo e nel 2012 per Molto forte, incredibilmente vicino.

Max von Sydow: una vita nel cinema

Impossibile descrivere in poche righe una carriera lunga circa 70 anni, che ha lasciato ricordi indelebili nell’immaginario collettivo, ma ci proviamo. Max von Sydow esordisce giovanissimo nella sua Svezia, in Bara en mor di Alf Sjöberg (1949), che lo sceglie anche per il successivo La notte del piacere. La strada di Max von Sydow si incrocia poi con un’altra colonna portante del cinema svedese e mondiale, cioè Ingmar Bergman. Nasce quindi un sodalizio che regala alla settima arte opere memorabili come Il settimo sigillo, Il posto delle fragole, Il volto, La fontana della vergine, Come in uno specchio,  Luci d’inverno e L’ora del lupo.

Scontato e meritatissimo il passaggio a Hollywood, a cui regala alcune delle sue migliori prove attoriali. Lo ricordiamo infatti fra anni ’70 e ’80 ne L’esorcista, I tre giorni del Condor, Flash Gordon, Fuga per la vittoria, Conan il barbaro, Mai dire mai, Dune e Hannah e le sue sorelle, in ruoli mai banali e spesso da cattivo, tratteggiati anche in pochi minuti con un’abilità e una professionalità insuperabili. Tanti anche i contributi al cinema autoriale, per esempio ne La morte in diretta di Bertrand Tavernier, Europa di Lars von Trier e Fino alla fine del mondo di Wim Wenders,  ma lo ricordiamo anche in grandi produzioni italiane come Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi e Il deserto dei Tartari di Valerio Zurlini.

Anche in età avanzata, il contributo di Max von Sydow non ha subito cali né qualitativi né quantitativi. Dagli anni ’90 in poi l’attore svedese ha infatti regalato notevoli interpretazioni in svariate opere, fra le quali citiamo Risvegli, Cose preziose, Dredd – La legge sono io, Al di là dei sogni, Minority Report e Shutter Island di Martin Scorsese. Una vita nel cinema, che oggi purtroppo si è spezzata, lasciandoci tutti un po’ più soli.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.