Michel Piccoli è morto: addio al protagonista di Habemus Papam

Michel Piccoli è morto: addio al protagonista di Habemus Papam

Ci lascia oggi un vero e proprio monumento del cinema europeo. Come riportato dall’Ansa, è morto all’età di 94 anni Michel Piccoli, attore francese noto per le sue prove in film di culto come Il disprezzo, Bella di giorno, DiabolikDillinger è morto e La grande abbuffata. In tempi più recenti, lo ricordiamo inoltre in Habemus Papam di Nanni Moretti, grazie al quale conquistò il David di Donatello come miglior attore protagonista. Il decesso, avvenuto il 12 maggio, è stato comunicato solo oggi dalla famiglia. In una nota della famiglia trasmessa da Gilles Jacob si legge che “Michel Piccoli si è spento il 12 maggio tra le braccia della moglie Ludivine e dei suoi giovani figli Inord e Missia, in seguito ad un incidente cerebrale“.

Michel Piccoli: ci lascia un’icona del cinema europeo

Michel Piccoli e Brigitte Bardot ne Il disprezzo di Jean-Luc Godard

Nato il 27 dicembre 1925 a Parigi, Michel Piccoli debutta sul grande schermo nel 1945, in un ruolo non accreditato in Silenziosa minaccia. La sua carriera si divide per alcuni anni fra cinema e televisione, con la partecipazione a lungometraggi di grandi autori, come French Cancan di Jean Renoir e La selva dei dannati di Luis Buñuel, e le sue performance in film per la televisione, fra cui Crime et châtiment e Tu ne m’échapperas jamais.

La svolta arriva nel 1963, grazie all’uscita de Il disprezzo, in cui recita al fianco di Brigitte Bardot e agli ordini del maestro Jean-Luc Godard. La sua carriera spicca il volo, e nel giro di pochi anni recita per Buñuel (Il diario di una cameriera, Bella di giorno, La via lattea, Il fascino discreto della borghesia), Alain Resnais (La guerra è finita), Roger Vadim (La calda preda) e Agnès Varda (Les créatures). Il suo successo travalica i confini della Francia: nel 1969 collabora con Alfred Hitchcock in Topaz, e nello stesso periodo è alle dipendenze di maestri del cinema italiano come Mario Bava (Diabolik), Marco Ferreri (Dillinger è morto, L’udienza, La cagna, La grande abbuffata, Non toccare la donna bianca, L’ultima donna) ed Elio Petri (Todo modo), per ruoli che spaziano dal dramma al grottesco, dalla farsa all’alienazione.

Con il passare degli anni, il percorso nel cinema di Michel Piccoli continua a impressionare per qualità e quantità. Arrivano riconoscimenti di festival come Cannes (Prix d’interprétation masculine per Salto nel vuoto) e Berlino (Orso d’argento per il miglior attore per Gioco in villa) e continuano le collaborazioni con grandi autori. In età avanzata, la partecipazione a due opere discusse come Habemus Papam e Holy Motors, con cui chiude idealmente il suo percorso.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.