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Mulan: a settembre al cinema e a pagamento su Disney+

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A causa del prolungarsi della pandemia, la Disney ha preso una decisione già ipotizzata da molti a proposito di Mulan, uno dei suoi progetti più attesi. Come riportato da Variety, nel corso di una riunione con gli investitori l’azienda ha comunicato che il remake live action dell’omonimo film d’animazione del 1998, negli Stati Uniti e in altri paesi, sarà distribuito direttamente su Disney+ a partire dal 4 settembre. Il film non sarà però compreso nell’abbonamento. Per vederlo, gli utenti della piattaforma dovranno sborsare ben 29,99 dollari, che consentiranno un “accesso premium”. La Disney distribuirà comunque Mulan nelle sale dei paesi ancora scoperti dal servizio Disney+, e anche in quelle delle nazioni in cui è nuovamente possibile andare al cinema. Al momento, per l’Italia non ci sono indicazioni né in un senso, né nell’altro.

Mulan su Disney+ dal 4 settembre

Il CEO della Disney Bob Chapek ha dichiarato quanto segue:

Stiamo guardando a Mulan come un caso eccezionale, invece di dire che c’è un nuovo modello di distribuzione che stiamo esaminando. Troviamo molto interessante fare un’offerta in anteprima ai consumatori a quel prezzo di 29,99  dollari e imparare da esso.

Chapek ha aggiunto che si aspetta che Mulan costituisca un forte stimolo per sottoscrivere un abbonamento a Disney+, e che il numero di transazioni e sottoscrittori generati dal film saranno oggetto di un approfondito studio. Di seguito, la sinossi ufficiale del film.

Quando l’Imperatore della Cina decreta che un uomo per ogni famiglia dovrà arruolarsi nell’Armata Imperiale per difendere il Paese dall’attacco di invasori provenienti dal Nord, Hua Mulan, la figlia maggiore di un rispettato guerriero, prende il posto del padre malato. Dopo essersi travestita da uomo ed essersi arruolata con il nome di Hua Jun, Mulan verrà messa alla prova in ogni momento del suo cammino e dovrà trovare la propria forza interiore e dimostrare tutto il suo autentico potenziale. Nel corso di questo epico viaggio si trasformerà in una stimata guerriera guadagnandosi il rispetto di una nazione riconoscente e l’orgoglio di un padre.

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Boris: al via le riprese della quarta stagione

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Boris

Nella giornata di ieri, sono partite ufficialmente a Roma le riprese della quarta stagione di Boris, scritta e diretta da Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo. Dopo tre stagioni e un film, la serie è diventata un vero e proprio cult della televisione italiana, ed è pronta per tornare sugli schermi e raccontare ancora una volta, con un linguaggio satirico e completamente fuori dagli schemi, lo spassoso dietro le quinte del mondo del cinema e della televisione italiani.

Ambientata originariamente nel backstage della fiction italiana low budget Gli occhi del cuore, la quarta stagione racconterà il ritorno della storica troupe su un set, in un mondo e in una televisione totalmente cambiati. A dettare legge oggi sono infatti i social, gli influencer e le varie piattaforme streaming. Come affronteranno questa nuova situazione i nostri protagonisti?

Boris: il ritorno della fuori serie italiana

Nel cast torneranno tutti i protagonisti delle passate stagioni e alcune new entry. Non potevano ovviamente mancare Francesco Pannofino e Pietro Sermonti, interpreti rispettivamente del regista René Ferretti e del protagonista Stanis La Rochelle. Con loro ci saranno anche Luca Amorosino, Giulia Anchisi, Valerio Aprea, Massimiliano Bruno, Ninni Bruschetta, Raffaele Buranelli, Aurora Calabresi, Paolo Calabresi, Astrid Casali, Antonio Catania, Eugenia Costantini, Carolina Crescentini, Cecilia Dazzi, Massimo De Lorenzo, Caterina Guzzanti, Corrado Guzzanti, Andrea Lintozzi, Emma Lo Bianco, Cristina Pellegrino, Edoardo Pesce, Alessio Praticò, Karin Proia, Andrea Purgatori, Carlo Ruggeri, Andrea Sartoretti, Alessandro Tiberi, Giorgio Tirabassi e Nina Torresi.

Boris è una serie originale Disney+ ed è prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società che fa parte del gruppo Fremantle. Le riprese si svolgeranno a Roma e dureranno 9 settimane. La nuova stagione si aggiungerà alle prime tre, che sono già disponibili su Disney+. Per il momento, non è ancora stata comunicata la data di uscita ufficiale della quarta stagione.

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Disney+: tutte le nuove uscite in arrivo a ottobre 2021

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Black Widow

Mese particolarmente interessante quello che ci aspetta su Disney+. Durante il mese di ottobre arriverà finalmente in catalogo Black Widow, film del Marvel Cinematic Universe con protagonista Scarlett Johansson. Spazio anche alle serie, grazie agli arrivi dei nuovi progetti Star Original Reservation Dogs e Better Things. Da non perdere neanche La via per le stelle, docuserie originale che ci trasporta dietro le quinte della NASA e delle sua missioni spaziali. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo a ottobre su Disney+.

Tutto quello che vedremo a ottobre su Disney+

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1 ottobre

  • LEGO Star Wars: Racconti Spaventosi (speciale animato originale)
  • Terminator – Destino oscuro (film non originale)
  • Storie da brivido con Topolino per un Halloween superspaventoso (speciale non originale)

6 ottobre

  • War of the Worlds (serie originale, stagione 2)
  • Better Things (serie originale, stagione 1)
  • Tyrant (serie non originale, stagioni 1-2-3)
  • Black Widow (film non originale)
  • La via per le stelle (docuserie originale, stagione 1)
  • Spidey e i suoi fantastici amici (serie originale)
  • Europa: le meraviglie dall’alto (docuserie non originale)
  • Bluey (serie non originale, stagione )

8 ottobre

  • The Empty Man (film non originale)
  • Muppets Haunted Mansion: La casa stregata (film originale)

13 ottobre

  • Reservation Dogs (serie originale, stagione 1)
  • The D’Amelio Show (serie originale, stagione 1)
  • Criminal Minds (serie non originale, stagione 13)
  • Just Beyond (serie originale, stagione 1)
  • The Chicken Squad (serie animata originale)
  • Topolino – Strepitose avventure (serie non originale, stagione 1)

15 ottobre

  • Una voce per gridare (film non originale)

20 ottobre

  • American Horror Story: Double Feature (serie originale)
  • Deep State (serie non originale, stagioni 1-2)
  • Underworld, Inc. (serie non originale, stagione 1)
  • I segreti di Sulphur Springs (serie non originale, stagione 1)

22 ottobre

  • Descendants: Il Matrimonio Reale (film originale)
  • Scary Movie 4 (film non originale)

27 ottobre

  • White Collar (serie non originale, stagioni 1-6)
  • Mr Inbetween (serie non originale, stagione 1)
  • Zeke e Luther (serie non originale, stagione 2)

29 ottobre

  • Books of Blood (film originale)
  • Wendy (film non originale)
  • Rocky Horror Picture Show (film non originale)
  • Le colline hanno gli occhi (film non originale)
  • Topolino – Il racconto delle due streghe (speciale non originale)
  • Halloween con la mummia (speciale originale)

 

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What If… ?: recensione dei primi episodi della serie animata Marvel

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What If... ?

Grazie a Disney, abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprime i primi tre episodi di What If… ?, nuova serie animata del Marvel Cinematic Universe disponibile dall’11 agosto in esclusiva su Disney+. Un progetto che ha il chiaro intento di sviluppare il concetto di multiverso, già introdotto in Loki e fondamentale per il prossimo futuro di questo franchise in continua evoluzione. I nove episodi della serie (che è già stata rinnovata per una seconda stagione) saranno pubblicati a cadenza settimanale e sono ispirati a un’omonima serie antologica a fumetti della Marvel, pubblicata fra il 1977 e il 1984.

What If… ?: alla scoperta del multiverso Marvel
What If... ?

Il narratore di ogni episodio di What If… ? è l’Osservatore, misterioso personaggio (doppiato in originale da Jeffrey Wright) che ha il potere di muoversi lungo il multiverso, guardando da posizione privilegiata gli eventi e tutte le loro possibili variazioni. Come suggerisce il titolo, la serie è una sequenza di “e se?“, applicati ad alcuni dei più importanti eventi del Marvel Cinematic Universe. Nel primo episodio assistiamo così a un percorso alternativo del personaggio di Capitan America, con Peggy Carter che si fa iniettare il siero al posto di Steve Rogers prendendo di fatto il suo posto, con tanto di bandiera della Gran Bretagna nello scudo al posto di quella americana.

La seconda puntata si basa invece su un accidentale scambio di persona fra Star-Lord e T’Challa, con quest’ultimo che diventa un fuorilegge galattico al posto del personaggio interpretato da Chris Pratt. Questo episodio è anche l’occasione perfetta per ascoltare nuovamente la voce del compianto Chadwick Boseman, che proprio per questa serie è riuscito a prestare per l’ultima volta la sua voce al personaggio protagonista di Black Panther. Bocche cucite invece sulla terza puntata di What If… ?, la più sorprendente fra quelle che abbiamo avuto l’opportunità di vedere, della quale ci limitiamo a dire che mira al bersaglio grosso, modificando le fondamenta dell’intero progetto Avengers.

I primi tre episodi di What If… ?

What If... ?

Anche se tre episodi non sono sufficienti per comprendere come le varie sottotrame si intersecheranno fra loro e quale futuro possano avere le varianti alla mitologia del Marvel Cinematic Universe proposte dalla serie, possiamo già affermare che What If… ? è un ideale raccordo fra i concetti proposti da Loki, soprattutto nell’episodio conclusivo della prima stagione, e ciò che con ogni probabilità vedremo in Spider-Man: No Way HomeDoctor Strange nel Multiverso della Pazzia, i 2 film che tracceranno la strada della fase 4 del franchise. Importanti in questo senso le scelte operate sull’animazione. Lo stile impiegato è il cel-shading, che consiste in modelli 3D volti a richiamare i colori e i tratti dell’animazione tradizionale.

Una caratteristica che insieme all’utilizzo di alcune delle voci originali dei personaggi (fra le tante, anche quelle di Hayley Atwell e Samuel L. Jackson) contribuisce a metterci a proprio agio davanti alle distorsioni temporali e narrative proposte in What If… ?, anche se lo stile abbastanza ordinario dell’animazione potrebbe fare storcere il naso a chi vorrebbe dalla Marvel una maggiore sperimentazione visiva. Come da tradizione del Marvel Cinematic Universe, anche i toni e i registri variano da episodio a episodio, con la pura azione che coinvolge Peggy Carter che lascia spazio alla space opera di Star-Lord/T’Challa, fino ad arrivare alle sfumature più ombrose e tipicamente thriller della terza puntata.

Fra Ai confini della realtà e la storia a fumetti della Marvel

What If… ? si profila dunque come una rilettura in chiave cinefumettistica degli squarci sull’impossibile regalati da Ai confini della realtà. Anche se la seminale serie di Rod Serling è inarrivabile per profondità e importanza delle tematiche trattate, lo show creato da A.C. Bradley adempie perfettamente al proprio compito, riuscendo a intrattenere con brevi e per ora autoconclusivi episodi e a porre al tempo stesso le basi per possibili svolte del Marvel Cinematic Universe.

Inevitabile interrogarsi sul futuro di What If… ?. Le varianti mostrate nella serie prenderanno il posto degli eventi per cui ci siamo emozionati sul grande schermo o tutto questo resterà una sorta di divertissement, antipasto del multiverso? La risposta potrebbe stare nel mezzo, cioè nella coesistenza di queste realtà alternative, che, come accade nei fumetti, potrebbero offrire infinite possibilità agli autori e altrettante possibili visioni a noi spettatori. Non ci resta quindi che affidarci all’Osservatore per scoprire cosa ci riserverà il Marvel Cinematic Universe, a cominciare proprio dai prossimi episodi di What If… ?

Overall
7/10

Verdetto

I primi episodi di What If… ? ci mettono davanti a una serie del tutto imprevedibile, abbastanza canonica dal punto di vista dell’animazione ma capace di sorprendere per la libertà e il coraggio con cui ridiscute pilastri del Marvel Cinematic Universe.

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