Nastri d'Argento 2020 Nastri d'Argento 2020

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Nastri d’Argento 2020: trionfa Favolacce, tutti i vincitori

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Sono state finalmente annunciati i vincitori dei Nastri d’Argento 2020, il più antico premio cinematografico italiano, assegnato fin dal 1946 dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani (SNGCI). A trionfare è stato il film dei fratelli D’Innocenzo Favolacce, che si è portato a casa ben cinque riconoscimenti: miglior film, miglior produttore, migliore sceneggiatura, miglior fotografia e migliori costumi. Gloria anche per Pinocchio, premiato per scenografia, costumi, montaggio e sonoro, e per Figli di Giuseppe Bonito, vincitore nelle categorie riservate alla migliore commedia, al miglior attore comico (Valerio Mastandrea) e alla migliore attrice comica (Paola Cortellesi). Di seguito l’elenco completo dei vincitori (in grassetto) dei Nastri d’Argento 2020.

Nastri d’Argento 2020: tutti i vincitori

Pinocchio

 

Miglior film

  • Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Gli anni più belli di Gabriele Muccino
  • Hammamet di Gianni Amelio
  • La dea Fortuna di Ferzan Ozpetek
  • Pinocchio di Matteo Garrone

Migliore regia

  • Gabriele Muccino (Gli anni più belli)
  • Gabriele Salvatores (Tutto il mio folle amore)
  • Gianni Amelio (Hammamet)
  • Pupi Avati (Il signor diavolo)
  • Cristina Comencini (Tornare)
  • Fratelli D’Innocenzo (Favolacce)
  • Matteo Garrone (Pinocchio)
  • Pietro Marcello (Martin Eden)
  • Mario Martone (Il sindaco del Rione Sanità)
  • Gabriele Muccino (Gli anni più belli)
  • Ferzan Ozpetek (La Dea fortuna)

Miglior regista esordiente

  • Stefano Cipani (Mio fratello rincorre i dinosauri)
  • Marco D’Amore (L’immortale)
  • Igort (5 È il numero perfetto)
  • Roberto De Feo (The Nest)
  • Ginevra Elkann (Magari)
  • Carlo Sironi (Sole)

Miglior attore protagonista

  • Stefano Accorsi, Edoardo Leo (La Dea fortuna)
  • Kim Rossi Stuart (Gli anni più belli)
  • Pierfrancesco Favino (Hammamet)
  • Luca Marinelli (Martin Eden)
  • Francesco Di Leva (Il sindaco Del Rione Sanità)

Migliore attrice protagonista

  • Jasmine Trinca (La Dea Fortuna)
  • Giovanna Mezzogiorno (Tornare)
  • Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli)
  • Lunetta Savino (Rosa)
  • Lucia Sardo (Picciridda)

Miglior attore non protagonista

  • Roberto Benigni (Pinocchio)
  • Carlo Buccirosso (5 è il numero perfetto)
  • Massimo Popolizio (Il primo Natale; Il ladro di giorni)    
  • Carlo Cecchi (Martin Eden)
  • Massimiliano Gallo, Roberto De Francesco (Il Sindaco del Rione Sanità)               

Migliore attrice non protagonista

  • Benedetta Porcaroli (18 regali)
  • Barbara Chichiarelli (Favolacce)
  • Matilde Gioli (Gli uomini d’oro)
  • Valeria Golino (5 è il numero perfetto; Ritratto della giovane in fiamme)
  • Alba Rohrwacher (Magari)

Migliore commedia

  • Tolo Tolo (Luca Medici)
  • Figli (Giuseppe Bonito)
  • Il primo Natale (Salvo Ficarra, Valentino Picone)
  • Lontano lontano (Gianni Di Gregorio)
  • Odio l’estate (Massimo Venier)

Migliore attore commedia

  • Valerio Mastandrea (Figli)
  • Luca Argentero (Brave ragazze)
  • Giorgio Colangeli (Lontano lontano)
  • Giampaolo Morelli (7 ore per farti innamorare)
  • Gianmarco Tognazzi (Sono solo fantasmi)             

Migliore attrice commedia

  • Lucia Mascino (Odio l’estate)
  • Antonella Attili (Tolo Tolo)
  • Paola Cortellesi (Figli)
  • Anna Foglietta (D.N.A. – Decisamente Non Adatti)
  • Serena Rossi (Brave ragazze; 7 ore per farti innamorare)

Miglior produttore

  • Luca Barbareschi, Eliseo Cinema, Paolo del Brocco Rai Cinema (L’ufficiale e la spia)
  • Marco Belardi, Lotus Production e Paolo del Brocco, Rai Cinema 3 con r Marys Ent. (Gli anni più belli)
  • Agostino, Giuseppe e Mariagrazia Saccà, Rai Cinema e Vision Distribution (Favolacce e Hammamet)
  • Attilio De Razza, Tramp Limited, Giampaolo Letta di Medusa (Il primo Natale)
  • Matteo Garrone Archimede film, Paolo del Brocco Rai Cinema, Leone Film (Pinocchio)

Migliore sceneggiatura

  • Favolacce (Damiano e Fabio D’Innocenzo)
  • Il Sindaco del Rione Sanità (Mario Martone, Ippolita Di Majo)
  • La Dea Fortuna (Gianni Romoli, Silvia Ranfagni, Ferzan Ozpetek)
  • Martin Eden (Pietro Marcello, Maurizio Braucci)
  • Tutto il mio folle amore (Umberto Contarello, Sara Mosetti)                        

Miglior soggetto

  • Il signor Diavolo (Pupi, Antonio e Tommaso Avati)
  • Bar Giuseppe (Giulio Base)
  • Buio (Emanuela Rossi)
  • Il grande salto (Daniele Costantini)
  • L’uomo del labirinto (Donato Carrisi)

Migliore fotografia

  • Daniele Ciprì (Il primo Natale)
  • Luan Amelio (Hammamet)
  • Paolo Carnera (Favolacce)
  • Daria D’Antonio (Tornare; Il ladro di giorni)
  • Italo Petriccione (Tutto il mio folle amore)                         

Migliore scenografia

  • Giuliano Pannuti (Il signor Diavolo)
  • Dimitri Capuani (Pinocchio)
  • Emita Frigato, Paola Peraro (Favolacce)
  • Luca Servino (Martin Eden)
  • Tonino Zera (L’uomo del labirinto)

Migliori costumi

  • Massimo Cantini Parrini (Pinocchio; Favolacce)
  • Andrea Cavaletto (Martin Eden)
  • Cristina Francioni (Il primo Natale)
  • Alessandro Lai (Tornare)
  • Nicoletta Taranta (5 è il numero perfetto)

Miglior montaggio

  • Claudio Di Mauro (Gli anni più belli; 18 regali)
  • Esmeralda Calabria (Favolacce)
  • Marco Spoletini (Pinocchio; Villetta con ospiti)
  • Jacopo Quadri (Il Sindaco del Rione Sanità)
  • Patrizio Marone (L’immortale)

Miglior sonoro

  • Maricetta Lombardo (Pinocchio)
  • Maurizio Argentieri (Il sindaco del Rione Sanità; Tornare)
  • Gilberto Martinelli (Tutto il mio folle amore)
  • Gianluca Costamagna (L’immortale)
  • Denny De Angelis (Martin Eden)

Migliore colonna sonora

  • Nicola Piovani (Gli anni più belli)
  • Brunori Sas (Odio l’estate) ex aequo
  • Pasquale Catalano (La dea fortuna) ex aequo
  • Dario Marianelli (Pinocchio)
  • Mauro Pagani (Tutto il mio folle amore)

Miglior canzone originale

  • Che vita meravigliosa di Diodato (La Dea Fortuna)
  • Un errore di distrazione di Brunori Sas (L’ospite)
  • Gli anni più belli di Claudio Baglioni (Gli anni più belli)
  • Il ladro di giorni di Alessandro Nelson Garofalo, cantata da Alessandro Nero Nelson e Claudio Gnut (Il ladro di giorni)
  • Rione Sanità di Ralph P. (Il Sindaco del Rione Sanità)
  • We come from Napoli di Liberato con Robert Del Naja (Ultras)

Nastri d’Argento 2020 speciali

Film dell’anno

  • Volevo nascondermi

Nastro alla carriera

  • Toni Servillo

Nastro Europeo

  • Pedro Almodovar – Dolor Y Gloria

Nastro d’oro

Premio speciale

  • La famosa invasione degli orsi in Sicilia

Nastro della legalità

  • Aspromonte di Mimmo Calopresti

Miglior casting director

  • Davide Zurolo – L’immortale

Premi Guglielmo Biraghi

  • Giulio Pranno – Tutto il mio folle amore
  • Menzione speciale Federico Ielapi – Pinocchio

Premio Graziella Bonacchi

  • Barbara Chichiarelli
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Emmy 2021: dominano Ted Lasso e The Crown, tutti i premi

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Emmy 2021

Nella notte italiana, presso l’Event Deck di L.A. Live a Los Angeles, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Primetime Emmy Awards, importanti riconoscimenti dedicati al meglio della TV. A dominare gli Emmy 2021 sono state The Crown e Ted Lasso, che hanno conquistato i riconoscimenti principali rispettivamente per la serie drammatica e per quella comedy. Preziosi riconoscimenti anche per Omicidio a Easttown, che a partire dalla protagonista Kate Winslet ha ottenuto la maggior parte dei premi nella sezione dedicata alla miniserie televisive. Delusione invece per la serie Marvel WandaVision, che non è riuscita a conquistare nessuno dei premi principali. Di seguito, tutti i vincitori (in grassetto) dei Primetime Emmy 2021.

Emmy 2021: tutti i premiati nelle principali categorie

La regina degli scacchi

 

Emmy 2021 per la migliore serie drammatica

  • Bridgerton
  • Lovecraft Country
  • Pose
  • The Boys
  • The Crown
  • The Handmaid’s Tale
  • The Mandalorian
  • This Is Us

Emmy 2021 per la migliore serie comedy

  • Black-ish
  • Cobra Kai
  • Emily in Paris
  • Hacks
  • Il metodo Kominsky
  • L’assistente di volo
  • PEN15
  • Ted Lasso​

Emmy 2021 per la migliore miniserie

  • I May Destroy You
  • La ferrovia sotterranea
  • La regina degli scacchi
  • Omicidio a Easttown
  • WandaVision​

Migliore attrice protagonista in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Olivia Colman (The Crown)
  • Emma Corrin (The Crown)
  • Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale)
  • Mj Rodriguez (Pose)
  • Jurnee Smollett (Lovecraft Country)

Migliore attore protagonista in una serie drammatica

  • Sterling K. Brown (This Is Us)
  • Jonathan Majors (Lovecraft Country)
  • Josh O’Connor (The Crown)
  • Regé-Jean Page (Bridgerton)
  • Billy Porter (Pose)
  • Matthew Rhys (Perry Mason)

Migliore attore protagonista in una serie comedy

  • Anthony Anderson (Black-ish)
  • Michael Douglas (Il metodo Kominsky)
  • William H. Macy (Shameless)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)
  • Kenan Thompson (Kenan)

Migliore attrice protagonista in una serie comedy

  • Aidy Bryant (Shrill)
  • Kaley Cuoco (L’assistente di volo)
  • Allison Janney (Mom)
  • Tracee Ellis Ross (Black-ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Migliore attrice non protagonista in una serie drammatica

  • Gillian Anderson (The Crown)
  • Helena Bonham Carter (The Crown)
  • Madeline Brewer (The Handmaid’s Tale)
  • Ann Dowd (The Handmaid’s Tale)
  • Aunjanue Ellis (Lovecraft Country)
  • Emerald Fennell (The Crown)
  • Yvonne Strahovski (The Handmaid’s Tale)
  • Samira Wiley (The Handmaid’s Tale)

Migliore attore non protagonista in una serie drammatica

  • Giancarlo Esposito (The Mandalorian)
  • O-T Fagbenle (The Handmaid’s Tale)
  • John Lithgow (Perry Mason)
  • Tobias Menzies (The Crown)
  • Max Minghella (The Handmaid’s Tale)
  • Chris Sullivan (This Is Us)
  • Bradley Whitford (The Handmaid’s Tale)
  • Michael K. Williams (Lovecraft Country)

Migliore attore non protagonista in una serie comedy

  • Carl Clemons-Hopkins (Hacks)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • Brendan Hunt (Ted Lasso)
  • Nick Mohammed (Ted Lasso)
  • Paul Reiser (Il metodo Kominsky)
  • Jeremy Swift (Ted Lasso)
  • Kenan Thompson (Saturday Night Live)
  • Bowen Yang (Saturday Night Live)

Migliore attrice non protagonista in una serie comedy

  • Aidy Bryant (Saturday Night Live)
  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Kate McKinnon (Saturday Night Live)
  • Rosie Perez (L’assistente di volo)
  • Cecily Strong (Saturday Night Live)
  • Juno Temple (Ted Lasso)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)

Migliore attore protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Paul Bettany (WandaVision)
  • Hugh Grant (The Undoing)
  • Ewan McGregor (Halston)
  • Lin-Manuel Miranda (Hamilton)
  • Leslie Odom, Jr. (Hamilton)

Migliore attrice protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Michaela Coel (I May Destroy You)
  • Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
  • Elizabeth Olsen (WandaVision)
  • Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)
  • Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Migliore attore non protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Thomas Brodie-Sangster (La regina degli scacchi)
  • Daveed Diggs (Hamilton)
  • Paapa Essiedu (I May Destroy You)
  • Jonathan Groff (Hamilton)
  • Evan Peters (Omicidio a Easttown)
  • Anthony Ramos (Hamilton)

Migliore attrice non protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Renée Elise Goldsberry (Hamilton)
  • Kathryn Hahn (WandaVision)
  • Moses Ingram (La regina degli scacchi)
  • Julianne Nicholson (Omicidio a Easttown)
  • Jean Smart (Omicidio a Easttown)
  • Phillipa Soo (Hamilton)

Miglior regia per una serie drammatica

  • Steven Canals (Pose – Series Finale)
  • Benjamin Caron (The Crown – Come in una favola)
  • Jon Favreau (The Mandalorian – Capitolo 9: Lo sceriffo)
  • Liz Garbus (The Handmaid’s Tale – The Wilderness)
  • Jessica Hobbs (The Crown – Guerra)
  • Julie Anne Robinson (Bridgerton – Diamante di prima qualità)

Miglior regia per una serie comedy

  • Lucia Aniello (Hacks – There Is No Line)
  • Zach Braff (Ted Lasso – Biscotti)
  • James Burrows (B Positive – Pilot)
  • MJ Delaney (Ted Lasso – La speranza che ti uccide)
  • Susanna Fogel (L’assistente di volo – In caso di emergenza)
  • Declan Lowney (Ted Lasso – Make Rebecca Great Again)
  • James Widdoes (Mom – Scooby-Doo Checks and Salisbury Steak)

Miglior regia per una miniserie o film per la TV

  • Michaela Coel e Sam Miller (I May Destroy You – Ego Death)
  • Scott Frank (La regina degli scacchi)
  • Barry Jenkins (La ferrovia sotterranea)
  • Thomas Kail (Hamilton)
  • Sam Miller (I May Destroy You – Eyes Eyes Eyes Eyes)
  • Matt Shakman (WandaVision)
  • Craig Zobel (Omicidio a Easttown)

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica

  • Steven Canals, Brad Falchuk, Janet Mock, Ryan Murphy e Our Lady J (Pose – Series Finale)
  • Yahlin Chang (The Handmaid’s Tale – Home)
  • Jon Favreau (The Mandalorian – Capitolo 16: Il salvataggio)
  • Dave Filoni (The Mandalorian – Capitolo 13: La Jedi)
  • Misha Green (Lovecraft Country – Tramonto)
  • Peter Morgan (The Crown – Guerra)
  • Rebecca Sonnenshine (The Boys – Quello che so)

Miglior sceneggiatura per una serie comedy

  • Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky (Hacks – There Is No Line)
  • Maya Erskine (PEN15 – Play)
  • Brendan Hunt, Joe Kelly, Bill Lawrence e Jason Sudeikis (Ted Lasso – Pilota)
  • Brendan Hunt, Joe Kelly e Jason Sudeikis (Ted Lasso – Make Rebecca Great Again)
  • Meredith Scardino (Girls5eva – Pilot)
  • Steve Yockey (L’assistente di volo – In caso di emergenza)

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film per la TV

  • Peter Cameron e Chuck Hayward (WandaVision – Nuovissimo Halloween spaventacolare!)
  • Michaela Coel (I May Destroy You)
  • Laura Donney (WandaVision – Negli episodi precedenti)
  • Scott Frank (La regina degli scacchi)
  • Brad Ingelsby (Omicidio a Easttown)
  • Jac Schaeffer (WandaVision – Girato davanti a un pubblico in studio)

Emmy 2021 per il miglior reality competitivo

  • RuPaul’s Drag Race (VH1)
  • The Amazing Race (CBS)
  • Nailed It! (Netflix)
  • Top Chef (Bravo)
  • The Voice (NBC)

Miglior varietà speciale (pre-registrato)

  • Hamilton (Disney+)
  • Bo Burnham: Inside (Netflix)
  • David Byrne’s American Utopia (HBO)
  • 8:46 – Dave Chappelle (Netflix)
  • Friends: The Reunion (HBO Max)
  • A West Wing Special to Benefit When We All Vote (HBO Max)

Miglior varietà talk show

  • Last Week Tonight with John Oliver (HBO)
  • Conan (TBS)
  • The daily show con Trevor Noah (Comedy Central)
  • Jimmy Kimmel Live! (ABC)
  • The Late Show with Stephen Colbert (CBS)
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Venezia 78: Leone d’Oro a L’Événement. Tutti i premiati

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Venezia 78

Venezia 78 ha assegnato i suoi premi. L’ambito Leone d’Oro per il miglior film è andato, con decisione all’unanimità, a L’Événement di Audrey Diwan, raggelante dramma sull’aborto nella Francia degli anni ’60. Con il suo toccante È stata la mano di Dio, Paolo Sorrentino si deve accontentare del Leone d’argento – Gran premio della giuria e del Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, andato al suo alter ego nel film Filippo Scotti. Soddisfazione per l’Italia anche per Il buco di Michelangelo Frammartino, che conquista il Premio speciale della giuria. Nessuna sorpresa per la Coppa Volpi femminile, andata alla Penélope Cruz di Madres paralelas, mentre decisamente sorprendente è il riconoscimento per il miglior attore, assegnato a John Arcilla di On the Job 2: The Missing 8.

Completano l’elenco dei premiati Jane Campion, Leone d’argento – Premio per la migliore regia per Il potere del cane, e Maggie Gyllenhaal, vincitrice del premio per la migliore sceneggiatura per The Lost Daughter. Di seguito, il riepilogo dei vincitori di questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Venezia 78: tutti i premi

L’événement

La Giuria di Venezia 78, presieduta da Bong Joon-ho e composta da Saverio Costanzo, Virginie Efira, Cynthia Erivo, Sarah GadonAlexander NanauChloé Zhao, dopo aver visionato i film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

  • Leone d’Oro per il miglior film a L’Événement di Audrey Diwan
  • Leone d’argento – Gran premio della giuria a È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Leone d’argento – Premio per la migliore regia a Jane Campion per Il potere del cane
  • Premio speciale della giuria a: Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Premio per la migliore sceneggiatura a Maggie Gyllenhaal per The Lost Daughter
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Penélope Cruz per Madres paralelas
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a John Arcilla per On the Job 2: The Missing 8
  • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a Filippo Scotti per È stata la mano di Dio
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Venezia 78: la selezione ufficiale della prossima Mostra del Cinema

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Venezia 78

Si apre il sipario su Venezia 78, edizione della Mostra del Cinema ricca di opere dal fortissimo richiamo sul pubblico e sugli addetti ai lavori. Fra gli altri, vedremo infatti Madres Paralelas di Pedro AlmodóvarThe Power of the Dog di Jane CampionSpencer di Pablo Larraín, Freaks Out di Gabriele Mainetti, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Halloween Kills di David Gordon Green, The Last Duel di Ridley ScottDune di Denis VilleneuveLast Night in Soho di Edgar Wright. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo durante la prossima Mostra del Cinema, guidata da Alberto Barbera.

Venezia 78: la selezione ufficiale

Concorso ufficiale di Venezia 78

  • Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (film di apertura di Venezia 78)
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • America latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement di Audrey Diwan
  • Competencia Oficial di Gaston Duprat e Mariano Cohn
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Sundown di Michel Franco
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Qui rido io di Mario Martone
  • On the Job: The Missing 8 di Erik Matti
  • Leave No Traces di Jan P. Matuszyński
  • Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Reflection di Valentyn Vasyanovych
  • La Caja di Lorenzo Vigas

Venezia 78 – Fuori concorso

Fiction

  • Il bambino nascosto di Roberto Andò (film di chiusura di Venezia 78)
  • Les Choses Humaines di Yvan Attal
  • Ariaferma di Leonardo di Costanzo
  • Halloween Kills di David Gordon Green
  • La scuola cattolica di Stefano Mordini
  • Old Henry di Potsy Ponciroli
  • The Last Duel di Ridley Scott
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho di Edgar Wright

Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 di Jon Alpert
  • Tranchées di Loup Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento
  • Republic of Silence di Diana El Jeiroudi
  • Halleluja: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine
  • DeAndré#DeAndré, Storia di un impiegato di Roberta Lena
  • Django & Django di Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli

Serie TV

  • Scenes from a marriage di Hagai Levi

Cortometraggi

  • Plastic semiotic di Radu Jude
  • The Night di Tsai Ming-Lang
  • Sad Film di Vasili

Proiezioni speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo di Simona Ventura
  • La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid di Andrea Segre

Biennale College Cinema

  • Al Oriente di José María Avilés
  • La tana di Beatrice Baldacci
  • Nuestros dias mas felices di Sol Berruezo Pichon-Rivière
  • La santa piccola di Silvia Brunelli
  • The Cathedral di Ricky D’Ambrose
  • Mon père, le diable di Ellie Foumbi
  • Lavrynthos di Fabito Rychter e Amir Admoni

Venezia 78 Orizzonti

  • Atlantide di Yuri Ancarani
  • Miracol di Bogdan George Apetri
  • Piligrimai di Laurynas Bareisa
  • Il Paradiso del pavone di Laura Bispuri
  • Pu Bu di Mong-hong Chung
  • El Hoyo en la cerca di Joaquin Alejandro del Paso Puente
  • Amira di Mohamed Diab
  • Les Promesses di Thomas Kruithof
  • À plein temps di Eric Gravel
  • Cenzorka di Peter Kerekes
  • Wela di Jakrawal Nilthamrong
  • El otro Tom di Rodrigo Plà
  • Vera Andrron Detin di Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar di Kavich Neang
  • El gran movimiento di Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih di Oleh Sentsov
  • True Things di Harry Wootliff
  • Inu-oh di Masaaki Yuasa

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams di Shirin Neshat e Shoja Azari
  • Costa Brava di Mounia Akl
  • Mama, Ya Doma di Vladimir Bitokov
  • Ma nuit di Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato di Wilma Labate
  • 7 Prisioneiros di Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic di Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko
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