Netflix salterà tutti i festival cinematografici del 2020

Netflix salterà tutti i festival cinematografici del 2020

Dopo l’acquisto dell’Egyptian Theatre, la strategia di Netflix per il prossimo futuro si sviluppa ulteriormente. Come riportato da IndieWire,la piattaforma ha optato per una scelta abbastanza drastica in chiave Oscar 2021, cioè saltare tutti i più importanti festival cinematografici dei prossimi mesi, fra cui quelli di Venezia, Telluride, Toronto e New York. Questo porterà quindi all’assenza da questi eventi di alcuni dei più attesi progetti della prossima stagione cinematografica, come Mank di David Fincher, con protagonisti Gary Oldman e Amanda Seyfried, Hillbilly Elegy di Ron Howard, con protagonista Amy Adams, I’m Thinking of Ending Things di Charlie Kaufman, con protagonisti Toni Collette e Jesse Plemons, Ma Rainey’s Black Bottom di George C. Wolfe, con protagonisti Viola Davis, Denzel Washington e Chadwick Boseman, e White Tiger di Ramin Bahrani.

Netflix: la strategia verso gli Oscar 2021

Gary Oldman
Gary Oldman, protagonista di Mank di David Fincher

Secondo IndieWire, questa decisione di Netflix è motivata da diversi fattori. Il primo è lo slittamento di molte produzioni, che potrebbe portare al mancato completamento di alcuni dei film precedentemente citati in tempo per i festival. Non sono poi da sottovalutare gli accordi fatti con il Paris Theatre di New York e l’Egyptian Theatre di Los Angeles, che permettono alla piattaforma di avere un proprio circuito autonomo per promuovere i loro prodotti con la stampa e con le più influenti personalità di Hollywood. Infine, Oscar e Golden Globe, che potrebbero anche essere rimandati, a causa della pandemia in corso hanno cambiato le loro regole, permettendo in via eccezionale l’ammissione alla competizione anche ai film distribuiti in streaming.

In quest’ottica, i vari festival internazionali perdono molto del loro fascino agli occhi di Netflix, che ha quindi deciso di non avvalersi di queste vetrine, anche se si è riservata la possibilità di partecipare comunque come sponsor. Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi e capire se questa scelta di Netflix sarà solo temporanea o se invece sarà un vero e proprio cambio di rotta, destinato ad avere ripercussioni anche sulle prossime stagioni cinematografiche.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.