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No Time to Die: Apple e Netflix sono interessate ad acquistare il film

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La recrudescenza della pandemia ha avuto un impatto devastante su tutta la filiera cinematografica, portando a una catena di rinvii delle uscite più attese. Fra i film più attesi di prossima distribuzione, c’è sicuramente il venticinquesimo capitolo della saga di James Bond No Time to Die, la cui uscita al momento è fissata ad aprile 2021. Ma per quella data sarà veramente possibile per un blockbuster di tale portata uscire nelle sale di tutto il mondo e garantire un consistente incasso ai produttori? E in caso negativo, per quanto si può ancora rinviare l’uscita di un prodotto già completato da mesi? Come rivelato dal reporter Drew McWeeny sulla sua newsletter, questa situazione di stallo sta facendo gola a Apple e Netflix, che hanno manifestato interesse all’acquisto di No Time to Die.

No Time to Die salterà l’uscita in sala?

Ana de Armas in No Time to Die

Questi i passaggi più rilevanti del reportage di Drew McWeeny:

Ho accennato pigramente ieri quanto sia strano vivere in un mondo in cui è sempre più probabile che vedremo il nuovo film di James Bond su Netflix o Apple TV+ in un futuro molto prossimo. Negli ultimi dieci giorni circa, almeno sei persone mi hanno contattato per parlarmi di ciò che stanno ascoltando e sembra che quelle due piattaforme di streaming siano attualmente le più attivamente coinvolte nelle conversazioni con MGM e, presumo, EON e Universal, per rilevare No Time To Die. Non ho idea se siano avvenute altre conversazioni o meno, ma non riesco a immaginare che siano le uniche due parti interessate.

[…] Richard Rushfield ha commentato queste voci nel suo ultimo numero di The Ankler, dicendo che Barbra Broccoli ha commentato che non c’è un assegno abbastanza grande per lei da considerare un’uscita in streaming, ma non credo che abbia detto la verità. Se sei MGM, senti la pressione ogni minuto di ogni giorno in questo momento, perché il tuo flusso di cassa dipende in gran parte da ciò che accade con Bond.

Quando Apple TV+ arriva al tavolo con un assegno da 600 milioni di dollari (uno dei numeri che ho sentito è in realtà ancora più alto di quello) per una finestra esclusiva di un anno su un film, questo è un numero a cui devi prestare attenzione, non importa quale sia la tua storia e non importa quanto ami l’esperienza cinematografica. Se il tuo ultimo film della serie ha incassato poco più di 800 milioni di dollari in tutto il mondo e qualcuno ti offre quasi così tanto per una finestra di streaming, devi parlarne.

[…] Quando stai per distribuire un film di Bond, firmi un sacco di contratti con partner promozionali, di tutto, dagli orologi da polso alle auto, fino agli alcolici, e No Time To Die non ha fatto eccezione. Il problema è che tutta quella forza di marketing è stata programmata intorno alla distribuzione in primavera. Non puoi fare un altro piano di marketing per il film in seguito, perché i soldi per la pubblicità sono già andati. Quel denaro promozionale è andato. Tutti gli sforzi che normalmente ci sarebbero non ci saranno. Non è solo Bond a essere alle prese con questi problemi, ma è Bond che ne è più disperatamente dipendente al momento.

[…] Non ho idea se l’accordo riguardi l’intera libreria di Bond (il che avrebbe senso) durante quel periodo o se sia incentrato su un solo film, ma sospetto che faccia tutto parte della conversazione in corso. Forse i negoziati si bloccheranno sul modo in cui funzionano i diritti internazionali. Magari MGM troverà una sorta di afflusso di denaro che consentirà loro di resistere fino al prossimo anno. Forse aprile andrà bene e tutto funzionerà come tutti vorremmo.

Ma cosa vi dice l’ultimo anno a proposito di questa possibilità?

Anche Bloomberg conferma che si sono tenute conversazioni fra Apple, Netflix e MGM. Quest’ultima ha però rifiutato di commentare, specificando solo che No Time to Die “non è in vendita” e che l’uscita è stata spostata ad aprile 2021 proprio per preservare l’esperienza in sala. Sollecitata da Bloomberg, Amazon ha comunicato che al momento non è in trattativa per i diritti del film. Netflix e Apple si sono invece trincerate dietro il più classico dei “no comment”.

La nuova avventura di James Bond è diretta da Cary Fukunaga e scritta da Neal Purvis, Robert Wade, Scott Z. Burns, Phoebe Waller-Bridge e lo stesso Fukunaga. Accanto a Daniel Craig, ci saranno Léa Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear, Ralph Fiennes, Christoph Waltz, Lashana Lynch, David Dencik, Ana de Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

Questa la sinossi ufficiale del film:

Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

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Mio zio Jens: il trailer del film di Brwa Vahabpour

Online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio di Brwa Vahabpour: al cinema dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale.

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Mio zio Jens

Sono online il trailer e il poster di Mio zio Jens, esordio nel lungometraggio del regista curdo-norvegese Brwa Vahabpour, nelle sale italiane dall’1 ottobre con Cineclub Internazionale Distribuzione. Una produzione norvegese e rumena di 98 minuti che attraverso il rapporto tra un giovane cresciuto in Norvegia e lo zio arrivato dal Kurdistan iraniano affronta con ironia il tema della migrazione e il legame con le proprie radici.

Il trailer ufficiale di Mio zio Jens

Questa la sinossi ufficiale del film:

Al centro della storia c’è Akam, un giovane insegnante di letteratura che conduce una vita tranquilla a Oslo. Il suo equilibrio viene improvvisamente sconvolto dall’arrivo di Khdr, lo zio giunto dalla regione iraniana del Kurdistan. Nonostante condivida già un piccolo appartamento con alcuni amici, Akam si sente moralmente obbligato a ospitarlo per qualche giorno. Ma quella che dovrebbe essere una breve visita si trasforma presto in una convivenza ben più lunga del previsto. Tra incomprensioni, tensioni domestiche e situazioni dal risvolto comico, Akam comincia a intuire che dietro l’arrivo dello zio si nasconde qualcosa di più profondo di una semplice visita familiare. Una serie di rivelazioni ed eventi inattesi porterà così i due uomini a confrontarsi con il proprio passato, con le rispettive responsabilità e con il significato stesso di sentirsi a casa.

La lingua come potere e come fragilità

Un ruolo fondamentale è affidato alla lingua, che nel film diventa molto più di uno strumento di comunicazione. Proprio per questo Cineclub Internazionale ha scelto di mantenere entrambe le lingue parlate nel film senza doppiaggio italiano, accompagnandole soltanto con i sottotitoli.

Mio zio Jens ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International Italia, con questa motivazione: «Tra battute e dialoghi arguti che suscitano molti sorrisi, Mio zio Jens racconta le dinamiche sempre più complesse dell’asilo in Europa e spiega da dove e perché il popolo curdo fugga».

In conclusione, ecco il poster ufficiale del film.

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Apple TV+

12 12 12: le prime immagini della serie con Anthony Mackie e Jamie Dornan

Apple TV svela le prime immagini di 12 12 12, l’heist drama in otto episodi con Anthony Mackie e Jamie Dornan, in arrivo dal 13 novembre.

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Apple TV ha svelato le prime immagini di 12 12 12, l’heist drama con Anthony Mackie e Jamie Dornan, entrambi protagonisti e produttori esecutivi. La serie debutterà il 13 novembre con i primi due episodi degli otto totali, seguiti da un nuovo episodio ogni venerdì fino al 25 dicembre.

12 12 12, tre linee temporali per una rapina

Dodici mesi per pianificare il colpo, dodici ore per metterlo a segno, dodici giorni per uscirne vivi: ogni episodio si sviluppa lungo queste tre linee temporali legate alla stessa rapina. La serie segue un agente dell’FBI caduto in disgrazia, interpretato da Mackie, e un criminale professionista americano, interpretato da Dornan, che si fronteggiano in un serrato gioco del gatto e del topo attraverso l’Europa. Al centro della storia c’è l’assalto a un caveau bancario nelle profondità delle strade di Zurigo.

Il cast e gli autori

Oltre a Mackie e Dornan, il cast corale comprende Jack Kesy, Agathe Rousselle, Sallie Harmsen, José Garcia e Kali Reis. La serie è creata e prodotta da Dudi Appleton e Jim Keeble, mentre Kari Skogland dirige diversi episodi, incluso il primo, ed è anche produttrice esecutiva.

Fra i produttori esecutivi figurano gli stessi Dornan e Mackie, quest’ultimo attraverso la sua casa di produzione Make It With Gravy, insieme a Samantha Corbin-Miller, David Knoller e Jason Spire per Inspire Entertainment. La produzione è di Paramount Television Studios e Anonymous Content.

12 12 12 arriverà su Apple TV dal 13 novembre.

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Disney+

Toy Story 5 arriva su Disney+: il videoclip della canzone di Taylor Swift

Toy Story 5 arriva il 23 settembre in esclusiva su Disney+. Online il videoclip della versione strumentale al piano di I Knew It, I Knew You di Taylor Swift.

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Toy Story 5

Toy Story 5, il film Disney e Pixar campione di incassi, arriverà il 23 settembre in esclusiva su Disney+, permettendo a tutti di celebrare il ritorno di Woody, Buzz Lightyear, Jessie e del resto della banda.

In contemporanea è disponibile il nuovo video musicale della versione strumentale al pianoforte di I Knew It, I Knew You, la canzone originale di Taylor Swift, accompagnata da immagini tratte dal film. La versione strumentale è ora su Disney+, Spotify e Apple Music; il singolo, arrivato al primo posto in classifica, è interpretato da Swift e scritto e prodotto dalla stessa cantautrice insieme a Jack Antonoff.

Toy Story 5: oltre 1,1 miliardi di dollari al box office

Il blockbuster ha incassato oltre 1,1 miliardi di dollari in tutto il mondo dal suo arrivo nelle sale a giugno.Toy Story è il franchise cinematografico più visto su Disney+, con oltre 2 miliardi di ore di streaming nel mondo. Dal 23 settembre il quinto capitolo entrerà a far parte della Collezione Toy Story della piattaforma. Tutti i dettagli sul sito ufficiale di Disney+.

La trama e il cast tecnico

Nel film i giocattoli sono tornati e, questa volta, incontrano la tecnologia. Buzz Lightyear, Woody, Jessie e il resto della banda devono affrontare una nuova sfida quando si trovano faccia a faccia con Lilypad, un nuovissimo tablet che arriva con le sue idee rivoluzionarie su ciò che è meglio per la loro bambina Bonnie. Il momento del gioco sarà mai più lo stesso?

Il film è diretto da Andrew Stanton, co-diretto da Kenna Harris, prodotto da Lindsey Collins e Jessica Choi e scritto da Stanton e Harris a partire da un soggetto dello stesso Stanton. Le musiche originali sono firmate da Randy Newman.

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