No Time to Die: l’uscita del film rimandata a novembre per il Coronavirus

No Time to Die: l’uscita del film rimandata a novembre per il Coronavirus

Anche James Bond si arrende al Coronavirus. Con un tweet sull’account ufficiale della saga, i produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli hanno comunicato il rinvio a novembre dell’uscita di No Time to Die, venticinquesimo capitolo della saga dell’Agente 007. Un tweet successivo ha precisato che la nuova data di uscita è il 12 novembre per quanto riguarda il Regno Unito e il 25 novembre per il resto del mondo. Comprensibilmente, la scelta è stata presa a causa della disastrosa situazione del mercato cinematografico. Mercato ormai in ginocchio a causa della diffusione del COVID-19, che ha portato alla chiusura delle sale in molte regioni italiane e di un brusco calo delle presenze nel resto dell’Italia e dell’Europa.

No Time to Die: il venticinquesimo capitolo della saga ufficialmente rimandato a novembre
No Time to Die

No Time to Die è diretto da Cary Fukunaga e scritto da Neal Purvis, Robert Wade, Scott Z. Burns, Phoebe Waller-Bridge e lo stesso Fukunaga. I protagonisti sono Daniel Craig (alla sua quinta e ultima apparizione nei panni dell’Agente 007), Léa Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear, Ralph Fiennes, Christoph Waltz, Lashana Lynch, David Dencik, Ana de Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

In conclusione, la sinossi ufficiale del film e il tweet che ufficializza il rinvio dell’uscita:

In No Time to Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.