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Oscar 2019: una nuova lettera aperta di ringraziamento all’Academy

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Il caso cinematografico che ha tenuto banco nei giorni scorsi è stato sicuramente la decisione da parte dell’Academy di relegare la consegna dei premi di 4 categorie degli Oscar 2019 (fotografia, montaggio, cortometraggio live action e trucco e acconciatura) alle pause pubblicitarie, in modo da accorciare di un’ora la durata della cerimonia. Come vi abbiamo raccontato in questo articolo, l’Academy è ufficialmente tornata sui propri passi, inserendo nuovamente la consegna di questi fondamentali premi all’interno della diretta televisiva. A pesare sulla decisione dell’Academy può essere stata anche la lettera aperta inviata all’Academy da celebrità del mondo del cinema come Martin Scorsese, Quentin Tarantino e Spike Lee (di cui via abbiamo parlato qui), in cui veniva espresso un forte disappunto per questa scelta di gestione degli Oscar 2019.

Dopo poche ore dalla conferma dell’annullamento di questa controversa decisione dell’Academy, l’American Society of Cinematographers ha inviato una nuova lettera aperta all’organizzazione degli Oscar 2019, per ringraziarla della scelta. A questo link potete trovare la lettera originale, mentre nelle righe sottostanti ne potete leggere la traduzione.

Oscar 2019: il testo della lettera di ringraziamento all’Academy dell’American Society of Cinematographers

Una lettera aperta all’Academy of Motion Picture Arts & Sciences,

È con grande orgoglio e rispetto che scriviamo questa lettera, elogiando l’azione dell’Academy di cambiare la sua decisione e spostare le presentazioni degli Oscar per la Fotografia, Cortometraggio Live Action, Montaggio, Trucco e Acconciatura all’interno della diretta televisiva degli Oscar 2019.

Ci era chiaro fin dall’inizio che la decisione originale era stata difficile, il che rende la vostra attuale direzione ancora più coraggiosa. Riteniamo che la missione fondatrice dell’Academy – onorare i suoi membri e la comunità del cinema – sia di gran lunga più rispettata con la scelta di continuare a promuovere i film come la forma d’arte collaborativa che sono.
 
Nell’esplorare questo problema ci è stata ricordata una distinzione importante: gli Academy Awards non possono essere solo un’altra vetrina di celebrità televisiva. La nostra prestigiosa Accademia ha uno scopo più alto e deve distinguersi dalle altre organizzazioni riconoscendo allo stesso modo gli artisti e gli artigiani più eccezionali di tutte le categorie.
 
Vi ringraziamo per la vostra dimostrazione di rispetto per i membri laboriosi della comunità cinematografica, la cui dedizione e i loro talenti eccezionali meritano il riconoscimento pubblico che questa decisione ora consente loro di godere.
 
Quando l’American Society of Cinematographers è stata creata 100 anni fa – nel 1919 dai nostri 15 membri fondatori – una parte fondamentale della loro missione era quella di elevare i cineasti rispetto alla considerazione di semplici “tecnici”. Essi volevano essere riconosciuti per l’arte collaborativa che hanno portato a ogni produzione Ancora oggi, un secolo dopo, questa lotta per il riconoscimento è condivisa da tutti coloro che lavorano in ogni dipartimento. L’onore offerto dagli Academy Awards è vitale per convalidare l’affermazione che chiunque contribuisca alla realizzazione di un film è un artista.
 
Ciò è dimostrato dal gruppo iniziale di cineasti che ha redatto la nostra originale lettera di risposta ai piani dell’Academy e dalle centinaia di registi che l’hanno firmata.
 
La ASC non vede l’ora di lavorare a stretto contatto con l’Academy in uno sforzo congiunto per contribuire a rendere gli Academy Awards annuali l’evento divertente e prestigioso che sappiamo possono essere!
 
Cordiali saluti,

Kees van Oostrum
Presidente ASC

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Venezia 78: la selezione ufficiale della prossima Mostra del Cinema

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Venezia 78

Si apre il sipario su Venezia 78, edizione della Mostra del Cinema ricca di opere dal fortissimo richiamo sul pubblico e sugli addetti ai lavori. Fra gli altri, vedremo infatti Madres Paralelas di Pedro AlmodóvarThe Power of the Dog di Jane CampionSpencer di Pablo Larraín, Freaks Out di Gabriele Mainetti, È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, Halloween Kills di David Gordon Green, The Last Duel di Ridley ScottDune di Denis VilleneuveLast Night in Soho di Edgar Wright. Di seguito, l’elenco completo di quello che vedremo durante la prossima Mostra del Cinema, guidata da Alberto Barbera.

Venezia 78: la selezione ufficiale

Concorso ufficiale di Venezia 78

  • Madres Paralelas di Pedro Almodóvar (film di apertura di Venezia 78)
  • Mona Lisa and the Blood Moon di Ana Lily Amirpour
  • Un autre monde di Stéphane Brizé
  • The Power of the Dog di Jane Campion
  • America latina di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • L’événement di Audrey Diwan
  • Competencia Oficial di Gaston Duprat e Mariano Cohn
  • Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Sundown di Michel Franco
  • Illusions perdues di Xavier Giannoli
  • The Lost Daughter di Maggie Gyllenhaal
  • Spencer di Pablo Larraín
  • Freaks Out di Gabriele Mainetti
  • Qui rido io di Mario Martone
  • On the Job: The Missing 8 di Erik Matti
  • Leave No Traces di Jan P. Matuszyński
  • Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov
  • The Card Counter di Paul Schrader
  • È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Reflection di Valentyn Vasyanovych
  • La Caja di Lorenzo Vigas

Venezia 78 – Fuori concorso

Fiction

  • Il bambino nascosto di Roberto Andò (film di chiusura di Venezia 78)
  • Les Choses Humaines di Yvan Attal
  • Ariaferma di Leonardo di Costanzo
  • Halloween Kills di David Gordon Green
  • La scuola cattolica di Stefano Mordini
  • Old Henry di Potsy Ponciroli
  • The Last Duel di Ridley Scott
  • Dune di Denis Villeneuve
  • Last Night in Soho di Edgar Wright

Non-fiction

  • Life of Crime 1984-2020 di Jon Alpert
  • Tranchées di Loup Bureau
  • Viaggio nel crepuscolo di Augusto Contento
  • Republic of Silence di Diana El Jeiroudi
  • Halleluja: Leonard Cohen, A Journey, A Song di Daniel Geller e Dayna Goldfine
  • DeAndré#DeAndré, Storia di un impiegato di Roberta Lena
  • Django & Django di Luca Rea
  • Ezio Bosso. Le cose che restano di Giorgio Verdelli

Serie TV

  • Scenes from a marriage di Hagai Levi

Cortometraggi

  • Plastic semiotic di Radu Jude
  • The Night di Tsai Ming-Lang
  • Sad Film di Vasili

Proiezioni speciali

  • Le 7 giornate di Bergamo di Simona Ventura
  • La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid di Andrea Segre

Biennale College Cinema

  • Al Oriente di José María Avilés
  • La tana di Beatrice Baldacci
  • Nuestros dias mas felices di Sol Berruezo Pichon-Rivière
  • La santa piccola di Silvia Brunelli
  • The Cathedral di Ricky D’Ambrose
  • Mon père, le diable di Ellie Foumbi
  • Lavrynthos di Fabito Rychter e Amir Admoni

Venezia 78 Orizzonti

  • Atlantide di Yuri Ancarani
  • Miracol di Bogdan George Apetri
  • Piligrimai di Laurynas Bareisa
  • Il Paradiso del pavone di Laura Bispuri
  • Pu Bu di Mong-hong Chung
  • El Hoyo en la cerca di Joaquin Alejandro del Paso Puente
  • Amira di Mohamed Diab
  • Les Promesses di Thomas Kruithof
  • À plein temps di Eric Gravel
  • Cenzorka di Peter Kerekes
  • Wela di Jakrawal Nilthamrong
  • El otro Tom di Rodrigo Plà
  • Vera Andrron Detin di Kaltrina Krasniqi
  • Bodeng Sar di Kavich Neang
  • El gran movimiento di Kiro Russo
  • Once upon a time in Calcutta di Aditya Vikram Sengupta
  • Nosorih di Oleh Sentsov
  • True Things di Harry Wootliff
  • Inu-oh di Masaaki Yuasa

Orizzonti Extra

  • Land of Dreams di Shirin Neshat e Shoja Azari
  • Costa Brava di Mounia Akl
  • Mama, Ya Doma di Vladimir Bitokov
  • Ma nuit di Antoinette Boulat
  • La ragazza ha volato di Wilma Labate
  • 7 Prisioneiros di Alexandre Moratto
  • The blind man who did not want to see Titanic di Teemu Nikki
  • La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko
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Nine Perfect Strangers: il trailer ufficiale della serie Amazon

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Nine Perfect Strangers

Amazon Prime Video ha pubblicato oggi il trailer dell’attesissima serie in otto episodi Nine Perfect Strangers, che sarà disponibile dal 20 agosto in tutto il mondo, eccetto Stati Uniti e Cina. Basata sull’omonimo romanzo dell’autrice australiana Liane Moriarty – bestseller del New York Times - Nine Perfect Strangers è prodotto dal team di Big Little Lies e interpretato da Nicole Kidman e Melissa McCarthy, al loro primo progetto insieme. I primi tre episodi della serie debutteranno su Amazon Prime Video il 20 agosto. Gli episodi successivi saranno disponibili a cadenza settimanale. Gustiamoci subito una piccola anteprima di quello che vedremo sul piccolo schermo.

Nicole Kidman nel trailer di Nine Perfect Strangers

Questa la sinossi di Nine Perfect Strangers:

Girata in Australia, la serie drama è ambientata in un wellness resort di lusso che promette un processo di guarigione e trasformazione. La storia ruota intorno a nove personaggi stressati che vivono in città e provano a seguire un percorso per avere un migliore stile di vita. A sorvegliarli durante i dieci giorni di permanenza è la direttrice del centro Masha (Kidman), una donna la cui missione è quella di ritemprare le loro menti e i loro corpi. Ma questi nove estranei non hanno idea di ciò che li aspetta.

Il cast include anche Luke Evans, Tiffany Boone, Bobby Cannavale, Melvin Gregg, Regina Hall, Manny Jacinto, Asher Keddie, Michael Shannon, Grace Van Patten e Samara Weaving. La serie vede come executive producer Nicole Kidman e Per Saari per Blossom Films, Bruna Papandrea, Jodi Matterson e Steve Hutensky per Made Up Stories, David E Kelley, Melissa McCarthy, John Henry Butterworth, Samantha Strauss, Jonathan Levine, Molly Allen e Liane Moriarty. La serie è scritta da David E Kelley e John Henry Butterworth, ed è diretta da Jonathan Levine. Questo il poster ufficiale della serie.

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The Bad Guy: prima immagine della serie dark comedy italiana di Amazon

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The Bad Guy

Amazon annuncia che sono cominciate le riprese di The Bad Guy, la nuova serie Amazon Original che sarà disponibile in esclusiva su Prime Video in Italia e in oltre 240 Paesi e territori nel mondo nel corso del 2022. A vestire i panni del protagonista della serie, cioè il pubblico ministero Nino Scotellaro, sarà Luigi Lo Cascio (noto per i suoi ruoli ne Il traditore, La meglio gioventù e I cento passi), mentre la parte della protagonista femminile Luvi è affidato a Claudia Pandolfi (Tutta colpa di Freud, Quando la notte, Due partite).

The Bad Guy: la prima immagine ufficiale della serie Amazon

The Bad Guy

Foto di Paolo Ciriello

La serie è di Ludovica Rampoldi, Davide Serino e Giuseppe G. Stasi, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e prodotta da Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori per Indigo Film.

Di seguito, la sinossi della serie:

The Bad Guy unisce il crime con la dark comedy e racconta l’incredibile storia di Nino Scotellaro, pubblico ministero siciliano che ha dedicato tutta la sua vita alla lotta contro la mafia e che improvvisamente viene accusato di essere uno di coloro che ha sempre combattuto: un mafioso. Dopo la condanna, senza più nulla da perdere, Nino decide di mettere a segno un machiavellico piano di vendetta, diventando il “bad guy” in cui è stato ingiustamente trasformato.

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