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Oscar 2021: 10 nomination per Mank, candidati Laura Pausini e Pinocchio

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Sono state finalmente annunciate le nomination per gli Oscar 2021, che si terranno nella notte fra il 25 e il 26 aprile presso il Dolby Theatre di Los Angeles. Tante le sorprese fra le scelte dei giurati dell’Academy. A dominare su tutti non è il favoritissimo Nomandland, già Leone d’Oro a Venezia, ma Mank di David Fincher, che ha conquistato ben 10 candidature. Il film di Chloé Zhao ha comunque conquistato 6 nomination agli Oscar 2021, stessa quota raggiunta da The Father, Judas and the Black Messiah, Minari, Sound of Metal e Il processo ai Chicago 7.

Fra le esclusioni eccellenti, spicca la Rosamund Pike di I Care a Lot, premiata con il Golden Globe ma fuori da questa ristretta selezione. Glenn Close riesce invece a centrare la sua ottava nomination all’Oscar per la sua performance in Elegia americana, sorprendentemente scelta anche dai giurati dei Razzie Awards come una delle peggiori dell’annata. Sarà la volta buona per la statuetta?

Viola Davis, Andra Day, Vanessa Kirby, Frances McDormand e Carey Mulligan si contenderanno l’oscar 2021 per la migliore attrice protagonista, mentre Chadwick Boseman è sempre più vicino a conquistare una statuetta postuma per Ma Rainey’s Black Bottom.

C’è gloria anche per l’Italia: con Io Sì (Seen), Laura Pausini è in corsa per centrare un clamoroso bis per la migliore canzone originale, dopo aver vinto il Golden Globe per la medesima categoria. Doppio riconoscimento invece per Pinocchio di Matteo Garrone, che conquista la candidatura per i migliori costumi (opera di Massimo Cantini Parrini) e quella per trucco e acconciatura, grazie al lavoro di Dalia Colli, Anna Kieber, Sebastian Lochmann e Stephen Murphy. Niente da fare invece per Notturno di Gianfranco Rosi, escluso sia dalle candidature per il miglior film internazionale, sia da quelle per il miglior documentario.

Di seguito tutti i nominati e le nominate agli Oscar 2021.

Oscar 2021: tutte le nomination

Venezia 2020

Un’immagine di Nomadland di Chloé Zhao

Miglior film

Migliore regista

  • Emerald Fennell – Una donna promettente
  • David Fincher – Mank
  • Lee Isaac ChungMinari
  • Thomas VinterbergUn altro giro
  • Chloé Zhao – Nomadland

Migliore attrice protagonista

  • Viola Davis – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Andra Day – The United States vs. Billie Holiday
  • Vanessa Kirby – Pieces of a Woman
  • Frances McDormand – Nomadland
  • Carey Mulligan – Una donna promettente

Miglior attore protagonista

  • Riz Ahmed – Sound of Metal
  • Chadwick Boseman – Ma Rainey’s Black Bottom
  • Anthony Hopkins – The Father
  • Gary Oldman – Mank
  • Steven YeunMinari

Miglior attore non protagonista

  • Sacha Baron CohenIl processo ai Chicago 7
  • Daniel KaluuyaJudas and the Black Messiah
  • Leslie Odom Jr.One Night in Miami
  • Paul RaciSound of Metal
  • LaKeith StanfieldJudas and the Black Messiah

Migliore attrice non protagonista

Miglior sceneggiatura originale

  • Judas and the Black MessiahWill Berson, Shaka King, Kenny Lucas, Keith Lucas
  • MinariLee Isaac Chung 
  • Una donna promettenteEmerald Fennell 
  • Sound of MetalDarius Marder, Abraham Marder e Derek Cianfrance
  • Il processo ai Chicago 7Aaron Sorkin

Miglior sceneggiatura non originale

  • Borat – Seguito film cinemaSacha Baron Cohen, Anthony Hines, Dan Swimer, Peter Baynham, Erica Rivinoja, Dan Mazer, Jena Friedman, Lee Kern e Nina Pedrad
  • The FatherChristopher Hampton e Florian Zeller
  • NomadlandChloé Zhao
  • One Night in MiamiKemp Powers
  • La tigre biancaRamin Bahrani

Miglior film internazionale

  • Un altro giro di Thomas Vinterberg (Danimarca)
  • Collective di Alexander Nanau (Romania)
  • The Man Who Sold His Skin di Kaouther Ben Hania (Tunisia)
  • Quo vadis, Aida? di Jasmila Žbanić (Bosnia ed Erzegovina)
  • Better Days di Derek Tsang (Hong Kong)

Miglior film d’animazione

  • Soul
  • Wolfwalkers – Il popolo dei lupi
  • Shaun, vita da pecora: Farmageddon – Il film
  • Onward – Oltre la magia
  • Over the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria

Migliore fotografia

  • Mank – Erik Messerschmidt
  • Nomadland – Joshua James Richards
  • Notizie dal mondo – Dariusz Wolski
  • Il processo ai Chicago 7 – Phedon Papamichael
  • Judas and the Black Messiah – Sean Bobbitt

Miglior montaggio

  • Il processo ai Chicago 7Alan Baumgarten
  • The FatherGiōrgos Lamprinos
  • Sound of MetalMikkel E. G. Nielsen
  • Una donna promettenteFrédéric Thoraval
  • NomadlandChloé Zhao

Migliore scenografia

  • MankDonald Graham Burt e Jan Pascale
  • Notizie dal mondo David Crank ed Elizabeth Keenan
  • Tenet Nathan Crowley e Kathy Lucas
  • The Father Peter Francis e Cathy Featherstone
  • Ma Rainey’s Black BottomMark Ricker, Karen O’Hara e Diana Stoughton

Migliore colonna sonora

  •  Da 5 Bloods – Come fratelli – Terence Blanchard
  • Minari – Emile Mosseri
  • Notizie dal mondo – James Newton Howard
  • Mank – Trent Reznor e Atticus Ross
  • Soul – Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste

Miglior canzone originale

  • Speak Now da One Night in Miami – Musica e testo di Leslie Odom, Jr. e Sam Ashworth
  • Io Sì (Seen) da La vita davanti a sé – Musica di Diane Warren; testi di Diane Warren e Laura Pausini
  • Husavik (My Hometown) da Eurovision Song Contest – La storia dei Fire Saga – Musica e testo di Savan Kotecha, Fat Max Gsus e Rickard Göransson
  • Fight for You da Judas and the Black Messiah – Musica di H.E.R. e Dernst Emile II; testo di H.E.R. e Tiara Thomas
  • Hear My Voice da Il processo ai Chicago 7 – Musica di Daniel Pemberton; testo di Daniel Pemberton e Celeste Waite

Migliori effetti speciali

  • L’unico e insuperabile IvanNick Davis, Greg Fisher, Ben Jones e Santiago Colomo Martinez
  • MulanSean Faden, Anders Langlands, Seth Maury e Steve Ingram 
  • TenetAndrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher 
  • The Midnight SkyMatthew Kasmir, Christopher Lawrence, Max Solomon e David Watkins
  • Love and MonstersMatt Sloan, Genevieve Camilleri, Matt Everitt e Brian Cox

Miglior sonoro

  • Sound of MetalNicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh
  • SoulRen Klyce, Coya Elliott e David Parker
  • MankRen Klyce, Jeremy Molod, David Parker, Nathan Nance e Drew Kunin
  • Greyhound – Il nemico invisibileWarren Shaw, Michael Minkler, Beau Borders e David Wyman
  • Notizie dal mondo Oliver Tarney, Mike Prestwood Smith, William Miller e John Pritchett

Migliori costumi

  • Emma.Alexandra Byrne
  • PinocchioMassimo Cantini Parrini
  • MulanBina Daigeler
  • Ma Rainey’s Black BottomAnn Roth
  • MankTrish Summerville

Miglior trucco e acconciatura

  • PinocchioMark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti
  • Elegia americanaEryn Krueger Mekash, Matthew Mungle e Patricia Dehaney
  • Emma.Marese Langan, Laura Allen e Claudia Stolze
  • Ma Rainey’s Black BottomSergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson
  • Mank – Gigi Williams, Kimberley Spiteri e Colleen LaBaff

Miglior documentario

  • El agente topo di Maite Alberdi
  • Collective di Alexander Nanau
  • Crip Camp: disabilità rivoluzionarie di Nicole Newnham e Jim LeBrecht
  • Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich e James Reed
  • Time di Garrett Bradley

Migliore cortometraggio documentario

  • Colette di Anthony GiacchinoAlice Doyard
  • A Concerto Is a Conversation di Ben ProudfootKris Bowers
  • Do Not Split di Anders HammerCharlotte Cook
  • Hunger Ward di Skye Fitzgerald e Michael Shueuerman
  • A Love Song for Latasha di Sophia Nahali Allison e Janice Duncan

Migliore cortometraggio

  • Feeling Through di Doug Roland e Susan Ruzenski
  • The Letter Room di Elvira Lind e Sofia Sondervan
  • The Present di Farah Nabulsi
  • Two Distant Strangers di Travon Free e Martin Desmond Roe
  • White Eye di Tomer Shushan e Shira Hochman

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Burrow di Madeline Sharafian e Michael Capbarat
  • Genius Loci di Adrien Mérigeau e Amaury Ovise
  • If Anything Happens I Love You di Will McCormack e Michael Govier
  • Opera di Eric Oh
  • Yes-People di Gísli Darri Halldórsson e Arnar Gunnarsson
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Bellaria Film Festival: via alla 39esima edizione della manifestazione

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Bellaria Film Festival

Dal 22 al 26 settembre 2021, presso il Cinema Teatro Astra di Bellaria-Igea Marina (RN), avrà luogo la 39ma edizione del Bellaria Film Festival, storico appuntamento cinematografico dedicato al documentario indipendente. La direzione artistica è affidata al produttore teatrale, musicale e cinematografico Marcello Corvino e l’organizzazione alla Cooperativa “Le Macchine Celibi”. Il Bellaria Film Festival si conferma alla sua 39ma edizione come uno dei più longevi e autorevoli appuntamenti cinematografici in Italia, nato nel 1983 e rilanciato con apprezzamento di pubblico e critica dal 2018 con la nuova direzione artistica targata Corvino. La manifestazione è promossa e sostenuta da Regione Emilia-Romagna, Comune di Bellaria-Igea Marina e RomagnaBanca. I media partner sono invece TGR Rai e SKY Arte.

Il Bellaria Film Festival 2021 avrà 27 film in gara, selezionati attraverso la piattaforma FilmFreeway per le due sezioni competitive: il concorso principale Bei Doc, aperto a tutti i documentari di qualsiasi formato prodotti dal 1 gennaio 2020 non superiori ai 60 minuti di durata, inediti o già presentati in altri festival e distribuiti in sala, di registi sia italiani che stranieri; e Bei Young Doc, rivolto invece ai giovani documentaristi under 30. I documentari sono focalizzati sui princìpi promossi dall’Articolo IX della Costituzione Italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Confermata anche quest’anno la collaborazione con la piattaforma Doc a Casa, iniziativa di D.E-R – Documentaristi Emilia-Romagna che permetterà di guardare online i film in concorso giorno per giorno, seguendo la programmazione in sala.

Il poster ufficiale del Bellaria Film Festival 2021

Il Premio alla Carriera di questa edizione del Bellaria Film Festival sarà assegnato il 26 settembre a un’icona del cinema italiano, cioè Pupi Avati. Per l’occasione sarà proiettato Lei mi parla ancora, ultimo film del regista emiliano tratto dal romanzo autobiografico di Giuseppe Sgarbi (papà di Vittorio ed Elisabetta), girato da Avati in piena pandemia, con un sorprendente Renato Pozzetto. Sarà presente alla proiezione Vittorio Sgarbi. Nella stessa cerimonia, sarà assegnato il Premio “Una vita da film” a Silvio Orlando, tra gli interpreti più amati e rappresentativi del cinema italiano contemporaneo sul piccolo e grande schermo, grazie a una recitazione sempre misurata e apprezzata, vincitore della Coppa Volpi alla 65ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia proprio per il film di Avati Il papà di Giovanna, che sarà proiettato il 22 settembre presso il Cinema Teatro Astra di Bellaria, alle ore 21.

A pochi mesi dalla scomparsa di Raffaella Carrà, il Bellaria Film Festival dedicherà inoltre una serata-omaggio all’indimenticabile volto della televisione: il 25 settembre, i giornalisti Giorgio Comaschi e Michele Brambilla ripercorreranno insieme, attraverso immagini, video e ricordi personali, la sua brillante carriera, facendone emergere il forte legame con la città di Bellaria-Igea Marinai. A seguire, sarà proiettato FF.SS.” – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?, diretto da Renzo Arbore, con Raffaella Carrà nel cast. Per ulteriori informazioni sul programma, vi consigliamo di consultare il sito ufficiale della manifestazione.

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Emmy 2021: dominano Ted Lasso e The Crown, tutti i premi

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Emmy 2021

Nella notte italiana, presso l’Event Deck di L.A. Live a Los Angeles, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Primetime Emmy Awards, importanti riconoscimenti dedicati al meglio della TV. A dominare gli Emmy 2021 sono state The Crown e Ted Lasso, che hanno conquistato i riconoscimenti principali rispettivamente per la serie drammatica e per quella comedy. Preziosi riconoscimenti anche per Omicidio a Easttown, che a partire dalla protagonista Kate Winslet ha ottenuto la maggior parte dei premi nella sezione dedicata alla miniserie televisive. Delusione invece per la serie Marvel WandaVision, che non è riuscita a conquistare nessuno dei premi principali. Di seguito, tutti i vincitori (in grassetto) dei Primetime Emmy 2021.

Emmy 2021: tutti i premiati nelle principali categorie

La regina degli scacchi

 

Emmy 2021 per la migliore serie drammatica

  • Bridgerton
  • Lovecraft Country
  • Pose
  • The Boys
  • The Crown
  • The Handmaid’s Tale
  • The Mandalorian
  • This Is Us

Emmy 2021 per la migliore serie comedy

  • Black-ish
  • Cobra Kai
  • Emily in Paris
  • Hacks
  • Il metodo Kominsky
  • L’assistente di volo
  • PEN15
  • Ted Lasso​

Emmy 2021 per la migliore miniserie

  • I May Destroy You
  • La ferrovia sotterranea
  • La regina degli scacchi
  • Omicidio a Easttown
  • WandaVision​

Migliore attrice protagonista in una serie drammatica

  • Uzo Aduba (In Treatment)
  • Olivia Colman (The Crown)
  • Emma Corrin (The Crown)
  • Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale)
  • Mj Rodriguez (Pose)
  • Jurnee Smollett (Lovecraft Country)

Migliore attore protagonista in una serie drammatica

  • Sterling K. Brown (This Is Us)
  • Jonathan Majors (Lovecraft Country)
  • Josh O’Connor (The Crown)
  • Regé-Jean Page (Bridgerton)
  • Billy Porter (Pose)
  • Matthew Rhys (Perry Mason)

Migliore attore protagonista in una serie comedy

  • Anthony Anderson (Black-ish)
  • Michael Douglas (Il metodo Kominsky)
  • William H. Macy (Shameless)
  • Jason Sudeikis (Ted Lasso)
  • Kenan Thompson (Kenan)

Migliore attrice protagonista in una serie comedy

  • Aidy Bryant (Shrill)
  • Kaley Cuoco (L’assistente di volo)
  • Allison Janney (Mom)
  • Tracee Ellis Ross (Black-ish)
  • Jean Smart (Hacks)

Migliore attrice non protagonista in una serie drammatica

  • Gillian Anderson (The Crown)
  • Helena Bonham Carter (The Crown)
  • Madeline Brewer (The Handmaid’s Tale)
  • Ann Dowd (The Handmaid’s Tale)
  • Aunjanue Ellis (Lovecraft Country)
  • Emerald Fennell (The Crown)
  • Yvonne Strahovski (The Handmaid’s Tale)
  • Samira Wiley (The Handmaid’s Tale)

Migliore attore non protagonista in una serie drammatica

  • Giancarlo Esposito (The Mandalorian)
  • O-T Fagbenle (The Handmaid’s Tale)
  • John Lithgow (Perry Mason)
  • Tobias Menzies (The Crown)
  • Max Minghella (The Handmaid’s Tale)
  • Chris Sullivan (This Is Us)
  • Bradley Whitford (The Handmaid’s Tale)
  • Michael K. Williams (Lovecraft Country)

Migliore attore non protagonista in una serie comedy

  • Carl Clemons-Hopkins (Hacks)
  • Brett Goldstein (Ted Lasso)
  • Brendan Hunt (Ted Lasso)
  • Nick Mohammed (Ted Lasso)
  • Paul Reiser (Il metodo Kominsky)
  • Jeremy Swift (Ted Lasso)
  • Kenan Thompson (Saturday Night Live)
  • Bowen Yang (Saturday Night Live)

Migliore attrice non protagonista in una serie comedy

  • Aidy Bryant (Saturday Night Live)
  • Hannah Einbinder (Hacks)
  • Kate McKinnon (Saturday Night Live)
  • Rosie Perez (L’assistente di volo)
  • Cecily Strong (Saturday Night Live)
  • Juno Temple (Ted Lasso)
  • Hannah Waddingham (Ted Lasso)

Migliore attore protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Paul Bettany (WandaVision)
  • Hugh Grant (The Undoing)
  • Ewan McGregor (Halston)
  • Lin-Manuel Miranda (Hamilton)
  • Leslie Odom, Jr. (Hamilton)

Migliore attrice protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Michaela Coel (I May Destroy You)
  • Cynthia Erivo (Genius: Aretha)
  • Elizabeth Olsen (WandaVision)
  • Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)
  • Kate Winslet (Omicidio a Easttown)

Migliore attore non protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Thomas Brodie-Sangster (La regina degli scacchi)
  • Daveed Diggs (Hamilton)
  • Paapa Essiedu (I May Destroy You)
  • Jonathan Groff (Hamilton)
  • Evan Peters (Omicidio a Easttown)
  • Anthony Ramos (Hamilton)

Migliore attrice non protagonista in una miniserie o film per la TV

  • Renée Elise Goldsberry (Hamilton)
  • Kathryn Hahn (WandaVision)
  • Moses Ingram (La regina degli scacchi)
  • Julianne Nicholson (Omicidio a Easttown)
  • Jean Smart (Omicidio a Easttown)
  • Phillipa Soo (Hamilton)

Miglior regia per una serie drammatica

  • Steven Canals (Pose – Series Finale)
  • Benjamin Caron (The Crown – Come in una favola)
  • Jon Favreau (The Mandalorian – Capitolo 9: Lo sceriffo)
  • Liz Garbus (The Handmaid’s Tale – The Wilderness)
  • Jessica Hobbs (The Crown – Guerra)
  • Julie Anne Robinson (Bridgerton – Diamante di prima qualità)

Miglior regia per una serie comedy

  • Lucia Aniello (Hacks – There Is No Line)
  • Zach Braff (Ted Lasso – Biscotti)
  • James Burrows (B Positive – Pilot)
  • MJ Delaney (Ted Lasso – La speranza che ti uccide)
  • Susanna Fogel (L’assistente di volo – In caso di emergenza)
  • Declan Lowney (Ted Lasso – Make Rebecca Great Again)
  • James Widdoes (Mom – Scooby-Doo Checks and Salisbury Steak)

Miglior regia per una miniserie o film per la TV

  • Michaela Coel e Sam Miller (I May Destroy You – Ego Death)
  • Scott Frank (La regina degli scacchi)
  • Barry Jenkins (La ferrovia sotterranea)
  • Thomas Kail (Hamilton)
  • Sam Miller (I May Destroy You – Eyes Eyes Eyes Eyes)
  • Matt Shakman (WandaVision)
  • Craig Zobel (Omicidio a Easttown)

Miglior sceneggiatura per una serie drammatica

  • Steven Canals, Brad Falchuk, Janet Mock, Ryan Murphy e Our Lady J (Pose – Series Finale)
  • Yahlin Chang (The Handmaid’s Tale – Home)
  • Jon Favreau (The Mandalorian – Capitolo 16: Il salvataggio)
  • Dave Filoni (The Mandalorian – Capitolo 13: La Jedi)
  • Misha Green (Lovecraft Country – Tramonto)
  • Peter Morgan (The Crown – Guerra)
  • Rebecca Sonnenshine (The Boys – Quello che so)

Miglior sceneggiatura per una serie comedy

  • Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky (Hacks – There Is No Line)
  • Maya Erskine (PEN15 – Play)
  • Brendan Hunt, Joe Kelly, Bill Lawrence e Jason Sudeikis (Ted Lasso – Pilota)
  • Brendan Hunt, Joe Kelly e Jason Sudeikis (Ted Lasso – Make Rebecca Great Again)
  • Meredith Scardino (Girls5eva – Pilot)
  • Steve Yockey (L’assistente di volo – In caso di emergenza)

Miglior sceneggiatura per una miniserie o film per la TV

  • Peter Cameron e Chuck Hayward (WandaVision – Nuovissimo Halloween spaventacolare!)
  • Michaela Coel (I May Destroy You)
  • Laura Donney (WandaVision – Negli episodi precedenti)
  • Scott Frank (La regina degli scacchi)
  • Brad Ingelsby (Omicidio a Easttown)
  • Jac Schaeffer (WandaVision – Girato davanti a un pubblico in studio)

Emmy 2021 per il miglior reality competitivo

  • RuPaul’s Drag Race (VH1)
  • The Amazing Race (CBS)
  • Nailed It! (Netflix)
  • Top Chef (Bravo)
  • The Voice (NBC)

Miglior varietà speciale (pre-registrato)

  • Hamilton (Disney+)
  • Bo Burnham: Inside (Netflix)
  • David Byrne’s American Utopia (HBO)
  • 8:46 – Dave Chappelle (Netflix)
  • Friends: The Reunion (HBO Max)
  • A West Wing Special to Benefit When We All Vote (HBO Max)

Miglior varietà talk show

  • Last Week Tonight with John Oliver (HBO)
  • Conan (TBS)
  • The daily show con Trevor Noah (Comedy Central)
  • Jimmy Kimmel Live! (ABC)
  • The Late Show with Stephen Colbert (CBS)

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Venezia 78: Leone d’Oro a L’Événement. Tutti i premiati

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Venezia 78

Venezia 78 ha assegnato i suoi premi. L’ambito Leone d’Oro per il miglior film è andato, con decisione all’unanimità, a L’Événement di Audrey Diwan, raggelante dramma sull’aborto nella Francia degli anni ’60. Con il suo toccante È stata la mano di Dio, Paolo Sorrentino si deve accontentare del Leone d’argento – Gran premio della giuria e del Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, andato al suo alter ego nel film Filippo Scotti. Soddisfazione per l’Italia anche per Il buco di Michelangelo Frammartino, che conquista il Premio speciale della giuria. Nessuna sorpresa per la Coppa Volpi femminile, andata alla Penélope Cruz di Madres paralelas, mentre decisamente sorprendente è il riconoscimento per il miglior attore, assegnato a John Arcilla di On the Job 2: The Missing 8.

Completano l’elenco dei premiati Jane Campion, Leone d’argento – Premio per la migliore regia per Il potere del cane, e Maggie Gyllenhaal, vincitrice del premio per la migliore sceneggiatura per The Lost Daughter. Di seguito, il riepilogo dei vincitori di questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Venezia 78: tutti i premi

L’événement

La Giuria di Venezia 78, presieduta da Bong Joon-ho e composta da Saverio Costanzo, Virginie Efira, Cynthia Erivo, Sarah GadonAlexander NanauChloé Zhao, dopo aver visionato i film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:

  • Leone d’Oro per il miglior film a L’Événement di Audrey Diwan
  • Leone d’argento – Gran premio della giuria a È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
  • Leone d’argento – Premio per la migliore regia a Jane Campion per Il potere del cane
  • Premio speciale della giuria a: Il buco di Michelangelo Frammartino
  • Premio per la migliore sceneggiatura a Maggie Gyllenhaal per The Lost Daughter
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Penélope Cruz per Madres paralelas
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a John Arcilla per On the Job 2: The Missing 8
  • Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente a Filippo Scotti per È stata la mano di Dio

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