Peter Mayhew Peter Mayhew

News

Peter Mayhew: George Lucas e Kathleen Kennedy ricordano l’attore

Pubblicato

il

La morte dello storico interprete di Chewbacca Peter Mayhew, avvenuta il 30 aprile ma annunciata soltanto poche ore fa, ha portato tristezza e commozione non soltanto nei fan, ma anche in chi ha condiviso con lui per anni i set di Star Wars. Dopo le dichiarazioni di Harrison Ford in merito alla prematura scomparsa dell’amico e collega, sono arrivate anche le parole di George Lucas e Kathleen Kennedy, rispettivamente creatore dell’universo di Star Wars e produttrice dei più recenti film della saga.

George Lucas e Kathleen Kennedy rendono omaggio a Peter Mayhew

Chewbacca

Peter Mayhew nei panni di Chewbacca

Di seguito vi riportiamo la dichiarazione di George Lucas, affidata a Deadline:

Peter era un uomo meraviglioso. Era l’essere umano più vicino possibile a un Wookiee: grande cuore e animo gentile. Ho imparato a lasciarlo sempre vincere. Era un buon amico e sono rattristato per la sua morte.

Queste invece le parole di Kathleen Kennedy, anch’esse riportate da Deadline:

Oggi siamo profondamente rattristati per la notizia della morte di Peter Mayhew. Dal 1976, l’iconico ritratto di Peter del fedele e amabile Chewbacca è stato assolutamente fondamentale per il successo del personaggio, e della stessa saga di Star Wars. Quando ho incontrato per la prima volta Peter durante le riprese di Star Wars: Il risveglio della Forza, sono rimasta immediatamente colpita dalla sua natura buona e gentile. Peter è stato brillantemente in grado di esprimere la sua personalità attraverso il suo abile uso di gesti, postura e occhi. Tutti noi adoriamo Chewie e dobbiamo ringraziare Peter per questo indelebile ricordo.

Peter Mayhew ha interpretato il personaggio di Chewbacca per cinque film della saga (Guerre stellari, L’Impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi, Episodio III – La vendetta dei Sith e Star Wars: Il risveglio della Forza), prima di cedere definitivamente la parte a Joonas Suotamo, anche a causa di problemi di salute che ne hanno limitato sempre più i movimenti e la deambulazione.

In evidenza

È morta Anouk Aimée, attrice di 8½ e La dolce vita

Pubblicato

il

Il mondo del cinema piange la scomparsa di una delle sue icone più luminose, Anouk Aimée, che ci ha lasciato all’età di 92 anni. Attrice di straordinaria eleganza e talento, Aimée ha incantato generazioni di spettatori con la sua presenza scenica inconfondibile e la sua capacità di dare vita a personaggi indimenticabili.

Nata a Parigi il 27 aprile 1932 come Nicole Françoise Florence Dreyfus, Anouk Aimée ha iniziato la sua carriera cinematografica giovanissima, a soli 14 anni. Il suo stile recitativo unico l’ha resa una delle attrici più amate e rispettate del suo tempo, capace di lavorare con alcuni dei più grandi registi della storia del cinema. La sua carriera è stata costellata di successi e riconoscimenti. Nel 1966, per il film Un uomo, una donna di Claude Lelouch è stata insignita per il Golden Globe per la migliore attrice e una nomination all’Oscar. Il suo ruolo nel Salto nel vuoto di Marco Bellocchio le ha fatto guadagnare il Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes nel 1980. Nel 2002, ha ricevuto il Premio César onorario e nel 2003 l’Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino.

Aimée ha recitato per registi del calibro di Federico Fellini, con cui ha lavorato in capolavori come La dolce vita e 81⁄2, Jacques Demy in Lola – Donna di vita, Vittorio De Sica in Il giudizio universale e Sidney Lumet in La virtù sdraiata. La sua unica figlia, Manuela Papatakis, ha confermato la triste notizia della sua scomparsa attraverso un post su Instagram.

Continua a leggere

In evidenza

Inside Out 2: il regista e le voci italiane raccontano il nuovo film Pixar

Pubblicato

il

Inside Out 2

Dopo il trionfale successo di Inside Out, il pubblico attende con impazienza il ritorno nel colorato mondo delle emozioni. Con Inside Out 2, si apre un nuovo capitolo che promette di essere altrettanto coinvolgente e indipendente dal suo predecessore. Abbiamo avuto l’opportunità di parlare con il cast del film, ovvero il produttore Mark Nielsen, il regista Kelsey Mann e le voci italiani delle emozioni Pilar Fogliati, Deva Cassel, Sara Ciocca, Marta Filippi e Federico Cesari, per scoprire cosa ha alimentato la loro passione nel dare vita a questo secondo capitolo. 

Mark Nielsen ci ha raccontato di come il regista del primo film, Pete Docter, abbia seminato i semi per il sequel già quattro anni fa: “Pete ha visto qualcosa di speciale nel primo film, qualcosa che ha risuonato profondamente nel pubblico. Non potevamo ignorare l’eco di quelle emozioni che continuavano a vivere nelle persone” ha affermato. La decisione di procedere è stata quindi naturale, spinta dal desiderio di esplorare ulteriormente un mondo già tanto amato. Kelsey Mann ha sottolineato l’importanza di veicolare messaggi potenti su emozioni universali a un pubblico così variegato: “Il primo film ha aperto un dialogo sulle emozioni, specialmente tra i più giovani. Ora, con Inside Out 2, vogliamo approfondire emozioni ancora più complesse come l’ansia, l’imbarazzo e l’invidia. I bambini comprendono queste sfumature emotive, spesso meglio degli adulti.”

Inside Out 2: Pilar Fogliati e Deva Cassel sono Ansia e Noia

Pilar Fogliati, che presta la voce all’Ansia, ha raccontato quanto sia rilevante questo sentimento e sulla sua rappresentazione nel film: “Dare voce all’ansia è stato un privilegio. Il film la presenta in una luce positiva, come un eccesso di amore, e ci insegna ad abbracciare ogni emozione, non a respingerla”. Deva Cassel ha parlato dell’importanza dell’emozione della Noia, spesso sottovalutata, ma cruciale per il nostro sviluppo personale. “La noia ci permette di riflettere e di aprirci a nuove idee. È un sentimento che dovremmo imparare ad accettare e valorizzare”. 

Sara Ciocca e Marta Filippi hanno parlato della loro esperienza nel doppiare rispettivamente Riley e l’Invidia, che attraversano fasi di crescita e di cambiamento, identificandosi con le loro lotte e le loro vittorie: “Doppiare Riley è stata un’esplorazione interiore,” dice Ciocca. “E invidia” aggiunge Filippi, “non è il personaggio negativo che molti si aspettano, ma piuttosto uno pieno di ammirazione e desiderio di crescitaCi spiegavano gli animatori della Pixar che l’hanno disegnata più piccola nelle proporzioni rispetto agli altri personaggi proprio perché potesse comunicare il fatto che lei guarda tutti dal basso verso l’alto, si sente più piccola, si sente inadeguata.

Federico Cesari, che ha dato voce all’Imbarazzo, ha spiegato che come elemento ed emozione è fondamentale sia nella vita che nell’arte: “L’imbarazzo ci riporta alla nostra essenza e ci sfida ad abbracciare nuove prospettive. Il nostro lavoro è fondato molto spesso sull’imbarazzo, su frequentissimi momenti di imbarazzo; è bello sperimentarlo perché ti riporta in qualche modo al tuo essere bambino, alla tua vera essenza e il nostro lavoro è dominato da questo.  Quando mi approccio a un personaggio, quando devo fare il grande salto verso il personaggio, c’è sempre quel momento di imbarazzo iniziale in cui devi prendere le distanze da te e abbracciare qualcuno che non conosci”.

Inside Out 2 e l’hockey

L’hockey non era presente nelle prime bozze del film,” spiega il produttore. “Ma riflettendo su ciò che rendeva Riley speciale nel primo film, abbiamo realizzato che l’hockey è un elemento fondamentale della sua vita, un modo per connettersi con suo padre. Lo sport, con le sue ansie e pressioni, è un campo di battaglia perfetto per esplorare nuove emozioni.” Il film, inoltre, evita cliché come il primo amore adolescenziale: “Volevamo esplorare qualcosa di diverso, qualcosa che potesse risuonare con le esperienze personali” afferma il regista. “Riley si innamora, ma della persona più importante: se stessa. Il film celebra l’auto-accettazione”, commenta il regista.

Alla domanda su un possibile seguito, il regista ha risposto con entusiasmo: “Abbiamo molte idee ancora da esplorare. Personaggi, emozioni, mondi… Uno di questi è la ‘Terra della Procrastinazione’, un luogo che non abbiamo ancora potuto mostrare. Se il pubblico desidera un terzo film, il supporto a questo capitolo sarà decisivo.”

Kelsey Mann inoltre rivela che l’emozione della gelosia era stata considerata per il film: “Gelosia e invidia sono emozioni complesse e distinte. L’invidia è un sentimento adolescenziale per eccellenza, ma non escludiamo che la gelosia possa apparire in futuro”. “I colori sono essenziali per la narrazione,” continua Mann. “Ogni emozione ha un colore che la rappresenta, scelto per riflettere la sua essenza. L’ansia, per esempio, è arancione: un colore vibrante e pieno di energia.

Un mondo di emozioni

Pilar Fogliati ha poi condiviso la sua visione sull’ansia: “Anche se non sono più un’adolescente, l’ansia è un tema universale. Ho cercato di portare la mia ricerca personale nel personaggio di Riley, mostrando come l’ansia si trasforma. È molto interessante si parli di ansia a 13 anni. Il film rende in maniera intelligente l’ansia: il mio lavoro è preoccuparmi dei problemi che non si vedono, ed è una battuta assolutamente perfetta e descrive alla perfezione che cosa fa l’ansia, che in realtà è troppo amore e quindi la fa vedere anche in una chiave positiva. Ogni emozione la devi abbracciare e non devi provare a scacciarla via, non è cattiva, è per te”.

Con queste parole, il cast di Inside Out 2 ci invita a immergerci nuovamente in un viaggio emozionale che promette di essere altrettanto illuminante e trasformativo del primo. Non vediamo l’ora di scoprire quali nuove avventure ci attendono nel mondo delle emozioni.

Inside Out 2 uscirà nelle sale italiane il 19 giugno, distribuito da The Walt Disney Company Italia.

Continua a leggere

Apple TV+

The Instigators: il trailer del film Apple TV+ con Matt Damon e Casey Affleck

Pubblicato

il

The Instigators

È online il trailer ufficiale italiano di The Instigators, nuovo film di Doug Liman con protagonisti Matt Damon e Casey Affleck, in arrivo il 9 agosto su Apple TV+. Si tratta di un heist thriller, scritto da Chuck MacLean e dallo stesso Casey Affleck, forte della presenza nel cast di Michael Stuhlbarg, Paul Walter Hauser, Ving Rhames, Alfred Molina e Toby Jones, Jack Harlow e Ron Perlman. La produzione è di Artist Equity, Studio 8 e The Walsh Company, mentre i produttori sono Ben Affleck, Matt Damon, Jeff Robinov, John Graham, Kevin J. Walsh, Alison Winter. Celia Costas, Dani Bernfeld, Kevin Halloran, Michael Joe, Cynthia Dahlgren e Luciana Damon sono invece i produttori esecutivi. Diamo un’occhiata a quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale italiano di The Instigators, dal 9 agosto su Apple TV+

Questa la sinossi ufficiale del film:

L’heist thriller vede protagonisti Matt Damon e Casey Affleck nel ruolo di due partner improbabili: Rory, un padre disperato, e Cobby, un ex detenuto, vengono reclutati per portare a segno una rapina dei guadagni illeciti di un politico corrotto. Quando il colpo va male, i due si ritrovano in un vortice di caos, inseguiti non solo dalla polizia, ma anche da burocrati arretrati e vendicativi boss del crimine. Completamente spaesati, convincono la terapeuta di Rory (Hong Chau) a unirsi a loro in una fuga avventurosa per le strade della città che li costringe a mettere da parte le loro differenze e lavorare insieme per sfuggire alla cattura o peggio…

In conclusione, vi ricordiamo che The Instigators debutterà il prossimo 9 agosto su Apple TV+.

Continua a leggere
Pubblicità

    Copyright © 2024 Lost in Cinema.