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Presunto innocente: trailer della serie Apple TV+ con Jake Gyllenhaal

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È online il trailer ufficiale di Presunto innocente, nuova serie limitata Apple TV+ interpretata e prodotta da Jake Gyllenhaal. La serie debutterà sulla piattaforma il 12 giugno con i primi due episodi, seguiti da un nuovo episodio ogni mercoledì, fino al 24 luglio. Presunto innocente è basato sull’omonimo romanzo di Scott Turow, adattato per il grande schermo da Alan J. Pakula in un film del 1990 con protagonista Harrison Ford. Oltre a Jake Gyllenhaal, sono coinvolti come produttori anche David E. Kelley e J.J. Abrams. Fanno inoltre parte del cast Ruth Negga, Bill Camp, O-T Fagbenle, Chase Infiniti, Elizabeth Marvel, Nana Mensah, Renate Reinsve, Peter Sarsgaard e Kingston Rumi Southwick. Gustiamoci una piccola anteprima di quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Presunto innocente

Questa la sinossi ufficiale della serie:

Basata sull’omonimo bestseller del New York Times di Scott Turow, la serie accompagna gli spettatori in un viaggio avvincente attraverso l’orribile omicidio che sconvolge l’ufficio del procuratore di Chicago, quando il vice procuratore capo Rusty Sabich (interpretato da Gyllenhaal) viene sospettato del crimine. La serie esplora l’ossessione, il sesso, la politica, il potere e i limiti dell’amore, mentre l’accusato lotta per tenere insieme la sua famiglia e il suo matrimonio.

La serie è prodotta da Bad Robot Productions e David E. Kelley Productions in associazione con Warner Bros. Television. Abrams e Rachel Rusch Rich producono esecutivamente per Bad Robot. Kelley è showrunner e produttore esecutivo della David E. Kelley Productions insieme a Matthew Tinker. Anche Dustin Thomason, Sharr White e Gyllenhaal sono produttori esecutivi. Turow e Miki Johnson sono co-produttori esecutivi. Anne Sewitsky è produttrice esecutiva e dirige i primi due episodi e l’ottavo. Il regista Greg Yaitanes, vincitore di un Emmy, è produttore esecutivo e dirige gli episodi dal terzo al settimo. In conclusione, ecco il poster ufficiale della serie che, lo ricordiamo, debutterà il 12 giugno su Apple TV+.

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Presunto innocente: recensione della serie Apple TV+ con Jake Gyllenhaal

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Presunto innocente

La carriera di David E. Kelley è indissolubilmente legata a drammi familiari e personali che sfociano in processi, e viceversa. Ally McBeal, Big Little Lies – Piccole grandi bugie, The Undoing – Le verità non dette e Anatomia di uno scandalo sono solo alcuni dei più fulgidi esempi in questo senso, a cui si aggiunge il nuovo progetto dell’autore Presunto innocente, disponibile su Apple TV+ a partire da mercoledì 12 giugno con i primi 2 episodi, seguiti dalla pubblicazione di una nuova puntata a settimana delle 8 totali. Un’altra opera intrisa di dolore e violenza, basata sul romanzo omonimo di Scott Turow, già adattato nel film di Alan J. Pakula del 1990, con protagonista il solito formidabile Harrison Ford.

A dare corpo e volto al vice procuratore capo Rusty Sabich è stavolta Jake Gyllenhaal, al centro di un torbido intrigo fatto di sesso, ambizione, ossessione e morte. La vita apparentemente tranquilla di Rusty viene stravolta nel momento in cui viene ritrovata morta la collega Carolyn Polhemus (Renate Reinsve), con la quale in precedenza ha avuto una relazione extraconiugale. Quando tale rapporto viene a galla, l’uomo si trasforma immediatamente nel principale sospetto e viene messo nel mirino dal suo collega Tommy Molto (Peter Sarsgaard, cognato di Jake Gyllenhaal nella vita reale), con cui è in pessimi rapporti. Rusty deve confrontarsi con i sospetti e con il dolore inflitto alla moglie Barbara (Ruth Negga) e ai loro figli.

Presunto innocente: Jake Gyllenhaal sulle orme di Harrison Ford in un torbido legal thriller

Presunto innocente

In un periodo particolarmente ricco di adattamenti per la serialità di romanzi già adattati per il cinema (Ripley è un altro caso recente), nella doppia veste di creatore e co-produttore David E. Kelley compie un discreto lavoro su un racconto scolpito nell’immaginario collettivo, declinandolo in modo da cogliere la rinnovata sensibilità moderna. Non mancano quindi scelte di cast inclusive, rappresentazioni pungenti della mascolinità più tossica e una particolare attenzione ai personaggi femminili. Scelte produttive che si innestano all’interno di un impianto narrativo ben congegnato, che al di là qualche digressione meno efficace restituisce allo spettatore la sensazione che, almeno per una volta, i tempi dilatati dello streaming siano sfruttati per approfondire i protagonisti e non per un mero allungamento del brodo.

I 7 episodi che abbiamo avuto l’opportunità di vedere in anteprima lasciano purtroppo fuori dalla nostra valutazione il finale di serie, lasciandoci con il dubbio che la produzione abbia voluto discostarsi, anche solo parzialmente, dal celebre twist conclusivo del romanzo e dell’omonimo film. In attesa di approfondire anche quest’ultimo aspetto, a David E. Kelley va attribuito il merito di avere ancora una volta centrato atmosfere costantemente in bilico fra amore, passione e morbosità, ideale cornice di una storia dalla quale anche gli innocenti escono sconfitti, in un quadro di disarmante bassezza umana.

Contraddizioni e ossessioni

Fra continui salti avanti e indietro nel tempo, scopriamo il lato oscuro di Rusty, talentuoso e scrupoloso uomo di legge ma allo stesso tempo marito fedifrago e incapace di accettare la conclusione di una burrascosa relazione. Contraddizioni sapientemente incarnate da Jake Gyllenhaal, fra i migliori interpreti in circolazione di personaggi in bilico fra un’immagine inappuntabile e una realtà ben più ambigua e spigolosa. L’attore carica la sua interpretazione, tratteggiando un personaggio respingente, costantemente sul punto di cedere del tutto alla più cieca rabbia e alla più incomprensibile follia. Un presunto innocente che in quanto tale si dovrebbe giudicare con assoluta imparzialità, ma che all’atto pratico sconta invece il pregiudizio derivante dalla sua condotta dissennata.

Rusty è l’emblema di una società che nasconde la polvere sotto il tappeto, camuffando dietro alle apparenze una realtà fatta di famiglie disastrate, estrema competitività sul posto di lavoro, corruzione dilagante e abusi di potere. Il suo viaggio fra macerie umane e morali è accompagnato da una fotografia fredda e poco illuminata, a simboleggiare un insieme di vite infelici, tenute insieme solo dall’abitudine e dalla reciproca convenienza. Un’atmosfera rassegnata, scossa solo durante i vorticosi e ritmati flashback sulla relazioni di Rusty e Carolyn, in linea con la dinamica di una relazione fatta di continue fermate e risalite, in una spirale chiaramente autodistruttiva.

Presunto innocente: un nuovo solido prodotto di Apple TV+

Presunto innocente

Nel mettere in scena questa dolorosa parabola, Presunto innocente ci spinge anche a riflettere su temi sempreverdi, come il senso di colpa, l’importanza della verità e la fallacia del nostro sguardo, quasi sempre condizionato da sovrastrutture e preconcetti. Anche se la mano è meno tagliente e corrosiva di quella di Pakula, David E. Kelley firma un solido legal thriller, in cui il tribunale è solo uno dei campi di gioco in cui si disputa una partita più ampia del caso giudiziario, che comprende anche la politica e la fragilità della famiglia. Un nuovo notevole prodotto di Apple TV+, che si conferma la piattaforma streaming dalla qualità media più alta fra quelle maggiormente diffuse.

Overall
7/10

Valutazione

David E. Kelley firma una nuova convincente commistione fra legal thriller e dramma familiare

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The Morning Show: il trailer ufficiale della seconda stagione

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The Morning Show

Apple ha pubblicato il trailer dell’attesissima seconda stagione di The Morning Show, serie di punta del catalogo di Apple TV+ con protagoniste Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. La serie debutterà il prossimo 17 settembre con un nuovo ciclo di 10 episodi, pubblicati a cadenza settimanale sulla piattaforma di casa Apple. Insieme alle protagoniste, ritroveremo Steve Carell, Billy Crudup, Mark Duplass, Nestor Carbonell, Karen Pittman, Bel Powley, Desean Terry, Janina Gavankar, Tom Irwin e Marcia Gay Harden. Le novità della serie sono invece Greta Lee, Ruairi O’Connor, Hasan Minhaj, Cybil Richards, Tara Karsian, Valeria Golino e Julianna Margulies. Diamo subito una sbirciata a quello che ci aspetta.

Alex e Bradley nel trailer della seconda stagione di The Morning Show

Riprendendo dopo gli eventi esplosivi del finale della prima stagione, questa stagione vede il team del Morning Show emergere dalle macerie delle azioni di Alex (Jennifer Aniston) e Bradley (Reese Witherspoon), verso una nuova UBA e un mondo in continuo mutamento, dove l’identità è tutto, ed entra in gioco il divario tra la nostra immagine e chi siamo veramente. Come possiamo notare dal trailer, è stata necessaria la riscrittura di molti episodi della seconda stagione per inserire all’interno della narrazione la pandemia di COVID-19, in modo da restituire un quadro più realistico e preciso della realtà che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Appuntamento dunque al 17 settembre per questa nuova scoppiettante stagione.

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Fondazione: il trailer dell’attesissima serie Apple TV+

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Fondazione

Apple ha pubblicato il trailer ufficiale di Fondazione, nuova serie Apple TV+ basata sul Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov. La serie sarà composta da 10 episodi e avrà per protagonisti Lee Pace, Jared Harris, Lou Llobell, Leah Harvey, Laura Birn, Terrence Mann e Cassian Bilton. Fondazione debutterà su Apple TV+ il prossimo 24 settembre con i primi tre episodi. I successivi episodi saranno pubblicati con cadenza settimanale al venerdì. Diamo subito un’occhiata a quello che ci aspetta.

Il trailer ufficiale di Fondazione, nuova serie originale Apple TV+

Questa la dichiarazione di David S. Goyer sul progetto:

Nei decenni trascorsi dalla prima stampa della serie Fondazione, il lavoro profetico di fantascienza di Asimov non è mai stato più attuale di quanto lo sia ora. Crescendo, ho divorato Fondazione e ho sognato di vederlo un giorno sullo schermo, ma un lungometraggio non sembrava sufficiente per abbracciare un progetto così ambizioso. Grazie alle prospettive più ampie offerte dallo streaming e ad una preziosa partnership con Apple e Skydance, siamo in grado di portare la serie sullo schermo in un modo che le rende davvero giustizia. Fondazione è sempre stata in cima alla mia lista dei desideri e sono onorato di aver contribuito dargli finalmente vita. Che tu sia un fan dei romanzi o hai semplicemente voglia vedere un’epopea strabiliante, sono entusiasta di condividere con te ciò che abbiamo creato.

In conclusione, ecco la sinossi di Fondazione:

Quando il rivoluzionario Dott. Hari Seldon predice l’imminente caduta dell’Impero, lui e una banda di fedeli seguaci si avventurano ai confini della galassia per stabilire la Fondazione, nel tentativo di ricostruire e preservare il futuro della civiltà. Infuriati per le affermazioni di Hari, i Cleon – lunga stirpe di imperatori al potere – temono che il loro controllo sulla galassia possa indebolirsi, minato dal pericolo di perdere per sempre la propria eredità.

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