Quentin Tarantino: anche il regista americano criticato da John Ridley

Quentin Tarantino: anche il regista americano criticato da John Ridley

John Ridley colpisce ancora, e questa volta colpisce un mostro sacro del cinema contemporaneo, cioè Quentin Tarantino. Come ricorderete, lo sceneggiatore di 12 anni schiavo nelle scorse settimane si è scagliato duramente contro Via col vento, mettendo alla berlina la rappresentazione delle persone di colore nel capolavoro di Victor Fleming. Le polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni hanno poi portato alla temporanea rimozione del film dal catalogo di HBO Max, dove tornerà con un’introduzione ad hoc incentrata sul contesto sociale dell’opera. Stavolta, nel corso di un’intervista con PA News lo sceneggiatore ha accusato Quentin Tarantino di usare eccessivamente la parola “negro” nelle sue opere, accusa mossa in passato anche da Spike Lee, in concomitanza con l’uscita di Django Unchained.

Quentin Tarantino: le dichiarazioni di John Ridley

Questa la dichiarazione di John Ridley su Tarantino:

In un certo senso, lui lussureggia con quella parola, aggiungendola senza un contesto particolare, solo per il gusto di utilizzarla. Lo trovo doloroso, è una cosa che mi fa infuriare. Allo stesso tempo però, non potrei mai dirgli “non puoi usare quella parola”.

Per il momento, Tarantino non ha risposto alla dichiarazione, che sicuramente rinvigorirà il dibattito sulla rappresentazione delle minoranze nel cinema del passato e del presente. Non mancheremo di fornirvi ulteriori aggiornamenti.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.