Robert Redford in lutto: morto a 58 anni il figlio James

Robert Redford in lutto: morto a 58 anni il figlio James
© PunkToad

Per la seconda volta, Robert Redford deve patire la perdita di un figlio. Dopo la morte del piccolo Scott nel 1959, a soli due mesi di età, è purtroppo venuto a mancare anche James Redford, 58enne regista, produttore e attivista che da due anni stava lottando contro il cancro. A dare la notizia su Twitter è stata la moglie del defunto Kyle, con queste parole: «Jamie è morto oggi. Abbiamo il cuore spezzato. Ha vissuto una vita bellissima e di grande impatto ed è stato amato da molti. Ci mancherà profondamente. Come sua moglie da 32 anni, sono molto grata per i due bambini spettacolari che abbiamo cresciuto insieme. Non so come avremmo fatto senza di loro negli ultimi 2 anni».

Nuova dolorosa perdita per Robert Redford
Robert Redford

James Redford era il terzo figlio di Robert, avuto dalla prima moglie Lola Van Wagenen. Come si evince dal suo sito ufficiale, James aveva abbracciato la stessa causa del padre Robert Redford, dedicandosi all’attivismo. Era il co-fondatore del Redford Center, organizzazione dedicata allo sviluppo e alla produzione di documentari dedicati all’ambiente. Dopo aver subito due trapianti di fegato, aveva prodotto il documentario The Kindness of Strangers, basato sulla sua stessa esperienza, e aveva fondato il The James Redford Institute for Transplant Awareness, istituto che si occupava di educare e informare le persone sulla donazione degli organi. Apprezzato regista di documentari come Resilience e Happening: A Clean Energy Revolution, James Redford aveva da poco scritto insieme al padre un articolo di forte critica all’amministrazione di Donald Trump sulla gestione della pandemia. 

Jamie died today. We’re heartbroken. He lived a beautiful, impactful life & was loved by many. He will be deeply missed. As his wife of 32 yrs, I’m most grateful for the two spectacular children we raised together. I don’t know what we would’ve done w/o them over the past 2yrs. pic.twitter.com/ynDN2jSZ04

— kyle redford (@kyleredford) October 16, 2020


Foto in copertina: PunkToad, con licenza cc-by-2.0.

Marco Paiano

Marco Paiano