Shirley Douglas: morta l’attrice e madre di Kiefer Sutherland

Shirley Douglas: morta l’attrice e madre di Kiefer Sutherland

All’età di 86 anni, è morta a causa di una polmonite l’attrice canadese Shirley Douglas, che ricordiamo in Lolita di Stanley Kubrick e in Inseparabili di David Cronenberg. A dare la notizia su Twitter è stato il celebre figlio della Douglas, Kiefer Sutherland, che ha precisato che il decesso non è collegato al COVID-19. Queste le parole scelte dall’attore per comunicare il decesso della madre:

Stamattina presto mia madre, Shirley Douglas, è deceduta a causa di complicazioni legate alla polmonite (non correlata a COVID-19). Mia madre era una donna straordinaria che conduceva una vita straordinaria. Purtroppo ha lottato per la sua salute per un bel po’ di tempo e noi, come famiglia, sapevamo che questo giorno sarebbe arrivato. Per tutte le famiglie che hanno perso i loro cari inaspettatamente a causa del Coronavirus, il mio cuore si spezza per voi. Per favore, state al sicuro.

Shirley Douglas: attrice per Kubrick e Cronenberg

Shirley Douglas è stata sposata per cinque anni con il celeberrimo interprete Donald Sutherland, insieme al quale ha avuto il già citato Kiefer e sua sorella Rachel. Oltre alle sue apparizioni nei film di Kubrick e Cronenberg, la ricordiamo in Shadow Dancing, nella serie Wind at My Back e nel film per la TV Shadow Lake. Fuori dal piccolo e dal grande schermo, è noto l’attivismo della Douglas, che fu coinvolta nel movimento per i diritti civili, nel gruppo Friends of the Black Panthers e nella campagna contro la Guerra del Vietnam.

La sua amicizia con le Black Panthers le procurò un arresto nel 1969 e il rifiuto di un permesso di lavoro negli Stati Uniti. Nel 1977, fu quindi costretta a tornare insieme ai suoi figli in Canada, dove ha continuato la sua florida carriera. Oltre a Kiefer e Rachel, la Douglas lascia l’altro suo figlio Thomas e la nipote Sarah Sutherland.

Marco Paiano

Marco Paiano

Fondatore di Lost in Cinema e collaboratore per N3rdcore. Amo il cinema in ogni sua forma, anche quelle meno riuscite. La prendo come viene.